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Discussione: I Warriors sul tetto del mondo

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  1. #1

    Predefinito I Warriors sul tetto del mondo

    Guardate il mio avatar e chiedetemi perchè sono felice

    http://www.gazzetta.it/Nba/17-06-201...01817905.shtml

    Appena ho tempo scrivo un po' di quello che è successo.

    Ciao

  2. #2

    Predefinito

    spoiler!!!! non pensi a chi l'ha registrata e viene su skiforum tranquillo di non scoprire nulla ?

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  4. #3

    Predefinito

    Secondo me gli appassionati di NBA si SF si possono contare sulle dita di una mano.

    Ciao

  5. #4

    Predefinito Step -1

    LA STORIA

    La storia del Golden State Warriors è ricca di amarezze, dal 1975 non alzavano il trofeo intitolato a Larry O'Brien.
    Dopo quel trionfo infatti la squadra iniziò una lenta ma inesorabile discesa verso i bassi fondi.
    Già l'anno successivo arrivarono solo alle semifinali NBA/finali di Conference.
    Le stagioni sempre più negative si susseguirono fino a metà anni 90 quando si toccarono bassi davvero inquietanti.
    I buoni giocatori ci sono stati spesso ma una gestione tragicomica li ha messi sul mercato, spostati di posizione, gestiti male, ecc.
    Un esempio potrebbe essere il Run TMC, trio che scimmiottava nel nome il gruppo Run DMC in voga diversi anni fa.
    T era Tim Hardaway.
    M era Mitch Richmond.
    C era Chris Mullin.
    Hardaway era uno dei migliori playmaker della lega.
    Corporotura compatta e robusta, quasi tozza ma un velocità strepitosa.
    Andate su You Tube e cercate UTEP 2 Step vedrete cosa volevo dire quando scrissi in un altro forum il seguente post: La sua partenza in palleggio? Avete presente lo sparo di un cannone?
    UTEP era il college da dove Hardaway è uscito e 2 step è il SUO doppio passo.
    Dalle su manine dorate scaturivano circa 40 punti a partita: 20 li metteva direttamente lui e i restanti erano frutto dei suoi 10 assist di media.
    Mitch Richmond era una delle migliori 3-4 guardie tiratrici del mondo, nel suo ruolo c'era di meglio solo a Chicago (Jordan), Detroit (Dumars) e forse Portland (Drexler). Anche lui con un fisico da paura e una difesa asfissiante.
    Chris Mullin era l'ala piccola, capigliatura alla J. Unitas (perfino i Simpon gli resero omaggio), fisico di cristallo ma un tiro letale da ogni posizione. Quando stava bene andava tranquillo a 25 punti di media a partita. L'importanza di Mullin va però oltre i numeri, lui era l'uomo squadra, il collante dello spogliatoio, non a caso andò a Barcellona con il Dream Tema al posto di Dominque Wilkins.
    In panchina un grande, Don Nelson, un talentuoso pazzoide capace di mettersi a creare schemi a tavolino.
    Purtroppo tanta abbondanza venne velocemente dilapidata mandando Richmond ai Kings in cambio di Owens.
    Oggi Richmond è nella Hall of Fame e di Owens si sono perse le tracce.
    La fortuna volle che al posto di un'ottima guardia ne arrivasse un'altra di forte: Latrell Sprewell, una testa calda che probabilmente Nelson avrebbe potuto gestire ma i dirigenti ben pensarono di mettere in panchina P. J. Carlesimo, di provenienza NCAA.
    Furono subito scintille e finì che Sprewell tentò di strangolarlo.
    Atto deprecabile al quale il resto della squadra non pose rimedio, questo la dice lunga su quanto fosse amato il coach.
    Ovviamente Sprewell se ne andò e anche Hardaway.
    Sui draft meglio stendere un velo pietoso perchè prendere con il numero 1 Joe Smith è stata una delle scelte più sciagurate di sempre e che dire di un altro numero 1, Chris Webber?
    Nel suo 1° anno subì ben 16 multe per essersi presentato in ritardo agli allenamenti o per essersi presentato ubriaco o per non essersi presentato.
    Insomma una storia da decerebrati.
    Ultima modifica di Tooyalaket; 17-06-2015 alle 11:55 AM.

