Freeride World Tour 2015

WolfBerg

Well-known member
Come qualcuno avrà letto, il FWT l'anno prossimo avrà delle differenze a livello di tappe. Solo una fuori dall'europa( e non ci sarà piu Courmayeur). Oggi è uscito un articolo su powder(A World Apart | POWDER Magazine).
Dal mio punto di vista gli americani devono(come sempre) far vedere chi ce l'ha piu lungo(scusate la volgarità) e far storie per niente.
Volevo sentire il vostro parere a riguardo.
 
Nella tappa in Alaska di neve ce n'era decisamente tanta. Solo guardando le foto si vedono un sacco di colate e alcuni rider sono rimasti coinvolti in valanghette provocate.
Essendo una gara uno non può andare tanto per il sottile e si prende rischi esagerati, tra l'altro ci sono in palio soldi, sponsor, la sicurezza secondo me passa decisamente in secondo piano.
Dicono che la neve in Alaska sia più stabile anche sul ripido, tuttavia mi sembra comunque molto rischioso.

Per non parlare dei commentatori che con le loro telecronache non fanno altro che enfatizzare gli "huge sluff" provocati. Cioè, normale, sarebbe la reazione di chiunque, quando si vede partire un pezzo di montagna, adrenalina e commenti a gogo, tuttavia non rischia di passare il messaggio sbagliato?

Secondo voi è giusto sciare con queste condizioni di pericolo valanghe? Era possibile trovare condizioni più sicure o essendo l'Alaska questo è il giusto compromesso?

Indubbiamente lo spettacolo è impressionante

Steep and cliffs


Tra le sciatrici ha vinto la Moser, ITA. :HIP
 
Nella tappa in Alaska di neve ce n'era decisamente tanta. Solo guardando le foto si vedono un sacco di colate e alcuni rider sono rimasti coinvolti in valanghette provocate.
Essendo una gara uno non può andare tanto per il sottile e si prende rischi esagerati, tra l'altro ci sono in palio soldi, sponsor, la sicurezza secondo me passa decisamente in secondo piano.
Dicono che la neve in Alaska sia più stabile anche sul ripido, tuttavia mi sembra comunque molto rischioso.

Per non parlare dei commentatori che con le loro telecronache non fanno altro che enfatizzare gli "huge sluff" provocati. Cioè, normale, sarebbe la reazione di chiunque, quando si vede partire un pezzo di montagna, adrenalina e commenti a gogo, tuttavia non rischia di passare il messaggio sbagliato?

Secondo voi è giusto sciare con queste condizioni di pericolo valanghe? Era possibile trovare condizioni più sicure o essendo l'Alaska questo è il giusto compromesso?

Indubbiamente lo spettacolo è impressionante

Steep and cliffs


Tra le sciatrici ha vinto la Moser, ITA. :HIP

Bhe per quanto riguarda il messaggio sbagliato, come sempre bisogna un po interpretarlo. In questo caso magari veniva enfatizzata la grandezza e potenza delle sluff però allo stesso tempo bisogna ricordare che sono professionisti e devono sapere gestire queste cose.
Per quanto riguarda il pericolo, penso che l'alaska sia così punto. Io non ho troppa conoscenza a riguardo, ma da tutti i film/video/report/blog/articoli ecc.. sembrerebbero abbastanza la norma queste condizioni.
Sta di fatto che questa è stata la tappa con piu cadute se non sbaglio.Forse esageravano volendo andare a Verbier? O forse perchè non avevano esperienza in terreni simili? non lo so. Sta di fatto che sicuramente, col senno di poi come sempre, si poteva svolgere tutto in condizioni un pelo piu sicure

Piu che altro.... ma quanto diavolo andava forte Jeremie Heitz?!?
 
Forse esageravano volendo andare a Verbier? O forse perchè non avevano esperienza in terreni simili? non lo so. Sta di fatto che sicuramente, col senno di poi come sempre, si poteva svolgere tutto in condizioni un pelo piu sicure

Cosa intendi direi? :shock: non ho proprio capito :D
 

.

Secondo voi è giusto sciare con queste condizioni di pericolo valanghe? Era possibile trovare condizioni più sicure o essendo l'Alaska questo è il giusto compromesso?



