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Discussione: Settimana "maestro muto...allievi gratis"

  1. #76

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    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Cerca di non leggere troppo, che poi ti si abbassa la vista .

  2. #77

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    TEMA
    che cosa hai imparato da questa settimana di corso?


    SVOLGIMENTO
    1 - che scio abbastanza da cani
    2 - che se fabio fa parte della squadra avversaria di beach volley sono ***** amari
    3 - belin




    ps appena ho un attimo di tempo butto giù le mie impressioni (tutte estremamente positive)

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  4. #78

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    Ciao a tutti,

    sono parecchio occupato fino a lunedi, poi, come promesso, anche io faro' un reportage del corso, indicando il lavoro fatto e parlando dei pregi e dei limiti di questo tipo di lavoro...

    Se gli sfortunati partecipanti mi danno il permesso, potrei anche linkare qualche filmato del prima e del dopo.

  5. #79

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    permesso accordato (per le immagini che mi riguardano)

    ho appena finito di visionare tutti i video e stavo pensando anche io di fare un "sunto" da postare assieme alle mie impressioni

  6. #80

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    Citazione Originariamente scritto da malf64 Vedi messaggio
    Ciao a tutti,

    sono parecchio occupato fino a lunedi, poi, come promesso, anche io faro' un reportage del corso, indicando il lavoro fatto e parlando dei pregi e dei limiti di questo tipo di lavoro...

    Se gli sfortunati partecipanti mi danno il permesso, potrei anche linkare qualche filmato del prima e del dopo.
    ...per me va bene... anche se ero il "meno bravo" del corso

  7. #81

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da malf64 Vedi messaggio
    Ciao a tutti,

    sono parecchio occupato fino a lunedi, poi, come promesso, anche io faro' un reportage del corso, indicando il lavoro fatto e parlando dei pregi e dei limiti di questo tipo di lavoro...

    Se gli sfortunati partecipanti mi danno il permesso, potrei anche linkare qualche filmato del prima e del dopo.
    Anche per me ok...ciao a tutti!

  8. #82

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  10. #83

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    ciao a tutti,

    causa giornata interamente dedicata al fungo "porcino", rimando il report del corso "maestro muto" a domani...sono cotto!

    comunque anticipo, come discusso con i miei allievi alla fine del corso, che sono estremamente soddisfatto dei risultati, ma soprattutto l'esperienza e' stata positiva per il fatto che ho inventato alcuni esercizi nuovi e ho capito alcune cose...

    ..a domani

  11. #84

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    Giornata dedicata al Fungo Porcino. Intendi ricerca, raccolta, cottura, e MANGIATA? Complimenti.

  12. #85

    Predefinito Resoconto

    In primis bisogna rendere merito a Paolo di Jam Session e a tutto lo staff.
    In albergo si sta come a casa. Un'ospitalità che non si trova in un 5 stelle. Michele è speciale. Imbarazzante per gentilezza e accoglienza.
    Paolo.....semplicemente il numero 1.
    Una passione infinita.
    Competenza.
    Simpatia.
    Serietà.
    E tanta pazienza.....ha beccato un gruppo di cazzari professionisti e non ha fatto una piega....solo un po' di bruciore di stomaco dopo la cena di giovedì....
    A lui va un grazie enorme di cuore e la promessa di rivederci per lasciare due denti sui pali snodati!
    Passiamo al corso muto.
    Io non prendevo un maestro da 20 anni....per cui faccio un po' fatica a paragonare il corso muto a un corso classico....che poi non so nemmeno quanto un corso JS full immersion si possa definire classico....pali, gincane, gioghi, elastici, fruste....mille video....i maestri normali ti dicono 4 cose si sparano due curve davanti a te e ci si vede il giorno dopo......comunque...
    Il corso muto o quasi, strutturato per come lo ha strutturato Paolo secondo me rende al meglio se l'allievo scia giá ad un buon livello ( penso si possa parlare di oro anche se non conosco molto queste classificazioni, Paolo chiarirà per me....).
    In pratica se sei già ad un buon livello riesci a mettere a fuoco cosa l'allenatore si aspetta dall'esercizio e quindi non servono tante parole.
    Se poi Paolo si gioca un jolly al giorno e ti corregge una posizione, tu hai tempo per assimilare la correzione e fare tuo il movimento corretto.
    Se invece ti devi preoccupare di stare in piedi è difficile che con una dritta al giorno tu possa fare grandi progressi.....è come se un allenatore di nuoto correggesse la virata a uno che rischia di annegare......
    Va però anche detto che uno che scia "peggio", avendo margini di miglioramento maggiori, può mostrare progressi evidenti anche con una sola dritta al giorno....
    Sono curioso di leggere le opinioni di Paolo....io in sintesi parlerei più di "allenatore" che non di "maestro muto".....
    Dal punto di vista dei risultati, io da parte mia posso dire che il corso mi è sicuramente servito e ora posso lavorare su sensazioni nuove che prima non avevo....per cui un altro bel BRAVO a Paolo!

