L'inverno che non c'è

snowsensitive

m'scassaste a minkia!
Non c'è! Semplicemente non c'è!!!!
L'unica cosa che non manca sono gli allarmismi e gli articoli sensazionalistici che fanno da cornice agli eventi sporadici di stampo invernale, pochissimi fra l'altro....
L'inverno, per adesso, ha scelto il continente americano e si sa, il vortice polare o accontenta loro o accontenta NOI...... Per adesso accontenta loro

Non mi stupirei se ci fosse un'analogia con l'inverno 2012, con un quasi unico evento di stampo invernale nel mese di febbraio, quando la neve ha davvero seppellito mezza Italia centrale.....

Secondo me potrebbe accadere la stessa cosa qust'anno.....
Per adesso

 
Non mi stupirei se ci fosse un'analogia con l'inverno 2012, con un quasi unico evento di stampo invernale nel mese di febbraio, quando la neve ha davvero seppellito mezza Italia centrale.....

Secondo me potrebbe accadere la stessa cosa qust'anno.....
Per adesso


Lo sto considerando anche io.

Siamo in anomalia positiva estrema di temperature, ed anomalia negativa estrema di precipitazioni.

La differenza col 2012 fu l'autunno, che quest'anno è stato caldo e precipitativo, mentre quell'autunno 2011 fu estremamente secco... uno dei tanti motivi per cui quest'anno i bacini artificiali erano pieni.

Senza considerare che nel 2011-2012 in Dolomiti aprirono prima e con più neve...

Non sarebbe drammatico se venisse qualcosa come nel 2012 ai primi di febbraio, magari anche prima. Il dramma sarà il vento, di norma eventi estremi sono estremi anche nei venti, depositando niente o quasi niente sui crinali.

Anche nel 2012 ci fu un riscaldamento troposferico al Polo nei primi di gennaio...



Il problema è che quell'evento, in 3/4 del territorio dove si è scatenato (Pianura Padana, Appennino Toscano, Emiliano-Romagnolo, Marchigiano, Abruzzesse, Laziale) ha tempi di ritorno >50 anni, in alcuni casi (vedi Romagna) >100.

E ahinoi i dati su cui si basano queste statistiche, sono molto, molto antichi (almeno 400 anni), quindi parecchio significativi.

A me basta molto meno, invece che 200cm in una settimana, anche 20+20+20+20 in 1 mese :) :) :)
 
Lo sto considerando anche io.

Siamo in anomalia positiva estrema di temperature, ed anomalia negativa estrema di precipitazioni.

La differenza col 2012 fu l'autunno, che quest'anno è stato caldo e precipitativo, mentre quell'autunno 2011 fu estremamente secco... uno dei tanti motivi per cui quest'anno i bacini artificiali erano pieni.

Senza considerare che nel 2011-2012 in Dolomiti aprirono prima e con più neve...

Non sarebbe drammatico se venisse qualcosa come nel 2012 ai primi di febbraio, magari anche prima. Il dramma sarà il vento, di norma eventi estremi sono estremi anche nei venti, depositando niente o quasi niente sui crinali.

Anche nel 2012 ci fu un riscaldamento troposferico al Polo nei primi di gennaio...



Il problema è che quell'evento, in 3/4 del territorio dove si è scatenato (Pianura Padana, Appennino Toscano, Emiliano-Romagnolo, Marchigiano, Abruzzesse, Laziale) ha tempi di ritorno >50 anni, in alcuni casi (vedi Romagna) >100.

E ahinoi i dati su cui si basano queste statistiche, sono molto, molto antichi (almeno 400 anni), quindi parecchio significativi.

A me basta molto meno, invece che 200cm in una settimana, anche 20+20+20+20 in 1 mese :) :) :)
Me lo ricordo bene quell'inverno.Una buona metà della neve caduta (polverosissima date le basse temperature) se la mangiò letteralmente il vento.Sul crinale della Croce Arcana,quindi a due passi dal nostro amato Corno alle scale,i venti spirarono abbondantemente sopra i 200 orari.
 
Nel 2012 sull'Appennino non fu il vento il problema, semmai le temperature che subirono un brusco rialzo compromettendo il manto nevoso che altrimenti avrebbe retto fino a maggio....... Comunque le analogie col 2012 ci sono, compreso l'affondo freddo dei primi dell'anno.....

In montagna, da noi, mi dispiace dirlo ma la stagione è abbastanza compromessa.......certo, l'Abruzzo ha comunque le cime più alte, quindi a sciare alla fine si scia..... Ma quello che piu' mi fa incassare sono i METEO C.O.G.L.I.O.N.I. che continuano ad imperversare sul web
 
Nel 2012 sull'Appennino non fu il vento il problema, semmai le temperature che subirono un brusco rialzo compromettendo il manto nevoso che altrimenti avrebbe retto fino a maggio....... Comunque le analogie col 2012 ci sono, compreso l'affondo freddo dei primi dell'anno.....

In montagna, da noi, mi dispiace dirlo ma la stagione è abbastanza compromessa.......certo, l'Abruzzo ha comunque le cime più alte, quindi a sciare alla fine si scia..... Ma quello che piu' mi fa incassare sono i METEO C.O.G.L.I.O.N.I. che continuano ad imperversare sul web

Ti assicuro che,almeno da noi in appennino settentrionale,oltre alla scaldata successiva all'ondata di gelo,il vento fece grossi danni.
 

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Nel 2012 sull'Appennino non fu il vento il problema, semmai le temperature che subirono un brusco rialzo compromettendo il manto nevoso che altrimenti avrebbe retto fino a maggio....... Comunque le analogie col 2012 ci sono, compreso l'affondo freddo dei primi dell'anno.....

In montagna, da noi, mi dispiace dirlo ma la stagione è abbastanza compromessa.......certo, l'Abruzzo ha comunque le cime più alte, quindi a sciare alla fine si scia..... Ma quello che piu' mi fa incassare sono i METEO C.O.G.L.I.O.N.I. che continuano ad imperversare sul web

Dipende quale Appennino...

Per quello centrale sicuramente il problema del vento nei comprensori era minore, grazie a cime che frenavano il vento.

In Appennino Tosco-Emiliano, nelle zone di crinale gli accumuli furono ridicoli, in confronto alle zone riparate o nei boschi in cui in un una notte comparvero 100-130cm di neve.:shock:

Questa la situazione alla prima finestra di bel tempo disponibile:

137067-appennino-2012-p2180219.jpg


137068-appennino-2012-p2180226.jpg


137069-appennino-2012-p2180230.jpg
 
Dipende quale Appennino...

Per quello centrale sicuramente il problema del vento nei comprensori era minore, grazie a cime che frenavano il vento.

In Appennino Tosco-Emiliano, nelle zone di crinale gli accumuli furono ridicoli, in confronto alle zone riparate o nei boschi in cui in un una notte comparvero 100-130cm di neve.:shock:

Questa la situazione alla prima finestra di bel tempo disponibile:

137067-appennino-2012-p2180219.jpg


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Dove eri? Ho un dubbio ma non sono sicuro?
 
Dipende quale Appennino...

Per quello centrale sicuramente il problema del vento nei comprensori era minore, grazie a cime che frenavano il vento.

In Appennino Tosco-Emiliano, nelle zone di crinale gli accumuli furono ridicoli, in confronto alle zone riparate o nei boschi in cui in un una notte comparvero 100-130cm di neve.:shock:

Questa la situazione alla prima finestra di bel tempo disponibile:

137067-appennino-2012-p2180219.jpg


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Bello lo strofinatoio... fattibilissimo :evil::evil::evil:
 
Scherzi a parte... di quel febbraio 2012 ricordo due splendide sciate al Cimone in vera powder il 5 ed il 6 (sabato e domenica). Ricordo che partì in condizioni inverosimili con strade che già a casa mia sembravano quello dello Yukon :shock:

Il sabato successivo (il 12) partì per la settimana bianca in Austria, a Skiwelt/Kitzbuhell (settimana splendida per gli amanti della polvere, meno per alcuni amici pistaioli). Tornai sabato 19 ed il 20 salì al Cimone convintissimo di trovare un sacco di neve per poi constatare amaramente che in alto se l'era mangiata il vento xgrrr mentre in basso le piste erano stracolme di neve.
 
Vorrà dire che, se cosi sarà, scieremo nelle parti basse dei comprensori :)

Non si prevede nulla almeno fino al 20......tutto va in quella direzione
 
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