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Discussione: Vilnius, capitale della Lituania, Paesi Baltici - fine agosto 2010

  1. #1

    Predefinito Vilnius, capitale della Lituania, Paesi Baltici - fine agosto 2010

    Fine estate a Vilnius in Lituania


    Vilnius è la capitale della Lituania (meno di 3,5 milioni di abitanti), uno dei tre stati che stanno "sotto" la Finlandia: Lituania, Estonia e Lettonia se non sbaglio. Come molti altri avevo un pregiudizio non entusiasmente sulla bellezza e sul fascino di queste città, pregiudizio smentito e trasformato in un giudizio estremamente positivo.
    Vilnius mi è sembrata una città "veloce", comoda, accogliente, ben organizzata e molto vivace. La parte vecchia è semplicemente stupenda, il suo contorno è moderno e indaffarato. Di certo non siamo ai livelli di Londra, Parigi o Berlino ma siamo ben oltre le medie citta italiane.
    La parte vecchia della città di Vilnius, per capire quanto bella sia, è Patrimonio dell'Unesco dal 1994.
    Vilnius risente della sua posizione posta al confine tra due società molto diverse e questo, per chi ne capisce, si vede anche nelle architetture.

    Vilnius - Lituania


    Il meteo varia in pochissimo tempo: parti dall'albergo con un bel sole e dopo mezz'ora piove a dirotto. Sono rimasto per quasi una settimana ed il cielo è rimasto quasi sempre grigio (fine agosto 2010). Molto "strana" la spiaggia artificiale fatta sulle sponde del fiume Neris, sponde che grazie a delle scritte fatte con i fiori si scambiano frasi d'amore (peccato per l'esposizioone delle foto che è cambiata durante la panoramica...).

    Sponde fiume Neris Vilnius


    Fiume Neris notturna


    Per arrivarci ci sono dei voli da Francoforte, l'aeroporto è piccolino ma funzionale ed il trasferimento in città via taxi è veloce, 10-15 minuti.

    Vilnius, Paesi Baltici


    Da visitare il museo sull'olocausto e sulle vittime del genocidio del KGB dal 1940 a 1990.
    Museo KGB a Vilnius


    Panoramica di Vilnius

    Parte nuova della città e ponte sul fiume Neris.

    Cattedrale


    Cattedrale e campanile


    Nelle città del nord Europa pare che il "freestyle" abbia preso molto più piede rispetto all'Italia. Spesso si vedono piazzette con ragazzi che si spaccano con le bici saltando murettini o monumenti ed in alcuni casi ci sono veri e propri minipark per bici, pattini, etc.
    Freestyle park a Vilnius




    Alcune foto di Vilnius


    Fiume Neris


    Città vecchia


    Gedimino, la via principale


    Il business centre di Vilnius


    Xteka.


    Piazzetta cattedrale


    Vilnius notte




    Persone



    E mi raccomando, quando viaggiate, nesiukslink!
    Nesiukslink


    Prossima capitale dei Paesi Baltici o Nord Europa? Helsinki o Tallinn?
    Saluti.

  2. Lo skifoso Fabio ha 4 Skife:


  3. #1.5 ADS
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    Da Sempre


  4. #2

    Predefinito

    Beh puoi farle entrambe, c'è solo un'ora e mezza di aliscafo tra le due.

    Come bellezze architettoniche non c'è proprio partita, Tallinn vince a mani basse. Il motivo è molto semplice, nel medioevo a Helsinki per costruire usavano il legno, a Tallinn la pietra. Col risultato che Helsinki ogni tre per due veniva rasa al suolo da megaincendi, mentre Tallinn è rimasta sostanzialmente intatta da secoli. A Helsinki c'è pochissimo che sia stato costruito prima del 1900.
    Ultima modifica di pierr; 02-06-2011 alle 05:08 PM.

  5. #3

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    sto gisto pianificando helsinki- san pietroburgo- tallin...quasi quasi aggiungo altro

  6. #4

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    per san pietroburgo come ti fai il visto? quanto costa?



    Io consiglio di andare direttamente in agenzia turistica a Tallinn e fanno tutto loro in pochi giorni (lasciandogli i passaporti) e spendendo molto meno che dall'Italia (perlomeno fino a qualche anno fa il visto dall'Italia fa era molto caro e burocratico): prenotazione in hotel (ne puoi scegliere di tutti i gusti) e visto, e mentre aspetti magari ti fai un giro nei Baltici (basta la carta d'identità).

    A poca distanza consiglio Riga o l'isola di Saremaa.

    In Lituania oltre a Vilnius, da non perdere è anche la penisola di Neringa con delle straordinarie dune di sabbia alte più di 50 metri

  7. #5

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    Nel 2006 feci Vilnius, Riga e Tallin. Rimasi sbaccalitp della qualità di tutte e tre le città, molto più avanti rispetto alla nostra Italia. Pulizia, organizzazione, locali alla moda, cibo buono, prezzi bassi, archietettura magnifica, accoglienza, etc. etc. etc. L'unica pecca fu che Vilnius in quei giorni fosse sede di rinnovi strutturali non indifferenti tali per cui buona parte del centro fosse impacchettata e quindi non visitabile. Pazienza...

