Non mi piaccio (con video)

PaoloL

Well-known member
Vi sottopongo lo stesso video rallentato e normale.
Si vede poco perchè non è zoomato e purtroppo si vedono bene solo le ultime due curve frenate per fermarmi vicino al "cameramen" HIHIHI.

La pendenza è ridicola.
Non mi piaccio perchè il corpo va troppo a spasso invece dovrebbe essere fermo.
Forse a causa della poco pendenza "remo" troppo per cercare scorrevolezza.
Forse faccio un corto troppo corto per la pendenza.
Non mi piacciono le braccia.
Forse dovrei essere più raccolto.

A voi i giudizi...


 
PaoloL, dovresti rivedere gli URL dei video perché c'è un po' di pasticcio nel testo del messaggio e non si vedono...
 
Da profano la gambe le aprirei di piu',piegherei di piu' il ginocchio interno curva,mi dai l'idea che cerchi le lamine spostando il bacino a destra e sx...
 

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Non si vede molto...comunque io di Paolo ricordo un ottimo corto-raggio, per cui sospendo il giudizio in attesa di un altro video (e pendenza...).
 
Smetti di muovere le spalle e la testa a destra e sinistra e risolverai buona parte dei problemi
 
ah ma allora un video esiste ..pensavo fosse un scherzo, non visualizzavo nulla...cancello il giudizio precedente.
Ma con una pista così , pendenza? Almeno qui puoi provare a usare le gambe e i piedi (la parte sotto insomma) per far girare gli sci...invece
li ruoti con tutto il corpo , spalle e anca soprattutto....non va bene....stai fermo con il busto e con il bacino e ruota le cosce.
 

Per me la prima cosa da correggere è la tendenza a mandare i piedi lontani dal bacino. Cerca di tenerli più vicino a te, più sotto di te, concentrandoti sullo sci esterno: mettilo di spigolo e tienitelo sotto, oppure stacci sopra, a seconda di quello che ti viene più semplice. A quella velocità e su quella pendenza non ti serve angolazione, ti serve solo un esterno solido sul quale stare in equilibrio.
Per il resto è buono il ritmo, che fa capire che non ti addormenti su ogni curva ma cerchi sempre la successiva: può essere però che mentre provi a stare sull'esterno tu abbia bisogno di un po' di tempo per trovare il giusto equilibrio, quindi allunga pure un pelo le curve.
 
Per me la prima cosa da correggere è la tendenza a mandare i piedi lontani dal bacino. Cerca di tenerli più vicino a te, più sotto di te, concentrandoti sullo sci esterno: mettilo di spigolo e tienitelo sotto, oppure stacci sopra, a seconda di quello che ti viene più semplice. A quella velocità e su quella pendenza non ti serve angolazione, ti serve solo un esterno solido sul quale stare in equilibrio.
Per il resto è buono il ritmo, che fa capire che non ti addormenti su ogni curva ma cerchi sempre la successiva: può essere però che mentre provi a stare sull'esterno tu abbia bisogno di un po' di tempo per trovare il giusto equilibrio, quindi allunga pure un pelo le curve.

Grazie a questo non avevo pensato.
Il mio errore in questa situazione è di utilizzare le gambe e il bacino, nel corto, come se le usassi in raggi di curva più lunghi.
Quindi oppongo una gamba esterna stesa (che mi allontana i piedi dal bacino) e cerco un leggero anticipo del bacino.
La gamba esterna tesa vale (credo) per tutti i raggi tranne che per il corto dove è più conveniente avere le gambe flesse per una maggiore rapidità e reattività e perchè non c'è (credo) tutta questa centrifuga da contrastare.
Quindi come dici tu e altri sopra: piedi sotto=gambe flesse e nessuna azione di anticipo del bacino che porta ad ondeggiare da una parte e dall'altra.
 
Grazie a questo non avevo pensato.
Il mio errore in questa situazione è di utilizzare le gambe e il bacino, nel corto, come se le usassi in raggi di curva più lunghi.
Quindi oppongo una gamba esterna stesa (che mi allontana i piedi dal bacino) e cerco un leggero anticipo del bacino.
La gamba esterna tesa vale (credo) per tutti i raggi tranne che per il corto dove è più conveniente avere le gambe flesse per una maggiore rapidità e reattività e perchè non c'è (credo) tutta questa centrifuga da contrastare.
Quindi come dici tu e altri sopra: piedi sotto=gambe flesse e nessuna azione di anticipo del bacino che porta ad ondeggiare da una parte e dall'altra.

La gamba può essere più o meno tesa, ma per la velocità che esprimi in quel video non può essere così lontana, altrimenti non puoi vincolarla efficacemente. Ovvio che per dare spigolo a una gamba tesa sotto di te hai bisogno di una maggiore compensazione, mentre se è piegata puoi usare anche l'angolazione delle ginocchia (che però non è sanissimo per i legamenti) ;)
 
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