Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 28

Discussione: UN MERAVIGLIOSO TRIP MENTALE: Bocchette Centrali e Alte 27-28 agosto 2014

  1. #1

    Predefinito UN MERAVIGLIOSO TRIP MENTALE: Bocchette Centrali e Alte 27-28 agosto 2014

    Dolomiti di Brenta: 2 anni che ci provo ma per un motivo o per l' altro non riesco a combinar niente, sembrano un sogno irrealizzabile...
    Questa folle estate poi, non sembra proprio adatta, con le previsioni meteo che cambiano ogni tre per due e la pioggia a farla da padrona...
    Eppure sembra che ci sia una finestra di bel tempo (che questa estate vuol dire semplicemente "non pioggia") per mercoledí e giovedí... non posso non cogliere l' occasione al volo, ci tengo troppo a questo giro che 2 anni fa ho abortito proprio all' attacco per meteo e l' anno scorso non sono riuscito neanche ad organizzare...
    Telefono in rifugio, si c'è posto, si il percorso è ok.
    ANDIAMO.
    La sveglia per mercoledí è tanto presto, quando mi alzo ci sono ancora i pipistrelli che girano, zaino già pronto in macchina, faccio una veloce colazione e parto per Vallesinella, sotto Madonna di Campiglio.
    Parcheggio, zaino, scarponi, e via per questa avventura che mi porterà ad attraversare un mondo meraviglioso...
    Come dicevo il rischio meteo non dovrebbe esserci, l' altro rischio -il sovraffollamento delle Bocchette Centrali- lo esorcizzo organizzando gli orari in modo non proprio ortodosso, impostandole subito dopo pranzo quando le carovane di gente sono già passate...

    Inizio cosí, partendo lungo sentiero 317 in direzione Rifugio Casinei, ripido e monotono con mille tornanti scalinati (misti radici) nel bosco





    Le tabelle, almeno quelle qua in basso, hanno i tempi larghi, ed in anticipo su quanto indicato arrivo al Rifugio Casinei, dove le temperature ancora fresche invogliano ad un bel cappuccino



    riparto adesso col sentiero 318 verso il Rifugio Brentei



    La musica inizialmente sembra sempre la stessa: ripido, bosco, radici...



    dopo poco però esce all' aperto e comincia lo spettacolo: alle mie spalle Adamello e Presanella, subito cosí





    davanti vedo per la prima volta il Crozzón di Brenta, che mi ammalia e mi rapisce



    mi incanto ad ammirare la sua possenza, ma sono solo all' inizio del giro e la strada è lunga quindi mi rimetto in marcia, sicuro che la sua meravigliosa visione non mi abbandonerà



    alla mia sinistra compare anche la bizzarra sagoma del Fridolín



    arrivo al bivio di Valle del Fridolín, dove proseguo lungo il mio sentiero





    adesso si cammina in costa -quasi in piano- sopra la Val Brenta, con Lui sempre davanti





    e adesso il Brenta presenta la sua natura: un infinito complesso di spettacolari cenge





    si passa anche per una breve galleria, ocio ai corni



    fuori dal tunnel le visioni sono sempre più spettacolari



    arrivo ad attraversare una piccola facile chiazza di neve: questo è solo l' antipasto



    e subito dopo, "girato l' angolo", vengo investito da un' apocalisse dolomitica



    Cima Brenta, Sfúlmini, Campanile Alto, Cima Brenta Alta... qualcuno vuole aggiungere altro?



    questo posto è da andare via di testa



    e anche alle spalle non si scherza



    Continuo tra una visione e un vaneggio, e arrivo al Rifugio Brentèi, il rifugio gestito per anni dal mitico Bruno Detassis, in posizione spettacolare davanti al Crozzón di Brenta



    Qua ci sta una tappa energetica: faccio carico con succo d' arancia e una bella sberla di sacher... aaah che ben, che botta de vita
    ci voleva proprio!
    Bello contento mi riavvio sempre lungo il sentiero 318, direzione Rifugio Tosa







    il sentiero comincia su piacevole pascolo, ma in fondo domina su tutto la spettacolare testata della valle



    mano a mano che salgo, il sentiero passa dal prato alla brulla pietraia, e l' ambiente si fa sempre più selvaggio







    e lei mi osserva massiccia e severa



    Anche l' aspetto della valle adesso è completamente cambiato... per i miei gusti in meglio



