Bacino pari o bacino scomposto?

Fabio

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Staff Forum
Maxxx155 in un post disse:
Classico esempio: moltissimi sciatori "sforbiciano" con le gambe perchè hanno il bacino scomposto. Da vedere è sicuramente più coreografico, mentre io quando vedo sciatori con bacino "pari" mi esalto. Capita raramente tra gli sciatori "normali".

Cioè? Si può capire da foto o via forum?
Grazie.

PS: non penso si parli dei bacini di Marcolski.
 
La sforbiciata è una cosa, la contro rotazione del bacino è un altra (sciatore storto) e puo' essere piu' o meno marcata. Con la sforbiciata hai uno sci a taglio (esterno) e lo sci interno piatto, cioè non riesci a tenere l'effetto a taglio. Con la contro rotazione del bacino poui avere un ottimo effetto a taglioe anche parallelismo solo che fai opposizione col bacin alla direzione di curva, se è live la recuperi durante il resto della curva se marcata puo' compromettere la coduzione e portare anche alla sforbiciata ma non necessariamente.
 
mah, io credo ,anzi son sicuro che si sforbicia perchè non si ha idea di cosa fare con il piede e in generale con la gamba interna....il bacino ha un ruolo fondamentale nell'assetto , coadiuvante , a seconda delle velocità, il carico o la capacità di opporsi ai carichi sullo sci esterno. più veloci si viaggia , più si è capaci di gestire il piede e la gamba esterna , più il bacino è composto , su archi medi e meno veloci ( in senso lato) ruotare e srotolare coscie e busto comunque controruota il bacino rispetto alla direzione degli sci...poi credo che ogni sciatore trovi i suoi equilibri...
un bell'esempio ..
curva verso destra bacino si oppone
curva verso sinistra molto meno
per la contropendenza naturalmente

 
Ultima modifica:
La sforbiciata è una cosa, la contro rotazione del bacino è un altra (sciatore storto) e puo' essere piu' o meno marcata. Con la sforbiciata hai uno sci a taglio (esterno) e lo sci interno piatto, cioè non riesci a tenere l'effetto a taglio. Con la contro rotazione del bacino poui avere un ottimo effetto a taglioe anche parallelismo solo che fai opposizione col bacin alla direzione di curva, se è live la recuperi durante il resto della curva se marcata puo' compromettere la coduzione e portare anche alla sforbiciata ma non necessariamente.

e infatti..
158892-ca.jpg
 
Maxxx155 in un post disse:

Cioè? Si può capire da foto o via forum?
Grazie.

PS: non penso si parli dei bacini di Marcolski.

Per una visione "sommaria" puoi usare questo criterio: se guardi uno sciatore lateralmente, e in curva vedi "spazio" tra le gambe (fino alle ginocchia) sta sforbiciando.

Per una spiegazione più puntuale, purtroppo personalmente non riesco a scriverlo. Giustamente infatti qui altri hanno iniziato a parlare di contro-rotazione (ma si dovrebbe parlare anche di sovra-rotazione, che è il contrario) che sono sintomi dello stesso problema.
In realtà la sovra-rotazione è molto comune nello sciatore medio (non riesco a chiudere con le gambe la curva, mi aiuto con busto e spalle e scarico lo sci - rischiando il testacoda o la caduta sull'esterno -) la contro-rotazione invece non è un movimento sbagliato ma è veramente difficilissimo farla bene.
In teoria, una contro-rotazione fatta in modo perfetto non dovrebbe praticamente vedersi, paradossalmente.
 

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Per una visione "sommaria" puoi usare questo criterio: se guardi uno sciatore lateralmente, e in curva vedi "spazio" tra le gambe (fino alle ginocchia) sta sforbiciando.

Per una spiegazione più puntuale, purtroppo personalmente non riesco a scriverlo. Giustamente infatti qui altri hanno iniziato a parlare di contro-rotazione (ma si dovrebbe parlare anche di sovra-rotazione, che è il contrario) che sono sintomi dello stesso problema.
In realtà la sovra-rotazione è molto comune nello sciatore medio (non riesco a chiudere con le gambe la curva, mi aiuto con busto e spalle e scarico lo sci - rischiando il testacoda o la caduta sull'esterno -) la contro-rotazione invece non è un movimento sbagliato ma è veramente difficilissimo farla bene.
In teoria, una contro-rotazione fatta in modo perfetto non dovrebbe praticamente vedersi, paradossalmente.
scusa non ho capito, per vedere la sforbiciata, tu guardi lo sciatore di profilo e vedi spazio tra le gambe? cioè una gamba è più avanti dell'altra?
ma la sforbiciata non è quando i due sci anzichè rimanere paralleli in curva, hanno le punte un po' aperte e le code più chiuse?
 
Per una visione "sommaria" puoi usare questo criterio: se guardi uno sciatore lateralmente, e in curva vedi "spazio" tra le gambe (fino alle ginocchia) sta sforbiciando.

