Dopo il magnifico giro sugli Spiz ahime' troncato sul piu' bello da un canalone sommerso di neve, per la seconda scarpinata scelgo un giro gia' collaudato da alcuni amici: Monte Tudaio salendo dal Sentiero dei Mede e scendendo per la strada militare.
Cosi' sabato mattina mi sveglio e via per l' autostrada fino a Vigo di Cadore, dove lascio la macchina in localita' Pinie' e mi avvio per un sentiero che si presenta subito niente ripido, no no :shock:
si alternano tratti nel bosco a tratti nel ghiaione, io ovviamente prediligo il secondo: mi piace guardarmi intorno e vedere il panorama
il sole picchia duro, e' praticamente un forno ma non desisto: c'e' un po' troppa vegetazione per i miei gusti (sono amante della roccia brulla) ma l' ambiente e' comunque di una affascinante selvaticita' :skiamo:
non contento di quanto sto sudando, decido pure di andarmi ad impegolare: ad un bivio tralascio un ometto che fa attraversare il ghiaione "allo scoperto" per seguire le indicazioni per le cupole: in seguito alla rotta di Caporetto infatti il Forte Tudaio e' stato minato e le cupole corazzate ed i basamenti in calcestruzzo son finiti nel canalone di sotto: non trovo niente di niente, in compenso trovo una tabella che mi fa prendere un sentiero che si imbuca nella boscaglia e... e... E CIAO!
Ndo***** vada sta roba non lo sapro' mai: punto il ghiaione e in qualche modo torno a raggiungere gli ometti, fortunatamente non c'era nessuno altrimenti mi avrebbero scambiato per una specie mutante: parevo un cespuglio con le gambe da quante foglie e rami avevo addosso
Vabbe' dai, torniamo a fare i seri e andiamo avanti
mentre attraverso il canalone finalmente Re Antelao mi degna della sua presenza
Il sentiero torna nella boscaglia (che bae)
ma quando concede scorci di panorama tornano le energie
qualcosa di interessante inizia a fare capolino, ma ancora non mi rendo conti di cosa -err pardon, volevo dire CHI - si tratta
guardo in direzione ovest, chissa' che spettacolo se non ci fossero ste nuvole
sali e risali per infiniti tornantini, ed ecco manifestarsi chi era... una delle Principesse... IL CRIDOLA! Lamadonna che bello che e'!!
E finalmente arriva il primo breve tratto attrezzato
seguito subito da na botta sui denti: si torna nel bosco... :XX
Ho la mania di camminare col naso all' insu'
anche se ogni tanto vale la pena guardare anche in giu'
IGO
Il Cridola ed i suoi amici mi stuzzicano sempre di piu', mi sa che ci faccio un pensierino per agosto :wink:
Provo a vedere se l' Antelao si mostra in tutta la sua interezza ma sempre nuvolo: l' a senpre el ciapel
guardando in su spunta una delle antenne televisive montate vicino al forte
mentre verso valle e' cosi'
ancora Antelao e Marmarole mentre continuo ad inerpicarmi
chi ha tracciato sto sentiero doveva essere in overdose da viagra: mai visto na roba del genere, sempre ripido, dritto, in piedi :sudato:
Forte in vista!
Oooooh adesso si inizia a ragionare! Paesaggio aperto, panorami, la giusta ricompensa dopo la sgobbata!
:fotografo:
Raggiungo la linea di difesa piu' esterna
guardo verso il Centro Cadore mentre salgo verso il forte vero e proprio
passo il casermone per dirigermi agli osservatori
Lo sguardo si perde, peccato per le nuvole, comunque verso Sappada e verso l' Austria e' da imbambolarsi
e arriva il momento dell' ipnosi e delle bave: signori ecco a voi Cadini di Misurina, Tre Cime di Lavaredo, Croda dei Toni, Popera: VI BASTANO?
Le nuvole iniziano a muoversi un po' troppo per i miei gusti, cosi' inizio a muovermi anche' io lungo la strada militare del Tudaio, dove si trova ancora qualche residuo di neve
e' andato troppo bene il giro? OK BECCATI LA PIOGGIA ALLORA! :MM
anzi no, TIC TAC TOC... inizia pure a grandinare, OLE' :vaffa:
amen, metto l' antipioggia e vado avanti... fortunatamente smette poco prima di arrivare giu'
arrivato al parcheggio mi fiondo al Pino Solitario a mangiare un panino, non contento mi fermero' poi a Tai a ingolfarmi di gelato :skipasta:
che dire... il sentiero dei Mede e' lungo e sempre in piedi, spesso nel bosco; e' faticoso perche' sei costantemente sotto il sole e ti cucini anche l' unico neurone rimasto... pero' il panorama sia lungo la scammellata sia in cima e' da sballo e ripaga con gli interessi della faticaccia fatta: se siete abbastanza masochisti da andar su di la ed e' una bella giornata, venite premiati con un panorama fuori dal comune, se non siete abbastanza masochisti... bhe io vi ho detto cosa vi perdete, fatevi i vostri conti
IGO
Cosi' sabato mattina mi sveglio e via per l' autostrada fino a Vigo di Cadore, dove lascio la macchina in localita' Pinie' e mi avvio per un sentiero che si presenta subito niente ripido, no no :shock:
si alternano tratti nel bosco a tratti nel ghiaione, io ovviamente prediligo il secondo: mi piace guardarmi intorno e vedere il panorama
il sole picchia duro, e' praticamente un forno ma non desisto: c'e' un po' troppa vegetazione per i miei gusti (sono amante della roccia brulla) ma l' ambiente e' comunque di una affascinante selvaticita' :skiamo:
non contento di quanto sto sudando, decido pure di andarmi ad impegolare: ad un bivio tralascio un ometto che fa attraversare il ghiaione "allo scoperto" per seguire le indicazioni per le cupole: in seguito alla rotta di Caporetto infatti il Forte Tudaio e' stato minato e le cupole corazzate ed i basamenti in calcestruzzo son finiti nel canalone di sotto: non trovo niente di niente, in compenso trovo una tabella che mi fa prendere un sentiero che si imbuca nella boscaglia e... e... E CIAO!
Ndo***** vada sta roba non lo sapro' mai: punto il ghiaione e in qualche modo torno a raggiungere gli ometti, fortunatamente non c'era nessuno altrimenti mi avrebbero scambiato per una specie mutante: parevo un cespuglio con le gambe da quante foglie e rami avevo addosso

Vabbe' dai, torniamo a fare i seri e andiamo avanti
mentre attraverso il canalone finalmente Re Antelao mi degna della sua presenza
Il sentiero torna nella boscaglia (che bae)
ma quando concede scorci di panorama tornano le energie

qualcosa di interessante inizia a fare capolino, ma ancora non mi rendo conti di cosa -err pardon, volevo dire CHI - si tratta
guardo in direzione ovest, chissa' che spettacolo se non ci fossero ste nuvole
sali e risali per infiniti tornantini, ed ecco manifestarsi chi era... una delle Principesse... IL CRIDOLA! Lamadonna che bello che e'!!
E finalmente arriva il primo breve tratto attrezzato
seguito subito da na botta sui denti: si torna nel bosco... :XX
Ho la mania di camminare col naso all' insu'
anche se ogni tanto vale la pena guardare anche in giu'
IGO
Il Cridola ed i suoi amici mi stuzzicano sempre di piu', mi sa che ci faccio un pensierino per agosto :wink:
Provo a vedere se l' Antelao si mostra in tutta la sua interezza ma sempre nuvolo: l' a senpre el ciapel
guardando in su spunta una delle antenne televisive montate vicino al forte
mentre verso valle e' cosi'
ancora Antelao e Marmarole mentre continuo ad inerpicarmi
chi ha tracciato sto sentiero doveva essere in overdose da viagra: mai visto na roba del genere, sempre ripido, dritto, in piedi :sudato:
Forte in vista!
Oooooh adesso si inizia a ragionare! Paesaggio aperto, panorami, la giusta ricompensa dopo la sgobbata!
Raggiungo la linea di difesa piu' esterna
guardo verso il Centro Cadore mentre salgo verso il forte vero e proprio
passo il casermone per dirigermi agli osservatori
Lo sguardo si perde, peccato per le nuvole, comunque verso Sappada e verso l' Austria e' da imbambolarsi
e arriva il momento dell' ipnosi e delle bave: signori ecco a voi Cadini di Misurina, Tre Cime di Lavaredo, Croda dei Toni, Popera: VI BASTANO?

Le nuvole iniziano a muoversi un po' troppo per i miei gusti, cosi' inizio a muovermi anche' io lungo la strada militare del Tudaio, dove si trova ancora qualche residuo di neve
e' andato troppo bene il giro? OK BECCATI LA PIOGGIA ALLORA! :MM
anzi no, TIC TAC TOC... inizia pure a grandinare, OLE' :vaffa:
amen, metto l' antipioggia e vado avanti... fortunatamente smette poco prima di arrivare giu'
arrivato al parcheggio mi fiondo al Pino Solitario a mangiare un panino, non contento mi fermero' poi a Tai a ingolfarmi di gelato :skipasta:
che dire... il sentiero dei Mede e' lungo e sempre in piedi, spesso nel bosco; e' faticoso perche' sei costantemente sotto il sole e ti cucini anche l' unico neurone rimasto... pero' il panorama sia lungo la scammellata sia in cima e' da sballo e ripaga con gli interessi della faticaccia fatta: se siete abbastanza masochisti da andar su di la ed e' una bella giornata, venite premiati con un panorama fuori dal comune, se non siete abbastanza masochisti... bhe io vi ho detto cosa vi perdete, fatevi i vostri conti
IGO
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