Sciare su gobbe ghiacciate, come?

Temugin73

Heavy Member
Ciao a tutti,

premesso che finalmente ho potuto aprire la mia stagione, con un'infrasettimanale a Spiazzi di Gromo, e che quindi sicuramente sono molto fuori allenamento sia fisico che tecnico (niente presciistica quest'anno), ho potuto apprezzare le peculiari condizioni di questo periodo nella suddetta località:
Le piste sono in parte battute, ma non tirate a biliardo e presentano numerosi avvallamenti e increspature della superfice, ben ghiacciata su buona parte del tracciato.
Intendiamoci, non ci sono lastre, ma il fondo è molto duro in tutte le sue asperità.
Premetto anche che questa è la mia terza stagione, faccio le rosse larghe, dovrei avere un discreto parallelismo e sto cercando di implementare il movimento del bastoncino per iniziare a serpentinare sullo stretto. Più facile a dirsi che a farsi. Per l'occasione, oggi non c'erano maestri disponibili quindi ho assaggiato le piste così com'erano, senza consigli.
Detto questo, dopo un paio di ore avevo le gambe in fiamme: come sempre provavo ad abbassare il corpo ad ogni curva dando presa alla lamina esterna, ma ogni volta dopo poco dovevo risollevarmi e derapare un po' per via della durezza del tracciato. Gli sci prendevano la traiettoria, ma la stessa era troppo gibbosa e dura e con la velocità mi pareva pericolosa oltrechè faticosissima.
Insomma, alla terza ora, dopo un panino, ho mollato.
Da qui la domanda: esiste una maniera particolare di affrontare fondi duri e sconnessi?
 
Ciao il sistema c'è, ma richiede allenamento. Daltronde come si puo' pensare di andare a sciare senza un minimo di preparazione, oltre ad essere pericoloso per noi e per gli altri, c'è il grosso rischio di farsio male anche seriamente.

occore un discreto livello di tecnica e lamine buone.
Devi sciare con il peso su entrambi gli sci, diciamo un 60% sull'esterno, sci larghi almeno la distanza tra fianco e fianco del bacino e non irrigidirti con le gambe (cosa che diventa assai difficile dopo alcune curve su sconnesso se non hai un po' di gamba) le gambe sono come gli ammortizzatori di un'automobile, che ad ogni gobba si alzano e si abbassano, mantenendoti sempre con gli sci attaccati al terreno.
Per renderti meglio l'idea, sopra al dosso le gambe saranno molto piegate con le ginocchia raccolte verso il bacino. tra un dosso e un altro le gambe saranno piu' distese (non dritte, ma piegate meno).

quindi gambe morbide sempre pronte ad assecondare il terreno
 
Si, credo anche io che la prima soluzione sia l'allenamento per poter mantenere il più possibile elasticità nella risposta delle gambe.
Il concetto degli ammortizzatori è chiaro, ma va bene finchè non si stancano. :D
Per le lamine, mi devo fidare del noleggio.:evil:
Cercherò di caricare un pelo di più sullo sci interno, cercando di migliorarne il controllo.
 
ma ogni volta dopo poco dovevo risollevarmi e derapare un po' per via della durezza del tracciato. Gli sci prendevano la traiettoria, ma la stessa era troppo gibbosa e dura e con la velocità mi pareva pericolosa oltrechè faticosissima.
Personalmente faccio così, di solito o ai lati o al centro della pista c'è sempre della neve riportata. In quella striscia solitamente la neve è leggermente più morbida e tiene meglio.
Mentre per le gambe in fiamme, niente da fare, li serve allenamento e basta.
 
Personalmente faccio così, di solito o ai lati o al centro della pista c'è sempre della neve riportata. In quella striscia solitamente la neve è leggermente più morbida e tiene meglio.
Mentre per le gambe in fiamme, niente da fare, li serve allenamento e basta.

Eheh, proverò! Per le gambe, inciderà anche il fatto che devono portar giù 110 Kg e fischia... HIHIHI
mi sa che è giunta l'ora di dimagrire... :evil:
 

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Ciao a tutti,

premesso che finalmente ho potuto aprire la mia stagione, con un'infrasettimanale a Spiazzi di Gromo, e che quindi sicuramente sono molto fuori allenamento sia fisico che tecnico (niente presciistica quest'anno), ho potuto apprezzare le peculiari condizioni di questo periodo nella suddetta località:
Le piste sono in parte battute, ma non tirate a biliardo e presentano numerosi avvallamenti e increspature della superfice, ben ghiacciata su buona parte del tracciato.
Intendiamoci, non ci sono lastre, ma il fondo è molto duro in tutte le sue asperità.
Premetto anche che questa è la mia terza stagione, faccio le rosse larghe, dovrei avere un discreto parallelismo e sto cercando di implementare il movimento del bastoncino per iniziare a serpentinare sullo stretto. Più facile a dirsi che a farsi. Per l'occasione, oggi non c'erano maestri disponibili quindi ho assaggiato le piste così com'erano, senza consigli.
Detto questo, dopo un paio di ore avevo le gambe in fiamme: come sempre provavo ad abbassare il corpo ad ogni curva dando presa alla lamina esterna, ma ogni volta dopo poco dovevo risollevarmi e derapare un po' per via della durezza del tracciato. Gli sci prendevano la traiettoria, ma la stessa era troppo gibbosa e dura e con la velocità mi pareva pericolosa oltrechè faticosissima.
Insomma, alla terza ora, dopo un panino, ho mollato.
Da qui la domanda: esiste una maniera particolare di affrontare fondi duri e sconnessi?

Mi è capitata la stessa cosa ieri a Terminillo. Potrei cofirmare questo tuo post !
Stessa situazione delle piste, stesso livello di sciata e stesse problematiche, uguali identiche !

Unica differenza, essendo più allenato di te (forse - sono un'istruttore di boxe e mi alleno regolarmente in palestra) ho retto 6 ore, ma anche io con bruciori tremendi alle gambe.
Ora sono a lavoro, seduto su una sedia... praticamente non riesco ad alzarmi per il dolore sui quadricipiti !!!

Per quanto riguarda i consigli: anche io cercavo di restare morbido per assecondare il fondo sconnesso, ma la velocità a volte mi obbliga a una certa rigidezza (ieri sciavo sulla Cinzano del Terminillo, una rossa con un paio di muri molti ripidi "neri"), nei punti più ripidi della pista, alla fine della curva, sentivo gli sci che derapavano e che non "tenevano" bene, anche quando erano parecchio inclinati.
Non sò se dipenda dalla neve gelata, dalle sconnessioni della superficie o dai miei sci nuovi (lamine) . Questi sono gli sci: http://www.skiforum.it/forum/sci-sc...su-sci-rossignol-pursuit-14x.html#post1247381
 
Gobbe ghiacciate mi fa un po' strano!!!!!!!!! Le gobbe si formano con i tanti passaggi e su un terreno ghiacciato mah???????

Al massimo molto dure............
 
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Bello il video, ma credo onestamente che quella tecnica non sia ancora alla mia portata...:shock:
Vedrò di migliorare quest'anno.
 
Adoro le gobbe...spiegarti come farle non e' semplice...sicuramente io ammortizzo con le gambe...ma non le tengo rigide non so come spiegare mi viene cosi, insomma fletto le ginocchia portandole verso l'alto...mi viene naturale questo movimento perche' dopo anni di mono sci 'prendevo le onde ' cosi, tagliandole e ammortizzando con le gambe...non ti so dire se la tecnica sia quella giusta...ma ho provato a darti un mio modesto consiglio.:D
 
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