Fai una domanda agli uomini Dynafit!

Fabio

Member
Staff Forum
Ciao skifose e skifosi,
nei prossimi giorni vado a trovare i ragazzi di Dynafit, mi hanno invitato (hanno invitato skiforum...) per vedere i nuovi prodotti, le nuove tendenze, per mostrare cosa hanno in serbo per il futuro, etc.

Visto che vado su e che c'è la possibilità di incontrare le persone che pensano, progettano e realizzano i prodotti, pensavo che potrebbe essere interessante portare qualche domanda "skifosa".

Se ce ne sono me le stampo e se ci sarà tempo le provo a fargliele.
Che cosa volete conoscere?
Penso si possa andar giù pesante anche con le questioni tecniche.

Se avessi di fronte un "uomo Dynafit" cosa chiederesti?

Ad esempio, la prima che mi viene in mente riguarda la tecnica del puntale dell'attacchino, io sono interessato a conoscere materiali e comportamenti alla fatica dell'accoppiamento del puntale.

Dimenticavo, visto che siamo il forum di quelli che salgono senza cronometro con quegli sci larghissimi... se ci sono domande anche sulle intenzioni di dynafit nel freeride e sci fat per lo skialp fate pure.

Di curiosità penso ce ne siano.

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Le novità non mancano...
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chiedi se pensano di riuscire a risolvere il problema delle "aperture indesiderate" del puntale!!:D

ad alte velocità, quando si trova il marmo e si imposta la curva, lo sci esterno và in torsione e con lui l'attacco, le molle aprono il puntale ...et voilà ti ritrovi con il culo per terra e senza uno sci!
problema da me riscontrato più volte, sia nel vertical ft che nel radical ft.




per il resto grande attacco e serissima azienda!!

complimenti a dynafit per l'iniziativa, e a skiforum!!
 
Ultima modifica:
io vorrei sapere che numero di piede ha hjorleifson...perchè sull'ultimo numero di soul.rider c'e' scritto che ha un 26,5 e che testa gli scarponi in anteprima...a me invece risulta diversamente

poi gli chiederei se non pensano che con spessori sottili e materiali molto rigidi lo scarpone risulti troppo nervoso, specie in neve fresca

in ultimo gli chiederei se fanno delle prove di termicità delle loro scarpette perchè ci ho sentito di diverse persone con problemi di congelamenti con i TLT5
 
le scarpette in generale, non solo dei TLT5 , sono misere...
poi sarebbe bello magari almeno un prodotto, performante e non ciabatta....con pianta del piede larga
 
io vorrei sapere che numero di piede ha hjorleifson...perchè sull'ultimo numero di soul.rider c'e' scritto che ha un 26,5 e che testa gli scarponi in anteprima...a me invece risulta diversamente


Su Hojii risulta diverso a molti ;)

Io da possessore di Vulcan e Radical Ft avrei diverse domande:

-Pensate di far uscire un linguettone modificato che riesca a rendere lo scarpone progressivo e non regressivo? Perchè altrimenti è meglio sciare senza linguettone, ma allora diventa molto morbido.
-Il vulcan ha una larghezza pianta elefantica per chi ama scarponi precisi. Io l'ho "riempita" con del materiale adesivo riducendone di 4 millimetri la larghezza interna a livello pianta, ma senza possibilità di sfruttarne l'appesantimento per irrigidire la scarpa in quello che secondo me un suo punto debole, la flessione della parte bassa dello scafo. Se lo scarpone vuole veramente proporsi anche a chi per gli sciatori molto aggressivi perchè non prevederne una versione a pianta stretta (95-98mm) oppure studiare degli inserti in grillamid ad hoc da inserire e incollare per ottenere così un irrigidimento/rafforzamento della struttura oltrechè una scarpa più fasciante.

-Il radical ft 12. Tarati a 12. A me si apre sempre il puntale se scio in modalità "discesa" sul ripido smosso. Peso 84kg, sono montati su un pro rider 105 dello scorso anno. Non sarebbe possibile, anzichè "costringere" a sciare in blocco chi pesa e scia aggressivo, prevedere una sostituzione delle molle anteriori per avere un valore din più elevato sul puntale, magari su ordinazione?
 

.

