Ok, massacratemi pure !!!!!! 1, 2, 3.......via

Secondo video, sec 11, sforbiciata palese: l'interno è scarico, lo sci non è sullo spigolo e quindi non conduce. Risultato: poca chiusura della curva. Occorrerebbero lezioni per far lavorare la parte passa del corpo: presa di spigolo, flessione/allungamento delle gambe....curvi ancora con estensione verticale e entrata d'anca. Così a occhio, eh, da uno sciatore più o meno al tuo livello.... :D
 
Secondo video, sec 11, sforbiciata palese: l'interno è scarico, lo sci non è sullo spigolo e quindi non conduce. Risultato: poca chiusura della curva. Occorrerebbero lezion
i pr far lavorare la parte passa del corpo: presa di spigolo, flessisione/allungamento delle gambe....curvi ancora con estensisione verticale e entrata d'anca. Così a occhio, eh, da uno sciatore più o meno al tuo livello.... :D

Si, in effetti su quelle 2 curve ero vicino alla telecamera e ho sculettato un Po troppo, forzando il movime nto con l
'anca
 
ciao snowsensitive!

non male, non male!

buona la velocità e buona la volontà
saresti un ottimo allievo per certi che conosco!:D:D

però diamine ma la telecamera andrebbe orizzontalizzata!

mi piacerebbe salire su a campo catino in settimana ho visto un sacco di neve, forse anche lunedì o martedì!
vedo se riesco a radunare qualcuno con cui dividere le spese di viaggio da Roma. Gli impianti sono aperti durante la settimana o solo per il weekend?
 
ciao snowsensitive!

non male, non male!

buona la velocità e buona la volontà
saresti un ottimo allievo per certi che conosco!:D:D

però diamine ma la telecamera andrebbe orizzontalizzata!

mi piacerebbe salire su a campo catino in settimana ho visto un sacco di neve, forse anche lunedì o martedì!
vedo se riesco a radunare qualcuno con cui dividere le spese di viaggio da Roma. Gli impianti sono aperti durante la settimana o solo per il weekend?

Ma certo,gli impianti sono aperti durante tutta la settimana, condizioni meteo permettendo. . . QUEST 'anno ci sono 3 metri di neve, quindi in Abruzzo ci andiamo più raramente, ma ci andiamo. Piacere di ritrovarti, mitica Skiss!!! Ps. Dopo la prima di dicembre a Ischgl ci facciamo dal 9 al 15 marzo a Campitello di Fassa, in attesa di Aprile a Campo Imperatore ovviamente! Ce la facciamo qualche sciata insieme è??
 

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Ma certo,gli impianti sono aperti durante tutta la settimana, condizioni meteo permettendo. . . QUEST 'anno ci sono 3 metri di neve, quindi in Abruzzo ci andiamo più raramente, ma ci andiamo. Piacere di ritrovarti, mitica Skiss!!! Ps. Dopo la prima di dicembre a Ischgl ci facciamo dal 9 al 15 marzo a Campitello di Fassa, in attesa di Aprile a Campo Imperatore ovviamente! Ce la facciamo qualche sciata insieme è??

a marzo in quelle date sono in giro tra moena e l'austria

certo se faccio un salto a campo catino ti mando mp

ad aprile sono su alla jam per festeggiare la stagione con loro!
 
La sciata è tutt'altro che disprezzabile, i fondamentali sono solidi.

Le sforbiciate, fondamentalmente una perdita di spigolo dell'interno
e una certa lentezza dell'esterno a chiudere la curva sovracompensata da
una (abile!) sterzata di riallineamento sono dovute a un "fuori fase "
nella gestione dell'orientamento del busto (Counter acting per gli HHisti...).

Se osservi ti ritrovi completamente controruotato quando sei in massima pendenza,
l'azone di per sè è corretta, NON è corretto il "timing" della stessa, andrebbe tutto diluito
nel tempo e nello spazio, a livello di spazio dovresti dare avvio alla (blanda!) controrotazione
appena dopo i cambio, all'inizio del secondo terzo di curva, in modo da ritrovarti frontale
rispetto alla direzione degli sci in max pendenza, per poi continuare ad aumentarla fino a trovarti
nell'ultimo terzo di curva rivolto verso l'esterno degli sci (quanto dipende dalla pendenza, dalla velocità
e dal raggio di curva); al cambio dovresti "congelare" quest'orientamento e mantenerlo fino a che
si è costituita una solida presa di spigolo e il suo incremento, più o meno poco meno della fine del primo terzo
di curva per poi di nuovo dare dolcemente avvio alla controrotazione nel senso opposto e così via.