  13. #86

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gmussino Vedi messaggio
    In primis bisogna rendere merito a Paolo di Jam Session e a tutto lo staff.
    In albergo si sta come a casa. Un'ospitalità che non si trova in un 5 stelle. Michele è speciale. Imbarazzante per gentilezza e accoglienza.
    Paolo.....semplicemente il numero 1.
    Una passione infinita.
    Competenza.
    Simpatia.
    Serietà.
    E tanta pazienza.....ha beccato un gruppo di cazzari professionisti e non ha fatto una piega....solo un po' di bruciore di stomaco dopo la cena di giovedì....
    A lui va un grazie enorme di cuore e la promessa di rivederci per lasciare due denti sui pali snodati!
    Passiamo al corso muto.
    Io non prendevo un maestro da 20 anni....per cui faccio un po' fatica a paragonare il corso muto a un corso classico....che poi non so nemmeno quanto un corso JS full immersion si possa definire classico....pali, gincane, gioghi, elastici, fruste....mille video....i maestri normali ti dicono 4 cose si sparano due curve davanti a te e ci si vede il giorno dopo......comunque...
    Il corso muto o quasi, strutturato per come lo ha strutturato Paolo secondo me rende al meglio se l'allievo scia giá ad un buon livello ( penso si possa parlare di oro anche se non conosco molto queste classificazioni, Paolo chiarirà per me....).
    In pratica se sei già ad un buon livello riesci a mettere a fuoco cosa l'allenatore si aspetta dall'esercizio e quindi non servono tante parole.
    Se poi Paolo si gioca un jolly al giorno e ti corregge una posizione, tu hai tempo per assimilare la correzione e fare tuo il movimento corretto.
    Se invece ti devi preoccupare di stare in piedi è difficile che con una dritta al giorno tu possa fare grandi progressi.....è come se un allenatore di nuoto correggesse la virata a uno che rischia di annegare......
    Va però anche detto che uno che scia "peggio", avendo margini di miglioramento maggiori, può mostrare progressi evidenti anche con una sola dritta al giorno....
    Sono curioso di leggere le opinioni di Paolo....io in sintesi parlerei più di "allenatore" che non di "maestro muto".....
    Dal punto di vista dei risultati, io da parte mia posso dire che il corso mi è sicuramente servito e ora posso lavorare su sensazioni nuove che prima non avevo....per cui un altro bel BRAVO a Paolo!
    Bene, bene! Mica male! Sento profumo di entusiasmo! Vediamo anvhe cosa dicono gli altri partecipanti! Grazie, per ora, delle tue impressioni

  14. #87

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    Citazione Originariamente scritto da Ulrico Vedi messaggio
    Giornata dedicata al Fungo Porcino. Intendi ricerca, raccolta, cottura, e MANGIATA? Complimenti.
    ciao Ulrico,

    intendo la parte piu' divertente, cioe' ricerca e raccolta..(per qualcuno forse e' la mangiata), ma personalmente non devo esagerare coi funghi, tra l'altro gia' raccolti e mangiati anche la sett scorsa. Inoltre non dimentichiamo la parte piu' "pallosa" della pulizia.. insomma per qualche kilo di porcini ci vuole una giornata intera di tempo.

    Grazie a Gmussino per il suo report, io sto scrivendo il mio, piu' tardi lo posto.

  15. #88

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    Citazione Originariamente scritto da malf64 Vedi messaggio

    Grazie a Gmussino per il suo report, io sto scrivendo il mio, piu' tardi lo posto.
    Mi raccomando i video! Sono curioso come un bimbo!

  16. #89

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    Ciao ragazzi,
    Prima di dirvi le mie impressioni volevo ringraziare Paolo per averci dato questa possibilità e confermo tutto quello che ha detto GMUSSINO riguardo l’ospitalità, la cortesia e la grande famiglia della JAMSESSION, tranne il mal di pancia…
    Io me magno pure le pietre

    Premessa, sono ad un livello inferiore rispetto agli altri, ho cominciato da poco e sono arrivato con il 2011 alla mia terza stagione.
    C’è da dire però che me la cavo, ho una novantina di uscite all’attivo e più di una quarantina di ore individuali con il maestro.

    Arriviamo al corso, al mio livello ho avuto difficoltà nel cortoraggio, visto che fino ad adesso mi sono voluto “dilettare” quasi esclusivamente nel medio/lungo raggio. Tantè che Paolo mi ha detto più volte che c’è una differenza abissale tra il corto raggio e il medio/lungo raggio.
    Ho fatto gli esercizi insieme agli altri, però non sono riuscito ad entrare nel “sistema”, troppi sù e giù con il bacino a cui non sono abituato (conosco la tecnica, ma ho poca pratica)… ringrazio Paolo di aver avuto molta pazienza con me .
    I jolly (consigli) che mi dava erano utili, riuscivo a capire quello che mi spiegava in fretta, ma metterlo in pratica è un altro paio di maniche…
    Penso ci voglia molta pratica e degli esercizi più indicati per il mio livello, ma ovviamente non si poteva penalizzare tutto il gruppo “declassando” la difficoltà degli esercizi ed inoltre, come ha detto Paolo, le condizioni della neve non hanno permesso di mettere a punto degli esercizi che aveva in mente.

    Invece nel medio/lungo raggio riesco ad “esprimermi” molto meglio, anche se sinceramente con tutto quel ghiaccio i primi giorni con i miei sci, NORDICA SPITFIRE (quelli bianchi per intenderci) non mi sono trovato a mio agio, troppo morbidi per il mio peso, per il tipo di sciata e la neve dura.
    Invece, negli ultimi due giorni ho voluto affittare un SALOMON 3V, davvero un bel salto in “avanti” rispetto al mio NORDICA (avevo timore di salirci sù). Mi sono trovato molto meglio, riuscivo a sentire bene l’entrata in curva, la presa di spigolo su tutto l’arco di curva ed a condurre in maniera più “tonica” e sicura. Nonostante ciò, la mia non era una tecnica eccelsa data la velocità che raggiungevo con questo sci e il tipo di pendio, più ripido rispetto a quello su cui sono abituato ad andare in conduzione.

    Conclusione, il corso è davvero strutturato bene. Ci vuole una buona preparazione da parte dell’allievo sia teorica che pratica (…e non solo nel medio/lungo raggio, non fate come me) per poter sfruttare a pieno i consigli ricevuti. Il livello minimo richiesto secondo me è relativo, bisogna invece puntare più sull’omogeneità delle persone che frequentano lo stesso corso.
    Sono riuscito ad immagazzinare molte informazione/dritte/sensazioni grazie ai jolly, ma mi ci vuole un po’ più di tempo per metabolizzare in campo il tutto. Se fossimo stati in inverno, avrei potuto già praticare…. Peccato!!!
    Sono convinto che se avessi avuto più tempo a disposizione avrei potuto sciare molto meglio.
    Invece per chi è già ad un livello decisamente buono, è più facile metabolizzare il tutto e metterlo subito in pratica.
    Insomma è da provare, anche perché le sensazioni cambiano da persona a persona…
    Ve lo consiglio
    Un BRAVO a Paolo anche da parte mia

  17. #90

    Predefinito Il mio punto di vista

    Ciao a tutti,

    Innanzituto voglio ringraziare gli allievi che hanno partecipato al corso, invitando ciascuno di essi se e quando ne avra’ il tempo, a descrivere in modo sincero le impressioni della settimana, senza omettere eventuali lati negativi riscontrati.
    (Ho notato che mentre scrivevo, gia’ qualcuno ha fatto il suo report)

    Un grazie anche al mitico Fabio, artifice di SF e ottimo sciatore, anche se in questa occasione non era nel nostro gruppo, ma con l’allenatore Marco*.

    Parliamo ora del corso “maestro muto”.

