Ma i "MASTER" amano lo sci?

T

terios

Guest
Io per sci intendo: percorrere un pendio innevato (meglio se dal buon Dio).

Fatta questa doverosa premessa, la domanda mi e' sorta assistendo forzatamente (ero in seggiovia) ad una conversazione tra due master dotati di attrezzatura adeguata (scarponi minimo 130 sci gigante FIS) più o meno del seguente tenore:

"E' finita! Bisogna partire a girare il mattino presto e alla mezza tornare a casa! A Pasqua manco salgo, vado al mare, tu?" "Anch'io! preferisco la spiaggia alla neve molle!"

Ora, posto che ciascuno ha il diritto di pensarla e vederla come meglio aggrada, penso che se si e' veramente amanti dello sci, qualsiasi tipo di neve costituisce una ottima palestra alla quale esercitarsi per meglio interpretare questo sport. E' molto istruttiva una puntata della Jam Session dal titolo: nevi brutte NON esistono.

Cosa ne pensate? E, soprattutto, cosa ne pensano altri master? Siete sempre in mezzo ai pali o vi rilassate anche un po'?

Non e' una figata (perdonate l'espressione) sciare anche solo qualche oretta e poi fiondarsi a prendere il sole (meglio che in spiaggia) magari sorseggiando un fresco calice di bollicine?
 
Quando frequentavo uno sci club , non c'era uno tra allenatori ed atleti che concepisse lo sci come "divertimento" e "contatto con la natura" .. C'era un unico obiettivo: la prestazione tra i pali !

Vedendo gli sci club allenarsi mi pare che la mentalità sia simile, soprattutto tra quelli di una certa eta'.. Vedere persone di 40-50 anni ragionare ancora così e vestirsi con delle tutine devo dire la verità mi fa un po' pena..

E pensare che per me le sciate in pista più belle sono quelle di aprile con neve papetta ma non troppo, tiepido e nessuno in giro e sugli impianti!
 
purtroppo mi pare la stessa cosa dell'agonismo "spinto" tra i piccoli...porta ad un disamoramento nei confronti dello sci e della montagna
 
Io per sci intendo: percorrere un pendio innevato (meglio se dal buon Dio).

Fatta questa doverosa premessa, la domanda mi e' sorta assistendo forzatamente (ero in seggiovia) ad una conversazione tra due master dotati di attrezzatura adeguata (scarponi minimo 130 sci gigante FIS) più o meno del seguente tenore:

"E' finita! Bisogna partire a girare il mattino presto e alla mezza tornare a casa! A Pasqua manco salgo, vado al mare, tu?" "Anch'io! preferisco la spiaggia alla neve molle!"

Ora, posto che ciascuno ha il diritto di pensarla e vederla come meglio aggrada, penso che se si e' veramente amanti dello sci, qualsiasi tipo di neve costituisce una ottima palestra alla quale esercitarsi per meglio interpretare questo sport. E' molto istruttiva una puntata della Jam Session dal titolo: nevi brutte NON esistono.

Cosa ne pensate? E, soprattutto, cosa ne pensano altri master? Siete sempre in mezzo ai pali o vi rilassate anche un po'?

Non e' una figata (perdonate l'espressione) sciare anche solo qualche oretta e poi fiondarsi a prendere il sole (meglio che in spiaggia) magari sorseggiando un fresco calice di bollicine?

Guarda sfondi una porta aperta con il sottoscritto.

Io da tennista agonista di 4° categoria (vedi Master) ho gli stessi problemi con i soci. Sembra che del piacere dello sport in se non gliene freghi nulla. La scorsa settimana ho sbottato con i miei due compagni di allenamento, per ragionamenti del tenore di quelli che hai sentito tu in seggiovia.
 

.

Non e' una figata (perdonate l'espressione) sciare anche solo qualche oretta e poi fiondarsi a prendere il sole (meglio che in spiaggia) magari sorseggiando un fresco calice di bollicine?

NO! A fine marzo e aprile è una figata arrivare agli impianti alle 10 e passa e surfare pappetta e firn fino a quando non ci affoghi dentro! :D:D:D ...non ti dico a telemark poi quanto godi:MONKEY
 
A mio avviso dipende molto dal background.
Ogni tanto faccio ancora qualche garetta ed è vero che molti agonisti senior (o master) non sono amanti della natura ma poveretti ipercompetitivi, ma è assurdo generalizzare troppo: ci anche parecchie persone come me, che amano la natura e lo sci in primis, sbavano per un po' di powder e ognitanto si divertono a fare pali ;)


P.S.: io la stagione dolomitica la chiudo al minimo il 1o maggio, se va bene il 7!
e... ...Nano di banfoni sono pieni anche i freeriderz...
 
Per carità, nessuna generalizzazione e, soprattutto, nessun giudizio di merito, almeno da parte mia.