Io chiederei chi è il genio del Marketing che ha deciso di fissare gli skistopper a meno di non smontare totalmente la talloniera e rendere, quindi, più difficoltoso il passaggio dell'attacco da uno sci ad un altro di diversa larghezza costringendo chi non vuole annullare la garanzia o non ha manualità a dover acquistaree "de facto" un secondo set di attacchi. Sarebbe, poi, cosa gradita che qualcuno del loro reparto di sviluppo prodotto si iscrivesse al forum per argomentare la cosa in modo serio e si sottoponesse, in questo modo, al giudizio di chi contribuisce massicciamente alla sua retribuzione.

Si lo sò... come al solito sono stato un pò polemico MA non vorremo rendergli la cosa facile no ? Farsi pagare minimo 300 euro per un set di attacchi e poi non consentire di riutilizzarli su un altro paio di sci mi sembra proprio andare oltre il limite consentito dell'avidità.

Detto questo, complimenti per i prodotti che hanno tirato fuori. Sabato il mio socio di gite ha provato per la prima volta i mercury e dice che sono una bomba di scarpone leggeri e camminabilissimi in salita belli performanti in discesa (ma lui sciava fino all'anno scorso con dei Nordica TR12 con cui faceva veramente di tutto)
 
chiedi se pensano di riuscire a risolvere il problema delle "aperture indesiderate" del puntale!!:D

ad alte velocità, quando si trova il marmo e si imposta la curva, lo sci esterno và in torsione e con lui l'attacco, le molle aprono il puntale ...et voilà ti ritrovi con il culo per terra e senza uno sci!
problema da me riscontrato più volte, sia nel vertical ft che nel radical ft.

tratto da: sella 3/1/13...


Carlo scende a cannone la forcella pordoi ghiacciata e crostosa
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A Carlo si stacca uno sci da un milione di euro che fortunatamente si ferma dopo 150 mt
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Carlo scende in telemark con uno sci solo...
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per il resto grande attacco e serissima azienda!!

complimenti a dynafit per l'iniziativa, e a skiforum!!

Sei sicuro che siano montati bene?
Io ho i vertical St tarati a 9 (peso 75) su dei Kneissl Tanker 92 al centro e struttura molto rigida.
Ero molto scettico sull'uso del Dynafit in pista, ma durante queste vacanze ho provato a metterlo a dura prova tirando parecchio su neve dura con tutti i raggi di curva e non si è mai sganciato impropriamente. Io uso questa accortezza: quando lo aggancio tiro la leva il più possibile in modo da essere sicuro che i perni siano perfettamente posizionati, e poi la rimetto in posizione di discesa

Inviato dal mio A101 con Tapatalk 2
 
Sei sicuro che siano montati bene?
Io ho i vertical St tarati a 9 (peso 75) su dei Kneissl Tanker 92 al centro e struttura molto rigida.
Ero molto scettico sull'uso del Dynafit in pista, ma durante queste vacanze ho provato a metterlo a dura prova tirando parecchio su neve dura con tutti i raggi di curva e non si è mai sganciato impropriamente. Io uso questa accortezza: quando lo aggancio tiro la leva il più possibile in modo da essere sicuro che i perni siano perfettamente posizionati, e poi la rimetto in posizione di discesa

Inviato dal mio A101 con Tapatalk 2

guarda mi è successo in più occasioni, con più sci e con 2 tipi di attacco vertical e radical tutti e due FT!
montati e smotati per controllo tutto ok....solo che sono su sci da più di 105, penso che il problema stia tutto qui!
in condizioni di duro-durissimo/rotto vanno in crisi...
 
Sarebbe interessante chiedergli se hanno in mente per il futuro (e per il segmento "non tutina") una vera e propria regolazione di sgancio del puntale, come hanno ad esempio gli ATK.... :HIP
 
Sarebbe interessante avere qualche notizia in più sulle voci di un attacco dynafit più orientato al freeride. In rete si trova sotto il nome di Beast 16.
 
Sarebbe interessante avere qualche notizia in più sulle voci di un attacco dynafit più orientato al freeride. In rete si trova sotto il nome di Beast 16.

Pare sará una edizione limitata distribuita a pochi negozi, che la venderanno alla modica cifra di 600€.

Piuttosto, cercherei di capire se gli scarponi dovranno essere modificati (cosí come appare dalle foto in rete) o se potrá essere usato con gli scarponi "standard".
 
