Solito appuntamento marzolino con i test di un negozio "brianzolo" in Chiesa Valmalenco...
Salgo giá il giorno prima (per evitare la levataccia ed il traffico di Morbegno), alloggio in un
ottimo Hotel di Chiesa (Hotel Tremoggia ... cena spaziale) e al mattino riesco a salire sulla
seconda funivia.
Condizioni ottime (per essere il 18 di Marzo), al mattino "duro" che é progessivamente "smollato"
lasciando comunque le piste +alte in discrete condizioni.
Sciatore oro, (quest'anno) in buona forma, sci utillizato Rossignol Master Hero 18.
Mi dirigo diretto allo Stand Rossignol (voglio provare se lo sci é cambiato con la nuova piastra
ed attacco ma i Master sono (giá) tutti fuori...e cosí anche i Dynastar Premium, cosí mi dirigo
allo stand Fischer e prendo:
Fischer Wc Gs Pro 175 cm (Piastra Gara)
lo sci ha una livrea "bellissima", tutto nero con soletta fluo, e sulla pista "1" sono assolutamente
solo... lo sci ha un comportamento molto "omogeneo", gira veloce ed é facile... ma (tenete
conto che, ovviamente, il mio termine di paragone è il Master 18) non mi "entusiasma"...
torno indietro (e lo stand Rossy é sempre piú affollato...) e viste le condizioni di "duro"
prendo un
Fischer Gs Fis (o Master...) 183 cm raggio 23
non conosco le misure di sciancratura ma l'effetto é quello di due "spadini" e ... questo sci
mi "entusiasma" eccome... due vere spade, velocissimo nel cambio, non patisce "millerighe"
o tratti levigati, permette un corto raggio "armonico" e ... amore a prima vista... tenete
conto che le condizioni sono "perfette" per uno sci di questo livello ... infatti lo tengo un
po troppo e quando torno allo stand Fischer, vengo cazziato...
I Master sono sempre "introvabili" e allora vado allo stand Head ed inizio la saga degli
Ispeed Pro, inizio con il
I.Speed Pro 180 poi 175 e poi 185
Chi ha letto le mie precedenti recensioni, sa che non sono mai stato "tenero" con l'I.Speed
(eufemismo...) ... ma questo mi piace , sci "tosto", rapido, permette pieghe notevoli su tutti
i terreni, inizio con il 180 e mi diverto, passo al 175 e ... mi diverto ancora di piú, lo sci é piú
nervoso ma, per il mio gusto personale, piú reattivo (un pó come il Master...) e per ultimo provo
il 185 e, probilmente, a causa delle condizioni della neve che leggermente peggiorano, é il
modello che mi piace meno ... troppo regolare (nel suo alto livello) troppo "piacione" ...
Finalmente trovo un Master "libero"
Rossignol Master Hero 180 cm raggio 21
è sempre lui, il buon Master 21anche se le condizioni non sono piú ideali (a parte pochi tratti)
è uno sci che fa innamorare (anche se rimango della personale opinione che preferisco
il 18 metri... un po come per il Pro 185 cm)... comunque vista la brevitá della prova (e le condizioni)
non ho sentito differenze con il modello attuale
Vado quindi allo stand Salomon ed ho giá nei piedi un Lab 183 (penso raggio 23) quando rientra
il Lab 175 (la versione senza doubledeck del 'Atomic Xt), lo avevo provato 2 anni fa e lo avrei subito comprato ma nuovo era introvabile ...
Che dire? LO SCI..., dicono che lo usi Mazzinga Zeta nelle pieghe della giornata Mazzinga,
che lo usi Stig per raschiare il ghiaccio dalle piste di prova, che sia il gemello diverso dell'atomic
Xt, io dico "solo" che è una macchina da divertimento, non patisce nulla (duro, morbido, sfatto...)
é uno slalom nella rapiditá e un gigante nella tenuta ... é lo SCI!!!
A questo punto mi fermo per mangiare e dopo un bel piatto di "leggerissimi" pizzoccheri, provo
uno sci che mi incuriosiva molto
Atomic Vantage 90 184 (o 186) cm
Le piste (quelle basse in particolare) sono veramente sfatte, terreno ideale per un "90" sotto il
piede ma, invece, lo sci sci si dimostra "tosto" ... troppo tosto, troppo rigido, probabilmente perfetto
come sci unico ma non eccezionale come secondo sci (io preferisco e di molto, il Rossignol
Experience 88...)
In piena "trance" sciistica, avrei voluto provare altri sci ma anche gli skiman hanno una casa...
Se siete giunti fino qui, vi ricordo che QUESTE sono opinioni strettamente personali di un discreto
sciatore e grande appassionato...
Ciao
Salgo giá il giorno prima (per evitare la levataccia ed il traffico di Morbegno), alloggio in un
ottimo Hotel di Chiesa (Hotel Tremoggia ... cena spaziale) e al mattino riesco a salire sulla
seconda funivia.
Condizioni ottime (per essere il 18 di Marzo), al mattino "duro" che é progessivamente "smollato"
lasciando comunque le piste +alte in discrete condizioni.
Sciatore oro, (quest'anno) in buona forma, sci utillizato Rossignol Master Hero 18.
Mi dirigo diretto allo Stand Rossignol (voglio provare se lo sci é cambiato con la nuova piastra
ed attacco ma i Master sono (giá) tutti fuori...e cosí anche i Dynastar Premium, cosí mi dirigo
allo stand Fischer e prendo:
Fischer Wc Gs Pro 175 cm (Piastra Gara)
lo sci ha una livrea "bellissima", tutto nero con soletta fluo, e sulla pista "1" sono assolutamente
solo... lo sci ha un comportamento molto "omogeneo", gira veloce ed é facile... ma (tenete
conto che, ovviamente, il mio termine di paragone è il Master 18) non mi "entusiasma"...
torno indietro (e lo stand Rossy é sempre piú affollato...) e viste le condizioni di "duro"
prendo un
Fischer Gs Fis (o Master...) 183 cm raggio 23
non conosco le misure di sciancratura ma l'effetto é quello di due "spadini" e ... questo sci
mi "entusiasma" eccome... due vere spade, velocissimo nel cambio, non patisce "millerighe"
o tratti levigati, permette un corto raggio "armonico" e ... amore a prima vista... tenete
conto che le condizioni sono "perfette" per uno sci di questo livello ... infatti lo tengo un
po troppo e quando torno allo stand Fischer, vengo cazziato...
I Master sono sempre "introvabili" e allora vado allo stand Head ed inizio la saga degli
Ispeed Pro, inizio con il
I.Speed Pro 180 poi 175 e poi 185
Chi ha letto le mie precedenti recensioni, sa che non sono mai stato "tenero" con l'I.Speed
(eufemismo...) ... ma questo mi piace , sci "tosto", rapido, permette pieghe notevoli su tutti
i terreni, inizio con il 180 e mi diverto, passo al 175 e ... mi diverto ancora di piú, lo sci é piú
nervoso ma, per il mio gusto personale, piú reattivo (un pó come il Master...) e per ultimo provo
il 185 e, probilmente, a causa delle condizioni della neve che leggermente peggiorano, é il
modello che mi piace meno ... troppo regolare (nel suo alto livello) troppo "piacione" ...
Finalmente trovo un Master "libero"
Rossignol Master Hero 180 cm raggio 21
è sempre lui, il buon Master 21anche se le condizioni non sono piú ideali (a parte pochi tratti)
è uno sci che fa innamorare (anche se rimango della personale opinione che preferisco
il 18 metri... un po come per il Pro 185 cm)... comunque vista la brevitá della prova (e le condizioni)
non ho sentito differenze con il modello attuale
Vado quindi allo stand Salomon ed ho giá nei piedi un Lab 183 (penso raggio 23) quando rientra
il Lab 175 (la versione senza doubledeck del 'Atomic Xt), lo avevo provato 2 anni fa e lo avrei subito comprato ma nuovo era introvabile ...
Che dire? LO SCI..., dicono che lo usi Mazzinga Zeta nelle pieghe della giornata Mazzinga,
che lo usi Stig per raschiare il ghiaccio dalle piste di prova, che sia il gemello diverso dell'atomic
Xt, io dico "solo" che è una macchina da divertimento, non patisce nulla (duro, morbido, sfatto...)
é uno slalom nella rapiditá e un gigante nella tenuta ... é lo SCI!!!
A questo punto mi fermo per mangiare e dopo un bel piatto di "leggerissimi" pizzoccheri, provo
uno sci che mi incuriosiva molto
Atomic Vantage 90 184 (o 186) cm
Le piste (quelle basse in particolare) sono veramente sfatte, terreno ideale per un "90" sotto il
piede ma, invece, lo sci sci si dimostra "tosto" ... troppo tosto, troppo rigido, probabilmente perfetto
come sci unico ma non eccezionale come secondo sci (io preferisco e di molto, il Rossignol
Experience 88...)
In piena "trance" sciistica, avrei voluto provare altri sci ma anche gli skiman hanno una casa...
Se siete giunti fino qui, vi ricordo che QUESTE sono opinioni strettamente personali di un discreto
sciatore e grande appassionato...
Ciao