  6. #5

    Predefinito Step 0

    IL PRESTAGIONALE

    Durante il prestagionale 2014-2015 la notizia più clamorosa dalle parti di San Francisco fu l'esonero dell'allenatore Mark Jackson.
    Un passato da giocatore NBA di buon livello e una ottima gestione della panchina fino a quel momento.
    Insomma un fulmine a ciel sereno e un pensiero maligno mi passò per la testa: - Ci risiamo, adesso chiameranno un cretino ed affosseranno al squadra!
    Invece Bob Myers (General Manager) chiama Steve Kerr, ex giocatore di ottimo livello con 5 campionati vinti in bacheca.
    Certamente il nostro Bella lo ricorderà con la casacca dei San Antonio Spurs.
    Uno cresciuto alla corte di Phil Jackson e Gregg Popovich.
    Tanto per dare un'idea posso dirvi che questi 2 tizi hanno vinto un totale 16 campionati in 23 anni.
    Ultima modifica di Tooyalaket; 17-06-2015 alle 02:43 PM.

  7. #6

    Predefinito Step 1

    LA REGULAR SEASON

    La curiosità di vedere Kerr all'opera è tanta.
    La mano dei suoi mentori si vede: in difesa i Warriors sono stati spesso una barzelletta ma con il biondino in panchina le cose cambiano.
    Un abbozzo si intravedeva anche lo scorso anno con Jackson ma i ritmi infernali imposti da Kerr sono frutto di anni e anni alla corte di Phil Jackson e i Bulls di Michael Jordan.
    Eh sì perchè tutti si ricordano dei Bulls per le magiche giocate aeree del numero 23 ma in pochi si ricordano che la difesa dei Bulls era un'arma letale.
    Ma anche in attacco Kerr cambia molto, i lunghi vengono spesso chiamati a contribuire dal post alto in puro stile Popovich; Bogut risponde presente.
    Le vittorie si susseguono, alla pausa All Star Game i Warriors sono in testa al campionato e a Kerr spetta di diritto la panchina dell'ovest per la partita delle stelle, un onore.
    I momenti da incorniciare sono tanti: per esempio i record di tiri da 3 di Curry o i 37 punti in 12 minuti di Thompson.
    La squadra inanella strisce anche di 14 vittorie consecutive e alla fine chiude con solo 15 sconfitte in 82 gare.
    Solo 8 squadre hanno fatto di meglio in tutta la storia della NBA.
    Ci sono stati periodi che per vedere 67 vittorie non bastavano 2 anni.
    A coronamento di una regular seasono strepitosa arriva il premio di miglior giocatore a Stephen Curry e il premio di miglior general manager a Bob Myers.
    Molti dicono che Curry non è stato il miglior giocatore, meglio di lui Harden da Hoston e James da Cleveland, per me non è così.
    Molti dicono che Myers non è stato il miglior dirigente ma non fanno nomi su un candidato alternativo, forse questo riconoscimento va visto nell'ottica del lavoro svolto negli ultimi 3 anni.
    Ultima modifica di Tooyalaket; 17-06-2015 alle 02:47 PM.

  8. #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Tooyalaket Vedi messaggio
    Secondo me gli appassionati di NBA si SF si possono contare sulle dita di una mano.

    Ciao
    Ieri non avevo letto i tuoi post per non scoprire troppi dettagli su gara 6.

    Ti faccio i complimenti per la disamina su stagione e playoff, notevole

    Una curiosità se posso chiedere, come mai cosi tifoso dei Warrios? Non è proprio una delle squadre più famose che magari raccolgono supporters oltreoceano.

    In finale ho tifato per loro, giù il cappello davanti a Lebron ma i Warrios sono più simpatici e le prodezze di un atleta "normale" come Curry mi esaltano

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  10. #8

    Predefinito

    All'epoca in cui giocavo a basket Michael Jordan era l'indiscusso padrone della NBA e non posso negare la mia ammirazione nei suoi confronti tuttavia ebbi la fortuna di avere Tele+ (all'epoca di chiamava così l'attuale Sky) e NBA + NFL + NHL erano parte integrante del palinsesto.
    I Warriors giocavano il più bel basket del mondo: spettacolare, veloce, transizioni paurose, contropiede letale (quando c'era, perchè senza un buon pivot le possibilità di distendersi diminuivano in numero), ecc.
    Insomma erano proprio belli da vedere.
    Peccato che i risultati spesso latitassero, il grande Federico Buffa (non rimpiangerò mai abbastanza il suo modo di raccontare/vivere il basket) disse: - Belli da vedere ma poco pratici!
    Aveva ragione: la difesa non esisteva, tolti Richmond e un po' Hardaway era il deserto.
    Poi Richmond è andato via e Sprewell teneva bene anche se peggio di lui (ma c'erano anche fisici diversi).
    Il resto era da dimenticare: Mullin aveva difficoltà per gli infortuni che lo hanno spesso afflitto e forse coach Nelson non ha mai prestato troppa attenzione a quella fase del gioco che poi è quella che ai playoff ti fa vincere, non è un caso che anche nelle stagioni con un bilancio vicino alle fatidiche 50 vittorie se ne tornassero a casa al 1° turno.
    Gli altri?
    Perchè? C'erano degli altri?
    Ma con quei 3 era spettacolo puro ad ogni attacco, anche i truci Pistons erano spesso in difficoltà con quei dementi tutto genio e sregolatezza.

