scarponi e crampi

raven01

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ciao a tutti, chiedo consigli e qualche parere di qualcuno che forse ci è gia passato: è possibile che degli scarponi piu larghi del dovuto possano provocare dei crampi al polpaccio? dopo pochi minuti di discesa con lo snow è un problema che mi si ripresenta sempre e costantemente.... sono destro avanti e puntualmente il polpaccio sinistro mi da sempre le stesse noie, sto cominciando a pensare di provare con degli scarponi piu duri (ho dei blackhole mod quazar)
 
ciao a tutti, chiedo consigli e qualche parere di qualcuno che forse ci è gia passato: è possibile che degli scarponi piu larghi del dovuto possano provocare dei crampi al polpaccio? dopo pochi minuti di discesa con lo snow è un problema che mi si ripresenta sempre e costantemente.... sono destro avanti e puntualmente il polpaccio sinistro mi da sempre le stesse noie, sto cominciando a pensare di provare con degli scarponi piu duri (ho dei blackhole mod quazar)

Può dipendere essenzialmente da 3 fattori che possono essere addirittura correlati tra loro:

1) La taglia dei tuoi scarponi è sbagliata, in genere avviene quando lo scarpone è troppo stretto o troppo piccolo;
2) La posizione del tuo piede dietro è sbagliata, magari è troppo in negativo o troppo in positivo;
3) Vai a surfare poco e sporadicamente quindi, non hai un buon allenamento sulle gambe.
 
Lo scarpone di per se è' comodo ma temo sia leggermente troppo largo perché quando in back sento che il tallone si alza anche fin troppo dentro lo scarpone. Come angoli uso un 15 e -5. Vado ogni settimana e il problema non è' l'allenamento perché faccio anche altri sport.
 
Probabilmente essendo lo scarpone largo e avendo il piede del gioco pul essere che in qualche modo alzi il tallone e quindi crei delle tensioni muscolari che si ripercuotono sui muscoli della gamba e specialmente sul polpaccio.....però molto probabilmente c'è anche qualche carenza tecnica, così a naso direi che non sai condurre bene ma che fai le curve derapate e scendi con il busto abbastanza rivolto a valle invece di tenere le spalle parallele alla tavola....correggimi se sbaglio, se è così è molto importante prendere qualche lezione, in ogni caso devi cambiare scarpone, ma non ti serve uno + rigido, ti serve uno scarpone della misura giusta, quando lo provi il piede non deve avere gioco, anzi, devi toccare leggermente in punta, poi se lo termoformi oppure dopo qualche ora di utilizzo si molla e diventa perfetto.;)
 
In effetti l'impressione è' proprio quella di alzare troppo il tallone dentro gli scarponi ed è' questo che mi ha fatto pensare che forse era giunto il momento di provarne degli altri più giusti. Su carenze tecniche non saprei...x curve derapate cosa intendi? Che uso troppo la gamba sinistra per curvare?
 

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La curva derapata è la curva base nell'apprendimento, il passo successivo è condurre, come con gli sci, cioè devi scendere usando sempre la lamina quindi incidendo la neve(perdonami ma non son molto bravo a descrivere il gesto tecnico a parole), quando conduci lasci un solco perfetto , senza sbavature(quasi sempre, dipende anche dal tipo di neve, dalla pista , dallo stato delle lamine, dal tipo di tavola etc) però ci vuole una certa postura sulla tavola, la scuola attuale dice che le spalle devono stare sempre il + possibile parallele alla tavola e in fase di curva bisogna fare piegamento distensione con le gambe senza piegare il busto, tu molto probabilmente scendi con il busto rivolto a valle e per curvare usi la gamba posteriore come un timone scalciando nella direzione in cui vuoi curvare e porti il peso sulla punta, giusto?Se non è così spiegami come scendi ma se mi dici che non hai mai preso lezioni o che magari hai fatto solo qualche ora è molto molto probabile che tu abbia bisogno di essere seguito/a da un mestro per qualche ora o qualche giorno.;)
 
Sei stato chiarissimo, ho preso solo una lezione ho imparato per lo più da autodidatta quindi sicuramente qualche carenza devo averla. Sul curvare la posizione del busto e il lavoro di gambe penso cmq che sia abb corretto
 
Ultima modifica:
sono stato a provare degli altri scarponi, per vedere la differenza ho calzato i miei blackhole e provato dei nitro anthem... in pratica era come avere una scarpa in un piede e una ciabatta nell'altro... il piede dentro gli scarponi che ho ora si muove tantissimo, penso possa dipendere molto da quello il dolore al polpaccio perchè probabilmente faccio uno sforzo eccessivo per compensare la morbidezza/larghezza della scarpone... veritiera come ipotesi?
 
eh....te l'ho detto prima...:) , mi raccomando, deve toccare leggermente in punta, deve darti leggermente fastidio le prime ore, poi si mollano.;)
 
eh....te l'ho detto prima...:) , mi raccomando, deve toccare leggermente in punta, deve darti leggermente fastidio le prime ore, poi si mollano.;)

infatti ;) grazie della conferma...
magari qualche difetto di postura c'è e non lo escludo, ma un dolore cosi forte al polpaccio non penso possa dipendere solo dalla postura...spero di non prendere altri scarponi ed avere ancora lo stesso problema :-?
 
