Pagina 191 di 208 PrimoPrimo ... 91141181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 2851 a 2865 di 3116

Discussione: Auto elettriche: dite la vostra

  1. #2851

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da TEDOSIT Vedi messaggio
    L'ultimo paragrafo invece come lo commenti? 20 % incremento degli incidenti non è poco.
    Ad oggi, per le tabelle assicurative italiane, la Tesla é l’auto che costa meno assicurare . . .
    Io, in classe 1, pago circa 150 euro all’anno di RC (con massimali di 25 milioni, senza rivalse o
    franchigie) rispetto ai 350 euro che pagavo per l’auto precedente . . .
    Inoltre, opinione personale, “diffido” un tantino dai dati riportati dall’articolo . . .

  2. #2852

    Predefinito

    si iniziano a far pagare pedaggi e soste anche alle elettriche, vuole dire che stanno proprio prendendo piede...chissà quando capiterà da noi?

    però mi fa strano che in un articolo sull'Europa si parli di spesa giornaliera in dollari...

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da wow Vedi messaggio
    Ad oggi, per le tabelle assicurative italiane, la Tesla é l’auto che costa meno assicurare . . .
    Io, in classe 1, pago circa 150 euro all’anno di RC (con massimali di 25 milioni, senza rivalse o
    franchigie) rispetto ai 350 euro che pagavo per l’auto precedente . . .
    Inoltre, opinione personale, “diffido” un tantino dai dati riportati dall’articolo . . .
    io con stesso massimale a classe 1 mi pare di stare sui 200 annui, mi pare perchè ho altre cose opzionali sopra e non ricordo bene, secondo me ti fregavano prima, e stanno un po compensando ora

  3. Skife per cocojambo:

    wow

  4. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  5. #2853

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da cocojambo Vedi messaggio
    si iniziano a far pagare pedaggi e soste anche alle elettriche, vuole dire che stanno proprio prendendo piede...chissà quando capiterà da noi?

    però mi fa strano che in un articolo sull'Europa si parli di spesa giornaliera in dollari...

    - - - Updated - - -



    io con stesso massimale a classe 1 mi pare di stare sui 200 annui, mi pare perchè ho altre cose opzionali sopra e non ricordo bene, secondo me ti fregavano prima, e stanno un po compensando ora
    Ho “ricontrollato” . . . la quota RC della polizza attuale é di 122 euro/anno
    La precedente (20 Hp) era di 311 euro . . .

  6. Skife per wow:


  7. #2854

    Predefinito

    Tesla
    Ancora un trimestre in rosso


    La Tesla ha chiuso il secondo trimestre con l'ennesimo rosso di bilancio nonostante il record di consegne e le promesse degli scorsi mesi su un attento e pervasivo controllo dei costi. La Casa californiana ha, nello specifico, registrato una perdita di 408,3 milioni di dollari, comunque in miglioramento rispetto al rosso di 717,54 milioni del corrispondente periodo dell'anno scorso.

    Non bastano i record commerciali. I ricavi delle attività Automotive sono inoltre cresciuti, nel giro di un anno, dai 3,36 miliardi a 5,37 miliardi per effetto di volumi di vendita al massimo storico di 95.356 unità. Tuttavia il margine lordo è sceso dal 20,6% al 18,9%, il che potrebbe dimostrare come l'azienda stia pagando in modo negativo la decisione di spingere sulle vendite di una vettura da prezzi più popolari, e quindi meno remunerativi rispetto alle altre vetture in gamma, come la Model 3. Il trimestre aprile-giugno è stato il primo con le modifiche apportate al listino per il venir meno delle agevolazioni fiscali statunitensi e la relativa riduzione dei prezzi. Eppure la società ha allontanato qualsiasi timore affermando innanzitutto che il margine lordo è risultato invariato, al netto del calo dei crediti verdi, e poi che il prezzo medio della berlina compatta si è mantenuto intorno ai 50 mila dollari di media grazie alla continua propensione della clientela per la variante "Long Range”. Ciò nonostante non va trascurato come per le più redditizie Model S e Model X il trimestre si sia chiuso con un calo delle consegne aggregate del 21%.

    Mercato deluso. La Tesla ha anche disatteso le attese del mercato. Il conto economico evidenzia, infatti, una perdita per azione rettificata di 1,12 dollari, in deciso miglioramento rispetto al rosso di 3,06 dollari di un anno fa, ma lontana dai -35 centesimi previsti in media dagli analisti. Inoltre, i ricavi totali, ossia comprensivi anche delle attività in campo energetico, sono cresciuti del 58,8% a 6,35 miliardi, ma sono risultati inferiori di 90 milioni rispetto alle aspettative. Per questo motivo le azioni della Casa californiana sono arrivate a perdere oltre l'11% al termine delle contrattazioni serali a Wall Street.