    Adesso l' ambiente è in perfetta sintonia con i miei gusti, questo è il mio mondo: un mondo brullo, aspro, selvaggio, il cui grigio è addolcito dal bianco della neve



    neve che non si fa attendere: se prima avevo attraversato due sputacchi, adesso arrivano i nevai seri







    mentre mi avvio verso la fine della neve, il Campanile Basso mi osserva





    arrivano anche i primi tratti attrezzati per superare questi gradoni e qualche breve paretina





    pesto ancora un po' di neve



    e trovo un altro breve tratto attrezzato



    arrivo cosí alla rampa finale per Bocca di Brenta, dove la neve la fa da padrona: sembra di essere in un sogno, per me questo è il paradiso







    arrivo a Bocca di Brenta, culmine di questa prima tratta





    e scopro che la fabbrica delle nebbie, sul versante di Molveno, ha già iniziato a lavorare a pieno regime



    mi avvio a scendere al Rifugio Tosa, che gioca a nascondino con le nuvole





    mentre alle mie spalle sembra tenere



    pochi minuti in cengia



    ed arrivo al Rifugio Tosa, dove mi fermo a pranzare



    Il personale è molto simpatico e veloce, e dopo una bella mangiata e un po' di riposo per le gambe riparto per il Rifugio Alimonta e quello che è il vero obbiettivo di questa due giorni: la via delle Bocchette, uno spettacolare percorso attrezzato, principalmente in cengia, che divido in due parti, oggi tocca alle Bocchette Centrali



    mentre pranzavo la fabbrica delle nebbie non ha perso tempo, e mi sta oscurando anche Bocca di Brenta, che devo risalire



    arrivo su e dai, va già meglio, cosí comincio a ridiscendere il nevaio di prima



    mi sposto sotto la parete tra neve e massi



    ed arrivo alla tabella che indica l' inizio di questo spettacolo



    Indosso imbrago, casco e kit da ferrata, sono pronto ad iniziare quello che sarà un meraviglioso trip mentale.



    Perché trip mentale? perché quando vado in montagna, da solo, la mia testa si svuota di tutto: via lo stress, via le rotture di maroni, via qualsiasi cosa: siamo io e la montagna, la mia mente comincia a vagabondare in un mix di pensieri, emozioni, sogni che si rincorrono, più l' ambiente è selvaggio e isolato e più questi vagabondano, si incrociano, si scontrano, vanno ovunque... probabilmente è anche per questo che mi piace muovermi in solitaria...
    e quando vado per cenge, con la parete che sale da una parte e il vuoto dall' altra, l' effetto si amplifica...
    Non so come faccio, ma nonostante tutto questo i sensi rimangono incollati a quello che sto facendo: occhi e orecchie sono come radar e antenne... vaneggio totale e concentrazione massima allo stesso tempo, che sia il caso di farmi vedere da uno bravo?

    il percorso inizia con un breve tratto attrezzato seguito da questa scaletta che punta dritta verso il cielo



    Per poi immettersi su questa spettacolare cengia a precipizio sulla Val Brenta



    Le visioni si commentano da sole





    la cengia aggira questo simpatico canalino





    per poi infilarsi in un quasi passo del gatto



    quando sei qua in alto il primo istinto è di sentirti il padrone del mondo, subito dopo però ti rendi conto di quanto piccolo tu sia a confronto con questi colossi



    sto aggirando la Cima di Brenta Alta, risalgo qualche metro con una scaletta, e mi trovo davanti la mole del Campanile Basso





    adesso proseguo in un mix di cenge e facili canalini da risalire





    punto dritto verso le nuvole, mentre mi lascio alle spalle questo spettacolo





    e mi si presenta davanti la Bocchetta del Campanile Basso



    prima di raggiungerla però devo passare questo canalino invaso dalla neve, che è stato attrezzato con una corda per superare l' ostacolo



    vertigini



    raggiungo finalmente la bocchetta, dove le nebbie mi danno il benvenuto nel loro regno



    da qua in poi l' ambiente sarà spettralmente affascinante... canalini, paretine, cenge, tutto assume un aspetto diverso con la nebbia, tutto incute pensieri e viaggi mentali assurdi... non sei più tu e la montagna, sei tu con te stesso







    forme bizzarre compaiono dal nulla come spettri







    e tu continui il tuo viaggio nella montagna che è diventato un viaggio in te stesso



    in una rara schiarita compare una scaletta da scendere...



    porta nell' oblio



    eccolo, sta arrivando il mostro



    la cengia si fa sempre più esile sul nulla eterno



    arriva un canalino attrezzato da scendere: ne sto venendo fuori?



    NO



    vedo delle sagome nella nebbia, si materializzano sempre di più... Brenta che magia





    un' ultima cengia, seguita da una scala... mi porterà fuori? mi porterà ancora più dentro?







    giro l' angolo, flash, la nebbia si dissolve e compare la Torre di Brenta



    sotto di me la Vedretta dei Sfulmini, in fondo il Rifugio Alimonta è già in vista



    inizio a scendere le scalette che mi porteranno fuori dal trip





    e arrivo a Bocca dei Armi, dove tolgo l' armamentario e mi concedo una sigaretta in relax



    mentre sto riposando, mi raggiungono due ragazze tedesche, una è veramente notevole
    Bene penso io,sicuramente verranno anche loro a dormire la, dopo la fatica arriva anche il premio

    Stocasso! mi dicono che prendono un altro sentiero e vanno a dormire dall' altra parte
    niente, con le tedesche su per i monti non c'è proprio verso, mai una gioia!!!

    nel frattempo tornano anche le nuvole basse, vabbe', ho capito, mi rimetto in marcia, e comincio a scendere lungo la Vedretta dei Sfulmini



    nebbia e neve, i due elementi dominanti di questa giornata





    esco dalla vedretta ed arrivo in pochi minuti al Rifugio Alimonta, dove passerò la notte



    il gestore è un personaggio, ma veramente un personaggio, e il suo staff è strasimpatico, bene, si prospetta una serata piacevole

    Ceno, tra un grappino e l' altro gioco a scala 40 con un gruppo di ragazzi modenesi e me ne vado a nanna. Dormo come un pero fino a che suona la sveglia, grazie grappe che avete fatto effetto
    Ultima modifica di Blitz_81; 20-10-2017 alle 11:15 PM.

  2. Lo skifoso Blitz_81 ha 2 Skife:


  3. #2

    Predefinito

    Il risveglio è un po'... nebuloso (ma le previsioni martedí non dicevano che oggi sarebbe stato bello?? )







    ma riesco comunque a godermi la mia prima enrosadira sul Brenta



    a darmi il buongiorno c'è anche un branco di camosci



    rincuorato dalla visione dei miei portafortuna, vado a fare una bella colazione, ma arrivano le cattive notizie: pare che in mattinata debba piovere...
    controlliamo 2 siti internet: uno da bello tutto il giorno, l' altro da pioggia tra le 8 e le 10, poi bello... che fare?
    Bon, resto in stand-by in attesa di vedere cosa fa il tempo: se tiene o piove per poco vado avanti col programma, se invece piove e dura molto ho due programmi di riserva, uno per un rientro veloce e uno per un rientro un po' più lungo ma che almeno mi permette di non buttare via completamente la giornata...

    Arrivano quasi le 8 e mezza e di pioggia non se ne vede una goccia, in fondo, in lontananza, si intravvedono segnali di schiarita, deciso, PROSEGUO COL PROGRAMMA.

    Saluto i ragazzi e inizio a risalire la conca





    alcuni gruppi stanno già salendo la Vedretta dei Sfulmini per andare a fare le Bocchette Centrali



    io invece vado a prendere il sentiero 305: è il momento delle Bocchette Alte





    sopra la vedretta le nuvole lasciano intravvedere un filo di blu



    mentre giù per la conca la situazione è... fumosa...



    io continuo su per i miei sfasciumi (e se non ravanassi almeno una volta a giro non sarei contento )



    mentre sempre più comitive salgono a fare le Centrali ho fatto davvero bene ieri a farle di pomeriggio



    dai che si sta aprendo!!!!!!!!



    un breve tratto attrezzato e una scaletta danno il via all' aggiramento della Cima di Molveno





    arrivo sulla spalla, dove c'è un po' di neve da attraversare





    il cielo si sta aprendo sempre di più ed il panorama... non ha bisogno di commenti







    anche qua le forme bizzarre non mancano



    e mi conducono a questa gola che non sembra neanche appartenere a questo mondo



    giù per le scalette





    e arrivo alla Bocchetta Bassa dei Massodí, da dove per la prima volta vedo il lago di Molveno senza nuvole



    da qua una breve cengia attrezzata molto esposta mi porta al bivio con la Ferrata Detassis



    ecco, quando dico molto esposta intendo cosí





    non è adorabile questa gola?



    riposo qualche minuto, mi godo il panorama, e poi riparto, su per questa scaletta



    per poi continuare su roccette attrezzate



    sto risalendo i Massodí, da cui i panorami non mancano certo





    ancora qualche scaletta da salire



    e...

    e...

    e...

    ELAMADONNA!!!!!!







    sopra di me incombono queste guglie



    continuo a salire per le roccette attrezzate



    e arrivo su questa meravigliosa cengia col Sole in faccia, aaah che ben





    questa stramaledettissima estate è stata dominata di prepotenza dalle nuvole, e anche le giornate belle non fanno eccezione, cosií la fabbrica delle nebbie scalda i motori



    e mentre la cengia aggira questo canale lei inizia a buttar su





    via dalla cengia, si riarrampica





    e quando mi giro mi accorgo che la festa è finita



    si torna a camminare come spettri nella nebbia





    e arrivo all' attacco della lunga e celebre Scala degli Amici, che dalla Cima dei Massodí mi farà scendere alla Bocca Alta dei Massodí





    giù è... mmmm...



    meglio guardare in su a dove dovrò salire



    prima di salire però c'è un altro breve aggiramento in cengia



    err pare che debba salire di la



    err, ok, vado su di qua e poi???



    poi si passa una crestina inghiottita dall' oblio



    per sbucare su questa cengia sospesa nel nulla: le montagne spariscono e come ieri siamo io e me stesso. PUNTO



    La cengia torna attrezzata, poi si risale



    per andare ad attraversare questo ripido nevaio attrezzato con una corda extra visto che quelle normali sono sepolte



    L' oblio ed il mio trip sono spezzati da una chiassosa comitiva olandese che incrocio, spuntano come una squadra di spettri urlanti...
    fortunatamente gli spettri come arrivano se ne vanno, e la cengia ripiomba nell' oblio





    il sentiero comincia a scendere e cala su un' altra cengia spettrale



    giro l' angolo e...

    ma...

    ma...

    ma...

    MA QUESTA È UNA PRESA PER IL KULO!!!!!







    ho camminato tutta la mattina nella nebbia, e adesso mi trovo davanti uno spettacolo del genere... dai almeno le fatiche sono state ripagate!!!

    Con animo ben più leggero comincio a scendere verso la Bocca di Tuckett





    sotto di me la valle è dominata dalle Vedrette di Brenta



    neve ne abbiamo?





    il sentiero adesso scende faticoso tra roccette attrezzate e scalette







    la stramaledettissima fabbrica delle nebbie però è sempre in agguato, non può farmela passare liscia e comincia a riempire la valle





    arrivo finalmente alla Bocca di Tuckett, dove mi spoglio dell' armamentario e riposo qualche minuto



    Dopo il riposo riparto per l' ultimo tratto che mi separa dal meritato pranzo, lungo il sentiero 303 in direzione Rifugio Tuckett



    si scrive sentiero, si legge Vedretta di Brenta





    la neve è morbida e una traccia ben battuta rende la discesa piacevole



    dopodiché, a metà del vallone, la traccia esce dalla neve per portarsi su una pietraia lunare: adoro questi posti



    do un ultimo sguardo verso Bocca di Tuckett



    mi aspettano gli ultimi metri su terreno più... umano



    e arrivo finalmente al Rifugio Tuckett



    bravo e veloce lo staff, mi sparo una bella zuppa di goulasch e una salsiccia con polenta e dopo caffè e grappino d' ordinanza sono pronto a ripartire verso valle col sentiero 317



    uscito dal rifugio sento urlare, mi si gela il sangue pensando a qualcuno in difficoltà (tutto intorno è pieno di sentieri attrezzati e di gente che arrampica)
    "C'è qualcuno in difficoltà?" chiedo al tipo
    "No, sto solo salutando gli amici" risponde il c**lione
    "Ah meglio cosí, perché di solito quando si urla in montagna è perché c'è gente nei casini su qualche via" ( )
    Lui ammutolisce e io me ne vado fumandomi una sigaretta



    inizio a scendere il sentiero che procede piacevole tra bei prati



    per poi infilarsi nel bosco



    e raggiungere il Rifugio Casinei



    da qua prosegue fangoso e noioso nel bosco fitto





    ed in pochi minuti raggiungo la macchina, concludendo cosí un giro galattico che è anche stato un mega trip mentale... ringrazio il cielo per essere riuscto a combinarlo con questa tabella di marcia trovando poca gente, l' avessi trovato affollato, soprattutto sulle Bocchette Centrali (di mattina sono un bordello) più che un trip mentale sarebbe stata una coda al supermercato... invece è andata cosí, ho goduto come un matto e sono riuscito finalmente a fare questo giro che aspettavo da due anni.
    Ultima modifica di Blitz_81; 20-10-2017 alle 11:16 PM.


  4. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  5. #3

    Predefinito

    complimenti x il tuo giro e grazie x il servizio fotografico dettagliato che ci ha resi un po'partecipi a questa tua escursione.wonderful!!!

  6. #4

    Predefinito

    Sticazzzzzzzzzzzzz.Ravanatore da 10 e lode.Magnifico

  7. #5

    Predefinito

    Queste son montagne... altro che le Dolomiti d'oltre Adige
    L'alta val Rendena è un ambiente unico, in cui alla massima espressione della dolomite si contrappone il maggior sistema glaciale italiano. Bei ricordi da quelle parti... nel '93 ho mosso i primi passi da escursionista con salita alle cascate di Vallesinella e al Casinei... poi nel 2000 mio papà mi aveva portato a dormire al Brentei e la mattina siamo saliti fino al Pedrotti. Oggi mi potrebbe sembrare una passeggiata, allora mi sembrava di salire in cima al mondo
    M'hai fatto venir la voglia di tornare in Brenta!

  8. #6

    Predefinito

    panorami spettacolari, reportage spettacolare. Complimenti!!
    (anche io devo ammettere che probabilmente la mia escursione in montagna più appagante è stata nelle dolomiti di brenta)

  9. #7

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ste1258 Vedi messaggio
    Queste son montagne... altro che le Dolomiti d'oltre Adige
    L'alta val Rendena è un ambiente unico, in cui alla massima espressione della dolomite si contrappone il maggior sistema glaciale italiano. Bei ricordi da quelle parti... nel '93 ho mosso i primi passi da escursionista con salita alle cascate di Vallesinella e al Casinei... poi nel 2000 mio papà mi aveva portato a dormire al Brentei e la mattina siamo saliti fino al Pedrotti. Oggi mi potrebbe sembrare una passeggiata, allora mi sembrava di salire in cima al mondo
    M'hai fatto venir la voglia di tornare in Brenta!
    bah non condivido assolutamente... sono entrambe dolomiti e sono entrambe belle! Se hai visto gli altri report di Blitz penso che te ne rendi conto anche da solo. Cioè le dolomiti del Cadore e zona Cortina sono da meno? Tofane, Cristallo, Pelmo, Sorapis... E le Pale di S.Martino allora dove le mettiamo?

    Grande Blitz, altro gran report di un altro grandissimo giro! A Madonna di Campiglio ci sono stato da piccolo e ho dei ricordi un pò annebbiati ma ai vari rifugi c'ero arrivato anche io mi ricordo molto bene il Tuckett che se non sbaglio lo facemmo dall'arrivo della cabinovia del Grostè (si parla di 12 anni fa se non sbaglio). Ricordo benissimo che in cima al Crozon di Brenta c'è un bivacco, addirittura credo si chiamasse Fiamme Gialle e lo guardavo sempre col binocolo
    Le Bocchette sono un giro che prima o poi voglio fare perchè si attraversa un ambiente davvero maestoso e poi andare per cenge belle esposte (ma assicurate) mi piace assai

  10. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  11. #8

    Predefinito

    Bravo Blitz! Non perdi il tempo!!! Anche io domani mi faccio delle bocche.... Quelle di Bonifacio ;-)

  12. #9

  13. #10

    Predefinito

    Mamma mia quanto tempo che non vado al Tuckett e in quelle zone...l'ultima volta avevo 11-12 anni
    Giro fenomenale per varietà e panorami!

  14. #11

    Predefinito

    Bellissime foto e racconto! Sulle bocchette alte ho fatto una foto simile a una delle tue, che per un po' usavo come foto del profilo su fb:

    Clicca l'immagine per ingrandirla

Nome:	319547_2395215117785_1232826666_n.jpg
Visite:	118
Dimensione:	60.9 KB
ID:	52078

    Come vedi anche quando l'ho fatto io la nebbia la faceva da padrona...

    Molto bella anche la foto del Brentei! Tra l'altro a vederla sembra che il Neri sia ancora sciabile.

  15. #12

    Predefinito

    Un classico che non delude mai, grande come sempre Blitz!!

  16. #13

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da walter59 Vedi messaggio
    complimenti x il tuo giro e grazie x il servizio fotografico dettagliato che ci ha resi un po'partecipi a questa tua escursione.wonderful!!!
    grazie a te

    Citazione Originariamente scritto da luca63 Vedi messaggio
    Sticazzzzzzzzzzzzz.Ravanatore da 10 e lode.Magnifico


    Citazione Originariamente scritto da ste1258 Vedi messaggio
    Queste son montagne... altro che le Dolomiti d'oltre Adige
    L'alta val Rendena è un ambiente unico, in cui alla massima espressione della dolomite si contrappone il maggior sistema glaciale italiano. Bei ricordi da quelle parti... nel '93 ho mosso i primi passi da escursionista con salita alle cascate di Vallesinella e al Casinei... poi nel 2000 mio papà mi aveva portato a dormire al Brentei e la mattina siamo saliti fino al Pedrotti. Oggi mi potrebbe sembrare una passeggiata, allora mi sembrava di salire in cima al mondo
    M'hai fatto venir la voglia di tornare in Brenta!
    Citazione Originariamente scritto da simon70 Vedi messaggio
    panorami spettacolari, reportage spettacolare. Complimenti!!
    (anche io devo ammettere che probabilmente la mia escursione in montagna più appagante è stata nelle dolomiti di brenta)
    mmmmm ragazzi...
    si, sono montagne spettacolari, ma questo non deve sminuire le altre, visto che ho fatto escursioni estremamente appaganti in ambienti grandiosi in praticamente tutte le Dolomiti... basta saper cercare

    Citazione Originariamente scritto da Stefano-Mini Vedi messaggio
    Grande Blitz, altro gran report di un altro grandissimo giro! A Madonna di Campiglio ci sono stato da piccolo e ho dei ricordi un pò annebbiati ma ai vari rifugi c'ero arrivato anche io mi ricordo molto bene il Tuckett che se non sbaglio lo facemmo dall'arrivo della cabinovia del Grostè (si parla di 12 anni fa se non sbaglio). Ricordo benissimo che in cima al Crozon di Brenta c'è un bivacco, addirittura credo si chiamasse Fiamme Gialle e lo guardavo sempre col binocolo
    Le Bocchette sono un giro che prima o poi voglio fare perchè si attraversa un ambiente davvero maestoso e poi andare per cenge belle esposte (ma assicurate) mi piace assai
    Il bivacco mi pare sia il Castiglioni, comunque si, è un ambiente grandioso in cui ho in programma altre puntate
    Sulle Bocchette ocio che il problema non sono le cenge, ma i canalini rognosi e le roccette a volte non assicurate

    Citazione Originariamente scritto da Crespeina Vedi messaggio
    Bravo Blitz! Non perdi il tempo!!! Anche io domani mi faccio delle bocche.... Quelle di Bonifacio ;-)
    preciso come un cecchino
    ti stai facendo il tour Sardegna-Corsica?

    Citazione Originariamente scritto da ralf Vedi messaggio
    Spettacolo
    grazie

    Citazione Originariamente scritto da |DOM| Vedi messaggio
    Mamma mia quanto tempo che non vado al Tuckett e in quelle zone...l'ultima volta avevo 11-12 anni
    Giro fenomenale per varietà e panorami!
    Grazie!

    Citazione Originariamente scritto da rbodini Vedi messaggio
    Bellissime foto e racconto! Sulle bocchette alte ho fatto una foto simile a una delle tue, che per un po' usavo come foto del profilo su fb:

    Clicca l'immagine per ingrandirla

Nome:	319547_2395215117785_1232826666_n.jpg
Visite:	118
Dimensione:	60.9 KB
ID:	52078

    Come vedi anche quando l'ho fatto io la nebbia la faceva da padrona...

    Molto bella anche la foto del Brentei! Tra l'altro a vederla sembra che il Neri sia ancora sciabile.
    Guarda quando mi son trovato il Brentei cosí davanti al Crozzon di Brenta sono andato via di testa, è fenomenale quella posizione

    Citazione Originariamente scritto da Niko82 Vedi messaggio
    Un classico che non delude mai, grande come sempre Blitz!!
    Grazie

  17. #14

    Predefinito

    ma ti lascerai qualcosa per i prossimi anni o devi fare tutti i gruppi dolomitici entro quest'anno?

  18. #15

    Predefinito



    vai tranquillo che con tutti i giri in programma che ho, ne ho da fare per almeno 10 anni

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
-

Tags per questo thread

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •