Mah, guarda Apo,
è un periodo che sto constatando che a volte è meglio prendere il toro per la coda e non per le corna....
mi spiego meglio, è molto diffficile che si riescano a risolvere problemi di controllo motorio "fine"
( tipping, modulazione della presa di spigolo, eventuali controrotazioni fini a livello di piede )
quando l' atteggiamento delle grosse masse del corpo, sia a livello di orientamento (nello specifico)
che di equilibrio laterale (non il suo caso) sono non ancora a posto perfettamente.
Questo soprattutto per chi sa già sciare ad un certo livello, anche perchè saranno
atteggiamenti giocoforza ben strutturati negli schemi motorii, il lavoro sul tipping nel suo caso rischierebbe
di essere poco o nulla proficuo, mentre lavorare sulla gestione dell'orientamento porterebbe
probabilmente a un grande evoluzione per la quale alcuni problemi sparirebbero da soli,
altri rimarrebbero facilmente risolvibili.
Questo è ancora più accentuato quando il problema è l'equilibrio laterale che, ripeto, qui non entra in questione.
Per altro vedo delle sequenze di curve molto arrotondate che testimoniano un utilizzo
dei piedi non esente da una certa sensibilità e capacità di gestire e recuperare imprecisoni,
diamogli una migliore capcità di orientamento del busto e come ho affermato prima sono pronto
a scommettere che quei piedi cominceranno quasi da soli a lavorare puliti di taglio senza
pilotaggi non necessarii.
La gestione dell'alternanza gamba lunga-gamba corta non è poi male e comunque è secondaria.
Non prendere tutto troppo alla lettera Apo...
Ciao,
Fede