Tirando le somme sono azioni che già fai, ne devi ridefinire il tempismo,
la brutta notizia è che sia Harald Harb che Paolo Malfatto, con i quali ho lavorato
a lungo su quest'aspetto, lo definiscono il fondamentale più difficile da rifinire...

Ahimè, confermo!

Peraltro ha un'importanza enorme per la gestione di altri fondamentali,
soprattutto:

a) ALLINEAMENTO delle punte (sfalsamenti sci interno-sci esterno che ha forte influenza sulla centralità)

b) Gestione equilibrio laterale (aumento e diminuzione della possibilità di compensazione laterale, Counter balancing)

Ti potrà confortare che anche i maggiori atleti di Coppa non sono esenti da queste problematiche,
e che sono i problemi che deve affrontare chi già scia ad un certo livello.

Ciao,
Federico
 
Mi sa che è un po' prematuro parlare di counter-acting in questo caso, però. Non è questo il problema del nostro amico. Egli sforbicia perchè le tibie son disallineate (mancanza di flexing della gamba interna), perchè non ha sensibilità nel piede che diventa interno, perchè le anche sono controruotate...dubito che lavorando sul CA senza un'adeguato lavoro su tipping e flexing (=presa di spigolo e flessione/allungamento delle gambe, rispettivamente al primo e secondo posto tra i fondamentali di HH) arrivi a chiudere le curve come si deve.... Sei d'accordo ?
 
Mah, guarda Apo,

è un periodo che sto constatando che a volte è meglio prendere il toro per la coda e non per le corna....
mi spiego meglio, è molto diffficile che si riescano a risolvere problemi di controllo motorio "fine"
( tipping, modulazione della presa di spigolo, eventuali controrotazioni fini a livello di piede )

quando l' atteggiamento delle grosse masse del corpo, sia a livello di orientamento (nello specifico)
che di equilibrio laterale (non il suo caso) sono non ancora a posto perfettamente.

Questo soprattutto per chi sa già sciare ad un certo livello, anche perchè saranno
atteggiamenti giocoforza ben strutturati negli schemi motorii, il lavoro sul tipping nel suo caso rischierebbe
di essere poco o nulla proficuo, mentre lavorare sulla gestione dell'orientamento porterebbe
probabilmente a un grande evoluzione per la quale alcuni problemi sparirebbero da soli,
altri rimarrebbero facilmente risolvibili.

Questo è ancora più accentuato quando il problema è l'equilibrio laterale che, ripeto, qui non entra in questione.

Per altro vedo delle sequenze di curve molto arrotondate che testimoniano un utilizzo
dei piedi non esente da una certa sensibilità e capacità di gestire e recuperare imprecisoni,
diamogli una migliore capcità di orientamento del busto e come ho affermato prima sono pronto
a scommettere che quei piedi cominceranno quasi da soli a lavorare puliti di taglio senza
pilotaggi non necessarii.

La gestione dell'alternanza gamba lunga-gamba corta non è poi male e comunque è secondaria.

Non prendere tutto troppo alla lettera Apo...

Ciao,
Fede
 
Ciao Fede , ho letto molto attentamente quello che scrivi. . . . Proviamo a sintetizzare: possiamo dire che tendo a chiudere la curva troppo presto / sulla linea di massima pendenza sono già rivolto verso l 'esterno e contro ruotato???? Premetto che sono completamente autodidatta, mi sono sempre divertito a guardare video della Jam sessione ma non ho mai fatto una lezione, quindi devo tradurre il linguaggio tecnico
 
Mah, guarda Apo,

è un periodo che sto constatando che a volte è meglio prendere il toro per la coda e non per le corna....
mi spiego meglio, è molto diffficile che si riescano a risolvere problemi di controllo motorio "fine"
( tipping, modulazione della presa di spigolo, eventuali controrotazioni fini a livello di piede )

quando l' atteggiamento delle grosse masse del corpo, sia a livello di orientamento (nello specifico)
che di equilibrio laterale (non il suo caso) sono non ancora a posto perfettamente.

Questo soprattutto per chi sa già sciare ad un certo livello, anche perchè saranno
atteggiamenti giocoforza ben strutturati negli schemi motorii, il lavoro sul tipping nel suo caso rischierebbe
di essere poco o nulla proficuo, mentre lavorare sulla gestione dell'orientamento porterebbe
probabilmente a un grande evoluzione per la quale alcuni problemi sparirebbero da soli,
altri rimarrebbero facilmente risolvibili.

Questo è ancora più accentuato quando il problema è l'equilibrio laterale che, ripeto, qui non entra in questione.

