dopo varie esperienze sono riuscito ad ottenre una configurazione davvero soddisfacente di abbigliamento.
Premetto che sono uno che suda molto, quindi per mè la traspirabilità è fondamentale, in oltre scio unicamente in condizioni di tempo ottimo, con sole eccellente e mai con pioggia neve o foschia, e raramente vento o freddo estremi.
Quindi ho optato per una configurazione light,:
-giacca salewa alpinextreme, senza imbottitura, protegge dal vento ed è traspirante, colore arancione tecnico e nero, il colore ad alta visibilità permette di essere facilmente individuati durante l'attività, quindi si sarà meno a rischio di collisioni con altri sciatori.
-Pantaloni da scialpinismo a salopette senza imbottitura, elasticizzati, poco ingombranti , confortevoli, e grazie alle bratelle non scivolano in basso, colore blu scuro e inserti neri, modificati eliminando la parte inferiore interna che andrebbe avvolta attorno allo scarpone, per mè inutile e fastidiosa, utile solo a chi fà fuori pista e non vuole che la neve gli entri nella scarpa.
Da questi due componenti ottengo già un look molto tecnico, da scialpinista, che si distingue dalla massa , fuori dalle mode, un look che è sempre attuale.
Passiamo all'underwear:
- pantaloni calzamaglia elasticizzata in tessuto tecnico traspirante specifici per sci, con maggiore densità davanti, dove picchia il vento quando si scende, corti al polpaccio in maniera da non interferire con le calze e gli scaporni, marca Asolo, creano un microclima eccellente, senza scaldare troppo o fare sudare.
- maglia dello stesso tipo.
- pile di tipo leggero
- Poi nello zainetto di piccole dimensioni e con scudo per la schiena incorporato, tengo un gilet in pile piu spesso, per proteggermi in caso di cali di temperatura e durante le pause + un termos con delle bevande calde .
- come calze uso delle calze collant al polpaccio, che unite ai miei scarponi Atomic race creano un connubio perfetto.
- per riparare il volto uso un fazzoletto tipo tubo elasticizzato marca Buff, utilizzato di solito dai motociclisti, protegge dal vento e dal freddo e traspira facilmente quindi non ci creerà condensa sulla bocca, e poi sono molto belli, io uso un disegno con teschietti bianchi su sfondo nero, protegge anche le orecchie se ben calzato.
In caso di freddo estremo sotto al Buff metto una maschera in neoprene , modificata sulla bocca per facilitare la respirazione e per favorire lo sfogo di vapori senza interferire con la maschera.
- come maschera uso una bellissima maschera Out Of Eyes, che attira sempre l'attenzione, con lente tipo Fire, ideale per giornate soleggiate.
- in testa una cuffia in cotone, leggera, se tira vento alzo il cappuccio della giacca.
- per finire dei guanti leggeri in goretex .
Il costo per un abbigliamento del genere si aggira sui 500 euro se acquistate attorno ai saldi, quindi lo ritengo anche un costo buono, per un risultato eccellente.
come sci utlizzo degli atomic rc11
Premetto che sono uno che suda molto, quindi per mè la traspirabilità è fondamentale, in oltre scio unicamente in condizioni di tempo ottimo, con sole eccellente e mai con pioggia neve o foschia, e raramente vento o freddo estremi.
Quindi ho optato per una configurazione light,:
-giacca salewa alpinextreme, senza imbottitura, protegge dal vento ed è traspirante, colore arancione tecnico e nero, il colore ad alta visibilità permette di essere facilmente individuati durante l'attività, quindi si sarà meno a rischio di collisioni con altri sciatori.
-Pantaloni da scialpinismo a salopette senza imbottitura, elasticizzati, poco ingombranti , confortevoli, e grazie alle bratelle non scivolano in basso, colore blu scuro e inserti neri, modificati eliminando la parte inferiore interna che andrebbe avvolta attorno allo scarpone, per mè inutile e fastidiosa, utile solo a chi fà fuori pista e non vuole che la neve gli entri nella scarpa.
Da questi due componenti ottengo già un look molto tecnico, da scialpinista, che si distingue dalla massa , fuori dalle mode, un look che è sempre attuale.
Passiamo all'underwear:
- pantaloni calzamaglia elasticizzata in tessuto tecnico traspirante specifici per sci, con maggiore densità davanti, dove picchia il vento quando si scende, corti al polpaccio in maniera da non interferire con le calze e gli scaporni, marca Asolo, creano un microclima eccellente, senza scaldare troppo o fare sudare.
- maglia dello stesso tipo.
- pile di tipo leggero
- Poi nello zainetto di piccole dimensioni e con scudo per la schiena incorporato, tengo un gilet in pile piu spesso, per proteggermi in caso di cali di temperatura e durante le pause + un termos con delle bevande calde .
- come calze uso delle calze collant al polpaccio, che unite ai miei scarponi Atomic race creano un connubio perfetto.
- per riparare il volto uso un fazzoletto tipo tubo elasticizzato marca Buff, utilizzato di solito dai motociclisti, protegge dal vento e dal freddo e traspira facilmente quindi non ci creerà condensa sulla bocca, e poi sono molto belli, io uso un disegno con teschietti bianchi su sfondo nero, protegge anche le orecchie se ben calzato.
In caso di freddo estremo sotto al Buff metto una maschera in neoprene , modificata sulla bocca per facilitare la respirazione e per favorire lo sfogo di vapori senza interferire con la maschera.
- come maschera uso una bellissima maschera Out Of Eyes, che attira sempre l'attenzione, con lente tipo Fire, ideale per giornate soleggiate.
- in testa una cuffia in cotone, leggera, se tira vento alzo il cappuccio della giacca.
- per finire dei guanti leggeri in goretex .
Il costo per un abbigliamento del genere si aggira sui 500 euro se acquistate attorno ai saldi, quindi lo ritengo anche un costo buono, per un risultato eccellente.
come sci utlizzo degli atomic rc11