Mmm sì mi pare che di elementi ce ne siano diversi che fanno propendere per una carenza tecnica e poi anche per uno scarpone scadente. La torsione frontale e lo scalciamento potrebbero essere una causa o LA causa, ma bisognerebbe vederti per giudicare.
Vieni dallo sci (come me.. nel precedente millennio)? Perchè è in genere chi viene da sport puramente frontali come lo sci che tende a controruotare il busto; mentre avevo un amico che non sciava e fece il salto diretto skate-sno, e non sapeva nemmeno cosa fosse la controrotazione.
Certo che lo scarpone ciabattoso in cui si alza il tacco non va bene, ma appunto se la postura fosse corretta dovresti sentire imho problemi ad entrambi i piedi, almeno in parte.
Mah, se hai dubbi prima di spendere +/-200 euro per un paio di scarponi seri e non base di gamma forse farei un'oretta almeno con un bravo maestro di sno', come Fulvio Trentini se sei in zona Zoldo (se non è andato in Germania? boh), che subisserei di domande di verifica della tua impostazione.
 
no mai sciato... diciamo che le carenze tecniche le sento piu che altro sulla neve dura, in questo caso sento che sforzo molto di piu i polpacci xche faccio movimenti piu di scatto, do qualche colpo di troppo col bacino e lavoro meno di gambe, in quella condizione mi accorgo che qualche difetto nella tecnica è evidente. fondamentalmente le sensazioni che ho su quei fondi sono di non avere il controllo della tavola e frenare sempre troppo.
mentre sulla neve piu soffice senza fondi ghiacciati riesco a lavorare molto meglio di gambe e ampliare il raggio della curva sentendo che sto curvando solo lavorando con le gambe e non con colpi di bacino.
sicuramente una lezione devo farla per farmi giudicare da qualcuno di piu esperto e correggere degli errori che sento di fare ma che non riesco a togliere. x lo scarpone, avendone provato alcuni piu duri, sono abbastanza convinto che abbia una buona fetta di responsabilità perchè essendo davvero troppo morbido mi penalizza il controllo sulla tavola e mi obbliga a estremizzare le spinte sui polpacci
 
Mmmmm sì allora gli scarponi mollaccioni rendono il controllo sulla neve dura problematico e vibrazionie e stress muscolare arrivano a gogò; sarebbe poi da valutare la seconda interfaccia corpo-neve, ovvero gli attacchi che con scarponi morbidissimi potrebbero creare problemi se mollissimi pure loro o anche se per converso molto rigidi con gli scarponi così molli.
Ultima interfaccia la tavola, è correttamente dimensionata per te, specialmente per il tuo peso, e per le piste dove vai?
Qui però le concezioni divergono,e pure le mode, io sono oldschool e tendo alle tavole mediamente lunghe e rigide, altri sono più per tavole maneggevoli e di lunghezza e flex più contenuti. Resta il fatto che per tenere su una superficie rigida e magari di discreta pendenza, bè una buona lamina effettiva ci vuole, in rapporto al tuo peso.
Oh, se ti stai evolvendo sono passi per i quali siamo passati tutti (scusa la cacofonia), pure io mi trovai con la mia finora amata Nidecker Rider (1)57 che non reggeva più la mia spinta crescente (coro: anche ehm il peso crescente) e salii di lunghezza ma anche e specialmente di rigidità (mia scelta, adesso parecchio demodè).
Ritornando al primo stadio comunque se i tuoi scarponi sono molto entry level e magari li hai usati già un apio d'anni, bè facile che siano alla frutta e ottimi per diventare... i moon boot da passeggio in centro paese in montagna; o un domani per farci un po' di backcountry con ciaspe in salita e tavola in discesa, o splitboarding non impegnativo... Io uso così i miei vecchi boots (oè c'ho mica i soldi, quello che non vendo lo uso in qualche modo)
 
sono 180 80kg la tavola è una all mountain rossignol rpm 161, gli attacchi sono blackhole
diciamo che la qualità dell'attrezzatura è medio/bassa e me ne sto accorgendo ma mano che progredisco...
 
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