Propabile rottura legamenti dopo brutta caduta

SnowAngel89

New member
Ciao Ragazzi dopo aver letto decine di post ho deciso di iscrivermi per spiegarvi la
mia spiacevole esperienza inizio col dire che sono uno sportivo mi alleno tutto l'anno sono un bb di un buon livello, questo inverno dopo 1 mese di scuola io e la
mia compagna siamo stati travolti dala passione per la neve e quindi fino a domenica scorsa abbiamo trascorso il nostro tempo libero in montagna. All'inizio e' stata dura poi abbiamo iniziato a divertirci davvero tanto, purtroppo ora vi scrivo dalla sedia immobilizzato in quanto Domenica su una pista di media difficolta' su una ripida discesa ad alta velocita' ho perso il controllo degli scii dei salomon kart 125 ( non mi bersagliate lo so che non sono adatti ai principianti) sbagliando ho pensato di risparmiare (me li ha prestati un amico che non li usava piu')... Gli scarponi li ho sempre noleggiati e fatti regolare da un esperto a cui ho spiegato che ero principiante gli ho indicato anche il giusto peso, purtroppo pero' in quei 5/6 secondi sono andato giu di schiena, e nell'urto uno degli scii (quello dx) non si e' sganciato e ho sentito nel ginocchio 2/3 crack , sinceramente per le modalita' di caduta credevo di essermi rotto a livello osseo poi quando ho fatto un minimo movimento per capire se l'articolazione era incolume mi sono sganciato e previa verifica da terra mi sono rimesso in piedi. E' possibile tecnicamente che lo scii non si stacchi dopo una caduta cosi' violenta??? Posso far periziare gli scii per capire se il negoziante ha regolato male il tutto??? Ho sentito un dolore sopportabile subito cosi' per tornare a casa sono andato in farmacia ho preso un antinfiammatorio e sono ritornato a casa. Ieri preso dal panico (chi e' uno sportivo come
me puo' capire) sono andato subito a fare la radiografia il tecnico mi ha anticipato che le ossa sono ok ma che andava fatta una risonanza per valutare i danni ai legamenti al menisco ecc ecc. Il pomeriggio lo status d'ansia avanza cosi' decido do andare dallo specialista, ha provato ad eseguirmi il test del cassetto??? Ma non e' riuscito a darmi un esito siccome secondo lui opponevo resistenza per via del dolore, cosi' mi ha prescritto una cura di 10 gg e poi via di risonanza per valutare bene quando lo sversamento sara' terminato. Ora sono costretto a stare qui immobile senza sapere cosa sia realmente successo. Il ginocchio non e' gonfio con un piccolo fastidio posso anche camminare ma di piegare la gamba verso l'interno e' difficile, sopra la rotula non ho alcun dolore, il dolore e' concentrato nei lati a dx del ginocchio particolarmente...secondo voi puo' essere solo una distorsione o sono condannato ai ferri!??! Sarebbe per
me la prima volta in assoluto l'idea mi spaventa e non poco. Quello che mi fa piu' rabbia e che mi piace cosi' tanto sciare che non reggo l'idea di non farlo.
Chi ha avuto quest'esperienza puo' darmi qualsiasi tipo di consiglio??

grazie e buona giornata
 
Prima di tutto...non fasciarti la testa prima di rompertela, in questo momento si sa solo che hai subito una distorsione, quanto grave ancora non si sa. Capisco perfettamente il panico ma parlare già di intervento non ha alcun senso, quindi stai sereno è da' retta a chi ti ha già visto . Purtroppo le ginocchia sono vittime abbastanza frequenti durante la pratica sciistica, e qui sul forum troverai tanti reduci da distorsioni più o meno gravi, me compreso:PAAU.

È normale che in questo momento sia difficile valutare la stabilità e l'integrità dell'articolazione perchè nei primi giorni dopo il trauma la contrattura antalgica e il versamento che quasi immancabilmente si forma, limitano molto le possibilità di eseguire manovre diagnostiche manuali e anche strumentali (RM), come ti ha già detto l'ortopedico.

Per il momento attieniti alle sue prescrizioni e ai suoi consigli, che credo siano stati questi, cioè riposa, non caricare troppo la gamba, quando puoi tienila sollevata, tieni su un po il ghiaccio. Tutori, bendaggi e simili non sempre sono indicati, quindi se l'ortopedico ti ha detto di non metterlo non metterlo. A volte possono favorire aderenze intorno alla rotula che se si può è meglio evitare.