    Ciao
    Ultima modifica di Tooyalaket; 18-06-2015 alle 03:53 PM.

  11. #9

    Predefinito

    Dopo la felicità per il titolo c'è tempo anche per una storia da Libro Cuore.
    E' quella di Shaun Livingston da Peoria Illinois, dove Lincoln iniziò.
    Nel 2007 è ai Clippers e ad già un po' di esperienza NBA con cifre dignitose; negli anni passati lo avevano perfino paragonato a Magic Johnson, anatema, solo perchè lui è un play molto alto
    Iin febbraio (mi pare) contro Charlotte cade male dopo una schiacciata e si disintegra un ginocchio.
    Le immagini fanno paura e Livingston riporta la rottura del legamento anteriore, del legamento posteriore, del collaterale mediale, del menisco laterale e la lussazione della rotula.
    Alcuni parlano addirittura di possibile amputazione della gamba.

    Oggi ha l'anello di campione al dito.

    Ciao

  12. #10

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Tooyalaket Vedi messaggio
    Guardate il mio avatar e chiedetemi perchè sono felice

    http://www.gazzetta.it/Nba/17-06-201...01817905.shtml

    Appena ho tempo scrivo un po' di quello che è successo.

    Ciao
    Ho appena letto la notizia su Yahoo Sport e mi sei subito venuto in mente!!!

    Congratulazioni!!

  13. #11

    Predefinito

    Ah ecco cosa rappresenta il tuo avatar....

    Devo ammettere che tolta qualche partita all'epoca dei Bulls (e, prima, dei Celtics di Larry Bird) ho guardato veramente poco. Sebbene abbia anche praticato la disciplina per anni (a livello di scapoli contro ammogliati e con performance pietose )

  14. #12

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da zobo Vedi messaggio
    Su questo hai ragione ...MJ se none ra in giornata in attacco in difesa faceva la differenza

    Il livello dei Cavaliers (certo sono stati sfigati con tutti gli infortuni) senza Le Bron era da ultimo posto ...Della Vedova può giocare in promozione, a parte qualche botta di sedere
    Citazione Originariamente scritto da ago1 Vedi messaggio
    Ragazzi non scherziamo.
    Con tutto il rispetto per le compagini odierne e passate, quei Bulls anni novanta sono a mio parere inarrivabili, distanti anni luce.
    Oltre all'immenso Jordan, potevano contare su altri fenomeni del calibro di Pippen, Horace Grant, B. J. Armstrong, Bill Cartwright, nonché in varie fasi di giocatori del calibro di Rodman (chi non ricorda il Verme, uno dei migliori difensori dell'epoca e miglior rimbalzista per 7 anni di seguito), di Tony Kukoc, e dell'attuale coach dei Warriors, tale Steve Kerr dal tiro mortifero e dalla mente sopraffina.
    D'altronde non si fa un Doppio Tree-peat (3 titUli) in un decennio se non sei di livello stellare.
    Citazione Originariamente scritto da ago1 Vedi messaggio
    Oops! Dimenticavo l'insignificante coach Phil Jackson in panca - 2 anelli da giocatore (anni 70) e 11 da allenatore, tra Bulls anni 80 e Lakers inizio anni 90.
    Credo che nessuno sano di mente si metta a discutere i Bulls di quel periodo.

    Io stesso ho sottolineato che Popovich (mentore a livello offensivo di molti movimenti dei Warriors tramite Kerr) e Jackson (mentore a livello difensivo di molti movimenti dei Warriors tramite Kerr) hanno vinto un totale di 16 campionati in 23 anni, credo che chiedere di più sarebbe stato impossibile.
    Però stiamo parlando di epoche cestistiche troppo differenti.
    Per esempio gli ultimi Pistons del 1991 bicampioni in carica, disintegrati dai Bulls 4-0 (ricordate che uscirono anzitempo da gara 4?) avrebbero asfaltato questi Warriors 4-0 e Curry sarebbe stato brutalizzato dal loro gioco fin troppo fisico, anche James ne sarebbe uscito malconcio.
    Ago ha posto l'accento su Rodman e sulla sua sacrosanta verve difensiva, ma ha dimenticato che il Verme era riserva in quei Pistons con davanti Salley e Lambeer, due cattivi che nella NBA di oggi, più incline a fischiare i contatti (vero Harden?), sarebbero in panchina per falli già all'intervallo.
    Per contro non sono così certo che i Pistons dell'ultimo anello 2004 avrebbero potuto rivaleggiare con quelli del biennio 89-90 e neppure con questi Warriors.
    Però con questi discorsi rischiamo di scivolare nelle solite sterili polemiche che si leggono un po' dappertutto nei thread cestistici: i Bulls del 1996 erano più forti degli Heat del 2012? E robe del genere.

