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Discussione: Sul nuovo progetto "Avvicinare le Montagne"

  1. #271

    Predefinito

    Quelle cose se fra 2-3 anni il progetto davvero andrà avanti e tutti saliranno sul carro dei vincitori, come sempre in Italia

  2. #1.5 ADS
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  3. #272

    Predefinito San Domenico Ski a traino dell'economia della Val Divedro

    Articolo di Ossola24, dopo qualche anno iniziano a vedersi gli effetti benefici degli investimenti iniziati 10 anni fa:
    http://www.ossola24.it/index.php/187...da-ristoratori


    - fioriscono le richieste per aperture di nuove ricettività in Val Divedro (Case Vacanza e Bed & Breakfast)
    - i ristoratori si dichiarano soddisfatti (anche grazie alle iniziative di Scambio di Sapori con l'Hotel La Vetta) e sottolineano l'importante aumento di presenze infrasettimanali
    - il nuovo proprietario dell'Albergo Tronconi dichiara che si è deciso di investire grazie al traino di San Domenico
    - Malagoni, di San Domenico Ski, si dichiara soddisfatto ma sottolinea il grosso problema del sottodimensionamento delle strutture e spera che si sblocchi al più presto la cabinovia. Dice inoltre che si sta lavorando al Centro Benessere (Spa, piscine e zone relax) e conferma che si sta valutando la proposta di una cabinovia da Varzo, per creare un punto di scambio con la stazione ferroviaria!
    - il sindaco di Varzo dice che è stato avviato un lavoro di recupero delle antiche mulattiere che portano alle vecchie frazioni...mah, a me risulta che ne hanno sistemato solo un pezzeto di una che stava sprofondando nel terreno praticamente! Ovviamente di San Domenico e dei suoi lampioni rotti e dell'arredo urbano marcio e devastato non parla, eh...

  4. Skife per Runass:


  5. #273

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Runass Vedi messaggio
    Articolo di Ossola24, dopo qualche anno iniziano a vedersi gli effetti benefici degli investimenti iniziati 10 anni fa:
    http://www.ossola24.it/index.php/187...da-ristoratori


    - fioriscono le richieste per aperture di nuove ricettività in Val Divedro (Case Vacanza e Bed & Breakfast)
    - i ristoratori si dichiarano soddisfatti (anche grazie alle iniziative di Scambio di Sapori con l'Hotel La Vetta) e sottolineano l'importante aumento di presenze infrasettimanali
    - il nuovo proprietario dell'Albergo Tronconi dichiara che si è deciso di investire grazie al traino di San Domenico
    - Malagoni, di San Domenico Ski, si dichiara soddisfatto ma sottolinea il grosso problema del sottodimensionamento delle strutture e spera che si sblocchi al più presto la cabinovia. Dice inoltre che si sta lavorando al Centro Benessere (Spa, piscine e zone relax) e conferma che si sta valutando la proposta di una cabinovia da Varzo, per creare un punto di scambio con la stazione ferroviaria!
    - il sindaco di Varzo dice che è stato avviato un lavoro di recupero delle antiche mulattiere che portano alle vecchie frazioni...mah, a me risulta che ne hanno sistemato solo un pezzeto di una che stava sprofondando nel terreno praticamente! Ovviamente di San Domenico e dei suoi lampioni rotti e dell'arredo urbano marcio e devastato non parla, eh...
    q
    la cabinovia da varzo sarebbe perfetta! Com'è che il comune così "attento" non abbia già da anni favorito questa soluzione?
    Ha messo i divieti di sosta ma la gente secondo loro se la fa a piedi da Varzo? Oppure non ci va e basta...e chissenef... Di quelli su che non hanno clienti sufficienti per gli impianti che hanno proposto.
    i fatti purtroppo smentiscono le parole

  6. #274

    Predefinito

    L'ideale sarebbe una struttura in stile Matterhorn Tasch Terminal (in piccolo ovviamente), che integri la stazione di Varzo a un autosilo e alla stazione della cabinovia. Penso che collocare questa ipotetica struttura a Varzo sia meglio che pensare a Iselle, anche perchè tanto sul Teggiolo non si può arrivare da Iselle per via della norma sui crinali. Nell'autosilo convoglierei tutti i posti auto previsti sparsi e frammentati tra Trasquera, Varzo e San Domenico, con l'unica eccezione del multipiano per i frontalieri a Iselle. Dopo l'autosilo della cabinovia a San Domenico non farei più nessun altro parcheggio a San Domenico (mentre adesso ALM prevede ulteriori 800 posti auto nel futuro, solo a San Domenico!!! Il che lo trovo folle, sinceramente!! 1600 auto a San Domenico è follia!), tutto giù a valle...E in futuro più lontano, non escluderei la possibilità di convertire l'autosilo della cabinovia in albergo (la struttura portante non è tanto diversa, e per di più le viste su Ponte Campo ci sono già!), per fermare ancora di più le macchine a valle. Ovvio che ora devono pensare agli autosili, la cabinovia da Varzo, se mai sarà, arriverebbe tra moltissimo tempo (figuriamoci la quantità di ricorsi che ci saranno!)....
    Come avevo già scritto, farei passare la cabinovia da Trasquera (molte meno case da sorvolare e poi connetterebbe alla valle il borgo, in via di spopolamento), e poi verso San Domenico con piloni alti e campate lunghe, per restare sopra la linea degli alberi ed evitare il taglio di migliaia di esemplari.
    Per quanto riguarda la strada Varzo-Sando, potrebbero essere realizzati solo gli interventi prioritari, ovvero la messa in sicurezza e la creazione di un numero adeguato di punti di intersezione, senza allargare tutta la strada data una minore pressione veicolare....

    Insomma, io vedo solo vantaggi in una cabinovia da Varzo! Però poi si deve agire sulla cura dei luoghi, Nembro e Ponte Campo devono essere curate, vive e non abbandonate all'avanzata del bosco e del sottobosco! Bisogna trovare il modo di far tornare e di sostenere anche l'agricoltura e l'allevamento! Altro che wilderness, dove la wilderness non è mai esistita da quando esiste l'uomo!!!!!
    Ultima modifica di Runass; 03-03-2019 alle 05:13 PM.

