Buongiorno a tutti!
Ho lurkato per anni il forum e oggi mi sono iscritto.
In barba ad ogni netiquette, il mio primo post è una domanda alla community...
Sono uno sciatore abbastanza esperto (anni di sci club da bambino, qualche piccola gara, esperienze di sci alpinismo) e ho da poco superato gli "anta". Negli ultimi 10-12 anni, per diverse vicissitudini, ho ridotto molto la frequenza delle sciate, fino a ridursi a 5-6 giorni all'anno.
Il prossimo inverno lancerò sugli sci mia figlia e questa sarà l'occasione (e la scusa) per ritornare con maggiore frequenza sulle piste.
Vista la scarsa frequentazione degli ultimi lustri, sono circa 15 anni che non rinnovo l'attrezzatura base e cioè sci-attacchi-scarponi.
Ho infatti dei vecchi Rossignol pre-carve (roba del 1999) da slalom, tipo racing, 195 cm, (ai tempi degli ottimi sci), che non ho mai voluto cambiare un po' per affezione, un po' per la spesa (sono uno di quelli che se compra, compra roba buona) e un po' per la malcelata soddisfazione di vedere che, con la mia attrezzatura antidiluviana, sorpasso ancora in velocità e stile il 95% degli altri sciatori, inclusi parecchi che si portano a spasso migliaia di Euro di roba e poi annaspano sul primo pendio un po' ripido...
Dal tipo di sci che uso, avrete capito che prediligo la sciata stretta e nervosa, molte curve e curvette, una volta si diceva la "serpentina" o lo scodinzolo, ecco perché penso a degli sci da "slalom", o comunque che rendano semplice le curve a raggio corto e a sci uniti.
Con l'avanzare degli anni, prediligo le piste di media difficoltà (le classiche rosse), non troppo affollate, ben battute e abbastanza lunghe da permettere sciate continue senza interruzioni. Ovviamente non disdegno le nere, ma a un pendio ripido, ghiacciato e in ombra preferisco una bella pista panoramica, magari meno impegnativa, ma da percorrere in scioltezza e buona velocità.
Mi rendo conto che gli attrezzi d'oggi permettono di fare cose (a livello di conduzione delle curve a medio raggio) impossibili con i miei vecchi sci, e credo che sia quindi giunto il momento di cambiare.
In questi anni il mondo dello sci turistico è radicalmente mutato e mi sento profondamente ignorante, vorrei quindi qualche consiglio (magari da materializzare in qualche proposta nel mercatino) su quale tipo di sci orientarmi.
Capirete bene che, vista la frequenza delle mie sciate (che spero comunque di aumentare) e visto il fatto che non cambio attrezzatura ogni anno, ma bensì ogni decennio, probabilmente la migliore opzione sarebbe comprare un paio di sci usati in buone condizioni, ma di ottima qualità e grandi prestazioni.
Infine i miei dati fisici: altezza 1.87, peso 85 kg...
Grazie a tutti!
Ho lurkato per anni il forum e oggi mi sono iscritto.
In barba ad ogni netiquette, il mio primo post è una domanda alla community...
Sono uno sciatore abbastanza esperto (anni di sci club da bambino, qualche piccola gara, esperienze di sci alpinismo) e ho da poco superato gli "anta". Negli ultimi 10-12 anni, per diverse vicissitudini, ho ridotto molto la frequenza delle sciate, fino a ridursi a 5-6 giorni all'anno.
Il prossimo inverno lancerò sugli sci mia figlia e questa sarà l'occasione (e la scusa) per ritornare con maggiore frequenza sulle piste.
Vista la scarsa frequentazione degli ultimi lustri, sono circa 15 anni che non rinnovo l'attrezzatura base e cioè sci-attacchi-scarponi.
Ho infatti dei vecchi Rossignol pre-carve (roba del 1999) da slalom, tipo racing, 195 cm, (ai tempi degli ottimi sci), che non ho mai voluto cambiare un po' per affezione, un po' per la spesa (sono uno di quelli che se compra, compra roba buona) e un po' per la malcelata soddisfazione di vedere che, con la mia attrezzatura antidiluviana, sorpasso ancora in velocità e stile il 95% degli altri sciatori, inclusi parecchi che si portano a spasso migliaia di Euro di roba e poi annaspano sul primo pendio un po' ripido...
Dal tipo di sci che uso, avrete capito che prediligo la sciata stretta e nervosa, molte curve e curvette, una volta si diceva la "serpentina" o lo scodinzolo, ecco perché penso a degli sci da "slalom", o comunque che rendano semplice le curve a raggio corto e a sci uniti.
Con l'avanzare degli anni, prediligo le piste di media difficoltà (le classiche rosse), non troppo affollate, ben battute e abbastanza lunghe da permettere sciate continue senza interruzioni. Ovviamente non disdegno le nere, ma a un pendio ripido, ghiacciato e in ombra preferisco una bella pista panoramica, magari meno impegnativa, ma da percorrere in scioltezza e buona velocità.
Mi rendo conto che gli attrezzi d'oggi permettono di fare cose (a livello di conduzione delle curve a medio raggio) impossibili con i miei vecchi sci, e credo che sia quindi giunto il momento di cambiare.
In questi anni il mondo dello sci turistico è radicalmente mutato e mi sento profondamente ignorante, vorrei quindi qualche consiglio (magari da materializzare in qualche proposta nel mercatino) su quale tipo di sci orientarmi.
Capirete bene che, vista la frequenza delle mie sciate (che spero comunque di aumentare) e visto il fatto che non cambio attrezzatura ogni anno, ma bensì ogni decennio, probabilmente la migliore opzione sarebbe comprare un paio di sci usati in buone condizioni, ma di ottima qualità e grandi prestazioni.
Infine i miei dati fisici: altezza 1.87, peso 85 kg...
Grazie a tutti!