Per una spiegazione più puntuale, purtroppo personalmente non riesco a scriverlo. Giustamente infatti qui altri hanno iniziato a parlare di contro-rotazione (ma si dovrebbe parlare anche di sovra-rotazione, che è il contrario) che sono sintomi dello stesso problema.
In realtà la sovra-rotazione è molto comune nello sciatore medio (non riesco a chiudere con le gambe la curva, mi aiuto con busto e spalle e scarico lo sci - rischiando il testacoda o la caduta sull'esterno -) la contro-rotazione invece non è un movimento sbagliato ma è veramente difficilissimo farla bene.
In teoria, una contro-rotazione fatta in modo perfetto non dovrebbe praticamente vedersi, paradossalmente.

Domanda:
molti sciatori che si avviano verso i 40, cresciuti nel timore della rotazione come del peggiore e più antiestetico degli errori,
sviluppano non di rado una tendenza a contro ruotare il bacino, anzi (come correttamente dici) a farlo eccessivamente.
Quali "tips&trick" per avere un giusto assetto dei piedi (con conseguente corretta ripartizione dei carichi),
evitando di cadere tanto nella rotazione, quanto nel suo opposto ?

Domanda2:
un esercizio a questo fine è quello di avanzare il braccio esterno (e si aprirebbe un capitolo infinito su "con quali tempi farlo"),
ma a forza di farlo, e di metabolizzarlo, ho visto spesso sciate molto essenziali e composte diventare piene di sbracciamenti inutili.

Come se ne esce ? :D
 
Domanda:
molti sciatori che si avviano verso i 40, cresciuti nel timore della rotazione come del peggiore e più antiestetico degli errori,
sviluppano non di rado una tendenza a contro ruotare il bacino, anzi (come correttamente dici) a farlo eccessivamente.
Quali "tips&trick" per avere un giusto assetto dei piedi (con conseguente corretta ripartizione dei carichi),
evitando di cadere tanto nella rotazione, quanto nel suo opposto ?

Domanda2:
un esercizio a questo fine è quello di avanzare il braccio esterno (e si aprirebbe un capitolo infinito su "con quali tempi farlo"),
ma a forza di farlo, e di metabolizzarlo, ho visto spesso sciate molto essenziali e composte diventare piene di sbracciamenti inutili.

Come se ne esce ? :D

Se ne esce sciando molto coi piedi e usando il meno possibile le sciancrature ad inizio curva tenendo le spalle ferme.
 
Se ne esce sciando molto coi piedi e usando il meno possibile le sciancrature ad inizio curva tenendo le spalle ferme.

Uhm...riformulo la domanda :D

Quali "trucchi" (movimenti ausiliari certo, ma semplici e facilmente memorizzabili) posso passare ad un allievo,
per ottenere quel tipo di risultato ?

"Sciare molto con i piedi" è un'espressione facilmente decodificabile da Fausto, da Maxxx155,
ma probabilmente lo è molto meno per uno sciatore che sta evolvendo ;)
 
scusa non ho capito, per vedere la sforbiciata, tu guardi lo sciatore di profilo e vedi spazio tra le gambe? cioè una gamba è più avanti dell'altra?
ma la sforbiciata non è quando i due sci anzichè rimanere paralleli in curva, hanno le punte un po' aperte e le code più chiuse?

Qui entriamo nella disquisizione sul gergo, che è un dramma. Anche quella che tu citi è una sforbiciata, in quel caso però ho sempre sentito (ed uso a mia volta) l'espressione "agganciato all'interno con esterno scarico" in quanto è la ragione per la quale vedi questa cosa.

Uhm...riformulo la domanda :D

Quali "trucchi" (movimenti ausiliari certo, ma semplici e facilmente memorizzabili) posso passare ad un allievo,
per ottenere quel tipo di risultato ?

"Sciare molto con i piedi" è un'espressione facilmente decodificabile da Fausto, da Maxxx155,
ma probabilmente lo è molto meno per uno sciatore che sta evolvendo ;)

PENSO di aver capito la tua domanda.
Esiste un esercizio un pò "estremo" che io faccio fare ogni tanto: prenditi i due bastoncini.
Il primo lo fai passare dietro la schiena più o meno all'altezza della zona lombare, "incastrandolo" con i gomiti (è un esercizio classico, se non l'hai mai visto / fatto ti posterò una foto).
Il secondo lo prendi con le mani e lo metti all'attaccatura delle gambe, possibilmente appena appena sotto le due ossa più "evidenti" in zona anteriore del bacino; fai forza con le mani verso il basso, come a "schiacciare" il bastone.
NOn è facilissimo da spiegare così, purtroppo.
Qualche curva in questa posizione dovrebbe raccontarti molte cose.
 
Qui entriamo nella disquisizione sul gergo, che è un dramma. Anche quella che tu citi è una sforbiciata, in quel caso però ho sempre sentito (ed uso a mia volta) l'espressione "agganciato all'interno con esterno scarico" in quanto è la ragione per la quale vedi questa cosa.

puoi descrivere la sforbiciata che intendevi tu allora nell'altro post? :) e spiegare cosa intendi per bacino "pari" e "bacino" scomposto?
grazie infinite!
 
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