MARMOLADA - un destino segnato

tmf67

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ROCCA PIETORE. Il ghiacciaio della Marmolada, il più esteso delle Dolomiti, si è prosciugato, ha perso addirittura 7 metri di spessore e si è spaccato in due aree, in due lingue, tanto che la Provincia di Trento vuol correre ai ripari, coprendolo di grandi teli per proteggerlo dall’opera devastante del sole e delle alte temperature. Copiando, in questo, ciò che ha fatto la società Funivie Marmolada, mettendo in sicurezza alcuni fazzoletti di ghiaccio dove scende la pista da Punta Rocca.

Gli ambientalisti, però, recitano già il de profundis. «Il destino è già segnato, nell’arco di 10 anni, al massimo di 20», azzarda Luigi Casanova, portavoce della confederazione Cipra «la massa si sarà sciolta, avremo tutta roccia».

http://corrierealpi.gelocal.it/bell...-un-destino-segnato-1.12346508?ref=hfcabler-2
 
che tristezza leggere queste cose speriamo che arrivino inverni lunghi e pieni di neve nei prossimi anni
 
E' il ciclo della natura, era glaciale e riscaldamento a ciclo continuo. L'uomo non c'entra nulla, all'epoca dei romani in Britannia e in Bretagna c'era la coltivazione della vite,
verso l'anno mille la groelandia costiera era molto più verde, e caso strano, non c'era l'uomo. Tra il seicento e fine dell'800 c'è stata una mini era glaciale, adesso c'è il riscaldamento, mi sembra ovvio dato il ciclo. Chi pensa che sia opera dell'uomo lo fa solo per pompare e mangiare soldi, vedi tutte le organizazzioni ambientalistiche stile gore e simili. Non hanno prodotto uno straccio di studio serio se non una serie infinita di dati o falsi o truccati.
 
E' il ciclo della natura, era glaciale e riscaldamento a ciclo continuo. L'uomo non c'entra nulla, all'epoca dei romani in Britannia e in Bretagna c'era la coltivazione della vite,
verso l'anno mille la groelandia costiera era molto più verde, e caso strano, non c'era l'uomo. Tra il seicento e fine dell'800 c'è stata una mini era glaciale, adesso c'è il riscaldamento, mi sembra ovvio dato il ciclo. Chi pensa che sia opera dell'uomo lo fa solo per pompare e mangiare soldi, vedi tutte le organizazzioni ambientalistiche stile gore e simili. Non hanno prodotto uno straccio di studio serio se non una serie infinita di dati o falsi o truccati.

E' molto interessante questa cosa.
Hai per caso qualche cosina per dare più peso a queste argomentazioni? C'è qualche ricerca di qualche tipo in merito?
Mi hai incuriosito molto.
 
Grazie grandeorso, ero veramente preoccupato dal riscaldamento globale ma la forza dei fatti che hai esposto mi ha tranquillizzato.
 

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E' il ciclo della natura, era glaciale e riscaldamento a ciclo continuo. L'uomo non c'entra nulla, all'epoca dei romani in Britannia e in Bretagna c'era la coltivazione della vite,
verso l'anno mille la groelandia costiera era molto più verde, e caso strano, non c'era l'uomo. Tra il seicento e fine dell'800 c'è stata una mini era glaciale, adesso c'è il riscaldamento, mi sembra ovvio dato il ciclo. Chi pensa che sia opera dell'uomo lo fa solo per pompare e mangiare soldi, vedi tutte le organizazzioni ambientalistiche stile gore e simili. Non hanno prodotto uno straccio di studio serio se non una serie infinita di dati o falsi o truccati.

Tra l'altro, un po' do tempo fa, vidi le immagini di un ghiacciaio (non mi ricordo dove) la cui regressione era iniziata a metà degli anni ottocento, quindi non certo per i cambiamenti climatici che si imputano all'uomo
 
Ma i cicli della natura si misurano in secoli. Qui la situazione ha avuto una impennata in un periodo relativamente breve.
Senza salire a Punta Rocca quanti comprensori a bassa quota hanno chiuso a causa dello scarso innevamento da un decennio all'altro?
Quanti impianti sono stati smantellati perché, esposti a sud, la neve non regge più?
Al ciclo della natura continuerei ad aggiungere l'Antropocene.
 
E' il ciclo della natura, era glaciale e riscaldamento a ciclo continuo. L'uomo non c'entra nulla, all'epoca dei romani in Britannia e in Bretagna c'era la coltivazione della vite,
verso l'anno mille la groelandia costiera era molto più verde, e caso strano, non c'era l'uomo. Tra il seicento e fine dell'800 c'è stata una mini era glaciale, adesso c'è il riscaldamento, mi sembra ovvio dato il ciclo. Chi pensa che sia opera dell'uomo lo fa solo per pompare e mangiare soldi, vedi tutte le organizazzioni ambientalistiche stile gore e simili. Non hanno prodotto uno straccio di studio serio se non una serie infinita di dati o falsi o truccati.

Scusa grandeorso, ma non mi risulta che sia solo Gore a dire che il riscaldamento sia collegato in parte all'attività umana..ci sono organi inyernazionali e nazionali che lo affermano...come dici i cicli ci sono e ci sono stati e sempre ci saranno, però con la nostra economia li stiamo dando la spinta....
 
