consigli tecnici : sciata Roccaraso del 31/01/2015

...stesso difetto dei due che ti precedevano: seduto e con un'azione a "strappi" tra una curvetta e l'altra. Qualche correzione da parte di un maestro aiuterebbe!
Enjoy your ski
 
Per me il difetto principale è il cedimento a fine curva.
Non serve a nulla abbassare così tanto il bacino, piegando apposta le ginocchia ...
Verticalizzi a inizio curva anche per conseguenza di tale errore.
 
Come ti hanno già detto manca fluidità nell’azione. Le curvette sono strappate perché il tuo movimento è on/off.
Tanto Hip dumping, come direbbero i seguaci di HH.
E’ il tuo problema principale in questo momento.
Dai un’occhiata qui: http://www.askicoach.com/wiki/Razie_Ski_Blog/Focusing_on_the_Inside_Ski

More advantages - cure for hipdumping
Hip dumping is usually allowed by pushing the inside ski forward early in the turn, which also twists the hips into an "early counter" and allows them to drop. By pulling the inside foot back and tipping it, hip dumping should be minimized or even impossible.

E cerca di capire la cura.
Si vede che ad inizio curva cerchi di lavorare con l’interno, purtroppo lo fai nel modo sbagliato perché ci butti letteralmente il peso sopra spingendo le anche all’interno della curva in un solo tempo. Tanto è vero che in alcune curve si vede lo sci interno mordere la neve e quasi abbuffarsi…… scaricando di conseguenza l’esterno.
Questo ti rende impossibile chiudere la curva ed allora per riuscire in qualche modo a dare un seguito a quello che hai iniziato e che non puoi portare più avanti pena la perdita totale di equilibrio, ti abbassi sulle ginocchia. Poi usi il piede interno a monte per spingerti nella nuova curva e ti estendi verticalmente. D'altronde non puoi fare altro. Tanto più che l’esterno è completamente scarico. Pertanto prima cosa da fare lavorare con l’interno in modo diverso evitando di caderci sopra. Poi arrivare a fine curva con le gambe più lunghe ed entrare nella successiva flettendo quella a valle e non spingendosi da quella a monte.
 
Potrebbe essere la mancanza di pendenza?
In altre parole, vedete se ho lo stesso difetto su una nera, con pendenza molto maggiore....


Guarda "Nera Davoli, Roccaraso 2015" su YouTube - Nera Davoli, Roccaraso 2015: http://youtu.be/PKYxjATzfOw




Secondo me non cambia molto, diciamo che qui la pendenza e la neve ti aiutano. Ma se fermi l'immagine al sec. 10 quando hai gli sci sulla massima vedrai che hai il peso tutto sull'interno e che un attimo prima hai definitivamente spinto dentro l'anca e si è venuto a creare il classico A frame alle ginocchia, in quanto l'interno ti fa da stampella e l'esterno è perso. Ti riequilibri a curva finita e parti per la successiva, ma il giochino si ripete sempre dove più dove meno. Cosa cambia? Probabilmente il fatto che dove pende meno entri dentro di anca prima perché ti manca la pendenza che ti fa girare gli sci per cui anche te ti accorgi che hai maggiore difficoltà. Qui invece lo fai dopo.
 
Secondo me non cambia molto, diciamo che qui la pendenza e la neve ti aiutano. Ma se fermi l'immagine al sec. 10 quando hai gli sci sulla massima vedrai che hai il peso tutto sull'interno e che un attimo prima hai definitivamente spinto dentro l'anca e si è venuto a creare il classico A frame alle ginocchia, in quanto l'interno ti fa da stampella e l'esterno è perso. Ti riequilibri a curva finita e parti per la successiva, ma il giochino si ripete sempre dove più dove meno. Cosa cambia? Probabilmente il fatto che dove pende meno entri dentro di anca prima perché ti manca la pendenza che ti fa girare gli sci per cui anche te ti accorgi che hai maggiore difficoltà. Qui invece lo fai dopo.