    FATTORI “FAVOREVOLI”

    1)Gruppo iper motivato, molto attento e concentrato nell’esecuzione degli esercizi, con una buona predisposizione al “cambiamento” tecnico.
    2) Possibilita’ di ripetere molte volte gli esercizi, dato che in questo periodo non ci sono code agli impianti

    FATTORI “SFAVOREVOLI”

    1) Livello gruppo disomogeneo (dall’argento medio all’oro base).
    2)Domenica abbiamo perso*il primo giorno di corso, causa pioggia. Successivamente le temperature molto basse hanno reso il manto nevoso durissimo e ghiacciatissimo per tutta la mattina.
    In questa situazione di neve molto dura (lun mart e merc non ha mollato neppure a mezzogiorno) non e’ produttivo fare gimkane con punti di riferimento, in quanto al 2°-3° passaggio degli allievi, la pista si “lucida” a tal punto da rendere vano il lavoro.
    Questa situazione mi ha fatto rinunciare ad una serie di esercizi sui quali puntavo tantissimo per il miglioramento..mi riferisco in particolare alle gimkane cronometrate, che sarebbero state utilissime in particolar modo ai livelli argento

    REGOLAMENTO DEL CORSO

    A) La prima sera ho distribuito ad ogni allievo tre fogli, (di cui allego se riesco il PDF), nei quali spiegavo molto sinteticamente alcuni fondamentali tecnici e cosa intendiamo per bravo sciatore... una specie di “traccia” e di considerazioni generali da tenere sempre presenti.
    B) Ho inventato la regola del “Jolli”, inteso come una unica possibilita’ giornaliera di dare un consiglio tecnico, una correzione. Quest’ultima e’ stata di fatto una violazione al concetto iniziale di maestro muto, una licenza che mi sono preso in considerazione del fatto che avevo intuito i “fattori sfavorevoli” 1 e 2 prima ancora che il corso iniziasse...cioe' mi era chiaro che il gruppo non era omogeneo e il meteo prannunciava pioggia domenica e gran freddo I giorni successivi.
    C) Analisi video il pomeriggio, senza lezioni teoriche

    RISULTATI

    Miglioramento generale indiscutibile (questa sera preparero’ i filmati che postero' domani)

    Il miglioramento maggiore si e’ verificato per i 5 allievi di livello superiore.
    Ritengo i progressi in linea con quanto potrebbe verificarsi in un corso classico full immersion, anche se in quest’ultimo caso una comunicazione maggiore rende il miglioramento piu’ “consapevole” e piu' ricco di imput.
    Gli allievi di livello argento hanno avuto in ogni caso un miglioramento, ma meno rilevante.. Credo che questo fatto non significhi che ad un allievo di livello piu' basso servano necessariamente piu' imput rispetto ad uno piu' bravo, ma piuttosto che loro siano stati piu' penalizzati dalla neve dura, che non mi ha consentito di fare prove cronometrate su spazzolini disposti a ritmi tipo “cortoraggio”

    PERCHE’ MI E’ STATO UTILE QUESTO CORSO…
    1) L’idea di non poter parlare stimola il maestro ad inventare esercizi nuovi..il primo giorno ne ho inventati 2 rivelatisi utilissimi, subito sperimentati e ripetuti tutta la settimana da altri colleghi..quindi esercizi destinati a diventare in futuro un classico nei nostri corsi..
    Morale - se un maestro ragiona come se non avesse la parola, trova rimedio con la fantasia.

    2) Ho capito che il maestro “muto al 100%” potrebbe ottenere un buon risultato solo nel caso si trovi in una situazione “ideale” (gruppo omogeneo, meteo ok, una pista a disposizione per tracciare tutti gli esercizi che si desidera fare ecc.), quindi potrebbe rivelarsi produttivo quando c'e' la possibilita' di stardardizzare un lavoro, ma non puo' certamente essere assunto a regola metodologica.
    Nella realta' dei corsi collettivi, infatti, non c'e' quasi mai una situazione “ideale” e la possibilita' di comunicare e' determinante per gestire la lezione di fronte ad un cambio di programma ecc.

    3) Il compromesso ideale nella comunicazione credo si avvicini all'idea del “jolli” che in realta' e' uno dei principi dell'insegnamento....cioe' dire possibilmente solo una cosa, non mettere troppa carne al fuoco. Spesso nei corsi normali vogliamo correggere troppi errori.
    Credo l'ideale sia puntare su una correzione sola, (avendo la capacita' di capire qual e' la cosa piu' importante da correggere) ed eventualmente limitarsi ad arricchire di imput l'allievo, ma sempre in riferimento al problema individuato, senza passare “di palo in frasca”...ripeto... sono concetti ben risaputi da noi insegnanti, ma che alle volte dimostriamo di dimenticare.

    Aggiungero' eventuali altre riflessioni modificando questo messaggio e linkero' PDf e filmati

    ciao Paolo

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