    Tutto sommato ritengo che, visto la stagione e i play off, il titolo sia andato alla squadra più meritevole.

    Ciao
    Ultima modifica di Tooyalaket; 18-06-2015 alle 08:33 AM.

  15. #13

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Wester Vedi messaggio
    Ho appena letto la notizia su Yahoo Sport e mi sei subito venuto in mente!!!

    Congratulazioni!!
    Citazione Originariamente scritto da Gigiogigi Vedi messaggio
    Ah ecco cosa rappresenta il tuo avatar....

    Devo ammettere che tolta qualche partita all'epoca dei Bulls (e, prima, dei Celtics di Larry Bird) ho guardato veramente poco. Sebbene abbia anche praticato la disciplina per anni (a livello di scapoli contro ammogliati e con performance pietose )
    Grazie

    Ciao

  16. #14

    Predefinito

    grande tooya!

    non sono un esperto dei warriors come te ma commento un paio di cose:
    chris webber che giocatore... ma mai vinto nemmeno quando i kings avevano uno squadrone.. ci sarà un perchè...
    gli spurs... impensabile arrivassero ancora nemmeno in finale, anche se contro i clippers molto più giovani di loro se la son cavata anche bene
    dellavedova sembra il portiere del palazzetto con la barbetta e la panzetta, ma ha due palle così!!!
    james è un giocatore che viene dal futuro (come fisico e skills) e ha anche lui due palle così, ma i cavs non sono ai livelli dei bulls di jordan
    phil jackson è stato l'unico allenatore in grado di far allenare seriamente shaq, e questo vale quanto e di più dei titoli che ha vinto (non so se avete presente shaq... per capirci uno che si è fatto fare uan giacca con il cappuccio dal suo stilista... )


    a proposito di phil jackson, popovich, spurs, lakers ecc... uno che la sa lunga:
    http://www.theplayerstribune.com/rob...ackson-lakers/

    ancora complimenti ai warriors!!!

  17. #15

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Tooyalaket Vedi messaggio
    Credo che nessuno sano di mente si metta a discutere i Bulls di quel periodo.

    Io stesso ho sottolineato che Popovich (mentore a livello offensivo di molti movimenti dei Warriors tramite Kerr) e Jackson (mentore a livello difensivo di molti movimenti dei Warriors tramite Kerr) hanno vinto un totale di 16 campionati in 23 anni, credo che chiedere di più sarebbe stato impossibile.
    Però stiamo parlando di epoche cestistiche troppo differenti.
    Per esempio gli ultimi Pistons del 1991 bicampioni in carica, disintegrati dai Bulls 4-0 (ricordate che uscirono anzitempo da gara 4?) avrebbero asfaltato questi Warriors 4-0 e Curry sarebbe stato brutalizzato dal loro gioco fin troppo fisico, anche James ne sarebbe uscito malconcio.
    Ago ha posto l'accento su Rodman e sulla sua sacrosanta verve difensiva, ma ha dimenticato che il Verme era riserva in quei Pistons con davanti Salley e Lambeer, due cattivi che nella NBA di oggi, più incline a fischiare i contatti (vero Harden?), sarebbero in panchina per falli già all'intervallo.
    Per contro non sono così certo che i Pistons dell'ultimo anello 2004 avrebbero potuto rivaleggiare con quelli del biennio 89-90 e neppure con questi Warriors.
    Però con questi discorsi rischiamo di scivolare nelle solite sterili polemiche che si leggono un po' dappertutto nei thread cestistici: i Bulls del 1996 erano più forti degli Heat del 2012? E robe del genere.

    Tutto sommato ritengo che, visto la stagione e i play off, il titolo sia andato alla squadra più meritevole.

    Ciao
    Sono d'accordo con te. Ogni grande squadra ha il suo periodo e non è paragonabile con quelle che l'hanno preceduta o quelle venute dopo.
    Questione di alchimie, come in tutti gli sport di squadra.
    I tuoi Warriors sono a pieno titolo i campioni 2014/15. Complimenti ancora.

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