Sinceramente non mi sembra questo il problema...... Non vedo o perlomeno non sento assolutamente lo sci esterno scarico, carico il peso del corpo sia sulla gamba esterna che su tutto il lato del corpo esterno, compreso il braccio...... Per quanto riguarda l'interno, quello che cerco di fare è semplicemente la controrotazione per chiudere la curva.......
Tieni presente che i miei sci sono senza lamina e hanno 11 anni.... C'è qualcosa che non mi convince nelle braccia.......
Da quando in qua la pendenza aiuta? :)
 
Carissimo snowsensitive. Purtroppo nello stile modern carving è fondamentale avere le lamine affilate. Su questa neve sembra che non conti tanto, ma il motivo principale per cui s finisce sull'interno è la paura che l'esterno non tenga. Si svolge tutto a livello inconscio, lo sci fa sbandatine che l'organo dell'equilibrio registra e chiama la gamba interna a compensare. O impari con disciplina zen a imporre la tua volontà sul tuo inconscio, o affili le lamine.
 
Carissimo snowsensitive. Purtroppo nello stile modern carving è fondamentale avere le lamine affilate. Su questa neve sembra che non conti tanto, ma il motivo principale per cui s finisce sull'interno è la paura che l'esterno non tenga. Si svolge tutto a livello inconscio, lo sci fa sbandatine che l'organo dell'equilibrio registra e chiama la gamba interna a compensare. O impari con disciplina zen a imporre la tua volontà sul tuo inconscio, o affili le lamine.

Nitrato, hai no ragione....di più!
Ho preso su Botteroski gli Atomic doubledeck redster stagione 2014-15 ! Appena ordinati....... Pensa, c'è stata una lunga fase della mia vita sciistica dove ho pensato che sciare senza lamine aiutasse a progredire nella tecnica :)
 
Il problema principale che vedo io è che tu assumi delle posizioni, che restano statiche dall'inizio alla fine della curva. Tu entri con l'anca, controruoti il bacino di un tot, e resti in quella posizione finché la curva non è finita, per poi spostare il bacino di là e controruotare il busto dalla parte opposta. In questo modo non hai fluidità, ti incastri prima da una parte e poi dall'altra. Il bacino scende man mano che serve, a quella velocità probabilmente dovrebbe spostarsi di 30/40 cm da un estremo all'altro, pena finire sull'interno (come succede tutte le volte che vedi l'esterno allontanarsi da sotto il corpo).
Nel secondo video invece resti comunque appeso all'interno (e infatti l'esterno è ben lontano), e in generale non sembri a tuo agio, quasi fossi timoroso. Potrebbe essere, come suggerisce Nitrato, che la mancanza di lamine ti condizioni molto e che ti faccia assumere questo atteggiamento conservativo. Sicuramente per fidarsi dell'esterno senza lamine ci vogliono un buon piede, un'ottima postura e tanta "confidenza".

Poi fai anche "Yuhuu", ma quello è un difetto facilmente eliminabile :D
 
Il problema principale che vedo io è che tu assumi delle posizioni, che restano statiche dall'inizio alla fine della curva. Tu entri con l'anca, controruoti il bacino di un tot, e resti in quella posizione finché la curva non è finita, per poi spostare il bacino di là e controruotare il busto dalla parte opposta. In questo modo non hai fluidità, ti incastri prima da una parte e poi dall'altra. Il bacino scende man mano che serve, a quella velocità probabilmente dovrebbe spostarsi di 30/40 cm da un estremo all'altro, pena finire sull'interno (come succede tutte le volte che vedi l'esterno allontanarsi da sotto il corpo).
Nel secondo video invece resti comunque appeso all'interno (e infatti l'esterno è ben lontano), e in generale non sembri a tuo agio, quasi fossi timoroso. Potrebbe essere, come suggerisce Nitrato, che la mancanza di lamine ti condizioni molto e che ti faccia assumere questo atteggiamento conservativo. Sicuramente per fidarsi dell'esterno senza lamine ci vogliono un buon piede, un'ottima postura e tanta "confidenza".

Poi fai anche "Yuhuu", ma quello è un difetto facilmente eliminabile :D

Quindi anche tu vedi l'esterno scarico e troppo peso sull'interno? E in più una postura del bacino troppo statica? Dov'è che sbaglio col bacino?....
La cosa che più mi preoccupa è l'eliminazione del fiuuuuu!
Là non penso di poterci fare nulla :)
 
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