Purtroppo il destino della Marmolada è segnato...quest'estate si vedeva visivamente che il ghiacciaio era ridotto ai minimi termini :ARR

Grandeorso non ha tutti i torti nella sua argomentazione: la storia geologica della Terra dimostra come questa alterni cicli caldi a cicli freddi....La verità però è che ci sono anche dei fattori "esterni" che possono influire in questo processo accelerando o ritardando questa alternanza. Un esempio di acceleratore di un periodo di glaciazione è l'erruzione massiccia di un vulcano che può coprire l'atmosfera di "nuvola vulcanica" la quale, riflettendo i raggi del sole, impedisce alla terra di scaldarsi. Al contrario un esempio di accelerazione in un periodo caldo è invece l'effetto serra che stiamo sperimentando oggigiorno: l'incremento nella produzione antropica di co2 provoca l'assottigliamento dello strato di ozono che è artefice di una fetta considerevole della riflessione solare (ultravioletta) nell'atmosfera; passando più radiazione solare la terra si sta pian piano scaldando.
Se è vero che la Terra è in un ciclo caldo è anche vero che l'effetto serra ne sta enfatizzando e radicalizzando gli effetti.
 
E' il ciclo della natura, era glaciale e riscaldamento a ciclo continuo. L'uomo non c'entra nulla, all'epoca dei romani in Britannia e in Bretagna c'era la coltivazione della vite,
verso l'anno mille la groelandia costiera era molto più verde, e caso strano, non c'era l'uomo. Tra il seicento e fine dell'800 c'è stata una mini era glaciale, adesso c'è il riscaldamento, mi sembra ovvio dato il ciclo. Chi pensa che sia opera dell'uomo lo fa solo per pompare e mangiare soldi, vedi tutte le organizazzioni ambientalistiche stile gore e simili. Non hanno prodotto uno straccio di studio serio se non una serie infinita di dati o falsi o truccati.

Scusa grandeorso ma a dire che il clima è in parte influenzato dai nostri consumi non è solo Gore e qualche talebano verde a dirlo, ma la quasi totalità degli organi nazionali ed internazionali del campo...inoltre il discorso è che noi siamo in parte responsabili dell'accelerazione del cambiamento climatico, non siamo gli unici responsabili, proprio perché come hai detto esistono cicli vitali della terra, dove i cambiamenti avvengono naturalmente senza spinte esterne, ma dire che noi non centriamo mi sembra molto azzardato....considerando la combinazione eventi meteorologici estremi/temperature medie in movimento come mai nella storia in tempi così brevi e massimizzazione dello sviluppo industriale nei periodi degli eventi citati, beh due domande c'è le dobbiamo porre...


scusate il doppio messaggio ma sono sono con smartphone e lo schermo è quello che è.
 
Scusa grandeorso, ma non mi risulta che sia solo Gore a dire che il riscaldamento sia collegato in parte all'attività umana..ci sono organi inyernazionali e nazionali che lo affermano...come dici i cicli ci sono e ci sono stati e sempre ci saranno, però con la nostra economia li stiamo dando la spinta....

Non ha detto una cosa sbagliata, bisognerebbe solo capire quanto 'pesa' l'ulteriore riscaldamento causato dall'uomo perché è indubbio!.... ma quanto aiuti quello ciclico del pianeta non è dato sapere!
Sicuramente c'è una fase di trituramento di scroto a tutti i livelli per trovare il responsabile....trovato quello sono tutti rilassati.
Vedi che delusione scoprire che l'uomo (magari, forse) non concorre poi così tanto nella problematica!
Naaaaaaa delusione....
 
Io c'ero.
Mi ricordo che intorno all'aNo 1000 con una squadra di vichinghi superstiti abbiamo costruito una barca e siamo andati in Groenlandia per un week end perchè ci avevano detto che la Riviera Romagnola era tutto full e non volevamo fare code sulla Salerno - Reggio Calabria per andare in Sicilia (meta alternativa).
Quando siamo arrivati c'era Kim KardaSCIan che prendeva il sole in bikini con Ambrogio che gli portava una caipirinha.

Scherzi a parte la cosa è di una tristezza devastante.

Ciao
 
Non ha detto una cosa sbagliata, bisognerebbe solo capire quanto 'pesa' l'ulteriore riscaldamento causato dall'uomo perché è indubbio!.... ma quanto aiuti quello ciclico del pianeta non è dato sapere!
Sicuramente c'è una fase di trituramento di scroto a tutti i livelli per trovare il responsabile....trovato quello sono tutti rilassati.
Vedi che delusione scoprire che l'uomo (magari, forse) non concorre poi così tanto nella problematica!
Naaaaaaa delusione....

Infatti ho detto che siamo solo una delle probabili componenti del problema...poi io nel dubbio preferisco cercare di inquinare il meno possibile metti la delusione nello scoprire che siamo la prima causa del cambiamento climatico..
 
Tra l'altro, un po' do tempo fa, vidi le immagini di un ghiacciaio (non mi ricordo dove) la cui regressione era iniziata a metà degli anni ottocento, quindi non certo per i cambiamenti climatici che si imputano all'uomo

il caso che conferma la regola...1 contro centinaia di ghiacciai se basta questo a tirarci fuori dalle responsabilità.
 
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