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Discussione: Neve brutta: piegati o dritti?

  1. #1

    Predefinito Neve brutta: piegati o dritti?

    Mi riallaccio alla recente discussione sull'estensione al cambio e al verbo tramandato da Skiss Skiss secondo il quale, parola di maestri, se la neve è brutta è meglio sciare più eretti. Mi riallaccio anche a quanto vedo fuori pista: gli skialper tendono a stare più dritti e i freerider più compatti. Mi riallaccio (e adesso sono legato peggio di houdini) anche al video jam "non esistono nevi brutte", dove i Malf brothers mi sembrano più eretti che in pista.

    Per esperienza e istinto io però tendo ad accartocciarmi sulla crosta/pesante e a gestire il rilievo nel limite del possibile con le ginocchia, tenendo basso il tronco. A occhio e croce nessuno mi filmerà mai per un video didattico, però mi sembra di andar meglio così. Qual è la vostra esperienza in materia?

    Via alle telefonate!

    Postilla: piegato mi sembra di andar meglio ma mi stanco assai, forse è qui la soluzione dell'inghippo?

  2. Skife per Nitrato:


  3. #2

    Predefinito

    Nel caso degli skialper spesso il gesto tecnico viene influenzato negativamente dal peso dello zaino che spesso hanno sulle spalle e dalla "cottura" post salita... Mi sento di dire che la tecnica corretta sia sempre la stessa a prescindere da freerider o skialper. Spesso inoltre gli skialper hanno sci mooolto più stretti al centro e più leggeri che certo non aiuta...

  4. Lo skifoso hippo ha 2 Skife:


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  6. #3

    Predefinito

    Inizio io con le telefonate. Riporto l'esperienza avuta al Fretzka di Bivio nel quale per una giornata abbiamo sciato fuoripista su neve che non è possibile definire del tutto bella...
    In questo mix di crosta, riportata, lavorata, etc. etc. la Giulia Monego e Fabio ci hanno cosigliati di stare più alti con il sedere rispetto ad altri tipi di neve e sopratuttto, cosa molto difficile, di ritardare la chiusura delle curve ovvero di chiuderle più lentamente (difficilissimo perchè con neve brutta si ha più paura e istintivamente si tenta di chiudere la curva subito con il risultato di fare un movimento brusco poco compatibile con una neve di m.).

    Se quindi stare con il sedere più alto può essere tradotto con "dritti" voto la numero 2.
    Ricchi premi in gettoni d'oro.

  7. Lo skifoso Fabio ha 3 Skife:


  8. #4

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da hippo Vedi messaggio
    Nel caso degli skialper spesso il gesto tecnico viene influenzato negativamente dal peso dello zaino che spesso hanno sulle spalle e dalla "cottura" post salita... Mi sento di dire che la tecnica corretta sia sempre la stessa a prescindere da freerider o skialper. Spesso inoltre gli skialper hanno sci mooolto più stretti al centro e più leggeri che certo non aiuta...
    Quindi la stazione eretta affaticherebbe meno? Io ho l'impressione che se mi alzo affondo di più nella crosta e devo saltare di più. Ma è molto probabile che io sbagli qualcosa da qualche parte.

  9. #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Inizio io con le telefonate. Riporto l'esperienza avuta al Fretzka di Bivio nel quale per una giornata abbiamo sciato fuoripista su neve che non è possibile definire del tutto bella...
    In questo mix di crosta, riportata, lavorata, etc. etc. la Giulia Monego e Fabio ci hanno cosigliati di stare più alti con il sedere rispetto ad altri tipi di neve e sopratuttto, cosa molto difficile, di ritardare la chiusura delle curve ovvero di chiuderle più lentamente (difficilissimo perchè con neve brutta si ha più paura e istintivamente si tenta di chiudere la curva subito con il risultato di fare un movimento brusco poco compatibile con una neve di m.).

    Se quindi stare con il sedere più alto può essere tradotto con "dritti" voto la numero 2.
    Ricchi premi in gettoni d'oro.
    E questo "alti con il sedere" che non riesco ad afferrare: se sobbalzi con tutto il corpo mi sembra che affondi di più rispetto ad assorbire con le sole ginocchia. Non era semplicemente un'istruzione per non arretrare (giusto)?

  10. #6

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Nitrato Vedi messaggio
    E questo "alti con il sedere" che non riesco ad afferrare: se sobbalzi con tutto il corpo mi sembra che affondi di più rispetto ad assorbire con le sole ginocchia. Non era semplicemente un'istruzione per non arretrare (giusto)?
    Ma se stai più alto col sedere non hai più escursione a disposizione per assorbire con le ginocchia? o almeno io la intendo così, la postura di base col sedere più alto senza rimanere rigido nella posizione.