  7. Lo skifoso Runass ha 3 Skife:


  8. #275

    Predefinito

    Io inizierei a fornire dei servizi decenti in quota prima di pensare progetti milionari di cabinovie di Varzo..a questo punto..
    in settimana ē salito un collega di lavoro dopo che piu’ volte gli ho suggerito di provare Sando, giuro di non avergli detto nulla di cosa avrebbe trovato ( o meno..) su; prima cosa che mi ha detto a sera dopo la giornata di sci: si posto carino anche se con pochi km, impianti buoni, piste belle..ma una caz... di baita dove mangiare bene non esiste? Panini vecchi come segatura, e self service tristissimo... E i bagni? E 2 sdraio dove riposarsi? come non dargli tornato..
    comunque è qualche hanno che seguo Ossola news: solo una testata pilotata e con notizie di parte ( alcune anche false...) vedi la roba riguardante il Sindaco e il comune!
    visto che gli piace parlare spesso di San Domenico come mai non hanno mai segnalato i disagi della viabilità creata nei diversi fine settimana di gennaio e febbraio? Ma per piacere.....

  9. Lo skifoso Sandopower ha 4 Skife:


  10. #276

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sandopower Vedi messaggio
    Io inizierei a fornire dei servizi decenti in quota prima di pensare progetti milionari di cabinovie di Varzo..a questo punto..
    in settimana ē salito un collega di lavoro dopo che piu’ volte gli ho suggerito di provare Sando, giuro di non avergli detto nulla di cosa avrebbe trovato ( o meno..) su; prima cosa che mi ha detto a sera dopo la giornata di sci: si posto carino anche se con pochi km, impianti buoni, piste belle..ma una caz... di baita dove mangiare bene non esiste? Panini vecchi come segatura, e self service tristissimo... E i bagni? E 2 sdraio dove riposarsi? come non dargli tornato..
    comunque è qualche hanno che seguo Ossola news: solo una testata pilotata e con notizie di parte ( alcune anche false...) vedi la roba riguardante il Sindaco e il comune!
    visto che gli piace parlare spesso di San Domenico come mai non hanno mai segnalato i disagi della viabilità creata nei diversi fine settimana di gennaio e febbraio? Ma per piacere.....
    Concordo con le impressioni che ha avuto il tuo amico, come ho scritto i giorni scorsi sono le stesse che ho avuto io.

    Per quanto riguarda Ossola24 talvolta la guardo anch'io ed in relazione a San Domenico gli articoli che appaiono hanno tutta l'aria di essere commissionati a pagamento.
    Sembra di leggere dei volantini pubblicitari!! Faziosi fino al ridicolo, completamente privi di equilibrio e di onestà intellettuale.

  11. Skife per Terrarossa:


  12. #277

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Runass Vedi messaggio
    L'ideale sarebbe una struttura in stile Matterhorn Tasch Terminal (in piccolo ovviamente), che integri la stazione di Varzo a un autosilo e alla stazione della cabinovia. Penso che collocare questa ipotetica struttura a Varzo sia meglio che pensare a Iselle, anche perchè tanto sul Teggiolo non si può arrivare da Iselle per via della norma sui crinali. Nell'autosilo convoglierei tutti i posti auto previsti sparsi e frammentati tra Trasquera, Varzo e San Domenico, con l'unica eccezione del multipiano per i frontalieri a Iselle. Dopo l'autosilo della cabinovia a San Domenico non farei più nessun altro parcheggio a San Domenico (mentre adesso ALM prevede ulteriori 800 posti auto nel futuro, solo a San Domenico!!! Il che lo trovo folle, sinceramente!! 1600 auto a San Domenico è follia!), tutto giù a valle...E in futuro più lontano, non escluderei la possibilità di convertire l'autosilo della cabinovia in albergo (la struttura portante non è tanto diversa, e per di più le viste su Ponte Campo ci sono già!), per fermare ancora di più le macchine a valle. Ovvio che ora devono pensare agli autosili, la cabinovia da Varzo, se mai sarà, arriverebbe tra moltissimo tempo (figuriamoci la quantità di ricorsi che ci saranno!)....
    Come avevo già scritto, farei passare la cabinovia da Trasquera (molte meno case da sorvolare e poi connetterebbe alla valle il borgo, in via di spopolamento), e poi verso San Domenico con piloni alti e campate lunghe, per restare sopra la linea degli alberi ed evitare il taglio di migliaia di esemplari.
    Per quanto riguarda la strada Varzo-Sando, potrebbero essere realizzati solo gli interventi prioritari, ovvero la messa in sicurezza e la creazione di un numero adeguato di punti di intersezione, senza allargare tutta la strada data una minore pressione veicolare....

    Insomma, io vedo solo vantaggi in una cabinovia da Varzo! Però poi si deve agire sulla cura dei luoghi, Nembro e Ponte Campo devono essere curate, vive e non abbandonate all'avanzata del bosco e del sottobosco! Bisogna trovare il modo di far tornare e di sostenere anche l'agricoltura e l'allevamento! Altro che wilderness, dove la wilderness non è mai esistita da quando esiste l'uomo!!!!!
    Mi complimento per le approfondite analisi, chiunque capirebbe che ci metti una gran passione e che il bene di San Domenico ti sta a cuore.
    Una bella funivia da Varzo con un grosso multipiano a valle sarebbe la soluzione ideale.
    Non sapevo che il piano ALM in teoria prevede oltre all'autosilo sotto alla cabinovia l'eventualità di un altro multipiano da 800 posti sempre a San Domenico!!!!!!!!!
    Ecco, questa possibilità la reputo una pura assurdità, qualcosa che va oltre ogni buon senso. Solo il fatto di aver immaginato ed inserito nel progetto una cosa del genere denota una certa spudoratezza.
    Ma cosa vogliono fare? Ridurre San Domenico ad un grosso polmone adibito ad assorbire automobili?
    No dai, c'è un limite a tutto. Questa è una cosa che va assolutamente impedita e portata sotto stretta attenzione degli organismi regionali che valutano il progetto, la sua sostenibilità, il suo impatto e tutte le conseguenze di certe ipotetiche realizzazioni.
    A fronte di simili proposte non si può poi parlare di progetto ecosostenibile e ad altre amenità simili.
    Ed anche a fronte della costruzione di una strada di bypass finalizzata a garantire l'uscita verso sud su altro tragitto dai multipiano progettati ai margini del paese la cosa sarebbe ugualmente folle.
    Già a mio avviso è stato eccessivo e fuori luogo aver progettato un multipiano da circa 500 posti al di sotto della cabinovia (= 500 auto che attraverseranno il piccolo agglomerato urbano per raggiungere il parcheggio che si sommeranno alle 400 auto circa che raggiungono il multipiano sotto all'hotel e immagino che almeno un altro centinaio saranno indirizzate sotto al centro benessere).
    Sono già un migliaio di auto che dovranno per forza portarsi al centro della piccola frazione ed attraversarla completamente. Non importa se poi scenderanno dal versante opposto mediante altra strada.
    Pensare poi di aggiungere in futuro un altro multipiano da 800 posti ..... concordo che è follia pura. Impensabile.
    Ma perchè questi parking multipiano non li hanno immaginati prima del paese, per esempio a livello della zona salendo sulla destra prima del cartello di "benvenuti a " ?
    Nelle stazioni svizzere organizzate con criterio e buonsenso i multipiano vengono realizzati prima dei centri abitati (prevedendo logicamente delle navette che conducono agli impianti).
    E a fronte di tutto questo con quale faccia parlano di "pedonalizzazione di San Domenico"?? Ma chi vigliono prendere in giro?? Questo significa davvero offendere la gente, prenderla per scema.
    Il multipiano sotto all'hotel e quello previsto sotto alla cabinovia (quest'ultimo già assurdo in relazione all'ubicazione) oltre ai posti auto a raso del primo piazzale, la cinquantina sotto al primo piazzale e quelli sparsi sono già fin troppi per la conformazione e le dimensioni delle località!! Si arriva già a 1100 circa.
    Tutti i posti auto previsti in aggiunta (necessari per carità) sono chiaramente da progettare a valle!! Un traffico veicolare di circa 1100 auto a San Domenico è già eccessivo .... immaginarlo ancora superiore è pura follia.
    Il collegamento da Varzo ideale sarebbe come già detto da te quello funiviario.
    Siccome chiaramente i tempi di progettazione, autorizzazione, accordo per i terreni e i sorvoli, reperimento del capitale per un'opera simile saranno lunghissimi, nel frattempo i collegamenti tra giù e su potranno essere garantiti da bus.
    Così come passano i bus che fanno arrivare loro da molte città passerebbero anche i bus navetta da Varzo allargando la strada in alcuni punti.
    E poi ad un certo punto credo si possa e si debba dire basta e sapersi accontentare! Una volta progettati un migliaio di posti auto giù a Varzo in aggiunta agli oltre 1000 previsti in quota arriviamo già a 2000 ... calcolando una media di 2 persone per auto siamo già a 4000 persone. Con 3 persone per auto a 6000!!!! A queste persone si aggiungono quelle che già pernottano negli hotel, quelle delle case e quelle che raggiungono la località con i pullman. Più di così cosa vogliono?? Anche perchè con l'attuale piccola area sciabile con 4000 persone in quota le code agli impianti sono già significative e la sciabilità non certo eccellente. Oltre 4000 .... si privilegia il guadagno, la quantità .... ma la qualità crolla. Diventerebbe solo becero turismo di massa, del peggior tipo.
    In questi casi è essenziale individuare il punto di equilibrio oltre il quale la bilancia finisce con il pendere vergognosamente dal lato della quantità eccessiva (che si accompagna per forza a servizio scadente) a scapito della qualità.
    Anche perchè pensare solo a tirare su più gente possibile, puntare sulla logica della massa paga al momento, nel breve termine (soprattutto quando la neve nelle altre stazioni è scarsa!). Ma sul lungo termine è una strategia miope destinata a fallire, ad implodere (a meno che la gente non diventi tutta masochista e votata a cercare situazioni invivibili e di pessimo gusto anche nei momenti di svago come se non bastasse lo stress sul lavoro ... ma non credo!!!!).

    Ecco, un autosilo a Goglio, una funivia Goglio - Devero, il nuovo unico lungo impianto progettato al Devero, a patto che si accompagnino al collegamento con l'Alpe Bondolero superando l'ostacolo della normativa sui crinali, immagino che avrebbero un effetto positivo non solo sull'economia del Devero e della Valle Antigorio ma avrebbero anche la funzione importante di "diluire" la gente su un comprensorio più vasto, di smistare i parcheggi su due valli e consentire il doppio accesso al comprensorio sciistico da Varzo e da Baceno.
    Un sistema di calcolo elettronico dei posti auto liberi nei multipiano di Varzo, di San Domenico e di Goglio efficacemente collegato a pannelli elettronici sulla superstrada e ovviamente sul sito internet (non su quello attuale amatoriale ... su un nuovo e adeguato sito internet!!) suggerirebbe ai clienti se indirizzarsi verso Varzo o verso Goglio ... e quindi se accedere al comprensorio sciistico dalla porta della Val Divedro o da quella della Valle Antigorio in relazione alla disponibilità dei posti auto. Raggiunto il tutto esaurito deve scattare uno stop tassativo ad ulteriori accessi selvaggi e deve essere fatto rispettare dai Comuni.
    Ovviamente affinchè si possa realizzare un sistema simile il collegamento dal Devero al Bondolero però deve essere consentito.
    Qualora invece venisse negato .... a quel punto le pretese di flussi record solo su San Domenico andrebbero ridimensionate .... anche i limoni più grossi e succosi a furia di essere spremuti con eccesso di cupidigia alla fine non danno più neppure una goccia di succo.
    Tutti questi aspetti mi auguro che verranno valutati in modo lungimirante, professionale ed imparziale dai tecnici della Regione al di là delle valutazioni del privato investitore che ovviamente è portato a presentare e a prospettare una realtà deformata a proprio vantaggio per esigenze di guadagno. Spetta ad una politica ONESTA e ad organismi terzi e imparziali fissare il famoso punto di equilibrio andando oltre tanto ai "no" di chi si oppone a tutto per fanatismo ideologico quanto agli eccessivi appettiti degli investitori privati ... che per il troppo volere rischiano di rimanere con un pugno di mosche in mano (e a quel punto lo meriterebbero). Si lascerebbero inoltre alle spalle una valle devastata (patrimonio di tutti, dell'umanità) e questo non può essere consentito, va impedito con tutte le forze.