    Bene i flussi di cassa. Positivo si è rivelato, invece, l'andamento di ulteriori parametri da sempre attentamente monitorati per capire le capacità dell'azienda californiana di sostenere le sue attività operative. I flussi di cassa, pari a 614 milioni di dollari, si sono, infatti, mantenuti positivi per quanto in calo rispetto ai 920 milioni del primo trimestre. Inoltre le riserve disponibili si sono attestate a ben cinque miliardi anche grazie ai 2,7 miliardi raccolti con il collocamento a maggio di azioni e prestiti obbligazionari.

    Le nuove promesse di Musk. I risultati trimestrali modificano di poco quella che è la storia recente della Tesla, un'azienda da anni sotto i riflettori per le sue innovazioni e i successi in un mercato ancora del tutto inespresso ma comunque incapace di essere redditizio in modo sostenibile nel tempo. Qualcosa è invece cambiato nella strategia di comunicazione dell'amministratore delegato Elon Musk. Se infatti, fino a poche settimane fa, l'imperativo di Musk erano gli utili, da raggiungere tramite una combinazione di crescita dei volumi e attento controllo dei costi, ora tutte le attenzioni sono state spostate sull'espansione della capacità produttiva e della gamma d'offerta. Basti pensare che all'inizio dell'anno il messaggio principale dell'imprenditore era la promessa di chiudere in utile tutti i trimestri futuri, mentre ora è previsto un pareggio di bilancio nel terzo trimestre e il ritorno all'utile negli ultimi tre mesi dell'anno. "La crescita continua dei volumi, l'espansione della capacità e la generazione di liquidità rimarranno l'obiettivo principale", ha affermato Musk nella consueta lettera agli azionisti sottolineando quanto la Tesla fosse ormai "maggiormente focalizzata sull'espansione della presenza produttiva in nuove regioni, sul lancio di nuovi prodotti e sul miglioramento continuo dell'esperienza del cliente".

    Confermati i target. L'amministratore delegato ha anche confermato, ancora una volta, i target di vendita fissati per il 2019 e cercato, così, di allontanare i dubbi del mercato sulla capacità dell'azienda di rispettare l'ambizioso obbiettivo di vendere tra 360 e 400 mila veicoli. Per venderne almeno 360 mila, la Tesla dovrà infatti mettere a segno nuovi record commerciali avendo consegnato poco più di 158 mila vetture nel primo semestre a causa di un primo trimestre fortemente deficitario e definito dagli stessi vertici aziendali come "un'aberrazione" nella recente storia di continua crescita. "Il tasso di produzione della Model 3 - ha comunque spiegato Musk - ha continuato a migliorare gradualmente durante tutto il trimestre, registrando un record mensile a maggio e poi di nuovo a giugno. Tutte le attrezzature di produzione di Fremont hanno dimostrato la capacità di produrre 7.000 Model 3 alla settimana, un tasso su cui continuiamo a lavorare per aumentarlo. Puntiamo a produrre 10.000 esemplari di tutti i modelli alla settimana (8 mila per la sola Model 3, ndr) entro la fine del 2019". "Stiamo lavorando per aumentare le nostre consegne di mese in mese e di anno in anno. Ciò è coerente con la nostra precedente indicazione di consegne tra 360.000 a 400.000 quest'anno", ha chiarito Musk, aggiungendo una previsione da grandi numeri per la Model 3 e la futura Model Y: nel giro di due anni la domanda per i due veicoli potrebbe crescere fino a 2 milioni di unità. La Tesla ha inoltre confermato le tempistiche di un'importante progetto: la Gigafactory di Shanghai è previsto diventi operativa entro la fine dell'anno. Infine, per la Model Y non cambia il periodo di lancio: arriverà entro l'autunno del 2020.

  8. #2855

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da alessio90 Vedi messaggio
    Tesla
    Ancora un trimestre in rosso


    La Tesla ha chiuso il secondo trimestre con l'ennesimo rosso di bilancio nonostante il record di consegne e le promesse degli scorsi mesi su un attento e pervasivo controllo dei costi. La Casa californiana ha, nello specifico, registrato una perdita di 408,3 milioni di dollari, comunque in miglioramento rispetto al rosso di 717,54 milioni del corrispondente periodo dell'anno scorso.

