Modifica scarponi da discesa – scarponi freeride

kirama

Powder Ranger
Ogni tanto ci penso.
Gli scarponi da discesa (ottimi per sciare in pista ma soprattutto fuori) a motivo della suola praticamente liscia e di plastica dura, poco si adattano per camminare (non si contano le cadute sul piazzale delle varie funivie perché il fondo è ghiacciato ecc.) figuriamoci per fare qualche passaggio “delicato” su roccette o altro in tratti più o meno esposti, con gli sci in spalla per raggiungere un po’ di neve vergine….

La risposta è semplice, se vuoi fare qualcosa di più impegnativo comprati scarponi da scialpinismo che hanno la suola in vibram.
Vero.
Però con gli scarponi da scialpinismo si pone un altro problema: non sono il massimo per la discesa soprattutto per non vanificare le prestazioni degli sci + o - “fat”.
Ho provato a sciare con scarponi da scialpinismo (anche se molto vecchi e bassi) e le prestazioni…………. lasciamo perdere; inoltre, da quanto ho letto in giro sul/i forum vari, anche con i nuovi modelli il problema è rimasto ancorchè migliorato: infatti tutti consigliano scarponi da discesa.

Il problema, potrebbe riguardare anche gli addetti alle funivie che per necessità lavorative hanno bisogno di uno scarpone che faccia presa sulla neve maggiore di quella offerta da uno scafo di plastica.

Ora, ma è possibile che nessuna casa costruttrice non abbia mai pensato di applicare sotto lo scafo di uno scarpone da discesa una suola in vibram o similare ovvero di progettarne uno ex novo?

Mi è giunta voce che alcuni negozi (no decatlon e similari ovviamente) prendano gli scarponi da discesa, piallino un po’ la suola e ci applichino una nuova suola in vibram.
Ma ciò non rischia di indebolire lo scafo aumentando il rischio di rottura?

Qualcuno ha qualche esperienza?
 
Esperienza ne ho nel senso che mi sono informato da un ciabattino di Aosta che fa questo tipo di operazione: ricava nella suola dello scarpone da discesa l'alloggiamento per la suala vibram e poi la monta su con viti e tutto il resto; lavoro decisamente certosino e con costi non proprio contenuti, però rimane il fatto che lo scarpone rimane comunque rigido come suola e quindi poco performante per camminarci, in oltre il puntale dello scarpone non aiuta nel senso che l'attacco da discesa DEVE avere un puntale pronunciato se no lo scarpone non fa presa nell'attacco e rischia di sganciarsi.
La soluzione altrenativa è l'Adrenalin della Garmont o il Mega Ride, sono scarponi con le suole intercambiabili e che forniscono prestazioni simili allo scarpone da discesa, specialmente l'Adrenalin, ovvio che il costo è quello dello scarpone da discesa forse qualche cosa in più.
 
oppure c'è il mod tornado della scarpa!!!
anche lui mod freeride
Tork li usa mi sembra :sbavsbav:
e li ha recensiti nel suo sito:
Powdermob
per chi pratica più scialpinismo gli spirit 4 ci sono anche quelli
 
io uso dei nordica tr 12 da scialp e sono olto morbidosi, am alla fine ci faccio tutto, l'anno prox vorrei prendermi qualcosa di più performante magari predisposto dynafit
tipo spirit4 se qualcuno li ha provati potrebbbe dirmi come vanno? grazzie
oppure conosco gente che si trova bene con i megaride della garmont
o i dynafit aero fr
hola a todos
 
Secondo me il problema non è nella suola in vibram ma soprattutto nella rigidità del movimento. Recentemente ho dovuto fare un ritorno di 1h a piedi da un fuoripista con dei TNT... il problema non era scivolare ma il dolore agli stinchi! :uuue:

Se ci sono pezzi ghiacciati, o particolarmente duri, i ramponi si possono montare anche sugli scarponi da discesa...
 

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io quest' anno ho sciato con un paio di Salomon performa, niente di eccezionale, uno scarpone di media fascia penso e purte da pista, però mi sono trovato bene perchè avevano le suole di gomma tipo vibram ed erano morbidosi anche loro.
Comunque sto mettendo da parte i soldi per i tornado! (sempre che mi vadano bene). Anche perchè uno scarpone specifico da freeride ha anche lo sganciamento del tallone per camminare, che aiuta.
 
La mia riflessione era ed è relativa ad un utilizzo quasi esclusivamente da pista o, per lo meno dell'utilizzo degli atrezzi in un comprensorio servito da impianti dove non è necessario (ma solo una scelta) fare lunghe camminate, con i problemi ricordatici da Vis, ma solo brevi tratti di qualche decina/centinaia di metri o poco più.

Non ritengo un problema la rigidità della suola: gli scarponi da scialp sono rigidi, gli scarponi da alpinismo sono rigidi ed entrambi sono in plastica; magari meno rigidi di uno da discesa ma cmq sempre rigidi.

Per quanto riguarda il puntale, non penso che l'applicazione di una suola in gomma aumenti/diminuisca quanto sia pronunciato il puntale dello scarpone: al massimo, il problema può essere quello di avere una parte del puntale con una materiale più morbido e, quindi, la necessità di regolare il puntale dell'attacco.

Quando ho un attimo mi leggo per bene la recensione del Tornado della Scarpa che, a prima vista, mi pare quallo che cercavo.
Devo solo capire come funziona in pista.
 
Effettivamente noi usiamo Il modello Freeride della scarpa, TORNADO PRO, che fra tutti i vari scarponi di questa categoria son di gran lunga i migliori.
Ma anche per questi perche' si abbia la resa migliore e' indispensbile fare diverse prove sulle regolazioni, altrimenti si rischia di non riuscire ad avere una buona presa di spigolo o una poca reattivita'. Tra noi comuque c'e' chi e' entusiasta e chi ancora e' scettico.

Ovviamente per chi fa molta salita sono il compromesso ideale, ma credo che i miei vecchi Tecnica tnt ai quali feci applicare una suola vibram erano quanto di meglio per una sciata aggressiva e alcuni passaggi su ghiaccio o rocce.
 
Se qualcuno ha un bel piedone e vuole comprare i tornado nuovi, li può trovare a 300 da villaalpine... il problema è che hanno solo il 28.5! :lol:
 
Tork ha detto:
Ovviamente per chi fa molta salita sono il compromesso ideale, ma credo che i miei vecchi Tecnica tnt ai quali feci applicare una suola vibram erano quanto di meglio per una sciata aggressiva e alcuni passaggi su ghiaccio o rocce.

Li usi, quindi, come normali scarponi da discesa, era quello che avevo in mente io.
Scusa se mi permetto, dove li hai fatti "elaborare"? e la suola è stata fissata solo con la colla o anche con le viti?
Ho letto la recensione della Tornado sul tuo sito ed ho avuto l'impressione che sia molto più morbito di uno da discesa; penso che, alla fine, la soluzione migliore sia quella artigianale (purché affidabile e non a cifre esagerate tipo 150 euri che mi sembrano eccessivi).
 
si si li uso come normali scarponi da discesa, in salita o nei lunghi rientri a piedi i tornado sono piu comodi...
me li ha fatti elaborare un mio amico americano abbastanza arigianalmente, con colla epox e nue rivetti in punta... hanno sempre tenuto e non ho mai avuto problemi di sganciamento dell'attacco.
purtroppo ormai li uso poco perrche il tecnica mi fa venire un crampo alle dita che e' insopportabile
 
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