Tra le sciatrici ha vinto la Moser, ITA. :HIP

a me le condizioni sembravano eccellenti e pure sicure per una tappa del fwt..... :D la parola sicurezza è un po abusata in quest'ambiente...... qualche colata, anche abbondante è più pericolosa di quelle tappe nelle quali il campo gara è composto da cartone ghiacciato e sassi che spuntano? che è la norma.... :PAAU:PAAU:PAAU volete proprio togliergli la powder e farli cliffare sul cemento eh.... :TTTT:TTTTHIHIHI

complimenti alla moser!!! top!!!
 
a me le condizioni sembravano eccellenti e pure sicure per una tappa del fwt..... :D la parola sicurezza è un po abusata in quest'ambiente...... qualche colata, anche abbondante è più pericolosa di quelle tappe nelle quali il campo gara è composto da cartone ghiacciato e sassi che spuntano? che è la norma.... :PAAU:PAAU:PAAU volete proprio togliergli la powder e farli cliffare sul cemento eh.... :TTTT:TTTTHIHIHI

complimenti alla moser!!! top!!!

Si appunto. parlare di condizioni pericolose nell'ultimo evento è davvero allucinante.
forse sarebbe il caso di informarsi un pochino di più prima di scrivere e di conoscere la storia dei contest di freeride a partire dagli anni 90 per capire cosa era davvero pericoloso.
Haines probabilmente è stato il contest più sicuro dell'anno.
a Fieberbrunn si staccavano valanghe ovunque infatti gara annullata. ad Andorra hanno sciato sulla colla tra una pietra e l'altra (cosa a mio avviso ben più pericolosa)
sul Bec des Rosses normalmente una caduta nel primo terzo in alto vuol dire rotolare fino in fondo rimbalzando tra una pietra e l'altra (ndr Anthamatten l'anno scorso o mille altri).
Finire sotto a uno sluff (o valanghetta che dir si voglia) in quel momento credimi, è la cosa più sicura che ti può accadere. n elicotteri intorno, millemila superguide e skidudes intorno al rider (che normalmente non è un rin*******ito e sa cosa fare) pronte a raggiungerlo in una manciata di secondi.
Inoltre da quest'anno (inizio stag 2014) tutti i rider hanno anche obbligo di partire con abs armato ad ogni contest.

LORO hanno il diritto e il dovere di assumersi dei rischi, sono dei professionisti.

Aggiungo BIG UPPPISSIMO per Silvia Moser... anche se purtroppo la cosa è passata abbastanza in sordina anche qui sul forum.
 
Si, concordo.

Colgo l'occasione per postare le foto di un canale dolomitico fatte a metà febbraio con la Silvia!
Spero continui così, se lo merita anche solo per l'approccio iper positivo e sempre sorridente ;

143531-silvia-1-a.jpg


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Si appunto. parlare di condizioni pericolose nell'ultimo evento è davvero allucinante.
forse sarebbe il caso di informarsi un pochino di più prima di scrivere e di conoscere la storia dei contest di freeride a partire dagli anni 90 per capire cosa era davvero pericoloso.
Haines probabilmente è stato il contest più sicuro dell'anno.
a Fieberbrunn si staccavano valanghe ovunque infatti gara annullata. ad Andorra hanno sciato sulla colla tra una pietra e l'altra (cosa a mio avviso ben più pericolosa)
sul Bec des Rosses normalmente una caduta nel primo terzo in alto vuol dire rotolare fino in fondo rimbalzando tra una pietra e l'altra (ndr Anthamatten l'anno scorso o mille altri).
Finire sotto a uno sluff (o valanghetta che dir si voglia) in quel momento credimi, è la cosa più sicura che ti può accadere. n elicotteri intorno, millemila superguide e skidudes intorno al rider (che normalmente non è un rin*******ito e sa cosa fare) pronte a raggiungerlo in una manciata di secondi.
Inoltre da quest'anno (inizio stag 2014) tutti i rider hanno anche obbligo di partire con abs armato ad ogni contest.

LORO hanno il diritto e il dovere di assumersi dei rischi, sono dei professionisti.

Aggiungo BIG UPPPISSIMO per Silvia Moser... anche se purtroppo la cosa è passata abbastanza in sordina anche qui sul forum.
Beh stai sereno, alla fine le mie erano più che altro domande, non vere e proprie critiche.

