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da L'Eco di Bergamo di Laura Arnoldi
Selvino fa squadra per la sua seggiovia
Selvino - Un Natale sugli sci: a Selvino si punta sulla stagione invernale grazie alla seggiovia che ha debuttato a giugno e che fino a oggi ha già compiuto 15 mila passaggi. Per poter però scivolare dal pendio del monte Purito è necessario effettuare alcuni interventi per l’impianto idrico che consenta l’innevamento e la messa in sicurezza della pista, un investimento di circa 100 mila euro che il gestore, la società Gits, è disposta a d accollarsi per essere pronti per dicembre. «Chiediamo – spiega Simone Grigis – un aiuto, perché le strutture, al termine dei nove anni stabiliti dal bando che ci siamo aggiudicati, rimarranno di proprietà del Comune». Massimiliano Bertocchi, titolare dell’Harmony suite hotel è convinto che l’apertura invernale della struttura e, quindi, l’innevamento porti beneficio a tutti, e si è mobilitato diventando «testa di ponte» nella promozione di un consorzio che includa commercianti, albergatori e ristoratori per sostenere il progetto. «La proposta ha già raccolto molte adesioni, anche tra privati. Nell’incontro di lunedì sera c’erano un centinaio di persone, quasi tutti hanno verbalmente aderito all’iniziativa».
A ognuno il suo
L’accordo prevede un impegno a versare quote annuali per i prossimi nove anni per coprire l’investimento del Gits. Si è pensato a contribuiti diversi (30 euro per commercianti, 50 per ristoratori, 80 per albergatori, 100 per costruttori edili). «Ringraziamo anche l’amministrazione che contribuirà con 32 mila euro aumentando il rimborso del contributo all’operatore che versa la rata annuale La discesa del Purito sulla neve quando ancora non c’era la seggiovia del mutuo aperto per la realizzazione della struttura; altri 32 mila euro saranno a carico della stessa Gits, dei maestri di sci e degli operatori del rifugio La Baita. Il consorzio ci metterà invece 36 mila euro». Per l’assessore al Turismo, Paolo Carrara, la risposta degli operatori è stata positiva, superiore alle aspettative: «La partecipazione è frutto del modo in cui l’amministrazione ha presentato la situazione, mostrando i conti in modo trasparente. La gente ha capito che solo con il concorso di tutti si possono raggiungere risultati vantaggiosi, condividendo il rischio».
«La rendita è finita»
Garante dell’operazione è Giancarlo Acerbis, già presidente dell’associazione «Noi per loro»: «È una figura conosciuta per l’impegno a favore del nostro territorio. Lo ringrazio per essersi messo a disposizione» sottolinea Massimiliano Bertocchi per il quale la raccolta fondi è solo un primo passo di un lavoro più impegnativo: «Il consorzio turistico potrà poi promuovere iniziative e manifestazioni. Fino ad ora non si è mai sentito il bisogno di collaborare; da un lato c’era Angelo Bertocchi, l’ex assessore, che si impegnava per tutti e ci permetteva di vivere di rendita, dall’altro il Comune aveva più risorse. Ora le condizioni sono cambiate». Intanto Angelo Bertocchi, ex amministratore e anima del turismo selvinese per molti anni, si prende qualche soddisfazione: «È curioso che la nuova amministrazione, che è sempre stata contraria al progetto seggiovia, ora riconosca la sua validità e lo voglia sostenere, anche se credo si sarebbe potuto fare di più. In fondo se c’è la volontà, 100 mila euro si sarebbero potuti trovare per completare l’infrastruttura, perché dovrebbe essere compito del Comune occuparsi dei servizi. Ben venga invece il comitato per la promozione di manifestazioni ed eventi». Secondo Paolo Carrara, l’amministrazione non avrebbe potuto fare di più e la mobilitazione dei selvinesi nasce da un modo nuovo di rapportarsi: «Quando abbiamo spiegato con chiarezza quale sia la situazione, allora gli operatori si sono resi disponibili».
Selvino fa squadra per la sua seggiovia
Selvino - Un Natale sugli sci: a Selvino si punta sulla stagione invernale grazie alla seggiovia che ha debuttato a giugno e che fino a oggi ha già compiuto 15 mila passaggi. Per poter però scivolare dal pendio del monte Purito è necessario effettuare alcuni interventi per l’impianto idrico che consenta l’innevamento e la messa in sicurezza della pista, un investimento di circa 100 mila euro che il gestore, la società Gits, è disposta a d accollarsi per essere pronti per dicembre. «Chiediamo – spiega Simone Grigis – un aiuto, perché le strutture, al termine dei nove anni stabiliti dal bando che ci siamo aggiudicati, rimarranno di proprietà del Comune». Massimiliano Bertocchi, titolare dell’Harmony suite hotel è convinto che l’apertura invernale della struttura e, quindi, l’innevamento porti beneficio a tutti, e si è mobilitato diventando «testa di ponte» nella promozione di un consorzio che includa commercianti, albergatori e ristoratori per sostenere il progetto. «La proposta ha già raccolto molte adesioni, anche tra privati. Nell’incontro di lunedì sera c’erano un centinaio di persone, quasi tutti hanno verbalmente aderito all’iniziativa».
A ognuno il suo
L’accordo prevede un impegno a versare quote annuali per i prossimi nove anni per coprire l’investimento del Gits. Si è pensato a contribuiti diversi (30 euro per commercianti, 50 per ristoratori, 80 per albergatori, 100 per costruttori edili). «Ringraziamo anche l’amministrazione che contribuirà con 32 mila euro aumentando il rimborso del contributo all’operatore che versa la rata annuale La discesa del Purito sulla neve quando ancora non c’era la seggiovia del mutuo aperto per la realizzazione della struttura; altri 32 mila euro saranno a carico della stessa Gits, dei maestri di sci e degli operatori del rifugio La Baita. Il consorzio ci metterà invece 36 mila euro». Per l’assessore al Turismo, Paolo Carrara, la risposta degli operatori è stata positiva, superiore alle aspettative: «La partecipazione è frutto del modo in cui l’amministrazione ha presentato la situazione, mostrando i conti in modo trasparente. La gente ha capito che solo con il concorso di tutti si possono raggiungere risultati vantaggiosi, condividendo il rischio».
«La rendita è finita»
Garante dell’operazione è Giancarlo Acerbis, già presidente dell’associazione «Noi per loro»: «È una figura conosciuta per l’impegno a favore del nostro territorio. Lo ringrazio per essersi messo a disposizione» sottolinea Massimiliano Bertocchi per il quale la raccolta fondi è solo un primo passo di un lavoro più impegnativo: «Il consorzio turistico potrà poi promuovere iniziative e manifestazioni. Fino ad ora non si è mai sentito il bisogno di collaborare; da un lato c’era Angelo Bertocchi, l’ex assessore, che si impegnava per tutti e ci permetteva di vivere di rendita, dall’altro il Comune aveva più risorse. Ora le condizioni sono cambiate». Intanto Angelo Bertocchi, ex amministratore e anima del turismo selvinese per molti anni, si prende qualche soddisfazione: «È curioso che la nuova amministrazione, che è sempre stata contraria al progetto seggiovia, ora riconosca la sua validità e lo voglia sostenere, anche se credo si sarebbe potuto fare di più. In fondo se c’è la volontà, 100 mila euro si sarebbero potuti trovare per completare l’infrastruttura, perché dovrebbe essere compito del Comune occuparsi dei servizi. Ben venga invece il comitato per la promozione di manifestazioni ed eventi». Secondo Paolo Carrara, l’amministrazione non avrebbe potuto fare di più e la mobilitazione dei selvinesi nasce da un modo nuovo di rapportarsi: «Quando abbiamo spiegato con chiarezza quale sia la situazione, allora gli operatori si sono resi disponibili».