  11. #7
    zetakappa
    Guest

    Predefinito

    Rispetto alla domanda iniziale inizio con il rendermi simpatico dicendo che vuoi per i materiali, vuoi per la stanchezza, non ho mai visto uno skialper sciare in modo da essere preso come riferimento. Anche i fortissimi, le guide, per non parlare degli atleti (ma qui davvero i materiali sono proibitivi per la discesa) in discesa sciano più o meno circa.
    Io ho già dato il mio parere, ma lo riporto qui: su neve brutta se ti scomponi sei finito. Ergo, io preferisco la compattezza, che mi permette di gestire in modo molto più fine gli equilibri. E se per girare devo tirar fuori gli sci dalla neve, di qualsiasi tipo essa sia, preferisco farlo richiamando le gambe piuttosto che tramite pronunciata estensione. Ma in realtà non mi capita così spesso, perché lavorando bene sui carichi e dando profondità alla curva (che è quello che dice fabio quando dice di non aver fretta di girare) tendenzialmente riesco a far girare gli sci anche sotto. C'è da dire che, e forse ho già detto anche questo, se trovo crosta infame non portante non sono solito proseguire nel trifolamento, faccio giusto quella strada che devo fare per tornare da dove son venuto o per raggiungere il punto dove so che la neve migliorerà.

  12. Skife per zetakappa:


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  14. #8
    terios
    Guest

    Predefinito

    Neve brutta fuoripista? Gira gli sci e rientra!
    Semplice no?

  15. Lo skifoso terios ha 4 Skife:


  16. #9

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da terios Vedi messaggio
    Neve brutta fuoripista? Gira gli sci e rientra!
    Semplice no?
    Terios, parti sulla polvere e a metà pendio diventa polenta. La pista è lontana. Per sopravvivere ti compatti o alzi il sedere?

  17. Lo skifoso Nitrato ha 2 Skife:


  18. #10
    zetakappa
    Guest

    Predefinito

    Terios la polenta la va a cercare, altro che sopravvivere! Forse la domanda sarebbe più calzante con la crostaccia infame.

  19. Skife per zetakappa:


  20. #11
    terios
    Guest

    Predefinito

    Si dai scherzavo....
    Alzo il sedere. Nel senso che cerco di restare rilassato e mi immagino di sciare sulle uova.
    Chiaro che c'è sempre una azione di molleggio ma la limito e vado con colpetti di reni.
    Mio figlio va a cannone e usa un assetto quasi da gara: gira di forza anche nella polenta/crosta con gli sci da GS, ma ha un altro fisico, un'altra testa e soprattutto un'altra tecnica.
    Questo per dire che in FP non esiste "la soluzione" ma "le soluzioni" che dipendono molto dalle abitudini mentali e fisiche di ciascuno di noi e dalla nostra storia.
    Io non ho mai fatto sci club, non mi sono mai cimentato tra i pali e non ho una tradizione agonistica che mi porti a spingere e a ricercare la velocità. Sono più da pennello, da precisione, da "trova la via più facile e meno faticosa per andare da A a B"
    Il Pirla (inteso come mio figlio) viceversa ragiona al contrario e dice: per andare da A a B la via più corta e veloce è la migliore.... è questione di atteggiamento mentale.

  21. Skife per terios:


  22. #12
    terios
    Guest

    Predefinito

    Allora, chiariamo: la polenta.
    In pista la scio come al solito con un atteggiamento del corpo compatto, salvo sia molto acquosa e allora, come in FP mi alzo, unisco le gambe stile monosci e arretro pure un poco in modo da avere peso sui talloni anziché appena prima dell'alluce. Il tipo di sciata assomiglia molto al vecchio scodinzolo

    Polenta in fuoripista come per la neve bagnata in pista.

    Crosta infame (ovviamente fuoripista): mi raccomando l'anima a Dio e cerco di saltare come un capriolo richiamando le ginocchia e naturalmente, essendo quanto di più distante da un capriolo, faccio come viene senza grattarmi troppo la pera. Meno stanno gli sci a terra e meglio è. A volte ho usato la tecnica del passo, ove le pendenze me lo consentivano (quindi non su quelle accentuate)

  23. #13

    Predefinito

    La domanda è mal posta.
    Sedere alto "puzza" di curva saltata, cioè evito i problemi girando gli sci per aria.
    Molto dispendioso energeticamente.
    Vedi anche video Jam.

    Si può fare molto meglio e con meno fatica.
    Non sterzare i piedi.
    Posizione compatta.
    Equilibrare la resistenza della neve contro lo sci esterno con una posizione del corpo molto controruotata.

  24. Lo skifoso Sloggul ha 3 Skife:


  25. #14
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Duel GS 187 - Duel SL 165 - Duel RC 173 - Atomic redster 179 - Blizzard cochise 185

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sloggul Vedi messaggio
    ...Non sterzare i piedi...
    Stiamo parlando di fuoripista, vero?
    Come si fa a curvare con uno sci da freeride (largo e con raggio più lungo) in fuoripista (neve morbida e cedevole) senza ruotare i piedi? O hai un reverse camber della madonna o non giri

    Ovvio che l'intraversata brutale non funziona neanche in fuoripista, ma un po' lo sci deve essere indirizzato in una curva.

  26. #15
    zetakappa
    Guest

    Predefinito

    Diciamo che è da evitare la sterzata di forza? Anche per evitare di avere le tibie che puntano da una parte e le cosce che puntano da un'altra?

  27. Skife per zetakappa:


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