A me sembrava pericoloso, evidentemente sono condizioni accettabili per l Alaska.
 
Cosa intendi direi? :shock: non ho proprio capito :D

Visto che in questa tappa ci sono state piu cadute del solito, io ritengo siano dovute o al fatto che non volevano essere tagliati fuori dal verbier xtreme quindi hanno esagerato/rischiato un po di piu. Oppure dovute alla poc esperienza di molti pertecipanti su terreni cosi unici come quelli dell'alaska


Si appunto. parlare di condizioni pericolose nell'ultimo evento è davvero allucinante.
forse sarebbe il caso di informarsi un pochino di più prima di scrivere e di conoscere la storia dei contest di freeride a partire dagli anni 90 per capire cosa era davvero pericoloso.
Haines probabilmente è stato il contest più sicuro dell'anno.
a Fieberbrunn si staccavano valanghe ovunque infatti gara annullata. ad Andorra hanno sciato sulla colla tra una pietra e l'altra (cosa a mio avviso ben più pericolosa)
sul Bec des Rosses normalmente una caduta nel primo terzo in alto vuol dire rotolare fino in fondo rimbalzando tra una pietra e l'altra (ndr Anthamatten l'anno scorso o mille altri).
Finire sotto a uno sluff (o valanghetta che dir si voglia) in quel momento credimi, è la cosa più sicura che ti può accadere. n elicotteri intorno, millemila superguide e skidudes intorno al rider (che normalmente non è un rin*******ito e sa cosa fare) pronte a raggiungerlo in una manciata di secondi.
Inoltre da quest'anno (inizio stag 2014) tutti i rider hanno anche obbligo di partire con abs armato ad ogni contest.

LORO hanno il diritto e il dovere di assumersi dei rischi, sono dei professionisti.

Aggiungo BIG UPPPISSIMO per Silvia Moser... anche se purtroppo la cosa è passata abbastanza in sordina anche qui sul forum.

Effettivamente quest'anno è stato un bel casino a livello di sicurezza(direi dovuto ad un manto nevoso abbastanza sottile). Decisamente peggio rispetto l'anno scorso e due anni fa(piu indietro non ricordo :PAAU).
 
Beh stai sereno, alla fine le mie erano più che altro domande, non vere e proprie critiche.

A me sembrava pericoloso, evidentemente sono condizioni accettabili per l Alaska.

Tranquillo puzza, io sono più sereno del cielo di haines durante il contest.
Guardati se non l hai già fatto un po di vecchi skimovies girati in quelle zone...
E il primo contest della storia fatto li nel 93 se non sbaglio (dovrebbe essere stato postato qui sul forum)
Visto che in questa tappa ci sono state piu cadute del solito, io ritengo siano dovute o al fatto che non volevano essere tagliati fuori dal verbier xtreme quindi hanno esagerato/rischiato un po di piu. Oppure dovute alla poc esperienza di molti pertecipanti su terreni cosi unici come quelli dell'alaska




Effettivamente quest'anno è stato un bel casino a livello di sicurezza(direi dovuto ad un manto nevoso abbastanza sottile). Decisamente peggio rispetto l'anno scorso e due anni fa(piu indietro non ricordo :PAAU).

Secondo me il concetto è un po'differente, ne hanno parlato spesso nei journal pre evento. Il fatto che molti rider non siamo caduti è da attribuirsi alla difficoltà avuta nella ricognizione e alla tipologia di spot. Cerco di spiegarmi:
Non hanno potuto camminare a fianco dello spot come al solito, hanno fatto rico solo con il binocolo a 10000 kilo metri di distanza, tantè che inizialmente non capivano se le barre erano di 5 metri o di 50 metri! È una volta arrivati sopra non ci hanno più capito una mazza data la naturale conformazione del terreno. Vedi tutto bianco, non hai nessun riferimento "nero" (a chi è capitato di fare contest sa Cosa voglio dire). Inoltre essendo una specie di "tuffo nel vuoto" vista la steepness del terreno vedi dieci metri e poi nulla.

