Palit Valchiusella (TO), possibile riapertura... Qualcuno ci ha mai sciato?

Mi ci portava mio papa' negli anni ottanta quando ero bimbo. Classica stazioncina piccola, a bassa quota e che hanno aperto quando una marea di famiglie la domenica andava a sciare: l'economia viaggiava e sciare non costava un rene......o forse quasi tutti avevano uno stipendio. Cmq come tante stazioni micro di quel tipo e' poi morta, non mi ricordo quanti impianti avesse di preciso.
 
Certo che come altitudine è un po' al limite, mi sembra vada da 1200 a 1700, se fa un' inverno come l'ultimo la vedo male a rimanere aperta, però speriamo,
se si scia bene lì si scia molto bene in tanti posti!:D
Chissà la strada da Ivrea se è decente o no...
 
Non mi ricordo assolutamente come fossero le piste, l'unico dettaglio ancora presente nei meandri della memoria e' che era un posto piccolo con poche possibilita', adatto ad imparare. Ovviamente la quota molto bassa, la vicinanza alla pianura, il fatto di trovarsi in una valle chiusa non molto turistica e non in una regione autonoma ne hanno causato la fine. Sinceramente dal punto di vista economico mi sembra una cagata riaprire un posto come palit, per quanto personalmente apprezzi i luoghi wild e non molto turistici bisogna pero' ammettere che una stazione per poter sopravvivere ha bisogno di turisti. Sarebbe utile per rivitalizzare la valle ma la vedo dura
 

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Da un lato credo come dici tu che per una valle ignorata dal turismo avere una stazione sciistica attiva potrebbe essere importante ed un modo per attrarre qualche persona in più... Poi chissà magari la seggiovia potrebbe essere sfruttata anche d' estate, non conosco assolutamente la zona e non so se da questo palit ci sia che so un panorama verso le alpi valdostane che renderebbe sicuramente più interessante sciare il date le poche piste.... Inoltre se le poche piste fossero valide ed abbastanza tecniche se la località non fosse troppo esposta al vento, si potrebbe intercettare qualche sciatore diretto in val d'aosta nelle giornate in cui le località più famose hanno problemi... Ma ovviamente solo in questo modo
La località non starebbe in piedi, ci sarebbe certamente da lavorare per creare uno zoccolo di clientela fatto di famiglie e ragazzi, in fin dei conti la città di Ivrea è a due passi ...
Dall'altro lato, però, devo dire che le stazioni medio-piccole che hanno resistito in piemonte aprono ogni anno con non poche difficoltà, salva qualche isola felice, per cui riaprire una località poco conosciuta di base, con un solo impianto, a quote modeste, ed immagino con totale assenza di neve artificiale, la a vedo come un grosso azzardo, che a meno che il prossimo inverno non inizi a nevicare come si deve già a novembre, rischia di creare perdite non indifferenti...
 
Visto che pare debbano riattivare la seggiovia , in rete ho trovato una mappa dove sono segnati la seggiovia e le 2 sciovie a monte e ancora presenti .
La seggiovia partendo da 1250 metri di quota supera un dislivello di 450, una sciovia di 200 mentre quella più breve di circa 100.
L' esposizione a nord est non è malvagia

Siamo a 40 minuti da Ivrea 30 km

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Il fatto è che già una decina di anni fa mi pare fecero la revisione alla seggiovia e sistemarono alcune cose, casette alla partenza almeno, viste a maggio 2022, ma non mi pare abbia mai aperto un giorno, rifanno lo stesso "giro del fumo"? Perché altrimenti sarebbero spesi meglio in posti dove li userebbero (sempre tra le piccole piemontesi), fra l'altro è quella più a bassa quota fra le varie del canavese.
Poi a me se venisse riattivata una piccola stazione , con la possibilità di funzionare, farebbe solo piacere.
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