sciato un paio di Elan Alaska Pro 177 (grandissimo sci, IMVHO anche un pelo meglio dei Blizzard zero G 85 che avevo provato una settimana fa) dei con F1 tronic su un piede e MTN Lab sull'altro. Test molto interessante.
F1 è più laborioso da mettere per chi come me ha il collo alto, ma cammina decisamente meglio. Per molti scarponi di nuova generazione si usano le frasi "come non averli ai piedi" oppure "come camminare con un paio di scarpe da ginnastica.." beh devo dire che finora F1 (ancora più di TLT6) sono gli scarponi che più si sono avvicinati a questo concetto fantascientifico.
Come in tutti i test di questo tipo, c'è bisogno di una curva di apprendimento. Non puoi partire subito a mille, rischi di cappottarti. E proprio in questa curva di apprendimento (che per me dura circa 30 min) in cui vai piano e cerchi di capire la diversa personalità degli scarponi che ho sentito le maggiori differenze: la tenuta laterale dei due scarponi è molto simile (guardando la struttura di F1 si vede il gran lavoro fatto in casa Scarpa per irrigidire la base sotto il malleolo), MTN Lab sfrutta molto bene in neve rotta e/o pesante il vantaggio dei tre etti in più di massa... che non sono pochi e continuano a fare la differenza su neve difficile. Al termine di una giornata in cui ho sciato davvero di tutto (fresca, trefola, rotta, crosta. pista ghiaccio, anche un po di trasformata) la differenza tra i due scarponi quasi non si notava più, credo soprattutto per via di meccanismi automatici di compensazione che scattano inevitabilmente tra due scarponi non così differenti già dalla prima curva.
In estrama sintesi: F1 è più scomodo da calzare ma cammina molto meglio. Sugli sci leggeri come alaska pro (1.1 kg), la differenza in sciata a favore di MTN Lab si nota solo sulla neve rotta e in crostone, dove la massa aiuta.
Entrambi eccellenti scarponi, la scelta dipende dall'uso che si ha in mente: Più salita = F1, più sci (in tutte le condizioni) = MTN Lab
F1 è più laborioso da mettere per chi come me ha il collo alto, ma cammina decisamente meglio. Per molti scarponi di nuova generazione si usano le frasi "come non averli ai piedi" oppure "come camminare con un paio di scarpe da ginnastica.." beh devo dire che finora F1 (ancora più di TLT6) sono gli scarponi che più si sono avvicinati a questo concetto fantascientifico.
Come in tutti i test di questo tipo, c'è bisogno di una curva di apprendimento. Non puoi partire subito a mille, rischi di cappottarti. E proprio in questa curva di apprendimento (che per me dura circa 30 min) in cui vai piano e cerchi di capire la diversa personalità degli scarponi che ho sentito le maggiori differenze: la tenuta laterale dei due scarponi è molto simile (guardando la struttura di F1 si vede il gran lavoro fatto in casa Scarpa per irrigidire la base sotto il malleolo), MTN Lab sfrutta molto bene in neve rotta e/o pesante il vantaggio dei tre etti in più di massa... che non sono pochi e continuano a fare la differenza su neve difficile. Al termine di una giornata in cui ho sciato davvero di tutto (fresca, trefola, rotta, crosta. pista ghiaccio, anche un po di trasformata) la differenza tra i due scarponi quasi non si notava più, credo soprattutto per via di meccanismi automatici di compensazione che scattano inevitabilmente tra due scarponi non così differenti già dalla prima curva.
In estrama sintesi: F1 è più scomodo da calzare ma cammina molto meglio. Sugli sci leggeri come alaska pro (1.1 kg), la differenza in sciata a favore di MTN Lab si nota solo sulla neve rotta e in crostone, dove la massa aiuta.
Entrambi eccellenti scarponi, la scelta dipende dall'uso che si ha in mente: Più salita = F1, più sci (in tutte le condizioni) = MTN Lab
) un pelo più rigido TLT6, più pastoso e progressivo F1. Bacland e spitfire non li ho mai provati.