Di conseguenza TUTTI i rider sono scesi sicuramente non al 100% (Rodney escluso, infatti ha vinto)
E sono scesi così anche perché si è dimostrato essere uno spot tritagambe, lunghissimo e con tanta neve, si vedeva che arrivavano giù morti (uno su tutti tabke)

Concludo dicendo che secondo me il contest è stato spettacolare per le immagini, tuttavia il livello tecnico non è stato così alto rispetto agli altri fwt perché lo spot non lo ha permesso.
Mi piacerebbe un sacco rivederla l anno prossimo ma con tutto quello che hanno tribolato (e soprattutto speso!) chissà...
 
Si appunto. parlare di condizioni pericolose nell'ultimo evento è davvero allucinante.
forse sarebbe il caso di informarsi un pochino di più prima di scrivere e di conoscere la storia dei contest di freeride a partire dagli anni 90 per capire cosa era davvero pericoloso.
Haines probabilmente è stato il contest più sicuro dell'anno.
a Fieberbrunn si staccavano valanghe ovunque infatti gara annullata. ad Andorra hanno sciato sulla colla tra una pietra e l'altra (cosa a mio avviso ben più pericolosa)
sul Bec des Rosses normalmente una caduta nel primo terzo in alto vuol dire rotolare fino in fondo rimbalzando tra una pietra e l'altra (ndr Anthamatten l'anno scorso o mille altri).
Finire sotto a uno sluff (o valanghetta che dir si voglia) in quel momento credimi, è la cosa più sicura che ti può accadere. n elicotteri intorno, millemila superguide e skidudes intorno al rider (che normalmente non è un rin*******ito e sa cosa fare) pronte a raggiungerlo in una manciata di secondi.
Inoltre da quest'anno (inizio stag 2014) tutti i rider hanno anche obbligo di partire con abs armato ad ogni contest.

LORO hanno il diritto e il dovere di assumersi dei rischi, sono dei professionisti.

Aggiungo BIG UPPPISSIMO per Silvia Moser... anche se purtroppo la cosa è passata abbastanza in sordina anche qui sul forum.

seguo prima l'xtreme e poi il FWT da vent'anni e quoto ogni parola. solo una volta si è andati veramente vicini al disastro quando il giorno prima della gara si staccò improvvisamente mezzo bec de rosses (con Kaj salvo abbastanza per miracolo e gara poi spostata sul vicino mont gelé), da lì in poi ho visto qualche infortunio ma mai niente di serio...

Silvia è veramente brava (pur con una walkner quest'anno in stato di grazia) e spero davvero di convincerla a fare da madrina alla serata FWT della prossima edizione di milanomontagna a ottobre
 
Giusto per avere una pietra di paragone (in tema di sicurezza ma non solo), consiglio questo video. Alaska, anno domini 1992.

[video=youtube;Ue9UODeAD3Q]https://www.youtube.com/watch?t=1116&v=Ue9UODeAD3Q[/video]

E' un po' lungo, ma ci sono delle vere perle.
 
Nella tappa in Alaska di neve ce n'era decisamente tanta. Solo guardando le foto si vedono un sacco di colate e alcuni rider sono rimasti coinvolti in valanghette provocate.
Essendo una gara uno non può andare tanto per il sottile e si prende rischi esagerati, tra l'altro ci sono in palio soldi, sponsor, la sicurezza secondo me passa decisamente in secondo piano.
Dicono che la neve in Alaska sia più stabile anche sul ripido, tuttavia mi sembra comunque molto rischioso.

Per non parlare dei commentatori che con le loro telecronache non fanno altro che enfatizzare gli "huge sluff" provocati. Cioè, normale, sarebbe la reazione di chiunque, quando si vede partire un pezzo di montagna, adrenalina e commenti a gogo, tuttavia non rischia di passare il messaggio sbagliato?

Secondo voi è giusto sciare con queste condizioni di pericolo valanghe? Era possibile trovare condizioni più sicure o essendo l'Alaska questo è il giusto compromesso?

. :HIP

Io concordo con te. Le condizioni che ho viste su alcuni video erano pericolose. Una cosa è lo sluff, un altra sono le placche. Su alcuni filmati si vede chiaramente una placca, non enorme, che parte sotto gli sci di uno dei rider. E se parte li non si sa perche non dovrebbe partire altrove.
 
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