Discussione: Abruzzo: situazione neve, piste, aperture impianti, strade, etc.

  1. #25066
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    Citazione Originariamente scritto da RAFFAELE DI BARTOLOMEO Vedi messaggio
    E' vero, ma sopratutto in Alto Adige, sembra di essere quasi in dei parchi a tema..forse stanno perdendo un pò di autenticità e tradizioni. Nel senso che sembra tutto , ma davvero tutto, organizzato e fatto in ottica turistica...per non parlare degli impianti. Efficienti, tecnologici, etc... ma a volte sembrano davvero esagerati..e poi parliamo di GW e rispetto per la montagna etc etc
    Forse sarò nostalgico o sbagliato io, ma come si suol dire "a volte il troppo, stroppia"...
    Sono stato al Plan recentemente (faccio questo esempio perché è sicuramente uno dei comprensori più criticati e al tempo stesso moderni e in continuo cambiamento delle dolomiti): oltre ad essermene innamorato, tutta questa "mostruosità tecnologica" non l'ho avvertita, anzi...e nemmeno l'idea di essere in un parco a tema. Spesso avevo letto anche qui sul forum critiche e gente addirittura inorridita dal dover prendere sempre delle telecabine piuttosto che delle "comode" seggiovie...bene, nulla di più falso.
    In quelle zone avete ragione, si percepisce sicuramente che tutto sia fatto a misura di turista ma personalmente non ci vedo nulla di strano o assurdo, ma anzi, ben venga! Se vado a passare il mio tempo libero o le mie vacanze in un posto lo faccio perché voglio starci bene, voglio avere ed usufruire di servizi per cui pago e magari vorrei anche ritornarci, non certo per far fare mera cassa a chi ci vive di quelle cose.
    E in merito alla questione impianti, sicuramente per me è meno impattante una doppia cabinovia funzionante e che sale su un versante di una montagna del Plan piuttosto che i rottami e ferri vecchi dell'arroccamento sul Monte Rotondo di Campo Felice, giusto per fare un esempio. O vogliamo parlare di Campo Imperatore, del rifugio, della strada che in estate diventa teatrino di orde di barbari (con inquinamento atmosferico e acustico annesso) o ancora dei rottami (letteralmente rottami) della zona degli impianti di Montecristo? Ma di esempi potremmo continuare e farne a iosa, anzhe nella regione adiacente...

    Quello è rispetto per la montagna e capacità di attrarre e far turismo?

  2. Lo skifoso sci ha 3 Skife:


  3. #25067

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    A sud dell'Abruzzo il nulla, salvo quello che ha previsto Nostro Signore. Perciò a partire da Napoli vi è affluenza record.
    Il resto sono considerazioni abbastanza obiettive, ovvero si dovrebbe fare di più, si dovrebbe fare anche altrove e non solo a RR ma lo abbiamo detto tante volte.
    Ognuno di noi, tra ricordi di bambino ed attualità, ha visto o vede luoghi cui tiene ed ha apprezzato abbandonati ad un triste destino.
    Personalmente, ho visto chiudere Bocca della Selva, modesta stazione a dieci minuti di auto da casa mia in montagna, nel versante campano del Matese. Dal 1969 al 2011 compreso è sempre stata frequentata da coloro che non potevano o volevano andare in Abruzzo; era una risorsa ora è un cimitero.
    Campitello Matese sopravvive, belle piste, montagne bellissime, panorami superiori a quelli Abruzzesi, rianimata nell'ultimo triennio da una buona gestione degli impianti e dalle spesso abbondanti nevicate. Ma parliamo di mera sopravvivenza. Forse con il finanziamento promesso potrebbe tornare ad essere un punto di riferimento. Da Napoli giungono in pochissimi, alcuni dal Lazio ed i più numerosi oltre ai Molisani (vari Sci Club nei paesi vicini) sono i Pugliesi, che a mio avviso intelligentemente fanno di necessità virtù. E' tra le mete più vicine, le file sono sempre contenute ed i costi inferiori a RR.

  4. Skife per il Matesino:


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  6. #25068

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    Citazione Originariamente scritto da Pereira Vedi messaggio
    Non solo l'unico matto. Cretaz a Valtournenche semplicemente splendido. A dicembre era il posto della mia passeggiata post cena.

