ddski
Well-known member
Avevo comprato degli sci usati, da un amico, esperto sciatore che mi giura che non ha mai avuto problemi con gli attacchi... vabbe'... sorvoliamo.
In sostanza, a metta' giugno durante gli ski test ai quali partecipavo e dopo aver corso tutta la mattinata su almeno 10 sci diversi delle stesso tipologia dei miei, mi metto i miei sci per il rientro e mi lancio bello tirato e veloce perche' la pista l'avevo fatta tante volte e perche' volevo sentire come andavano i miei sci dopo aver provato altri modelli della stessa categoria.
Dopo 4-5 curve e dopo aver preso una bella velocita', ma veramente in totale tranquillita', al momento appena dopo o durante le massima pendenza mi sento volare... e prima di capire cosa stesse succedendo, stavo baciando la neve, dopo aver atterrato sul pettorale sinistro (mi ha fatto male per un mese).
Fortunatamente agli skitest erano presenti le massime figure della Associazione Skiman e il giorno dopo porto gli sci da loro e mi smontarono gli attacchi, regolandomi il DIN a 8 (peso 78kg senza scarpe e il DIN 8 sugli Salomon e' per uno di 95kg con sciata tranquilla) e avvitando bene la piastra.
La loro spiegazione era che la piastra non era ben avvitata e sciando su neve rovinata e umida, questa si e' infilata tra skistop e piastra e ha fatto alzare il talone degli attacchi.
Bene grazie, problema risolto.
Cosi' pensavo'...
Ieri mattina al Plateau Rosa, dopo aver sciato 2 ore a velocita' sostenuta sul duro, mi lancio convinto sul primo muretto, neve gia' un po' tipo granita e dopo 2-3 curve in mezzo ad una piega mi sento di nuovo un aquila in picchiata. Sbam. Solo da stamattina riesco a piegare il pollice (si, il famoso pollice dello sciatore) e il graffio sotto il mento (dove ha rimbalzato sulla simpatica granita) non e' il massimo quando uno si deve fare la barba.
Insomma, in seguito avevo moderato notevolmente la velocita' perche' il dubbio che tutto sia dovuto alle mie incapacita' era sempre presente, ma poco dopo un simpaticissimo snowboarder mi taglia la strada e io giro bruscamente per evitarlo, passando leggermente sopra sua coda con uno dei miei sci, quasi da fermo... e lo sci si e' staccato!
E' un problema che devo risolvere prima della nuova stagione sciistica. Ho gia' speso due delle mie 9 vite' sciistiche e non vorrei bruciarle tutte grazie a questi attacchi.
Qualcuno ha gia' avuto un simile problema?
Come posso trovare la causa?
Esiste un modo inconfutabile di "testare" l'attacco, cosi' posso essere tranquillo che il problema non sta da quella parte, oppure individuare il problema esatto'?
Grazie mille.
In sostanza, a metta' giugno durante gli ski test ai quali partecipavo e dopo aver corso tutta la mattinata su almeno 10 sci diversi delle stesso tipologia dei miei, mi metto i miei sci per il rientro e mi lancio bello tirato e veloce perche' la pista l'avevo fatta tante volte e perche' volevo sentire come andavano i miei sci dopo aver provato altri modelli della stessa categoria.
Dopo 4-5 curve e dopo aver preso una bella velocita', ma veramente in totale tranquillita', al momento appena dopo o durante le massima pendenza mi sento volare... e prima di capire cosa stesse succedendo, stavo baciando la neve, dopo aver atterrato sul pettorale sinistro (mi ha fatto male per un mese).
Fortunatamente agli skitest erano presenti le massime figure della Associazione Skiman e il giorno dopo porto gli sci da loro e mi smontarono gli attacchi, regolandomi il DIN a 8 (peso 78kg senza scarpe e il DIN 8 sugli Salomon e' per uno di 95kg con sciata tranquilla) e avvitando bene la piastra.
La loro spiegazione era che la piastra non era ben avvitata e sciando su neve rovinata e umida, questa si e' infilata tra skistop e piastra e ha fatto alzare il talone degli attacchi.
Bene grazie, problema risolto.
Cosi' pensavo'...
Ieri mattina al Plateau Rosa, dopo aver sciato 2 ore a velocita' sostenuta sul duro, mi lancio convinto sul primo muretto, neve gia' un po' tipo granita e dopo 2-3 curve in mezzo ad una piega mi sento di nuovo un aquila in picchiata. Sbam. Solo da stamattina riesco a piegare il pollice (si, il famoso pollice dello sciatore) e il graffio sotto il mento (dove ha rimbalzato sulla simpatica granita) non e' il massimo quando uno si deve fare la barba.
Insomma, in seguito avevo moderato notevolmente la velocita' perche' il dubbio che tutto sia dovuto alle mie incapacita' era sempre presente, ma poco dopo un simpaticissimo snowboarder mi taglia la strada e io giro bruscamente per evitarlo, passando leggermente sopra sua coda con uno dei miei sci, quasi da fermo... e lo sci si e' staccato!
E' un problema che devo risolvere prima della nuova stagione sciistica. Ho gia' speso due delle mie 9 vite' sciistiche e non vorrei bruciarle tutte grazie a questi attacchi.
Qualcuno ha gia' avuto un simile problema?
Come posso trovare la causa?
Esiste un modo inconfutabile di "testare" l'attacco, cosi' posso essere tranquillo che il problema non sta da quella parte, oppure individuare il problema esatto'?
Grazie mille.