A me non interessano tanto i pareri di chi vive lo sci come me, ma come lo vive uno che lo passa con una tutina... liberissimo di farlo se gli procura piacere, e non ho alcuna intenzione di mettere in ridicolo alcuno (del resto, a 50 anni suonati, potrei apparire ridicolo io con il mio casco Jamaica e gli sci twin tip....).

Solo rimango sempre un attimo perplesso ad ascoltare certe dichiarazioni (per altro solo le ultime in ordine cronologico perché ne ho sentite diverse in più occasioni anche meno recentemente). Mi stupiscono anche perché i master dimostrano una passione ed una capacita' do affrontare sacrifici che vanno ben al di la della mia limitata capacita di comprensione: quando si può godere un poco (temperature, sole, poca gente, buon innevamento) con l'unico ostacolo derivante dal doversi adattare ad una neve diversa, mollano tutto e si danno al mare.... Boh!

La cosa che mi secca un poco ( anche se ammetto sia un sentimento irrazionale) e' che abbandonando lo sci e la montagna favoriscono le chiusure delle stazioni ben prima dell'esaurimento del manto nevoso: e Per me e' un crimine da fucilazione!!
 
Per far girare la mia auto e fargli prendere l'A14 anziché l'A22 la stagione deve essere
finita con le seggiovie ferme. Vabbè posti come i ghiacciai o tipo Solda non sono alla
mia portata per un fine settimana :( .
Parlo per me, ma se facessi agonismo non riuscirei a godermi lo sci come faccio ora, come te e tanti altri.
Non lo vedrei come divertimento ma dovere (gare, tempi, graduatorie...); è logico che per rilassarmi vada poi al mare.

Un ringraziamento anche ai miei maestri che mi hanno trasmesso passione e divertimento anche sciando "sulla ghiaia", se alla soglia della cinquantina e oltre il quintale riesco a divertirmi ovunque e comunque come a 10 anni.
 
Io sono triste non c'è almeno mezzo metro di polverella...

:DDD :DDD :DDD












Comunque, IMHO, il giro degli "agonosti" (in tutti gli sport) è un po' "strano"
 
Io vado controcorrente.:D

Partiamo dal presupposto che io considero il vero sport in modo non agonistico; vale a dire, nel momento in cui la competizione passa da “con sé stessi” a “con altri individui” per me finisce lo sport e iniziano i guai (professionisti esclusi perché per loro è un lavoro). Tu parli di gente che fa gare ma non professionisti, e quindi io già non li capisco (limite mio ovviamente).

Fatta questa necessaria premessa, io mi calo nei panni di queste persone e provo a ragionare da un punto di vista di divertimento e possibilità. Cosa vuol dire? Vuol dire che lo sci non è l’unica possibilità di passare il proprio tempo, e quindi si cerca di sfruttarne i momenti migliori.
Quali sono i momenti migliori? Questo dipende da persona a persona. C’è chi non parte da casa se non è sicuro di trovare la pauder, e chi vuole la pista “millerighe”, e chi ama la pappa ecc.. ecc…(Poi c’è un numero molto piccolo di persone a cui piace TUTTO indistintamente, beati loro.).
Probabilmente un agonista che fa gare fra pali, cerca sempre la neve dura/ghiacciata e quindi se trova la pappa, gli vien voglia di fare qualcos’altro.
Questo perché tutti quanti cercano di usufruire delle occasioni MIGLIORI per divertirsi il più possibile; non essendo alla portata di tutti frequentare la montagna tutti i giorni, è ovvio che se devo andarci dieci volte all’anno e mi piace il ghiaccio verde, andrò a dicembre e gennaio. Cosa vado a fare in aprile, a fare qualcosa che non mi diverte? Chi mi obbliga? Sciare mica è un lavoro, no?:D

Ovviamente lo stesso discorso si può fare per altri sport, come la bicicletta.
La maggior parte di chi va in bici da corsa (e non è pagato per farlo) difficilmente quando sulle strade c’è neve o ghiaccio (in dicembre) tira fuori il mezzo per farsi l’uscita, anche se ne sarebbe in grado. Opterà per fare un altro sport più divertente in quelle condizioni, e magari andrà a sciare o se ne starà a casa a guardarsi la televisione.

Sul discorso che viene fatto spesso sul forum “bisogna saper sciare in tutte le condizioni”: è ovvio che se uno dice “Io SO sciare” deve sapersela cavare bene in tutte le situazioni di neve e di pendio; ma questo non significa che uno debba divertirsi nello stesso identico modo in TUTTE le situazioni (altrimenti saremmo tutti dei robot senza emozioni).
Ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze, e se a me non piace annegare nella pappa (ma comunque so come si fa) e quindi scelgo di non andare su dopo marzo (soprattutto quest’anno), nessuno può contestarmi nulla. Stesso dicasi per chi appende la bici al chiodo a settembre e la ripiglia a marzo: ognuno è libero di fare quel che vuole, perché classificarlo come “incapace/inadattabile”?

Ultima considerazione. Non ne so molto delle gare master, quindi chiedo: ma ci sono degli skimen che fanno una preparazione specifica dei materiali in base alle condizioni della neve come in CdM? Sci, lamine, tuning, sciolina completamente diversi se c’è la pappa? Ché altrimenti non è un discorso di “doversi adattare ad una neve diversa” ma è proprio una tortura inutile!
 
Mi piace questa discussione ( a parte chi usa la parola banfone dato che ci dovrebbe essere la libertà di pensiero ) !!
Io sono uno degli uomini tutina ma non esasperato !! Per intenderci amo le gare ed ho ripreso quest'anno dopo parecchi anni di solo free ski ! Pero' ( almeno io ) vivo lo sci in tutte le sue forme ovvero sciando con amici , freeride, cazzeggiate, e perche' no anche gare ed allenamenti !!
Devo dire onestamente che a me piace sciare in ogni modo, tanto che la scorsa stagione sono arrivato a fare anche lo stagionale estivo allo Stelvio ( e vivo in Toscana !!! ), pero' ultimamente, oltre alle sciate con il gruppo amici, mi garba davvero tanto allenarmi e trovare stimoli sempre nuovi, sia fisici che mentali !!
Dell'ossessivo convulsivo me lo da gia' la mia compagna ( ma lei non è nata e cresciuta tra le montagne come me ) per cui :D:D:D:D:D:D
I maniaci ci sono in tutte le espressioni dello sci, ma quello che non capisco è offendere un dato gruppo di sciatori quando dovremmo essere tutti una grande famiglia :D:D:D:D:D
Solo due precisazioni :
Per quanto riguarda le piste e' un ragionamento giusto quello che hanno fatto in seggiovia per il semplice fatto che non è che sia sicuro " correre " sulla pappa e poi credimi che dopo uno decina di prove in gs si e' " abbastanza " stanchi !
Per il mollare la montagna concordo anch'io ma forse perche vivo a 200 mt dalla spiaggia ed appena posso raggiungo la Valtellina !!!!
 
premettendo che ognuno è libero di amare la condizione che più lo aggrada e che effettivamente quando le piste sono acqua sporca se non sei reduce da una pausa pranzo di quelle racing o da una gita su firn da urlo o perché no da una mattina di sciancrate sul marmo...beh non è questo spasso devastante!
Quello che secondo me scivola in una generalizzazione un po' spiccia e smenarla sempre con sti sci club che non amano questo e non amano l'altro...per cortesia anche per rispetto della vostra intelligenza ( e lo dico assolutamente in modo amichevole) non mischiate la mentalità del 98 per cento dei master con l'esigenza di un ragazzo categoria allievi e poi ancora di più giovani di macinare km di gigante e slalom, perché questa è un'altra storia perché in qualsiasi sport se uno vuole ottenere il massimo si deve impegnare al massimo e quindi probabilmente ci saranno giorni in cui qualcuno di voi andrà a firmare e molti di loro GIUSTAMENTE si alleneranno e magari il pomeriggio che la neve è pappa staranno a casa a riposarsi perché uno come il sottoscritto gliel'ha consigliato...
 
Mi piace questa discussione ( a parte chi usa la parola banfone dato che ci dovrebbe essere la libertà di pensiero ) !!
Io sono uno degli uomini tutina ma non esasperato !! Per intenderci amo le gare ed ho ripreso quest'anno dopo parecchi anni di solo free ski ! Pero' ( almeno io ) vivo lo sci in tutte le sue forme ovvero sciando con amici , freeride, cazzeggiate, e perche' no anche gare ed allenamenti !!
Devo dire onestamente che a me piace sciare in ogni modo, tanto che la scorsa stagione sono arrivato a fare anche lo stagionale estivo allo Stelvio ( e vivo in Toscana !!! ), pero' ultimamente, oltre alle sciate con il gruppo amici, mi garba davvero tanto allenarmi e trovare stimoli sempre nuovi, sia fisici che mentali !!
Dell'ossessivo convulsivo me lo da gia' la mia compagna ( ma lei non è nata e cresciuta tra le montagne come me ) per cui :D:D:D:D:D:D
I maniaci ci sono in tutte le espressioni dello sci, ma quello che non capisco è offendere un dato gruppo di sciatori quando dovremmo essere tutti una grande famiglia :D:D:D:D:D
Solo due precisazioni :
Per quanto riguarda le piste e' un ragionamento giusto quello che hanno fatto in seggiovia per il semplice fatto che non è che sia sicuro " correre " sulla pappa e poi credimi che dopo uno decina di prove in gs si e' " abbastanza " stanchi !
Per il mollare la montagna concordo anch'io ma forse perche vivo a 200 mt dalla spiaggia ed appena posso raggiungo la Valtellina !!!!
Infatti sono libero di pensare alla parola Banfoni....e di dirla ;-)
 
Top