    L'Abruzzo per tornare a noi è una terra splendida ma la montagna andrebbe sfruttata meglio. Siamo 15 anni indietro.
    Non mi riferisco solo alle stazioni invernali. Penso a Campo Imperatore....di cui abbiamo discusso ampiamente....che rimane un potenziale in espresso in inverno ma anche in estate-autunno. Non si lavora di sistema.
    Possibile che la regioni non trovi 10 mln di euro per finanziare l'ìnnevamento artificiale dei comprensori più importanti? Solo per fare un esempio. 10 mln di euro mica 100. E poi si spendono i soldi per Camporotondo......Al nord girano più soldi ma anche idee migliori...ci sanno fare di piùùùùùù. Dobbiamo ammetterlo. Ma voi vedete mai una pubblicità dell'Abruzzo a Roma? Zero zero zero. Ma tanto sono parole inutili...siamo destinati a rimanere questi.
    E' bello trovare un altro matto , Cretaz è incantevole, anche in estate con il bel sentiero che sale verso Cheneil che è uno dei luoghi più belli che abbia mai visto.
    Per quanto riguarda Camporotondo, credo che non sia stato un errore finanziare i nuovi impianti perché è un posto che può tranquillamente vivere di vita propria, considerando che nel territorio del Comune ci sono c.a 4.000 seconde case, basta che nei weekend ne vengono frequentate il 15\20 % ed ecco che hai un discreto numero di sciatori sulle piste e molte persone nel paese ( cosa più importante ) come ho già scritto io ho casa da quelle parti ed ho vissuto la pesante ricaduta economica negativa che c' è stata quando hanno chiuso i vecchi impianti con la conseguente chiusura di molte attività ricettive e commerciali. Lo scorso inverno, con la riapertura degli impianti, si è avuto un netto aumento delle presenze, parlando con amici che hanno dei ristoranti in zona mi dicevano che avevano triplicato i coperti e lo stesso vale per i bar o i negozi di generi alimentari. Questo è l' esempio classico di come un' attrazione turistica contribuisca allo sviluppo economico e sociale di un territorio destinato altrimenti allo spopolamento, non dimentichiamoci mai che per noi lo sci è passione e divertimento ( e ossa rotte ) per chi vive in quei luoghi è lavoro diretto o indotto.

  7. #25069

  8. Skife per Abruzzoforever:


  9. #25070
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    Citazione Originariamente scritto da 66luca Vedi messaggio
    E' bello trovare un altro matto , Cretaz è incantevole, anche in estate con il bel sentiero che sale verso Cheneil che è uno dei luoghi più belli che abbia mai visto.
    Per quanto riguarda Camporotondo, credo che non sia stato un errore finanziare i nuovi impianti perché è un posto che può tranquillamente vivere di vita propria, considerando che nel territorio del Comune ci sono c.a 4.000 seconde case, basta che nei weekend ne vengono frequentate il 15\20 % ed ecco che hai un discreto numero di sciatori sulle piste e molte persone nel paese ( cosa più importante ) come ho già scritto io ho casa da quelle parti ed ho vissuto la pesante ricaduta economica negativa che c' è stata quando hanno chiuso i vecchi impianti con la conseguente chiusura di molte attività ricettive e commerciali. Lo scorso inverno, con la riapertura degli impianti, si è avuto un netto aumento delle presenze, parlando con amici che hanno dei ristoranti in zona mi dicevano che avevano triplicato i coperti e lo stesso vale per i bar o i negozi di generi alimentari. Questo è l' esempio classico di come un' attrazione turistica contribuisca allo sviluppo economico e sociale di un territorio destinato altrimenti allo spopolamento, non dimentichiamoci mai che per noi lo sci è passione e divertimento ( e ossa rotte ) per chi vive in quei luoghi è lavoro diretto o indotto.
    Luca concordo spesso con te su varie cose
    ma il modello camporotondo lo citerei cosi come è tra i casi di spesa "inutile" effettuata con finanziamento pubblico, perchè vai a finanziare una località senza grandi prospettive di sviluppo, una stazione che offre poco e non è agevole (con lo stesso tempo ci vai tranquillamente a cf e ovo) e manca ormai tutto il supporto turistico per un rilancio..Il discorso delle seconde case come tante nel lazio e abruzzo, abbandonate da anni sono ormai un problema piu che una risorsa: tra ristrutturarle, renderle efficienti e andarci in inverno costerebbe ai proprietari molto di piu del valore immobiliare delle stesse anche includendo la rivalutazione indotta da impianti..puntare sul 15/20% di 4000 case vuote, quindi circa un migliao di persone di picco sono numeri che fanno comodo ai ristoranti (unica attivita che spesso sopravvive e anche prolifica in queste realtà) ma non sono sostenibili per ripagare investimenti sullo sci (manutenzione, gestione, scuole etc..) sopratutto in un contesto di incertezza sulle stagioni e non potendo sistematicaemtne contare sul periodo natalizio (massimo incasso).

    secondo me il rilancio dell'abruzzo passa anche dalla razionalizzazione delle stazioni, per cui piuttosto che investire su mini stazioni sarebbe opportuno ingrandire quelle medie per cerare un giusto indotto considderato che la domanda è in calo e la concorrenza con il nord oggi va considerata a differena di 30 anni fa per tutti i clienti che non hanno casa (e pure per chi ce lha),
    se quei soldi fossero potuti andare a finanziare imperatore per fare una nuova seggiovia li o i cannoni, a passolanciano per collegare majeleltta sarebbero stati meglio spesi e con un ritorno per la regione assolutamente milgiore come turismo, indotto e immagini..

    Oggettivamente camporotondo come le vicine laziali oggi non possono più vivere dell'indotto dello sci di con una sola pista o quasi, non ci sono numeri che tengono e 30/40 anni di abbandono non sono recuperabili nel contesto attuale.
    Qualora gli investimenti fossero gestiti in modo privato e non con sperpero di soldi pubblici ci sarebbe un altra utilità e logica, perchè la prima preoccupazione non sarebbe la spesa ma i successivi guadagni per coprila, premesso che dubito che sarebbero mai stati spesi soldi privati così, sono convinto che la pianficazione turistica degli impianti deve essere intrapresa in chiave di valorizzare tutta la stagione e non pochi e avari mesi invernali sui quali è impossibile pianificare. Peraltro le case spopolate si ripopolano assai piu facilmente e con costi piu bassi nelle altre stagioni..
    Le mini-stazioni per sopravvivere in futuro dovrebbero essere concepite per utilizzare le seggiovie in chiave "all season" inserendole in un contesto mtb-trekking e considerare gli sport inveranli "quando possibile" , i primi 2 sport li puoi fare 9 mesi lanno e sci e snowboard etc circa 3. Questa visione oggi manca in abruzzo, mentre al nord con assai piu ricchessa dell'inverno ci stanno lavorando da anni. Anche per le altre stagioni seppure i costi di gestione e manutenzione dei periodi "non invernali" sono assai inferiori, le stazioni che sono svantaggiate come accessibilità nel computo tempo di percorrenza-distanza-comodità della strada e costo (carburante + auostrada) avranno sempre occasioni minori di crescita. Per questo il maggiore spreco di potenziale è rimane un posto come impero, ha tutto per essere un resort completo e rimane una montagna semiabbandonata...

    il confronto del abruzzo povero e malconcio con il ricco ed evoluto alto adige è assolutametne improponibile, oggi anche l'appennino settentrionale sembra malgrado disagi comuni al nostro avere prostpettive superiori, malgrado bacino meno abbondante (firenze, bolgona e citta che messe in sieme valgono niente confronto a roma e napoli, a cui si aggiungono le maggiori campane e pugliesi come utenti) e una maggiore concorrenza per vicinanza al nord...forse ormai il riferimento di confronto, nell< speranza di una rinascita del molise, guraderà l'aspromonte e l'etna piuttosto che abetone e cimone...ma a nord del po quasi inutile scomodare paragoni..

  10. Skife per turbodream:


  11. #25071

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    In Abruzzo periodi di alta pressione a Gennaio sono abbastanza normali, poi verso la fine del mese riprendono le precipitazioni, le nevicate più importanti io me le ricordo a febbraio ( vedi 2012 ), quelle che sono mancate sono state le nevicate di dicembre a causa dello scirocco che ha provocato piogge anche a quote elevate, pensate come sarebbe stata diversa la stagione se al posto della lavate dicembrina ci fosse stata una nevicata.
    Comunque vedrete che arriva..... almeno la smettiamo di parlare della pallottieri

  12. #25072
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    Ufficiale l'apertura delle tre piste entro sabato.

    http://www.neveappennino.it/news/alt...2n5ooRNiKZ7bqI

  13. #7.5 ADS
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  14. #25073

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    Bosco e Canguro sono già aperte da oggi: http://roccaraso.net/impianti-e-piste/

  15. #25074

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    Citazione Originariamente scritto da turbodream Vedi messaggio
    Luca concordo spesso con te su varie cose
    ma il modello camporotondo lo citerei cosi come è tra i casi di spesa "inutile" effettuata con finanziamento pubblico, perchè vai a finanziare una località senza grandi prospettive di sviluppo, una stazione che offre poco e non è agevole (con lo stesso tempo ci vai tranquillamente a cf e ovo) e manca ormai tutto il supporto turistico per un rilancio..Il discorso delle seconde case come tante nel lazio e abruzzo, abbandonate da anni sono ormai un problema piu che una risorsa: tra ristrutturarle, renderle efficienti e andarci in inverno costerebbe ai proprietari molto di piu del valore immobiliare delle stesse anche includendo la rivalutazione indotta da impianti..puntare sul 15/20% di 4000 case vuote, quindi circa un migliao di persone di picco sono numeri che fanno comodo ai ristoranti (unica attivita che spesso sopravvive e anche prolifica in queste realtà) ma non sono sostenibili per ripagare investimenti sullo sci (manutenzione, gestione, scuole etc..) sopratutto in un contesto di incertezza sulle stagioni e non potendo sistematicaemtne contare sul periodo natalizio (massimo incasso).

    secondo me il rilancio dell'abruzzo passa anche dalla razionalizzazione delle stazioni, per cui piuttosto che investire su mini stazioni sarebbe opportuno ingrandire quelle medie per cerare un giusto indotto considderato che la domanda è in calo e la concorrenza con il nord oggi va considerata a differena di 30 anni fa per tutti i clienti che non hanno casa (e pure per chi ce lha),
    se quei soldi fossero potuti andare a finanziare imperatore per fare una nuova seggiovia li o i cannoni, a passolanciano per collegare majeleltta sarebbero stati meglio spesi e con un ritorno per la regione assolutamente milgiore come turismo, indotto e immagini..

    Oggettivamente camporotondo come le vicine laziali oggi non possono più vivere dell'indotto dello sci di con una sola pista o quasi, non ci sono numeri che tengono e 30/40 anni di abbandono non sono recuperabili nel contesto attuale.
    Qualora gli investimenti fossero gestiti in modo privato e non con sperpero di soldi pubblici ci sarebbe un altra utilità e logica, perchè la prima preoccupazione non sarebbe la spesa ma i successivi guadagni per coprila, premesso che dubito che sarebbero mai stati spesi soldi privati così, sono convinto che la pianficazione turistica degli impianti deve essere intrapresa in chiave di valorizzare tutta la stagione e non pochi e avari mesi invernali sui quali è impossibile pianificare. Peraltro le case spopolate si ripopolano assai piu facilmente e con costi piu bassi nelle altre stagioni..
    Le mini-stazioni per sopravvivere in futuro dovrebbero essere concepite per utilizzare le seggiovie in chiave "all season" inserendole in un contesto mtb-trekking e considerare gli sport inveranli "quando possibile" , i primi 2 sport li puoi fare 9 mesi lanno e sci e snowboard etc circa 3. Questa visione oggi manca in abruzzo, mentre al nord con assai piu ricchessa dell'inverno ci stanno lavorando da anni. Anche per le altre stagioni seppure i costi di gestione e manutenzione dei periodi "non invernali" sono assai inferiori, le stazioni che sono svantaggiate come accessibilità nel computo tempo di percorrenza-distanza-comodità della strada e costo (carburante + auostrada) avranno sempre occasioni minori di crescita. Per questo il maggiore spreco di potenziale è rimane un posto come impero, ha tutto per essere un resort completo e rimane una montagna semiabbandonata...

    il confronto del abruzzo povero e malconcio con il ricco ed evoluto alto adige è assolutametne improponibile, oggi anche l'appennino settentrionale sembra malgrado disagi comuni al nostro avere prostpettive superiori, malgrado bacino meno abbondante (firenze, bolgona e citta che messe in sieme valgono niente confronto a roma e napoli, a cui si aggiungono le maggiori campane e pugliesi come utenti) e una maggiore concorrenza per vicinanza al nord...forse ormai il riferimento di confronto, nell< speranza di una rinascita del molise, guraderà l'aspromonte e l'etna piuttosto che abetone e cimone...ma a nord del po quasi inutile scomodare paragoni..
    Per valutare obiettivamente l' investimento di Camportondo, che non è stato particolarmente elevato ( 3.200.000,00 ), devi considerare che non è una stazione che ha bisogno di attirare molti turisti da fuori, è chiaro che se parti da Roma preferisci andare ad Ovo, Cf o dove vuoi, ma il turismo delle seconde case è sufficiente a garantire un discreto numero di frequentatori, lo scorso febbraio hanno venduto c.a 1800 giornalieri, cui vanno sommati gli stagionali ( alcune centinaia ) e gli ski pass del tapisroulant, sono numeri facilmente incrementabili considerando che si riapriva dopo 18 anni, nel bando di gestione è previsto che l' impianto venga aperto anche in estate, a breve dovrebbe essere completato il rifugio in quota, siccome siamo in Italia e non ci facciamo mancare niente, nel frattempo è caduto il Sindaco, ora c'è un commissario prefettizio e a maggio si andrà a nuove elezioni, questo ha rallentato le procedure di omologazione per il trasporto delle bici sulla seggiovia ed altri lavori che si volevano fare per creare dei percorsi mtb, proprio nell' ottica di un uso all season come tu giustamente auspichi.
    E' logico che il mio è un discorso " vagamente " egoistico, sciare a 10 minuti da casa è impagabile, però ho sempre amato le stazioni piccole, alpine ed appenniniche, dove conosci tutti, dove nei we puoi sciare senza il timore di essere investito dal fenomeno di turno, senza ansie da parcheggio o di fila al rifugio e mi piace pensare che ci sarà sempre spazio anche per Camporotondo, Campo Stella, Livata, Campo Staffi, Campo Catino etc.etc. e mi dispiace vedere che RR drena la maggior parte dei finanziamenti a scapito delle altre località, nel mio post precedente facevo l' esempio di come la riapertura di Camporotondo ha avuto un effetto positivo sull' economia locale in una stagione altrimenti morta ( in primavera ed estate, per fortuna, ci sono sempre molte presenze ), focalizzare gli investimenti in poche mega-stazioni significa privare molte zone interne di una possibilità di sviluppo, significa causare lo spopolamento di tanti paesi. Purtroppo la mentalità abruzzese non consente di realizzare tante cose, uno stagionale valido per tante stazioni sarebbe il modo migliore per far conoscere le località minori, un giornaliero unico OVO- CF ed un servizio navetta ti farebbe sciare di mattina in un comprensorio ed al pomeriggio nell' altro e queste sono cose realizzabili con minimi investimenti e zero impatto ambientale, far sopravvivere le piccole stazioni è difficile, richiede una mentalità dinamica, aperta a idee nuove e creative….

  16. Lo skifoso 66luca ha 2 Skife:


  17. #25075
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    Luca
    puttroppo la situazione del abruzzo che, come indicato da MAX non ha mai promosso con marketing istituzionali lo sci e il turimo montano, è drammatica come approccio gestionale e strutturale, e i risultati sono evidenti fatto salvo le "oasi" ricche che si fanno marketing e promozione da sole e fanno cassa a prescindere dalla neve e dalla sciabilità...Per migliorare la concorrenza piu che le ministazioni, veramente minime e impensabili in altri contesti (una ministazione del nord è piu grande come km effettivi di ovo o cf) , sarebbero quelle medio piccole come Imperatore, majelletta, etc che potrebbero cresceere e creare concorrenza, ma sembrano destinate a morire a breve anche loro.
    In assenza di cannoni, è un dato di fatto inesorabile secondo me dopo questa stagione ne basta ancora un altra in cui la stagione invernale riparte a meta fo ine gennaio (lo scorso anno sui rilievi occidentali è stato cosi) e tutte le mini stazioni alle quali molti di noi sono legati falliscono e non ripartono piu, per cui i soldi spesi a monterotondo come livata e campo stella diventerebbero soldi persi e dilapidati in pochi anni.

    paradossalmente se i fondi regionali o pubblici fossero andati prima a queste piccole stazioni per garantire un innevamento artificiale forse sarebebro state proprio loro a salvarsi, ti faccio esempio di livata che conosco bene (anche se è lazio)....con i cannoni di mezza pista di roccaraso ci innevi tutto il comprensorio (3-4 piste di poche centinanai di metri) garantendo a famiglie e bambini di sciare e fare lezione a natale e capodanno, salvando tutta la stagione, peraltro il fondo è abbastanza facile e l'esposizione e il contesto boschivo garantiscono buona durata della neve...
    Purtroppo per queste piccole stazioni è tutto vietato, parchi, animali in via di estinzione sono sempre in agguato, in alto sancro puoi cementificare una montagna e non dice niente nessuno.....

    I soldi dei finanziamenti reginali ( e non pochi) se li prende RR, che li investe nei cannoni e li usa per farsi pubblicità (sparata eneve a dicembre prima di pioggia e rialzo termico per dare i segnali ai "pallotierari" che la loro pallottieri sara pronta) poi quando arriva la gente ti apre 3-4 piste invece di 20-30 e fa cassa con skiapss rifugi e alberghi, e le altre muoiono.

    Nonn si puo pensare che turismo economia e marketing vivano dei tempi burocratici del centro sud, se il sindaco ha la darrea e non si puo preparare il tracciato da mtb perche manca un autroizzazione, perdi una stagione ennesima in un momento critico, è ovvio che la gestione dipendende dal pubblico anche se parzialmente privatizzata è morta sul nascere, il busniess deve poter avere tempi rapidi e certi di gestione altrimenti muore comunque e nelle nostre stazioni sembra impossibile che cio avvenga.
    Tutte queste micro stazioni dovrebbero avere 3 requisiti base: tracciati mtb, e trekking, trasporto bici che garantiscono 7-8 mesi di attività e innevamento programmato "reale" che permetta di aprire sempre gli impianti dalle feste (stagione natale - marzo per la neve ) , senza questi requisiti puoi spendere 1,2 3 o 20 milioni e saranno sempre soldi persi nei prossimi anni...
    ora aspettiamo fine mese per potere sciare organizzando magari un miniraduno in abruzzo con i frequentatori del forum...

  18. Lo skifoso turbodream ha 2 Skife:


  19. #25076

  20. #25077

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    Sono d' accordo, i problemi derivanti dalla politica, dalla burocrazia e dai campanilismi locali sono la principale causa del ritardo nello sviluppo turistico dell' Abruzzo, parliamo di una regione che fa pochissima promozione, non pubblicizza le sue montagne, tenta di promuovere il suo mare ( che non è particolarmente bello, anzi ) e lo fa utilizzando, nell' unica campagna pubblicitaria promossa dalla regione stessa, la foto di una spiaggia delle Maldive facendosi deridere su tutta la stampa.
    A Camporotondo è prevista la realizzazione dell' impianto di innevamento, con il primo finanziamento, oltre all' allargamento delle piste e la realizzazione della seggiovia è stata realizzata una parte di quest' impianto, doveva poi arrivare un secondo finanziamento regionale per completarlo, nel frattempo cade la giunta regionale ed il nuovo governatore ( l' attuale senatore D' Alfonso ), con la sua giunta, blocca molti progetti relativi all' Abruzzo interno e montano preferendo finanziare RR e la costa che ricevono una pioggia di milioni ( da qui la definizione di giunta pescarocentrica ) lasciando al palo Camporotondo, Ovindoli etc., ora la giunta è nuovamente cambiata e ci dovrebbe essere un' inversione di tendenza, questo continuo walzer di poltrone rende impossibile pianificare uno sviluppo a lungo termine a causa delle continue incertezze che crea, considera anche che questi finanziamenti sono sempre erogati tramite rimodulazione di precedenti fondi par-fasc, ovvero ridistribuendo fondi già stanziati ad altri soggetti che non li utilizzano nei termini previsti, questo significa che l' iter amministrativo è spesso più lungo del singolo mandato di un sindaco o di un governatore e cambiando soggetti cambiano gli obiettivi e le " amicizie". Ora nel comune di Cappadocia ( Camporotondo ne è una frazione ) dovranno eleggere il nuovo Sindaco nella prossima primavera, degli attuali due candidati uno ha ottimi appoggi in regione, l' altro ( per motivi politici ) è visto come il fumo negli occhi, la vittoria dell' uno o dell' altro sarà quindi determinante per avere accesso a nuovi finanziamenti ( destinati non solo allo sci ), ma in questo caso subentrano i campanilismi locali e tutta la dietrologia che c'è in un minuscolo paese.
    Aggiungiamoci la miopia e la paura che vengano intaccate rendite di posizione dei locali ed il quadro è completo, anni fa un importante operatore del settore del turismo invernale\sciistico, per me il migliore in Abruzzo, voleva rilevare gli impianti di Camporotondo per rilanciarli, a sue spese, investendo anche in attività commerciali e ricettive, quando questa cosa si è saputa gli operatori locali invece di cercare un dialogo per promuovere qualcosa assieme al nuovo soggetto, nell' ottica di uno sviluppo comune,hanno avuto paura dello straniero e delle sue capacità ed hanno ricordato al sindaco dell' epoca chi aveva contribuito alla sua elezione e quindi non se ne è fatto nulla, perdendo così il treno più importante mai passato da quelle parti.
    Questo triste quadro fa capire come è difficile pensare ad uno sviluppo turistico " moderno " dell' Abruzzo, continueremo a vedere RR che prende soldi e non inneva, Ovindoli massacrata dagli ambientalisti, CI agonizzante e così via, continueremo ad assistere al solito balletto di promesse mirabolanti ad ogni tornata elettorale e tutto questo durerà sino a quando il giocattolo non si romperà definitivamente…...

  21. Lo skifoso 66luca ha 2 Skife:


  22. #25078
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    Citazione Originariamente scritto da turbodream Vedi messaggio
    Tutte queste micro stazioni dovrebbero avere 3 requisiti base: tracciati mtb, e trekking, trasporto bici che garantiscono 7-8 mesi di attività e innevamento programmato "reale" che permetta di aprire sempre gli impianti dalle feste (stagione natale - marzo per la neve ) , senza questi requisiti puoi spendere 1,2 3 o 20 milioni e saranno sempre soldi persi nei prossimi anni...
    Infatti. Sono favorevole alle microstazioni, ma solo se messe in reale condizione di funzionare. E per funzionare, come ha detto turbo, ci vuole un impianto di innevamento sensato (non le aste di Ovindoli) con adeguati bacini per l'innevamento.
    Altrimenti si finisce per guardare il cielo e tenere tuto chiuso. Non ha senso. I soldi spesi a Livata, come a Camporotondo, sono attualmente presi a pretesto dai soliti ambientafinti, mentre se avessero speso due lire in più per corredare il tutto, oggi parleremmo di piccole storie di successo: ma non fai una casa se alzi le quattro mura e non metti il tetto !!

    L'assurdità della situazione del centro Italia è che l'innevamento programmato è generalmente assente: in tutte le laziali non c'è. In quelle piccole abruzzesi neanche. E' funzionante - con i dovuti distinguo - solo nelle tre/quattro maggiori D'abruzzo.
    L'unica stazione piccola che si ta organizzando è Pescocostanzo, ma li, a dirigerla, c'è uno con due controc@glioni così, che si è organizzato e che sta facendo risolgere la località (quest'anno, nelle festività, senza neve naturale, sono cresciuti del 40%). E hanno già stretto accordi per allargare il bacino di racoclta (che ora li limita).

    Per non ripetermi con la sola CI: altre stazioni abruzzesi o Laziali, come la Majelletta, Livata, Campo Stella, Ovindoli parte alta, con uno/due cannoni decenti (quelli che ha Pescocostanzo) ed un bacino dimensionato bene, farebbero faville....

    Ho scritto altrove che senza l'impianto di innevamento una stazione sciistica non è tale: al limite è qualificabile come "circolo ricreativo occasionale". La cosa buffa è che il mio intervento, teso a criticare l'immobilismo attuale di Campo Imperatore, è stato talmente secco e diretto che è stato riportato testualmente persino in uno dei maggiori quotidiani d'Abruzzo... il quale denunciava la sìtuazione deprimente di Campo Imperatore, proprio lamentando l'assenza dell'impianto di innevamento.

    Nel frattempo, quasi in risposta, altri quotidiani pubblicano articoli surreali, dove si rapportano le spese conmplessive di innevamento di MADONNA DI CAMPIGLIO a quelle di Campo Imperatore Ma Campo Imperatore non avrà mai neanche 1/20 dei km di pista di MdC: però articoli simili spaventeranno gli aquilani con fantasiosi costi inusitati... Non ci vuole molto a vedere quale sia il target ed il fine (basta vedere chi intervistano)... ma così si sfiora il ridicolo. Peraltro i costi di innevamento di CI potrebbero, al momento, rapportarsi, al più, a quelli di Pescocostanzo ... ma anche a raddoppiarli (nella fantasmagorica ipotesi di nuove piste) parliamo sempre di costi che saranno 1/15 di quelli di MdC...o ggiù di li.

    Insomma, a furia di lamentarmi per la passionaccia, mi sono fatto sicuramente degli "amici" (mi toccherà mica guardarmi le spalle alle prossime sortite ?? ).


    Citazione Originariamente scritto da Descarado Vedi messaggio
    Si... Ma quando nevica?

    Abbi fede, la merla è vicina


    Citazione Originariamente scritto da turbodream Vedi messaggio
    ora aspettiamo fine mese per potere sciare organizzando magari un miniraduno in abruzzo con i frequentatori del forum...
    Magari
    Ultima modifica di MAXINMARE; 10-01-2020 alle 10:31 AM.

  23. Skife per MAXINMARE:


  24. #25079

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Descarado Vedi messaggio
    Si... Ma quando nevica?
    Se leggi la discussione sul meteoinvernale vedrai che Kiara va in settimana bianca dal 18 gennaio….. da quella data scatenate l' inferno !!!

  25. Skife per 66luca:


  26. #25080
    Dalle Murge ... alle Alpi Skifoso
    Attrezzatura
    Kneissl Black Star SM 183R21 - Salomon BBR 8.9 186 - Fischer RC4 110 Vacuum - Casco Ruroc RG1-DX

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da 66luca Vedi messaggio
    Ora nel comune di Cappadocia ( Camporotondo ne è una frazione ) dovranno eleggere il nuovo Sindaco nella prossima primavera, degli attuali due candidati uno ha ottimi appoggi in regione, l' altro ( per motivi politici ) è visto come il fumo negli occhi, la vittoria dell' uno o dell' altro sarà quindi determinante per avere accesso a nuovi finanziamenti ( destinati non solo allo sci ), ma in questo caso subentrano i campanilismi locali e tutta la dietrologia che c'è in un minuscolo paese.
    Non sono nemmeno chi siano e a quali schieramenti appartengano.

    Rilevo solo che col cambio di amministrazione, Campo Stella è repentinamente passata dall'essere un gioiellino in fortissimo rilancio, che, quest'anno avrebbe dovuto cominciare a fare l'innevamento (partendo dalla parte bassa), ad un deserto chiuso e triste senza che nessuno se ne sia più curato.

    Peraltro, per dire una boutade (non sono scaramantico), rilevo che questo cambio di marcia (anzi questo passaggio alla retromarcia) ha portato anche una scarogna nera... visto che il terminillo ha meno neve oggi di quanta ce ne fosse a giugno. E' certamente un caso... avere un annata così fa parte della statistica (era già capitato di peggio a fine anni 80 inizio 90), ma sarebbe meglio evitare di sfidarla ancora

    - - - Updated - - -



    Meanwhile, in Roccaraso, Trilli ci mostra la Canguro (per chi ha fcbk... click sull immagine per il video)




    https://www.facebook.com/roccaraso.n...2780867039720/

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da 66luca Vedi messaggio
    Se leggi la discussione sul meteoinvernale vedrai che Kiara va in settimana bianca dal 18 gennaio….. da quella data scatenate l' inferno !!!
    Toccherebbe offrirle vitto e alloggio qui in centro italia...

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