Certo che in Dynafit stanno facendo del bel marketing.... Articoli su 4skiers e soul.rider.... Adesso anche skiforum...

Stanno per lanciare qualche novità o stanno solo aggredendo la concorrenza?
 
Sarebbe interessante chiedergli se hanno in mente per il futuro (e per il segmento "non tutina") una vera e propria regolazione di sgancio del puntale, come hanno ad esempio gli ATK.... :HIP

Se ho ben capito la regolazione di ATK nel punale non è per la posizione sci, ma per quella walk... Magari mi sbaglio...

Per molte delle questioni sull'uso "a chiodo" di vertical e radical immagino chela risposta sarà "beast" :)
 
Se ho ben capito la regolazione di ATK nel punale non è per la posizione sci, ma per quella walk... Magari mi sbaglio...

Per molte delle questioni sull'uso "a chiodo" di vertical e radical immagino chela risposta sarà "beast" :)

Confermo. Regola lo sgancio in posizione walk. In generale, mi sembra che comunque lo sgancio laterale dell'atk sia più duro.

Molto più in generale, ad un prima analisi basata sui primi usi, atk batte dynafit 6-0 imvho (recensiró più in là)
 
Su Hojii risulta diverso a molti ;)

Io da possessore di Vulcan e Radical Ft avrei diverse domande:

-Pensate di far uscire un linguettone modificato che riesca a rendere lo scarpone progressivo e non regressivo? Perchè altrimenti è meglio sciare senza linguettone, ma allora diventa molto morbido.
-Il vulcan ha una larghezza pianta elefantica per chi ama scarponi precisi. Io l'ho "riempita" con del materiale adesivo riducendone di 4 millimetri la larghezza interna a livello pianta, ma senza possibilità di sfruttarne l'appesantimento per irrigidire la scarpa in quello che secondo me un suo punto debole, la flessione della parte bassa dello scafo. Se lo scarpone vuole veramente proporsi anche a chi per gli sciatori molto aggressivi perchè non prevederne una versione a pianta stretta (95-98mm) oppure studiare degli inserti in grillamid ad hoc da inserire e incollare per ottenere così un irrigidimento/rafforzamento della struttura oltrechè una scarpa più fasciante.

-Il radical ft 12. Tarati a 12. A me si apre sempre il puntale se scio in modalità "discesa" sul ripido smosso. Peso 84kg, sono montati su un pro rider 105 dello scorso anno. Non sarebbe possibile, anzichè "costringere" a sciare in blocco chi pesa e scia aggressivo, prevedere una sostituzione delle molle anteriori per avere un valore din più elevato sul puntale, magari su ordinazione?

il vulcan è uno scarpone da skialp/freeskimonuntanering o come ***** lo chiamano adesso gli INNOVATORI DEL FREERIDE...

quello che dici tu non ha senso.......non puoi avere i volumi di una scarpone da gara (discesa) su uni da skialp.

io ho un piede da fata nonostante sia il 28,5.....stra magro stra sottile e praticamente formo una L con la tibia(non ho collo).......il vulcan(usato 10 gg filati con giornate freeride e circa 6000m D+) e i tlt5 (provati in negozio pero) sono gli scarponi piu stretti che ho mai provato(e gia io sono particolare come piede)......figurati se ne fanno uno co i volumi ancora più ridotti.

per tutto il resto invece concordo con il tuo discorso( linguettone, progressività ecc ecc)


ammetto che la scarpetta è un po fredda, ovvero sciando a quote cmq alte-alte per il turista medio-(3000 con impianti) in pista, con la morosa, ecc ecc ho avuro freddo ai piedi per la prima volta, in vita mia.(non sono uno che pastisce freddo in generale)

tuttavia questo non è il loro habitat naturale, quando si usano per pellare non ci sono problemi o anche a sciare fuoripista quando ci si scalda di più

che vantaggi ha una scarpetta troppo calda io non saprei.......questi scarponi vengono usati per la maggir parte anche a maggio giugno quando le temp sono folli al sole......e gia si pezza come dei marrani...a gennaio febbraio si pella molto di meno in genere che in stagione avanzata quando fa freddo. e usarli per sciare con solo impianti c'è di meglio.

cmq adesso faro una recenzzzzzione e la pubblico.
 
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