    Non bastano i record commerciali. I ricavi delle attività Automotive sono inoltre cresciuti, nel giro di un anno, dai 3,36 miliardi a 5,37 miliardi per effetto di volumi di vendita al massimo storico di 95.356 unità. Tuttavia il margine lordo è sceso dal 20,6% al 18,9%, il che potrebbe dimostrare come l'azienda stia pagando in modo negativo la decisione di spingere sulle vendite di una vettura da prezzi più popolari, e quindi meno remunerativi rispetto alle altre vetture in gamma, come la Model 3. Il trimestre aprile-giugno è stato il primo con le modifiche apportate al listino per il venir meno delle agevolazioni fiscali statunitensi e la relativa riduzione dei prezzi. Eppure la società ha allontanato qualsiasi timore affermando innanzitutto che il margine lordo è risultato invariato, al netto del calo dei crediti verdi, e poi che il prezzo medio della berlina compatta si è mantenuto intorno ai 50 mila dollari di media grazie alla continua propensione della clientela per la variante "Long Range”. Ciò nonostante non va trascurato come per le più redditizie Model S e Model X il trimestre si sia chiuso con un calo delle consegne aggregate del 21%.

    Mercato deluso. La Tesla ha anche disatteso le attese del mercato. Il conto economico evidenzia, infatti, una perdita per azione rettificata di 1,12 dollari, in deciso miglioramento rispetto al rosso di 3,06 dollari di un anno fa, ma lontana dai -35 centesimi previsti in media dagli analisti. Inoltre, i ricavi totali, ossia comprensivi anche delle attività in campo energetico, sono cresciuti del 58,8% a 6,35 miliardi, ma sono risultati inferiori di 90 milioni rispetto alle aspettative. Per questo motivo le azioni della Casa californiana sono arrivate a perdere oltre l'11% al termine delle contrattazioni serali a Wall Street.

    Bene i flussi di cassa. Positivo si è rivelato, invece, l'andamento di ulteriori parametri da sempre attentamente monitorati per capire le capacità dell'azienda californiana di sostenere le sue attività operative. I flussi di cassa, pari a 614 milioni di dollari, si sono, infatti, mantenuti positivi per quanto in calo rispetto ai 920 milioni del primo trimestre. Inoltre le riserve disponibili si sono attestate a ben cinque miliardi anche grazie ai 2,7 miliardi raccolti con il collocamento a maggio di azioni e prestiti obbligazionari.

    Le nuove promesse di Musk. I risultati trimestrali modificano di poco quella che è la storia recente della Tesla, un'azienda da anni sotto i riflettori per le sue innovazioni e i successi in un mercato ancora del tutto inespresso ma comunque incapace di essere redditizio in modo sostenibile nel tempo. Qualcosa è invece cambiato nella strategia di comunicazione dell'amministratore delegato Elon Musk. Se infatti, fino a poche settimane fa, l'imperativo di Musk erano gli utili, da raggiungere tramite una combinazione di crescita dei volumi e attento controllo dei costi, ora tutte le attenzioni sono state spostate sull'espansione della capacità produttiva e della gamma d'offerta. Basti pensare che all'inizio dell'anno il messaggio principale dell'imprenditore era la promessa di chiudere in utile tutti i trimestri futuri, mentre ora è previsto un pareggio di bilancio nel terzo trimestre e il ritorno all'utile negli ultimi tre mesi dell'anno. "La crescita continua dei volumi, l'espansione della capacità e la generazione di liquidità rimarranno l'obiettivo principale", ha affermato Musk nella consueta lettera agli azionisti sottolineando quanto la Tesla fosse ormai "maggiormente focalizzata sull'espansione della presenza produttiva in nuove regioni, sul lancio di nuovi prodotti e sul miglioramento continuo dell'esperienza del cliente".

    Confermati i target. L'amministratore delegato ha anche confermato, ancora una volta, i target di vendita fissati per il 2019 e cercato, così, di allontanare i dubbi del mercato sulla capacità dell'azienda di rispettare l'ambizioso obbiettivo di vendere tra 360 e 400 mila veicoli. Per venderne almeno 360 mila, la Tesla dovrà infatti mettere a segno nuovi record commerciali avendo consegnato poco più di 158 mila vetture nel primo semestre a causa di un primo trimestre fortemente deficitario e definito dagli stessi vertici aziendali come "un'aberrazione" nella recente storia di continua crescita. "Il tasso di produzione della Model 3 - ha comunque spiegato Musk - ha continuato a migliorare gradualmente durante tutto il trimestre, registrando un record mensile a maggio e poi di nuovo a giugno. Tutte le attrezzature di produzione di Fremont hanno dimostrato la capacità di produrre 7.000 Model 3 alla settimana, un tasso su cui continuiamo a lavorare per aumentarlo. Puntiamo a produrre 10.000 esemplari di tutti i modelli alla settimana (8 mila per la sola Model 3, ndr) entro la fine del 2019". "Stiamo lavorando per aumentare le nostre consegne di mese in mese e di anno in anno. Ciò è coerente con la nostra precedente indicazione di consegne tra 360.000 a 400.000 quest'anno", ha chiarito Musk, aggiungendo una previsione da grandi numeri per la Model 3 e la futura Model Y: nel giro di due anni la domanda per i due veicoli potrebbe crescere fino a 2 milioni di unità. La Tesla ha inoltre confermato le tempistiche di un'importante progetto: la Gigafactory di Shanghai è previsto diventi operativa entro la fine dell'anno. Infine, per la Model Y non cambia il periodo di lancio: arriverà entro l'autunno del 2020.
    tra poco mezza fallita sarà comperata da qualche casa potente che ne userà la tecnologia senza aver avuto i costi di sviluppo....

