Harald Harb contro Jam Session ! abissi e punti in comune....

snowsensitive

m'scassaste a minkia!
Quando si scia si cerca sempre di migliorare, guardando chi va meglio.... Quando non si scia ritadpaa sempre di migliorare, guardando più video possibili......
Sono sempre rimasto affascinato dalle interpretazioni della Jam Session e dai preziosi accorgimenti per sciare meglio....
Allo stesso modo poi si guardano i video di Harald Harb e si rimane altrettanto affascinati.... E incuriositi.
Volendo prendere il meglio di ogni scuola e sopratutto cercando di capire, l'approccio fra le 2 tecniche è l'esatto contrario, a me sembra : i nostri amici della Jam Session partono da un movimento iniziale di ricerca del vincolo sull'anca e sulla gamba esterna, con piede ed anca interna che vanno a rifinire la curva condotta....... Mister HH parte con la gamba ed il piede interni a cercare subito la lamina dello sci interno e tutto il resto a seguire...

Ovviamente questo é solo l'inizio.... Ma è giusto come punto fu partenza?

I tecnici che dicono? Meglio Araldiani o Jamaicani??
 
Quando si scia si cerca sempre di migliorare, guardando chi va meglio.... Quando non si scia ritadpaa sempre di migliorare, guardando più video possibili......
Sono sempre rimasto affascinato dalle interpretazioni della Jam Session e dai preziosi accorgimenti per sciare meglio....
Allo stesso modo poi si guardano i video di Harald Harb e si rimane altrettanto affascinati.... E incuriositi.
Volendo prendere il meglio di ogni scuola e sopratutto cercando di capire, l'approccio fra le 2 tecniche è l'esatto contrario, a me sembra : i nostri amici della Jam Session partono da un movimento iniziale di ricerca del vincolo sull'anca e sulla gamba esterna, con piede ed anca interna che vanno a rifinire la curva condotta....... Mister HH parte con la gamba ed il piede interni a cercare subito la lamina dello sci interno e tutto il resto a seguire...

Ovviamente questo é solo l'inizio.... Ma è giusto come punto fu partenza?

I tecnici che dicono? Meglio Araldiani o Jamaicani??

C'è una discussione analoga, ne abbiamo parlato molto.
 
Si parla sempre di Jam come se fosse una cosa a sè stante, ma è sempre scuola italiana sci, con maestri formati con i criteri della scuola italiana.
 

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In sintesi la jam propone un metodo particolare di insegnamento (corsi full immersion con analisi video), non ha elaborato una tecnica sua. HH ha elaborato una tecnica particolare, da apprendere ed esercitare passo dopo passo, che nell'intenzione del fondatore consente a chiunque, anche a chi ha i piedi a banana, di diventare un provetto sciatore. Di conseguenza prevede sequenze precise di movimenti, concepiti in modo che l'allievo sappia sempre perfettamente cosa fare e non debba acquisire una certa "sensibilità" per eseguirli correttamente. L'insistere sui piedi sta proprio in questo: i piedi, essendo attaccati agli sci, danno un feedback immediato di cosa si sta facendo, mentre il ginocchio o l'anca non si appoggiano a nulla ed è difficile capire se sono nella posizione giusta.

O no?
 
In sintesi la jam propone un metodo particolare di insegnamento (corsi full immersion con analisi video), non ha elaborato una tecnica sua. HH ha elaborato una tecnica particolare, da apprendere ed esercitare passo dopo passo, che nell'intenzione del fondatore consente a chiunque, anche a chi ha i piedi a banana, di diventare un provetto sciatore. Di conseguenza prevede sequenze precise di movimenti, concepiti in modo che l'allievo sappia sempre perfettamente cosa fare e non debba acquisire una certa "sensibilità" per eseguirli correttamente. L'insistere sui piedi sta proprio in questo: i piedi, essendo attaccati agli sci, danno un feedback immediato di cosa si sta facendo, mentre il ginocchio o l'anca non si appoggiano a nulla ed è difficile capire se sono nella posizione giusta.

O no?


...mah, io di provetti sciatori in giro per l'Italia ne ho visti e se ne vedono diversi e, sinceramente, sono quasi convinto che l'85% di questi non sappiano nemmeno chi fosse HH. Poi, ti chiedo, qualcuno mi saprebbe provare che questa sua tecnica particolare abbia avuto effetti positivi su uno sciatore coi piedi a banana? A questo punto vorrei vedere due allievi allo stesso livello e la loro evoluzione secondo la scuola Jam e secondo la scuola HH per capire chi, alla fine è messo meglio.
 
...mah, io di provetti sciatori in giro per l'Italia ne ho visti e se ne vedono diversi e, sinceramente, sono quasi convinto che l'85% di questi non sappiano nemmeno chi fosse HH. Poi, ti chiedo, qualcuno mi saprebbe provare che questa sua tecnica particolare abbia avuto effetti positivi su uno sciatore coi piedi a banana? A questo punto vorrei vedere due allievi allo stesso livello e la loro evoluzione secondo la scuola Jam e secondo la scuola HH per capire chi, alla fine è messo meglio.

Sinceramente non so risponderti. So solo che l'argomento di vendita di HH è la tecnica "bullet-proof" (a prova di bomba) per "anyone" (chiunque). Il punto è che uno bravo è bravo, prima o poi ci arriva a sciare bene anche senza HH, jam o sal*****school. HH ha questa visione, per alcuni democratica per altri troppo rigida e schematica, secondo la quale anche i cessi possono arrivare a sciare molto bene. L'ennesima riedizione della secolare diatriba tra tecnica e arte...
 
Sinceramente non so risponderti. So solo che l'argomento di vendita di HH è la tecnica "bullet-proof" (a prova di bomba) per "anyone" (chiunque). Il punto è che uno bravo è bravo, prima o poi ci arriva a sciare bene anche senza HH, jam o sal*****school. HH ha questa visione, per alcuni democratica per altri troppo rigida e schematica, secondo la quale anche i cessi possono arrivare a sciare molto bene. L'ennesima riedizione della secolare diatriba tra tecnica e arte...

..grassettato e sottoscritto è quello che penso pure io, ma, già per esempio gli slogan "bullet-proof" e/o similari mi sanno proprio di cazzate!!!! E poi, sempre secondo me, a prescindere dal livello di insegnamento, ma già solo per quello puramente dimostrativo (e non è poco anzi, con gli occhi si impara e non poco) i ragazzi JAM (in questo caso) gli passano .....una vita!
 
Quando si scia si cerca sempre di migliorare, guardando chi va meglio.... Quando non si scia ritadpaa sempre di migliorare, guardando più video possibili......
Sono sempre rimasto affascinato dalle interpretazioni della Jam Session e dai preziosi accorgimenti per sciare meglio....
Allo stesso modo poi si guardano i video di Harald Harb e si rimane altrettanto affascinati.... E incuriositi.
Volendo prendere il meglio di ogni scuola e sopratutto cercando di capire, l'approccio fra le 2 tecniche è l'esatto contrario, a me sembra : i nostri amici della Jam Session partono da un movimento iniziale di ricerca del vincolo sull'anca e sulla gamba esterna, con piede ed anca interna che vanno a rifinire la curva condotta....... Mister HH parte con la gamba ed il piede interni a cercare subito la lamina dello sci interno e tutto il resto a seguire...

Ovviamente questo é solo l'inizio.... Ma è giusto come punto fu partenza?

I tecnici che dicono? Meglio Araldiani o Jamaicani??

A me il titolo sembra esagerato!

Continuiamo pure nell'altra discussione!

In ultimo se in Jam nn si parlasse di piede interno allora io che ci sto a fare??
 
Si parla sempre di Jam come se fosse una cosa a sè stante, ma è sempre scuola italiana sci, con maestri formati con i criteri della scuola italiana.


esatto...!. Quando si parla di dimostrazioni, gli sciatori Jam sono tutti istruttori della scuola italiana a tutti gli effetti e quindi rappresentativi della tecnica italiana.

Se invece parliamo di cosa per Jam e' piu' importante a livello didattico, del modo di comunicarlo, o di cosa si e' prodotto negli anni, allora si puo' discutere di quali siano le peculiarita' della nostra scuola o di qualsiasi altra scuola che si sbatta per essere innovativa e uscire un po' dagli schemi.
 
Si parla sempre di Jam come se fosse una cosa a sè stante, ma è sempre scuola italiana sci, con maestri formati con i criteri della scuola italiana.

esatto...!. Quando si parla di dimostrazioni, gli sciatori Jam sono tutti istruttori della scuola italiana a tutti gli effetti e quindi rappresentativi della tecnica italiana.

Verissimo quel che dite (e non potrebbe essere altrimenti), però fa sorridere come nella mente di molti Jam Session rappresenti una realtà a sé. E questo credo dipenda semplicemente dal gran lavoro fatto negli anni: chiunque provi a paragonare molti dei maestri che si vedono normalmente "in servizio" a ciò che si vede nei video Jam (non parlo dei corsi perché non ho esperienza diretta) non può non pensare all'abisso che li divide, sembrano effettivamente mondi diversi.

Per evitare fraintendimenti, non sto dicendo che non esistano seri professionisti al di fuori di Jam Session: sto dicendo che il pubblico non è abituato a relazionarsi con professionisti di questo calibro e che spesso il materiale online a disposizione è il primo approccio con un mondo "nuovo".
 
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