Perché la Lessinia non può avere la sua storica stazione sciiscita con il suo valore di attrattore del territorio e generatore di sviluppo economico per numero di addetti e produzione di servizi creati?
Perché non si riconosce che sarebbe impossibile per i bambini della provincia di Verona praticare lo sci alpino se chiude l’unica stazione sciistica della provincia, causando un grave danno alla pratica dello sport giovanile?
Perché non si riconosce che le famiglie, in tempo di crisi, avrebbero dei vantaggi economici a frequentare una stazione fuori porta? Perché non si comprende che se chiude San Giorgio si perdono immediatamente oltre 40 posti di lavoro e nel giro di poco tempo le imprese localizzate in quest’area sarebbero costrette a chiudere definitivamente?
Perché non si comprende che se salta il sistema dello sci alpino, salta anche tutto il sistema dello sci di fondo da Passo Fittanze nel Comune di Erbezzo a Conca dei Parpari nel Comune di Roverè Veronese fino a Malga Lobbia nel Comune di Selva di Progno e quindi anche il parco giochi sulla neve di Lessiland di Passo Fittanze?
Perché non si comprende che se il sistema invernale non funziona, viene messa in seria difficoltà la fruizione turistica estiva dei tutto il territorio?
Perché non si comprende che occorrono veramente poche risorse per sostenere, non solo un comparto turistico economico, ma un territorio con i suoi abitanti?
Perché il Comitato Tecnico chiede che la stazione sciistica di San Giorgio riesca ad essere produttiva di utili, addirittura garantendo dividendi per gli azionisti? C’è forse un disegno politico occulto che gira nei salotti del potere che pensa di fare di Malcesine l’unica stazione sciistica invernale della Provincia di Verona chiudendo Nuova Lessinia e facendo un incommensurabile danno agli abitanti della Lessinia?
Perché si fa finta di non sapere che anche la stazione di Malcesine nella gestione degli impianti invernali genera perdite coperte grazie agli introiti estivi? Perché non si comprende che la Lessinia ha un orgoglio che non può essere calpestato e non compreso?
Perché le centinaia di imprese della Lessinia non riescono ad ottenere un sostegno al sistema entro il quale operano, pur versando al sistema camerale risorse importanti?