Se il ginocchio non si è gonfiato molto è comunque un buon segno sebbene non ti assicura che non ci sia nulla di rotto. Se dici che hai fastidio principalmente sul lato esterno può essere che ci sia una lesione al legamento collaterale laterale che però se non è grave (3°grado) si dovrebbe aggiustare da solo col passare del tempo.

Ad ogni modo per valutare in toto l'articolazione devi aspettare di fare la risonanza quando il ginocchio si sarà sgonfiato.
 
grazie per ora Old, sto seguendo la seguente terapia, Antra a digiuno a copertura dello stomaco e poi diclofenac mattina e sera + Noflogo sempre mattina e sera. Iniziato ieri sera già' un po' meglio.
Lunedi' l'ardua sentenza. Continuo a ripensare a quegli istanti e continuo a non capire la sfiga del non stacco dello sci. C***

Grazie ancora
 
grazie per ora Old, sto seguendo la seguente terapia, Antra a digiuno a copertura dello stomaco e poi diclofenac mattina e sera + Noflogo sempre mattina e sera. Iniziato ieri sera già' un po' meglio.
Lunedi' l'ardua sentenza. Continuo a ripensare a quegli istanti e continuo a non capire la sfiga del non stacco dello sci. C***

Grazie ancora

Dispiace per l'infortunio, speriamo che si possa risolvere in fretta! Per curiosità, a quanto sono regolati gli attacchi?
 
Eh sullo stacco dello sci c'è poco da dire. In una caduta concorrono fin troppi fattori allo sgancio o non sgancio. Anche se tarati secondo le norme gli attacchi non sempre salvano le giunture purtroppo.
Ce li hai sotto mano gli sci? Controlla a che valore sono regolati, e se sono regolati uguali entrambi gli sci chiaramente
 

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Eh sullo stacco dello sci c'è poco da dire. In una caduta concorrono fin troppi fattori allo sgancio o non sgancio. Anche se tarati secondo le norme gli attacchi non sempre salvano le giunture purtroppo.
Ce li hai sotto mano gli sci? Controlla a che valore sono regolati, e se sono regolati uguali entrambi gli sci chiaramente

Innanzitutto in bocca al lupo ...

Per quanto riguarda il risarcimento ...gli sci erano del tuo amico? Anche gli attacchi? O ho capito male ...


Se è così la vedo dura dimostrare la responsabilità del negoziante ... e in ogni caso non è che ad ogni caduta si debbano per forza staccare gli sci ...


Meglio che ti metti l'anima in pace e pensi a guarire meglio possibile
 
in bocca al lupo per prima cosa.
la risonanza sarà fondamentale per capire l'entità della lesione. quindi aspetta quella. dopodichè l'operazione ti verrà consigliata dal medico se necessaria e non sempre lo è. vi sono molti fattori che possono determinare la scelta.
io mi sono rotto il crociato anteriore e stirato il posteriore otto anni fa da quasi fermo. non mi sono operato ma ho fatto una lunga riabilitazione e scio come prima, vado in bici, cammino in montagna.
solo una notazione data dall'esperienza: al momento della rottura il dolore è acutissimo, poi va meglio :D
 
Gli scarponi li ho sempre noleggiati e fatti regolare da un esperto a cui ho spiegato che ero principiante gli ho indicato anche il giusto peso,

DIFFIDA SEMPRE! A me li hanno regolati due volte di fila errati. E poi il primo parametro per regolare un attacco non è il peso, bensì la lunghezza dello scafo dello scarpone. Poi il peso. Poi l'abilità, età, attitudine. Anche se in questo caso dovresti portarti dietro le tabelle (http://www.sciaremag.it/index.asp?P=articolo&id=1505) , visto che lo scarpone lo noleggi, e lo scafo può essere diverso di volta in volta. E comunque sono più importanti gli scarponi degli sci, quindi vai avanti pure con gli sci che hai e spendi per un buon scarpone.
Detto tutto questo, c'è da aggiungere che anche regolato bene non sempre l'attacco sgancia quando dovrebbe farlo, è solo più probabile che lo faccia.
In bocca al lupo per il ginocchio.
 
Ciao Ragazzi dopo aver letto decine di post ho deciso di iscrivermi per spiegarvi la
mia spiacevole esperienza inizio col dire che sono uno sportivo mi alleno tutto l'anno sono un bb di un buon livello, questo inverno dopo 1 mese di scuola io e la
mia compagna siamo stati travolti dala passione per la neve e quindi fino a domenica scorsa abbiamo trascorso il nostro tempo libero in montagna. All'inizio e' stata dura poi abbiamo iniziato a divertirci davvero tanto, purtroppo ora vi scrivo dalla sedia immobilizzato in quanto Domenica su una pista di media difficolta' su una ripida discesa ad alta velocita' ho perso il controllo degli scii dei salomon kart 125 ( non mi bersagliate lo so che non sono adatti ai principianti) sbagliando ho pensato di risparmiare (me li ha prestati un amico che non li usava piu')... Gli scarponi li ho sempre noleggiati e fatti regolare da un esperto a cui ho spiegato che ero principiante gli ho indicato anche il giusto peso, purtroppo pero' in quei 5/6 secondi sono andato giu di schiena, e nell'urto uno degli scii (quello dx) non si e' sganciato e ho sentito nel ginocchio 2/3 crack , sinceramente per le modalita' di caduta credevo di essermi rotto a livello osseo poi quando ho fatto un minimo movimento per capire se l'articolazione era incolume mi sono sganciato e previa verifica da terra mi sono rimesso in piedi. E' possibile tecnicamente che lo scii non si stacchi dopo una caduta cosi' violenta??? Posso far periziare gli scii per capire se il negoziante ha regolato male il tutto??? Ho sentito un dolore sopportabile subito cosi' per tornare a casa sono andato in farmacia ho preso un antinfiammatorio e sono ritornato a casa. Ieri preso dal panico (chi e' uno sportivo come
me puo' capire) sono andato subito a fare la radiografia il tecnico mi ha anticipato che le ossa sono ok ma che andava fatta una risonanza per valutare i danni ai legamenti al menisco ecc ecc. Il pomeriggio lo status d'ansia avanza cosi' decido do andare dallo specialista, ha provato ad eseguirmi il test del cassetto??? Ma non e' riuscito a darmi un esito siccome secondo lui opponevo resistenza per via del dolore, cosi' mi ha prescritto una cura di 10 gg e poi via di risonanza per valutare bene quando lo sversamento sara' terminato. Ora sono costretto a stare qui immobile senza sapere cosa sia realmente successo. Il ginocchio non e' gonfio con un piccolo fastidio posso anche camminare ma di piegare la gamba verso l'interno e' difficile, sopra la rotula non ho alcun dolore, il dolore e' concentrato nei lati a dx del ginocchio particolarmente...secondo voi puo' essere solo una distorsione o sono condannato ai ferri!??! Sarebbe per
me la prima volta in assoluto l'idea mi spaventa e non poco. Quello che mi fa piu' rabbia e che mi piace cosi' tanto sciare che non reggo l'idea di non farlo.
Chi ha avuto quest'esperienza puo' darmi qualsiasi tipo di consiglio??

grazie e buona giornata

Mi spiace! Sono nella tua stessa situazione, a causa di una caduta da fermo, io in più però dovrei avere una microfrattura composta del piatto tibiale. In realtà dopo RMN, ho riscontrato lesione completa del crociato anteriore e lesione del collaterale mediale di primo grado, anche se i sintomi sono identici ai tuoi. Non ho un dolore particolare, il ginocchio si gonfia poco e mi fa male il lato dx del ginocchio, che ovviamente non riesco a piegare completamente.
Io sono così ormai da 14gg e, dopo varie trafile all'ospedale, finalmente questo giovedì vado da un ortopedico serio che spero mi dia notizie migliori.
Per gli attacchi, i miei si sono sempre staccati, questa volta no. SOLO SFIGA!

In bocca al lupo!!

Luke
 
Mi spiace! Sono nella tua stessa situazione, a causa di una caduta da fermo, io in più però dovrei avere una microfrattura composta del piatto tibiale. In realtà dopo RMN, ho riscontrato lesione completa del crociato anteriore e lesione del collaterale mediale di primo grado, anche se i sintomi sono identici ai tuoi. Non ho un dolore particolare, il ginocchio si gonfia poco e mi fa male il lato dx del ginocchio, che ovviamente non riesco a piegare completamente.
Io sono così ormai da 14gg e, dopo varie trafile all'ospedale, finalmente questo giovedì vado da un ortopedico serio che spero mi dia notizie migliori.
Per gli attacchi, i miei si sono sempre staccati, questa volta no. SOLO SFIGA!

In bocca al lupo!!

Luke

Ciao Luke, io credo di essere caduto ad oltre 15/20 km/h, attualmente il gonfiore è presente sulla parte sinistra accanto alla rotula, il dolore proviene pero' dalla parte esterna destra, io sono al secondo giorno e mezzo, ho prenotato la risonanza lunedì' mattina e li avrò' il verdetto a piegare all'indietro non se ne parla piego max 30 40° gradi senza problemi di più nada.
 
DIFFIDA SEMPRE! A me li hanno regolati due volte di fila errati. E poi il primo parametro per regolare un attacco non è il peso, bensì la lunghezza dello scafo dello scarpone. Poi il peso. Poi l'abilità, età, attitudine. Anche se in questo caso dovresti portarti dietro le tabelle (http://www.sciaremag.it/index.asp?P=articolo&id=1505) , visto che lo scarpone lo noleggi, e lo scafo può essere diverso di volta in volta. E comunque sono più importanti gli scarponi degli sci, quindi vai avanti pure con gli sci che hai e spendi per un buon scarpone.
Detto tutto questo, c'è da aggiungere che anche regolato bene non sempre l'attacco sgancia quando dovrebbe farlo, è solo più probabile che lo faccia.
In bocca al lupo per il ginocchio.

ciao nuovo , la prima volta che ho noleggiato mi sono accorto che avevano fatto la regolazione a kaiser, allora ho cambiato negoziante addirittura lui si è autoproclamato Dio in Terra quel giorno, gli ho spiegato che ero un principiante, specificato il peso, lasciato gli scii in modo da fargli controllare gli attacchi, li ho ritirati dopo un po' e sono andato su con gli scarponi noleggiati da lui!! Non riesco a capire come sia possibile volare giù a quella velocità con quelle modalità' e lo scii non togliersi il sinistro è andato via dopo 2 secondi, il dx è rimasto attaccato per tutte le volte che ho toccato terra nella caduta due o tre volte...
 
Aggiornamento: Purtroppo dalla radiografia secondo il mio ortopedico sono venuti fuori segnali indiretti di rottura del crociato, nel referto mi hanno scritto:
EMINENZE INTERCONDILOIDEE LIEVEMENTE ACUMINATE MA SOPRATTUTTO RIDOTTA AMPIEZZA DELLO SPAZIO ARTICOLARE FEMORO-TIBIALE INTERNO E FEMORO ROTULEO A DX.

Sto sprofondando nello sconforto, l'idea di non potermi allenare mi fa stare davvero male.

:PAAU
 
...Domenica su una pista di media difficolta' su una ripida discesa ad alta velocita' ho perso il controllo degli scii dei salomon kart 125...

E' possibile tecnicamente che lo scii non si stacchi dopo una caduta cosi' violenta??? Posso far periziare gli scii per capire se il negoziante ha regolato male il tutto???

...sono condannato ai ferri!??!

La prima frase che ho evidenziato mi ha fatto un tantino inorridire. Mi pare di capire che sei principiante, l'89 mi fa dedurre che sei adulto e se fai palestra non sarai un fuscello da 50kg. Per quale motivo vai a sciare con degli sci da 125 cm e per di più scrivi che andavi veloce. Ti sei messo nella situazione peggiore possibile.

Gli attacchi non si aprono sempre, dipende dal tipo di caduta e da moltissimi fatttori. Una regolazione adeguata dell'atrezzatura e la sua manutenzione sono consigliabili.

L'operazione del crociato è abbastanza semplice, moltissimi sciatori se li sono rotti. La riabilitazione è un po' rognosa e dura svariati mesi.
Conosco sciatori molto bravi che pur avendo i legamenti rotti da diversi anni non si fanno operare. Anche se ovviamente l'operazione è la soluzione migliore.
 
Non avevo badato al nome dello sci, non conoscendo io i nomi dei vari modelli pensavo fosse uno sci canonico. Sono davvero degli snowblade da 125cm? Tendenzialmente io li eviterei come la peste perchè sono difficilmente controllabili, non danno stabilità, non sono didattici per un principiante e può anche darsi che essendo più corto il braccio di leva, in caso di caduta, facciano, appunto, più fatica a sganciarsi. Non so se di norma gli attacchi si regolano diversamente da un vero sci...
 
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