  9. Skife per marcolski:

    pat

  10. #2856

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da TEDOSIT Vedi messaggio
    L'ultimo paragrafo invece come lo commenti? 20 % incremento degli incidenti non è poco.
    assolutamente no, e non mi meraviglia nemmeno.
    io punterei alla limitazione della coppia

  11. #2857

    Predefinito

    La storia degli incidenti causati dallo spunto da fermo mi fa un po' ridere... Escludendo le versioni Performance di Tesla che hanno effettivamente accelerazioni notevoli (anche se per sfruttarla al massimo occorre attiva modalità Ludicrous che nell'uso quotidiano dubito venga sempre utilizzata), non mi pare che le altre EV abbiano accelerazioni tanto diverse da quelle di una qualunque auto con un minimo di verve! Se proprio, darei la colpa a chi guida...

  12. Skife per giofreddi85:

    wow

  13. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  14. #2858
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Völkl code Uvo 2014, Salomon Xdr88 TI 2018; scarponi Head Raptor 140 RS

    Predefinito

    sarebbe come limitare l'accelerazione delle moto.
    e non serve andare tanto su con le potenze e\o cilindrate, bastan na 40ina di cavalli.

    piena ragione a giofreddi

  15. Skife per lugo89:

    wow

  16. #2859

    Predefinito

    Nel 2021 verrà commercializzata questa auto


    725 km di autonomia.L'auto elettrica non è solo elettrica ma anche solare,le batterie immagazzinano l'energia durante la marcia e la sosta dai 5 metri quadri di pannelli fotovoltaici protetti da un vetro di sicurezza.La batteria è ricaricabile con la normale presa casalinga da 230 v.Il costo?Si parla di un minimo di 120.000 euro

  17. #2860

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da luca63 Vedi messaggio
    Nel 2021 verrà commercializzata questa auto


    725 km di autonomia.L'auto elettrica non è solo elettrica ma anche solare,le batterie immagazzinano l'energia durante la marcia e la sosta dai 5 metri quadri di pannelli fotovoltaici protetti da un vetro di sicurezza.La batteria è ricaricabile con la normale presa casalinga da 230 v.Il costo?Si parla di un minimo di 120.000 euro
    un affarone
    ....


    il ROI sarà a 75 anni

  18. Lo skifoso testataecassa ha 4 Skife:


  19. #2861

    Predefinito

    Il solare sulle auto è di fatto una bufala, uno specchietto per allocchi

  20. #2862

    Predefinito

    Dimenticavo,verrà commercializzata dalla società olandese Lightyear,ed ha anche 4 ruote motrici

  21. #2863

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da richiurci Vedi messaggio
    Il solare sulle auto è di fatto una bufala, uno specchietto per allocchi
    ci si può giusto alimentare il condizionamento in sosta

  22. #2864

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da giofreddi85 Vedi messaggio
    La storia degli incidenti causati dallo spunto da fermo mi fa un po' ridere... Escludendo le versioni Performance di Tesla che hanno effettivamente accelerazioni notevoli (anche se per sfruttarla al massimo occorre attiva modalità Ludicrous che nell'uso quotidiano dubito venga sempre utilizzata), non mi pare che le altre EV abbiano accelerazioni tanto diverse da quelle di una qualunque auto con un minimo di verve! Se proprio, darei la colpa a chi guida...
    la colpa è ovviamente di chi guida, ma siccome parliamo di automobilisti come gli altri, bisogna capire (se è realmente così) quali siano le cause del più alto tasso di incidenti.

  23. #2865

    Predefinito

    Avere tutta la coppia immediatamente a disposizione richiede un adattamento allo stile di guida che probabilmente molti non riescono a perseguire in tempi brevissimi; come sarebbe stato per me se fossi passato d'un sol colpo dal 125 2 tempi a un poderoso bicilindrico Harley Davidson o Ducati.

Pagina 191 di 208 PrimoPrimo ... 91141181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201 ... UltimoUltimo



Tags per questo thread

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •