Ciao a tutti,
vi chiedo consiglio sull'acquisto di uno scarpone da skialp...BD quadrant.
premetto che non ho la possibilità di provarlo...lo prendo on-line ed è disponibile nelle due misure 26 e 26.5.
Allora ho letto su evo.com che la lunghezza dello scafo è la stessa per 26/26.5 con 300 mm di lunghezza,quindi cambierebbe solo la misura della scarpetta interna.
Ho letto molto sul forum forse i thread più importanti.ho letto anche il test fatto da Colonna e Calcamuggi in cui hanno provato la maggior parte degli scarponi presenti sul mercato che mi potrebbero interessare...
conclusione che i BD Quadrant sono per un piede "particolare" e che con scarpa Maestrale o altri non reggono il confronto.
Però da altre recensioni (guide americane e canadesi sicuramente di parte da un punto di vista commerciale) che ho letto ho capito che il quadrant potrebbe essere lo scarpone che fà per il mio piede a pianta larga e con una caviglia non snella.
Tuttavia anche qui nel forum ho letto di un ragazzo,che si è trovato benissimo con il BD.
Tra l'altro non sono da tutina, passo quest'anno all'attacchino, al momento dovrei aver chiara la differenza tra gli scarponi più touring o race rispetto a quelli orientati per la "discesa".
Il mio set è Diamir free ride plus con uno Scarpa Tornado Pro scarpetta intuition 26.5 e lunghezza scafo 26.5/27 da 307 mm.
Ho dei Salomon da pista 26 ,fatte 5-6 stagioni con cui non ho avuto grossi problemi.
Come scarpe a seconda dei modelli porto tra il 40-40.5-41.(quindi sono intorno al 26)
Con il Tornado mi sono trovato bene,ovviamente alle prime uscite non si percepisce che la scarpetta è la misura più piccola in base al range dello scafo..,cioè senti che tutta la scarpetta riempie lo scafo...dopo 4-5 di uscite sentivo la scarpetta formata sul piede, ora dopo 6 mesi di skialp ed ultima uscita il 23 giugno ho avuto la sensazione della scarpetta perfettamente comoda forse troppo e degli spazi vuoti dentro lo scafo, come se non fosse più riempito il volume dello scafo.
Il mio dubbio ora è prendo IL BD Quadrant con una scarpetta 26 e con buona termoformatura cede un pochino e con l'utilizzo migliora ulteriormente, o prendo direttamente la 26.5 rischiando che poi possa cedere e sentirla troppo comoda?Vi ricordo che da quello che ho letto lo scafo è lo stesso 300mm per 26 e 26.5.
Un saluto e grazie a tutti
vi chiedo consiglio sull'acquisto di uno scarpone da skialp...BD quadrant.
premetto che non ho la possibilità di provarlo...lo prendo on-line ed è disponibile nelle due misure 26 e 26.5.
Allora ho letto su evo.com che la lunghezza dello scafo è la stessa per 26/26.5 con 300 mm di lunghezza,quindi cambierebbe solo la misura della scarpetta interna.
Ho letto molto sul forum forse i thread più importanti.ho letto anche il test fatto da Colonna e Calcamuggi in cui hanno provato la maggior parte degli scarponi presenti sul mercato che mi potrebbero interessare...
conclusione che i BD Quadrant sono per un piede "particolare" e che con scarpa Maestrale o altri non reggono il confronto.
Però da altre recensioni (guide americane e canadesi sicuramente di parte da un punto di vista commerciale) che ho letto ho capito che il quadrant potrebbe essere lo scarpone che fà per il mio piede a pianta larga e con una caviglia non snella.
Tuttavia anche qui nel forum ho letto di un ragazzo,che si è trovato benissimo con il BD.
Tra l'altro non sono da tutina, passo quest'anno all'attacchino, al momento dovrei aver chiara la differenza tra gli scarponi più touring o race rispetto a quelli orientati per la "discesa".
Il mio set è Diamir free ride plus con uno Scarpa Tornado Pro scarpetta intuition 26.5 e lunghezza scafo 26.5/27 da 307 mm.
Ho dei Salomon da pista 26 ,fatte 5-6 stagioni con cui non ho avuto grossi problemi.
Come scarpe a seconda dei modelli porto tra il 40-40.5-41.(quindi sono intorno al 26)
Con il Tornado mi sono trovato bene,ovviamente alle prime uscite non si percepisce che la scarpetta è la misura più piccola in base al range dello scafo..,cioè senti che tutta la scarpetta riempie lo scafo...dopo 4-5 di uscite sentivo la scarpetta formata sul piede, ora dopo 6 mesi di skialp ed ultima uscita il 23 giugno ho avuto la sensazione della scarpetta perfettamente comoda forse troppo e degli spazi vuoti dentro lo scafo, come se non fosse più riempito il volume dello scafo.
Il mio dubbio ora è prendo IL BD Quadrant con una scarpetta 26 e con buona termoformatura cede un pochino e con l'utilizzo migliora ulteriormente, o prendo direttamente la 26.5 rischiando che poi possa cedere e sentirla troppo comoda?Vi ricordo che da quello che ho letto lo scafo è lo stesso 300mm per 26 e 26.5.
Un saluto e grazie a tutti