Per altro vedo delle sequenze di curve molto arrotondate che testimoniano un utilizzo
dei piedi non esente da una certa sensibilità e capacità di gestire e recuperare imprecisoni,
diamogli una migliore capcità di orientamento del busto e come ho affermato prima sono pronto
a scommettere che quei piedi cominceranno quasi da soli a lavorare puliti di taglio senza
pilotaggi non necessarii.

La gestione dell'alternanza gamba lunga-gamba corta non è poi male e comunque è secondaria.

Non prendere tutto troppo alla lettera Apo...

Ciao,
Fede




...............ciao mago!!!........................................................... concordo in pieno!!
 
Mah, guarda Apo,

è un periodo che sto constatando che a volte è meglio prendere il toro per la coda e non per le corna....
mi spiego meglio, è molto diffficile che si riescano a risolvere problemi di controllo motorio "fine"
( tipping, modulazione della presa di spigolo, eventuali controrotazioni fini a livello di piede )

quando l' atteggiamento delle grosse masse del corpo, sia a livello di orientamento (nello specifico)
che di equilibrio laterale (non il suo caso) sono non ancora a posto perfettamente.

Questo soprattutto per chi sa già sciare ad un certo livello, anche perchè saranno
atteggiamenti giocoforza ben strutturati negli schemi motorii, il lavoro sul tipping nel suo caso rischierebbe
di essere poco o nulla proficuo, mentre lavorare sulla gestione dell'orientamento porterebbe
probabilmente a un grande evoluzione per la quale alcuni problemi sparirebbero da soli,
altri rimarrebbero facilmente risolvibili.

Questo è ancora più accentuato quando il problema è l'equilibrio laterale che, ripeto, qui non entra in questione.

Per altro vedo delle sequenze di curve molto arrotondate che testimoniano un utilizzo
dei piedi non esente da una certa sensibilità e capacità di gestire e recuperare imprecisoni,
diamogli una migliore capcità di orientamento del busto e come ho affermato prima sono pronto
a scommettere che quei piedi cominceranno quasi da soli a lavorare puliti di taglio senza
pilotaggi non necessarii.

La gestione dell'alternanza gamba lunga-gamba corta non è poi male e comunque è secondaria.

Non prendere tutto troppo alla lettera Apo...

Ciao,
Fede

Sentire da un harbiano che il tipping è un "controllo motorio fine" un po' mi sorprende.... Devo dire che questa volta non mi hai convinto, sia detto con stima e amicizia :D.
 
Ma come minchia fate a vedere tutti questi dettagli??? In un video dove non si capisce neanche chi è che si deve guardare???? Una volta pensavo che guardare sti video e leggere i commenti potesse aiutare a capire i propri di errori..invece più va avanti più mi rendo conto che é meglio se penso a sciare invece.
L'unica cosa che veramente mi aiuta..maestro a parte..è sciare dietro a uno che è più bravo di me ...è che se ne sta zitto
 
Per Snowsensitive :

1) No, le curve non sono chiuse troppo presto, sono ben arrotondate
2) Sì, sei già rivolto verso l'esterno, anche completamente controruotate
quando sei con gli sci in massima pendenza a metà curva.

Per Apo e Snowsensitive: devo estrapolare qualche fotogramma e
rendere evidente quello che sostengo, peraltro vedrete che non c'è assenza di tipping,
c'è casomai inesperienza nella gestione dello spigolo in contropendenza
(detto nulla! fosse facile...) e un blocco anatomico sulla presa di spigplo dell'esterno
dall'inizio della max pendenza in poi;

si nota molto lavoro di ricerca delo spigolo coll'interno
ma c'è difficoltà a copiare coll'esterno, il ciò dovuto in maggior parte a un'eccessiva controrotazione
troppo anticipata che costringe l'arto esterno in un atteggiamento "varo" non naturale
e impedisce l'aumento della presa di spigolo e l'allungamento della gamba esterna, da lì viene quella
leggera staticità dell'alternanza gamba lunga-gamba corta che Apo ha giustamente notato,
ma NON è il problema...

Succedeva molto anche a me anche se su un registro diverso, rimanevo troppo a lungo in O-Frame
con le due gambe piegate e l'esterno doveva sudare 7 camicie per recuperare.

Sarà molto più chiaro isolando i fotogrammi.

Harald definisce la capacità di modulazione della presa di spigolo con "finesse" e il
suo sistema si basa sull' attivazione e il controllo dei piccoli muscoli del piede e della caviglia,
posizioni errate della parte superiore logicamente interferiscono.

Comunque la perplessità di Apo è più che lecita...

A più tardi,
Fede
 
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