    Essenziale almeno quanto parcheggi, impianti e alberghi è la riqualificazione urbana di San Domenico a carico del Comune di Varzo (immagino che di oneri di urbanizzazione ne abbia intascati .... possibile che non si possano vedere i bilanci?? Quanto incassa Varzo dall'Imu e dalla Tassa Rifiuti dalle abitazioni di San Domenico? Quanto ha incassato in termini di oneri di urbanizzazione da SDSki? Quanto intende reinvestire per la frazione di San Domenico? Questi dati dovrebbero essere pubblici.)
    Ci sono angoli del paese davvero degradati.
    Quella sottospecie di giardinetti (se così vogliamo chiamarli) davanti ai negozi (per lo più chiusi) sono davvero tristi!! Vanno ampliati dove parcheggiano adesso le auto davanti al pub e alla fontanella, vanno arricchiti e curati bene durante l'estate, delimitati da una bella staccionata di legno, l'arredo urbano va rinnovato ecc ecc ecc
    Uno che osserva la webcam puntata sul paese che cosa vede prevalentemente? ASFALTO! Asfalto e automobili parcheggiate "ad incastro". Poi dalla stessa webcam vede dei lampioni anni '80 alti che si biforcano in due alla sommità (modello periferie urbane) spenti perchè sostituiti da lampiocini. Però non vengono rimossi, sono lì come se fossero una bellezza da ammirare. Per non parlare degli innumerevoli muraglioni di calcestruzzo non rivestiti con pietra, dei guard rail in metallo lungo la strada di Ponte Campo (per lo più schiacciati e rotti), degli indecenti cassonetti dell'immondizia non mimetizzati da opportune strutture di legno .... ma soprattutto è la quantità di asfalto che impressiona in un luogo di montagna!! Asfalto tra l'altro crepato e sconnesso. Non esistono superfici in porfido o in beola!! Non esistono fioriere. Questi aspetti sono fondamentali per creare un vera località turistica montana e devono procedere di pari passo con parcheggi e impianti. Vedo invece che sotto questo aspetto la situazione è desolante e immobile.

    Riprendessero con onestà anche tutti questi aspetti quelli di Ossola24 o di altre testate giornalistiche web o cartacee.
    Ultima modifica di Terrarossa; 04-03-2019 alle 03:35 AM.

  13. Lo skifoso Terrarossa ha 2 Skife:


  14. #278

    Predefinito

    Al momento Avvicinare le Montagne prevede, dopo l'autosilo della cabinovia, un terzo autosilo da 500 posti a San Domenico e un parcheggio a raso da 300 posti al Bulim, la frazione prima. Poi sono previsti altri posti auto a valle dettati dagli oneri di urbanizzazione. C'è da dire che ovviamente un tale numero di posti auto sarebbe realizzato soltanto con l'allargamento (si intende doppia corsia e marciapiede in ambiti urbani) di tutta la strada Varzo-San Domenico e assieme alla bretella esterna. E' un numero che fa paura, ma effettivamente se si guardano altre realtà non è poi così estremo (A Saas Fee ad esempio l'autosilo è da ben 3000 posti auto, circa il doppio rispetto a quanto previsto a San Domenico, poi però lì dopo è tutto pedonale e in ordine). Si potrebbe regolamentare l'autosilo centrale facendovi sostare soltando turisti plurigiornalieri, dirottando sulla bretella esterna e sugli altri autosili i visitatori della giornata. Però una tale pressione veicolare va in evidente contrasto con i fondamenti di Avvicinare le Montagne: se San Domenico deve essere il nucleo del comprensorio, non può essere trasformata in un gigantesco parcheggio, anche se in ordine. Deve essere bella, e attrattiva, la porta di un parco enorme nel quale deve essere trasformata tutta l'area di Nembro e Ponte Campo!

    Voglio però essere ottimista, ricordiamoci che Avvicinare le Montagne è soltanto alla fase embrionale, tutto può essere rimesso in discussione e modificato. Per di più poi dopo l'accordo territoriale ogni singolo progetto dovrà poi essere sottoposto lo stesso alla fase di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), insomma la tutela ambientale è evidente che sarà garantita. Poi ora che si torna a parlare concretamente della cabinovia da Varzo, la situazione potrebbe essere davvero ribaltata perchè non avrebbe più senso avere tutti quei posti auto in quota.

    Il sistema informativo elettronico sul "parcheggio intelligente" tra le due valli è esattamente quello che prevede Avvicinare le Montagne, esattamente come l'hai scritto tu. Dei pannelli elettronici posti sulle strade informeranno i visitatori su dove parcheggiare ben prima delle salite.

    Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, io penso che parte di essi sia andata direttamente sulla riqualificazione di diversi sentieri, sia pedestri che ciclabili. Il resto non si sa, San Domenico è nel degrado assoluto, l'unico intervento "rilevante" fatto negli ultimi anni è il rifacimento del manto stradale di via Boschetto...sì, con un orribile colata di asfalto, di nuovo! Neanche la casetta dei rifiuti bruciata da qualche idiota anni fa in via Boschetto non è mai stata ricostruita, hanno lasciato i bidoni lì in bella vista. Per non parlare dei lampioni e dell'arredo urbano da terzo mondo!
    Fortunatamente ALM pensa anche a questo, mostrando evidente rassegnazione nei confronti del Comune: difatti gli interventi di riqualificazione previsti a San Domenico sono di iniziativa privata, il che dovrebbe far vergognare il Comune. Gli interventi previsti, oltre alla bretella esterna, sono, al momento:
    - l'allargamento della parte "urbana" di Via Alpe Veglia (quella che porta dalla piazza alla cabinovia), per avere 2 sensi di marcia e un marciapiede
    - la riqualificazione della piazza, con eliminazione dei parcheggi, aumento delle superfici pedonali, ripavimentazioni e nuovo arredo
    - la riqualificazione del boschetto, con 10 interventi di riqualificazione lungo Via Boschetto (probabilmente si tratta del campetto, di giochi, di panchine, tavoli, ecc...l'ideale sarebbe avere una Via Boschetto accessibile in auto solo ai proprietari di case, senza asfalto ma con una bella pavimentazione in pietra, bei lampioncini in stile e tante panchine, per far diventare la via una passeggiata).

    Però è evidente che non può (e non deve!) fare tutto la San Domenico Ski! In primis perchè San Domenico non è un villaggio turistico ma è parte integrante del comune di Varzo, e il comune deve avere cura del suo territorio! In secondo luogo perchè la San Domenico (ovviamente) penserebbe più ai propri interessi.

    In generale, resto fiduciosa, spero nella cabinovia e non vedo l'ora della pubblicazione della revisione di Avvicinare le Montagne, che dovrebbe essere in fase di stesura proprio in questi mesi.

  15. Skife per Runass:


  16. #279

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Runass Vedi messaggio
    Al momento Avvicinare le Montagne prevede, dopo l'autosilo della cabinovia, un terzo autosilo da 500 posti a San Domenico e un parcheggio a raso da 300 posti al Bulim, la frazione prima. Poi sono previsti altri posti auto a valle dettati dagli oneri di urbanizzazione. C'è da dire che ovviamente un tale numero di posti auto sarebbe realizzato soltanto con l'allargamento (si intende doppia corsia e marciapiede in ambiti urbani) di tutta la strada Varzo-San Domenico e assieme alla bretella esterna. E' un numero che fa paura, ma effettivamente se si guardano altre realtà non è poi così estremo (A Saas Fee ad esempio l'autosilo è da ben 3000 posti auto, circa il doppio rispetto a quanto previsto a San Domenico, poi però lì dopo è tutto pedonale e in ordine). Si potrebbe regolamentare l'autosilo centrale facendovi sostare soltando turisti plurigiornalieri, dirottando sulla bretella esterna e sugli altri autosili i visitatori della giornata. Però una tale pressione veicolare va in evidente contrasto con i fondamenti di Avvicinare le Montagne: se San Domenico deve essere il nucleo del comprensorio, non può essere trasformata in un gigantesco parcheggio, anche se in ordine. Deve essere bella, e attrattiva, la porta di un parco enorme nel quale deve essere trasformata tutta l'area di Nembro e Ponte Campo!

    Voglio però essere ottimista, ricordiamoci che Avvicinare le Montagne è soltanto alla fase embrionale, tutto può essere rimesso in discussione e modificato. Per di più poi dopo l'accordo territoriale ogni singolo progetto dovrà poi essere sottoposto lo stesso alla fase di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), insomma la tutela ambientale è evidente che sarà garantita. Poi ora che si torna a parlare concretamente della cabinovia da Varzo, la situazione potrebbe essere davvero ribaltata perchè non avrebbe più senso avere tutti quei posti auto in quota.

    Il sistema informativo elettronico sul "parcheggio intelligente" tra le due valli è esattamente quello che prevede Avvicinare le Montagne, esattamente come l'hai scritto tu. Dei pannelli elettronici posti sulle strade informeranno i visitatori su dove parcheggiare ben prima delle salite.

    Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, io penso che parte di essi sia andata direttamente sulla riqualificazione di diversi sentieri, sia pedestri che ciclabili. Il resto non si sa, San Domenico è nel degrado assoluto, l'unico intervento "rilevante" fatto negli ultimi anni è il rifacimento del manto stradale di via Boschetto...sì, con un orribile colata di asfalto, di nuovo! Neanche la casetta dei rifiuti bruciata da qualche idiota anni fa in via Boschetto non è mai stata ricostruita, hanno lasciato i bidoni lì in bella vista. Per non parlare dei lampioni e dell'arredo urbano da terzo mondo!
    Fortunatamente ALM pensa anche a questo, mostrando evidente rassegnazione nei confronti del Comune: difatti gli interventi di riqualificazione previsti a San Domenico sono di iniziativa privata, il che dovrebbe far vergognare il Comune. Gli interventi previsti, oltre alla bretella esterna, sono, al momento:
    - l'allargamento della parte "urbana" di Via Alpe Veglia (quella che porta dalla piazza alla cabinovia), per avere 2 sensi di marcia e un marciapiede
    - la riqualificazione della piazza, con eliminazione dei parcheggi, aumento delle superfici pedonali, ripavimentazioni e nuovo arredo
    - la riqualificazione del boschetto, con 10 interventi di riqualificazione lungo Via Boschetto (probabilmente si tratta del campetto, di giochi, di panchine, tavoli, ecc...l'ideale sarebbe avere una Via Boschetto accessibile in auto solo ai proprietari di case, senza asfalto ma con una bella pavimentazione in pietra, bei lampioncini in stile e tante panchine, per far diventare la via una passeggiata).

    Però è evidente che non può (e non deve!) fare tutto la San Domenico Ski! In primis perchè San Domenico non è un villaggio turistico ma è parte integrante del comune di Varzo, e il comune deve avere cura del suo territorio! In secondo luogo perchè la San Domenico (ovviamente) penserebbe più ai propri interessi.

    In generale, resto fiduciosa, spero nella cabinovia e non vedo l'ora della pubblicazione della revisione di Avvicinare le Montagne, che dovrebbe essere in fase di stesura proprio in questi mesi.
    Concordo su quanto hai scritto e resto fiducioso anch'io.
    Auspico un maggiore interesse da parte del comune di Varzo che vedo colpevolmente assente.
    Un passo alla volta.
    Adesso non ci resta che sperare vivamente che il Tar sblocchi la situazione della cabinovia e che i lavori ripartano a razzo!
    In settimana è prevista un po' di neve (verso giovedì) che per il proseguimento della stagione sarebbe manna dal cielo.
    Mi piacerebbe però che insieme alla neve arrivasse anche una bella sorpresa dal Tar e che in ogni caso provvedessero con ottimismo a rimuovere la neve che arriverà dal cantiere della cabinovia riprendendo subito, entro metà marzo, la costruzione dell'autosilo con una rapidità che presupponga la fiducia che per aprile ci saranno anche le condizione per iniziare anche le altre opere inerente la cabinovia. Con più turni di lavoro giornalieri, diverse squadre di operai distribuite alle varie quote ad occuparsi l'una dei plinti, l'altra della stazione intermedia, l'altra della stazione di monte ... per fine dicembre la cabinovia potrebbe essere pronta!!

  17. #280

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Terrarossa Vedi messaggio
    Concordo su quanto hai scritto e resto fiducioso anch'io.
    Auspico un maggiore interesse da parte del comune di Varzo che vedo colpevolmente assente.
    Un passo alla volta.
    Adesso non ci resta che sperare vivamente che il Tar sblocchi la situazione della cabinovia e che i lavori ripartano a razzo!
    In settimana è prevista un po' di neve (verso giovedì) che per il proseguimento della stagione sarebbe manna dal cielo.
    Mi piacerebbe però che insieme alla neve arrivasse anche una bella sorpresa dal Tar e che in ogni caso provvedessero con ottimismo a rimuovere la neve che arriverà dal cantiere della cabinovia riprendendo subito, entro metà marzo, la costruzione dell'autosilo con una rapidità che presupponga la fiducia che per aprile ci saranno anche le condizione per iniziare anche le altre opere inerente la cabinovia. Con più turni di lavoro giornalieri, diverse squadre di operai distribuite alle varie quote ad occuparsi l'una dei plinti, l'altra della stazione intermedia, l'altra della stazione di monte ... per fine dicembre la cabinovia potrebbe essere pronta!!
    Potrebbe si essere pronta se partono subito... Ieri ho fatto un giro nel comprensorio Monterosaski. Ho letto che la nuova ovovia Champoluc-Crest, inaugurata a Dicembre 2018, è costata sei mesi di lavoro. Vero anche che non ha il posteggio sotterraneo e nemmeno la stazione intermedia, di cui nutro perplessità sulla sua reale importanza in quel di Sando...

  18. Skife per Egidio:


  19. #281

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Egidio Vedi messaggio
    Potrebbe si essere pronta se partono subito... Ieri ho fatto un giro nel comprensorio Monterosaski. Ho letto che la nuova ovovia Champoluc-Crest, inaugurata a Dicembre 2018, è costata sei mesi di lavoro. Vero anche che non ha il posteggio sotterraneo e nemmeno la stazione intermedia, di cui nutro perplessità sulla sua reale importanza in quel di Sando...
    La scelta della stazione intermedia seminterrata immagino sia dovuta a consentire la sciabilità dal Ciamporino fino alla Casa Rossa (Intermedia e nuova pista Ciamporino) con possibilità di risalita a Ciamporino quando manca neve per scendere fino a San Domenico. Se non ci fosse una stazione intermedia non si potrebbe risalire da Casa Rosa a Ciamporino.


    Cambiando parzialmente argomento: la prima delle due vecchie seggiovie avevo letto che è destinata a rimanere. Poi però non se ne è più parlato, non ho più letto nessuna conferma. E' sempre così? Io spero che la lascino. Un punto di salita dal centro del paese (con possibilità di intercettare la cabinovia alla casa Rossa) è utile .... specialmente perchè è proprio davanti al nuovo Hotel. Quello che però farei è sostituire i sedili sia per una questione di comodità sia per "svecchiare" l'impianto, per dargli un'immagine più accattivante.

    E scherzando un po' ... darei una mano di tinta rossa a questa benedetta Casa Rossa ... altrimenti la gente non capisce perchè la chiamano così quando invece è rosa pallido!!!

  20. Skife per Terrarossa:


  21. #282

    Predefinito

    L'intermedia serve sia per far fare la curva all'impianto che per garantire il ricircolo su due tronconi distinti. Sarà parzialmente interrata per garantire il passaggio della pista e della strada forestale.
    La seggiovia San Domenico-Casa Rossa rimane anche dopo la cabinovia (se mai sarà fatta), ma probabilmente non sopravviverà alla prossima revisione (l'ultima è stata qualche anno fa e hanno sostituito diversi pezzi).
    La Casa Rossa è inserita in Avvicinare le Montagne, è previsto il recupero con aumento del 50% di superficie, e sarà un altro rifugio, con camere, bar e ristorante.

  22. Skife per Runass:


  23. #283

    Predefinito

    Ma poi...di cosa stiamo parlando? Cabinovie, funivie, autosilo ecc. tante bellissime cose....con un piccolo ma: San Domenico ē una stazione da 30 km di piste che un domani...molto lontano, potrà con il Teggiolo e forse la Bondolero 2 arriverà si e no a 50 km di piste? Ma dove facciamo sciare tutta sta gente?

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Terrarossa Vedi messaggio
    Mi complimento per le approfondite analisi, chiunque capirebbe che ci metti una gran passione e che il bene di San Domenico ti sta a cuore.
    Una bella funivia da Varzo con un grosso multipiano a valle sarebbe la soluzione ideale.
    Non sapevo che il piano ALM in teoria prevede oltre all'autosilo sotto alla cabinovia l'eventualità di un altro multipiano da 800 posti sempre a San Domenico!!!!!!!!!
    Ecco, questa possibilità la reputo una pura assurdità, qualcosa che va oltre ogni buon senso. Solo il fatto di aver immaginato ed inserito nel progetto una cosa del genere denota una certa spudoratezza.
    Ma cosa vogliono fare? Ridurre San Domenico ad un grosso polmone adibito ad assorbire automobili?
    No dai, c'è un limite a tutto. Questa è una cosa che va assolutamente impedita e portata sotto stretta attenzione degli organismi regionali che valutano il progetto, la sua sostenibilità, il suo impatto e tutte le conseguenze di certe ipotetiche realizzazioni.
    A fronte di simili proposte non si può poi parlare di progetto ecosostenibile e ad altre amenità simili.
    Ed anche a fronte della costruzione di una strada di bypass finalizzata a garantire l'uscita verso sud su altro tragitto dai multipiano progettati ai margini del paese la cosa sarebbe ugualmente folle.
    Già a mio avviso è stato eccessivo e fuori luogo aver progettato un multipiano da circa 500 posti al di sotto della cabinovia (= 500 auto che attraverseranno il piccolo agglomerato urbano per raggiungere il parcheggio che si sommeranno alle 400 auto circa che raggiungono il multipiano sotto all'hotel e immagino che almeno un altro centinaio saranno indirizzate sotto al centro benessere).
    Sono già un migliaio di auto che dovranno per forza portarsi al centro della piccola frazione ed attraversarla completamente. Non importa se poi scenderanno dal versante opposto mediante altra strada.
    Pensare poi di aggiungere in futuro un altro multipiano da 800 posti ..... concordo che è follia pura. Impensabile.
    Ma perchè questi parking multipiano non li hanno immaginati prima del paese, per esempio a livello della zona salendo sulla destra prima del cartello di "benvenuti a " ?
    Nelle stazioni svizzere organizzate con criterio e buonsenso i multipiano vengono realizzati prima dei centri abitati (prevedendo logicamente delle navette che conducono agli impianti).
    E a fronte di tutto questo con quale faccia parlano di "pedonalizzazione di San Domenico"?? Ma chi vigliono prendere in giro?? Questo significa davvero offendere la gente, prenderla per scema.
    Il multipiano sotto all'hotel e quello previsto sotto alla cabinovia (quest'ultimo già assurdo in relazione all'ubicazione) oltre ai posti auto a raso del primo piazzale, la cinquantina sotto al primo piazzale e quelli sparsi sono già fin troppi per la conformazione e le dimensioni delle località!! Si arriva già a 1100 circa.
    Tutti i posti auto previsti in aggiunta (necessari per carità) sono chiaramente da progettare a valle!! Un traffico veicolare di circa 1100 auto a San Domenico è già eccessivo .... immaginarlo ancora superiore è pura follia.
    Il collegamento da Varzo ideale sarebbe come già detto da te quello funiviario.
    Siccome chiaramente i tempi di progettazione, autorizzazione, accordo per i terreni e i sorvoli, reperimento del capitale per un'opera simile saranno lunghissimi, nel frattempo i collegamenti tra giù e su potranno essere garantiti da bus.
    Così come passano i bus che fanno arrivare loro da molte città passerebbero anche i bus navetta da Varzo allargando la strada in alcuni punti.
    E poi ad un certo punto credo si possa e si debba dire basta e sapersi accontentare! Una volta progettati un migliaio di posti auto giù a Varzo in aggiunta agli oltre 1000 previsti in quota arriviamo già a 2000 ... calcolando una media di 2 persone per auto siamo già a 4000 persone. Con 3 persone per auto a 6000!!!! A queste persone si aggiungono quelle che già pernottano negli hotel, quelle delle case e quelle che raggiungono la località con i pullman. Più di così cosa vogliono?? Anche perchè con l'attuale piccola area sciabile con 4000 persone in quota le code agli impianti sono già significative e la sciabilità non certo eccellente. Oltre 4000 .... si privilegia il guadagno, la quantità .... ma la qualità crolla. Diventerebbe solo becero turismo di massa, del peggior tipo.
    In questi casi è essenziale individuare il punto di equilibrio oltre il quale la bilancia finisce con il pendere vergognosamente dal lato della quantità eccessiva (che si accompagna per forza a servizio scadente) a scapito della qualità.
    Anche perchè pensare solo a tirare su più gente possibile, puntare sulla logica della massa paga al momento, nel breve termine (soprattutto quando la neve nelle altre stazioni è scarsa!). Ma sul lungo termine è una strategia miope destinata a fallire, ad implodere (a meno che la gente non diventi tutta masochista e votata a cercare situazioni invivibili e di pessimo gusto anche nei momenti di svago come se non bastasse lo stress sul lavoro ... ma non credo!!!!).

    Ecco, un autosilo a Goglio, una funivia Goglio - Devero, il nuovo unico lungo impianto progettato al Devero, a patto che si accompagnino al collegamento con l'Alpe Bondolero superando l'ostacolo della normativa sui crinali, immagino che avrebbero un effetto positivo non solo sull'economia del Devero e della Valle Antigorio ma avrebbero anche la funzione importante di "diluire" la gente su un comprensorio più vasto, di smistare i parcheggi su due valli e consentire il doppio accesso al comprensorio sciistico da Varzo e da Baceno.
    Un sistema di calcolo elettronico dei posti auto liberi nei multipiano di Varzo, di San Domenico e di Goglio efficacemente collegato a pannelli elettronici sulla superstrada e ovviamente sul sito internet (non su quello attuale amatoriale ... su un nuovo e adeguato sito internet!!) suggerirebbe ai clienti se indirizzarsi verso Varzo o verso Goglio ... e quindi se accedere al comprensorio sciistico dalla porta della Val Divedro o da quella della Valle Antigorio in relazione alla disponibilità dei posti auto. Raggiunto il tutto esaurito deve scattare uno stop tassativo ad ulteriori accessi selvaggi e deve essere fatto rispettare dai Comuni.
    Ovviamente affinchè si possa realizzare un sistema simile il collegamento dal Devero al Bondolero però deve essere consentito.
    Qualora invece venisse negato .... a quel punto le pretese di flussi record solo su San Domenico andrebbero ridimensionate .... anche i limoni più grossi e succosi a furia di essere spremuti con eccesso di cupidigia alla fine non danno più neppure una goccia di succo.
    Tutti questi aspetti mi auguro che verranno valutati in modo lungimirante, professionale ed imparziale dai tecnici della Regione al di là delle valutazioni del privato investitore che ovviamente è portato a presentare e a prospettare una realtà deformata a proprio vantaggio per esigenze di guadagno. Spetta ad una politica ONESTA e ad organismi terzi e imparziali fissare il famoso punto di equilibrio andando oltre tanto ai "no" di chi si oppone a tutto per fanatismo ideologico quanto agli eccessivi appettiti degli investitori privati ... che per il troppo volere rischiano di rimanere con un pugno di mosche in mano (e a quel punto lo meriterebbero). Si lascerebbero inoltre alle spalle una valle devastata (patrimonio di tutti, dell'umanità) e questo non può essere consentito, va impedito con tutte le forze.

    Essenziale almeno quanto parcheggi, impianti e alberghi è la riqualificazione urbana di San Domenico a carico del Comune di Varzo (immagino che di oneri di urbanizzazione ne abbia intascati .... possibile che non si possano vedere i bilanci?? Quanto incassa Varzo dall'Imu e dalla Tassa Rifiuti dalle abitazioni di San Domenico? Quanto ha incassato in termini di oneri di urbanizzazione da SDSki? Quanto intende reinvestire per la frazione di San Domenico? Questi dati dovrebbero essere pubblici.)
    Ci sono angoli del paese davvero degradati.
    Quella sottospecie di giardinetti (se così vogliamo chiamarli) davanti ai negozi (per lo più chiusi) sono davvero tristi!! Vanno ampliati dove parcheggiano adesso le auto davanti al pub e alla fontanella, vanno arricchiti e curati bene durante l'estate, delimitati da una bella staccionata di legno, l'arredo urbano va rinnovato ecc ecc ecc
    Uno che osserva la webcam puntata sul paese che cosa vede prevalentemente? ASFALTO! Asfalto e automobili parcheggiate "ad incastro". Poi dalla stessa webcam vede dei lampioni anni '80 alti che si biforcano in due alla sommità (modello periferie urbane) spenti perchè sostituiti da lampiocini. Però non vengono rimossi, sono lì come se fossero una bellezza da ammirare. Per non parlare degli innumerevoli muraglioni di calcestruzzo non rivestiti con pietra, dei guard rail in metallo lungo la strada di Ponte Campo (per lo più schiacciati e rotti), degli indecenti cassonetti dell'immondizia non mimetizzati da opportune strutture di legno .... ma soprattutto è la quantità di asfalto che impressiona in un luogo di montagna!! Asfalto tra l'altro crepato e sconnesso. Non esistono superfici in porfido o in beola!! Non esistono fioriere. Questi aspetti sono fondamentali per creare un vera località turistica montana e devono procedere di pari passo con parcheggi e impianti. Vedo invece che sotto questo aspetto la situazione è desolante e immobile.

    Riprendessero con onestà anche tutti questi aspetti quelli di Ossola24 o di altre testate giornalistiche web o cartacee.
    esatto, già con 3000 persone e insciabile figuriamoci con 5000-6000.....purtroppo il territorio non permette grandi espansioni di km di piste, inutile pensare a portare su ulteriori o persone, già quest’anno ne abbiamo avuto la dimostrazione; indipendentemente da nuove strade, nuovi arroccamenti e nuovi parcheggi....
    dimenticatevi il Devero, tanto da lì hanno già detto no a nessun collegamento.
    Forse sarebbe meglio puntare più sulla qualità che sulla quantità dato che gli spazi sono quelli che sono e non siamo né nel Dolomiti Superski ma nemmeno nei 150 km del MRosa Ski....

  24. #284

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Terrarossa Vedi messaggio
    La scelta della stazione intermedia seminterrata immagino sia dovuta a consentire la sciabilità dal Ciamporino fino alla Casa Rossa (Intermedia e nuova pista Ciamporino) con possibilità di risalita a Ciamporino quando manca neve per scendere fino a San Domenico. Se non ci fosse una stazione intermedia non si potrebbe risalire da Casa Rosa a Ciamporino.


    Cambiando parzialmente argomento: la prima delle due vecchie seggiovie avevo letto che è destinata a rimanere. Poi però non se ne è più parlato, non ho più letto nessuna conferma. E' sempre così? Io spero che la lascino. Un punto di salita dal centro del paese (con possibilità di intercettare la cabinovia alla casa Rossa) è utile .... specialmente perchè è proprio davanti al nuovo Hotel. Quello che però farei è sostituire i sedili sia per una questione di comodità sia per "svecchiare" l'impianto, per dargli un'immagine più accattivante.

    E scherzando un po' ... darei una mano di tinta rossa a questa benedetta Casa Rossa ... altrimenti la gente non capisce perchè la chiamano così quando invece è rosa pallido!!!
    Per una pista Ciampo-Casa rossa, lunga quanto? Un kilometro e mezzo, forse meno, si fa una stazione intermedia interrata?? Io non spenderei tutti quei soldi...

  25. #285
    Prealpino Skifoso
    Attrezzatura
    Sci: Fischer rc4 Progressor; Rossignol Zenith 1 - Scarponi: Rossignol Radical Sensor 3

    Predefinito

    La stazione intermedia può aver senso nel momento in cui la casa rossa diviene un polo ricettivo interessante (in questo caso è accessibile anche a rientro chiuso e dai principianti), altrimenti sarebbe una zona molto marginale del comprensorio....

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