Da un lato credo come dici tu che per una valle ignorata dal turismo avere una stazione sciistica attiva potrebbe essere importante ed un modo per attrarre qualche persona in più... Poi chissà magari la seggiovia potrebbe essere sfruttata anche d' estate, non conosco assolutamente la zona e non so se da questo palit ci sia che so un panorama verso le alpi valdostane che renderebbe sicuramente più interessante sciare il date le poche piste.... Inoltre se le poche piste fossero valide ed abbastanza tecniche se la località non fosse troppo esposta al vento, si potrebbe intercettare qualche sciatore diretto in val d'aosta nelle giornate in cui le località più famose hanno problemi... Ma ovviamente solo in questo modo
La località non starebbe in piedi, ci sarebbe certamente da lavorare per creare uno zoccolo di clientela fatto di famiglie e ragazzi, in fin dei conti la città di Ivrea è a due passi ...
Dall'altro lato, però, devo dire che le stazioni medio-piccole che hanno resistito in piemonte aprono ogni anno con non poche difficoltà, salva qualche isola felice, per cui riaprire una località poco conosciuta di base, con un solo impianto, a quote modeste, ed immagino con totale assenza di neve artificiale, la a vedo come un grosso azzardo, che a meno che il prossimo inverno non inizi a nevicare come si deve già a novembre, rischia di creare perdite non indifferenti...