    Complimenti per le foto! Molto belle...

  8. #6

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    Citazione Originariamente scritto da marghareth Vedi messaggio
    Nel 2006 feci Vilnius, Riga e Tallin. Rimasi sbaccalitp della qualità di tutte e tre le città, molto più avanti rispetto alla nostra Italia. Pulizia, organizzazione, locali alla moda, cibo buono, prezzi bassi, archietettura magnifica, accoglienza, etc. etc. etc. L'unica pecca fu che Vilnius in quei giorni fosse sede di rinnovi strutturali non indifferenti tali per cui buona parte del centro fosse impacchettata e quindi non visitabile. Pazienza...

    Complimenti per le foto! Molto belle...
    Le tre capitali sono dei gioiellini (anche se Tallinn la ritengo nettamente superiore alle altre) ma io le ho trovate un po' un mondo a parte rispetto a ciò che si trova fuori.
    I paesi baltici li ho trovati molto più poveri di ciò che immaginassi e mi hanno poco entusiasmato. Il degrado è presente un po' ovunque, in alcune zone pare di essere in Russia (ad esempio nella parte nord-est dell'Estonia, da Tallinn a Narva).
    In particolare la Lettonia mi è sembrata molto povera con strade ed abitazioni in cattivo stato. Attraversato il confine con la Polonia est, non certo una zona ricca, mi è parso di essere 10 anni più avanti.

  9. Skife per Edo:


  10. #7

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    Attenzione che le strade sono una cosa 'pubblica' e questi sono paesi ultraliberali in cui lo Stato ha poco peso, con tutti i problemi che ne derivano (strade, sanità, scuole, pensioni non certo di primo livello).

    Narva è proprio russa come città, e un altro grosso problema di questi paesi è proprio la discriminazione della minoranza russa e il degrado e la povertà delle zone in cui vivono, quartieri e città ghetti.

    Hai visitato la superba penisola di Neringa? Forse paesaggisticamente è l'unico posto che davvero merita nei tre paesi, anche se io ho adorato anche le due isole maggiori estoni (Saaremaa e Hiiumaa)

  11. #8

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    Come darvi torto? Impossibile. Nei trasferimenti tra le tre capitali in autobus mi sono reso conto che al di fuori dei centri abitati non c'è nulla. Mucche legate alla catena in mezzo ad un prato lasciato incolto, qualche appezzamento di terreno e poco altro. Beh sì delle foreste, ma rispetto alle capitali il resto del paese (se mi permettete di considerarlo una cosa unica) è ben più arretrato.

  12. #9

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da pierr Vedi messaggio
    Attenzione che le strade sono una cosa 'pubblica' e questi sono paesi ultraliberali in cui lo Stato ha poco peso, con tutti i problemi che ne derivano (strade, sanità, scuole, pensioni non certo di primo livello).

    Narva è proprio russa come città, e un altro grosso problema di questi paesi è proprio la discriminazione della minoranza russa e il degrado e la povertà delle zone in cui vivono, quartieri e città ghetti.

    Hai visitato la superba penisola di Neringa? Forse paesaggisticamente è l'unico posto che davvero merita nei tre paesi, anche se io ho adorato anche le due isole maggiori estoni (Saaremaa e Hiiumaa)
    Beh, le strade in Lituania sono discrete, in Estonia sono più belle che in Italia (ci vuole veramente poco), in Lettonia invece da bruttine a pessime. La sensazione che mi ha dato la Lettonia è un senso di incuria molto maggiore rispetto alle altre due repubbliche; erbacce, stazioni degli autobus scassate, strade principali con chilometri di sterrato a senso alternato per lavori. Mi ha colpito come nelle campagne ci sia tanta gente che cammina ai bordi delle strade e che "sbuca" dalle casette nella foresta per andare ad attendere l'autobus alla fermata in mezzo al nulla: evidentemente non hanno nemmeno la macchina.

    Mi permetto di aggiungere qualche foto scelta molto velocemente per consigliare comunque un viaggio in queste zone, se non altro per conoscere una realtà diversa dalla nostra ma all'interno dell'unione europea.

    Il municipio di Tartu, seconda città estone con un bel centro storico.



    Il municipio ed uno dei pochi edifici storici rimasti dell'orribile città di Narva, purtroppo distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita in stile sovietico.





    Tipica casa di campagna di legno dai muri un po' storti. Ho letto che nelle campagne c'è gente che non ha l'acqua corrente in casa, mi sembra incredibile. Mi viene da pensare che se queste case a noi possono sembrare "fiabesche" non devono essere molto confortevoli.



    Il convento di Pühtitsa in mezzo alla campagna dell'Estonia nordorientale.







    Il centro storico di Rakvere.



    Una chiesa ortodossa sempre nell'est del paese.



    La particolare collina delle croci a Siauliai, Lituania.







    Le dune della penisola di Neringa, sul mar Baltico al confine con l'exclave russa di Kaliningrad e patrimonio dell'Unesco.





    E per finire...a voi indovinare dove si trova forse l'unico rilievo in questi paesi completamente piatti.


  13. Lo skifoso Edo ha 2 Skife:


  14. #10

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    Bel posto, sicuramente un'ottima scelta per visitare una città...




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