Nasce come marca dalle pretese molto tecniche, grazie seduzione scandinava quindi alea di prodotti testati in climmi estremi, e con il solito alone "green" (da verificare), ormai d'obbligo nel marketing in ogni settore, figuriamoci quello outdoor.
Col tempo mi sebra che stia seguendo la strada di tutte e altre, più cresce più diventa commerciale, la si vede più distribuita e anche in negozi più moda che tecnico. Inoltre, sempre più spesso, è oggetto di promozioni a campagna 40/50%, stile saldi privati, vente privée etc... quast'ultima cosa sicuramemente non le fa guadagnare punti.
Venendo alla qualità, ho parecchi capi haglofs, sono senz'altro molto più soddisfatto dei capi collaterali come underwear o down, più che degli shell. A mio avviso gli shell Haglofs non hanno nulla di più rispetto alla quasi totalità degli shell di tutte le altre marche, oramai tutti livellati ed appiattiti su una qualità mediocre (un po' peggiorata rispetto al passato), probabilmente tutti prodotti dalle stesse poche industrie cinsi super specializzate nel gore-tex.
Un fatto rimane certo. mentre nel tecnico stretto (Sci etc.) paghiamo un prezzo meno lontano dai costi di prroduzione, nell'abbigliamento, seppur spacciato per tecnico, ci sono ancora distanze stellari, non le stesse di Prada (vedi report) ma credo che non siamo così lontani da quei casi estremi.
Ho trovato dei siti cinesi che hanno a catalogo i Norrona (col logo photoshoppato) e li propongono personalizzati con lotto minimo di 200 pezzi etc. prezzi intorno alle 40/60 Eur. Sono aziende cinesi enormi, importanti, non i falsificatori da 4 solti.
Viene subito da pensare che si tratti di copie fatte con materiali meno selezionati (membrane economiche e tessuti poco resistenti), accessori da primo prezzo (zip etc) e lavorazione approssimativa (saldature che si scollano), etc...
Però il sospetto che loro stessi producano queste blasonate marche e poi propongano gli stessi identici capi ad altre aziende... rimane!
Quando 15 anni fa si comprava un Marmot Alpinist, o successivamente i primi Arc'teryx, questi potevano essere oggetti di culto, era un piacere ammirare le rifiniture e la qualità senza compromessi. Ora la tecnologia è andata ancora avanti, le membrane un po' migliorate, le colle delle saldature sicuramente più durature, i tessuti meglio impermeabilizzati etc, ci sarebbero pertanto tutti i presupposti per fare dei capi veramente al TOP e a prezzo inferiore al passato.
Invece si sfrutta questo avanzamento tecnologico non per aumentare l'eccellenza ma per economicizzare senza perdere troppo in caratteristiche, pertanto la qualità si livella e i prodotti di marche balsonate si avvicinano via via alla qualità della marmaglia.