francesco190
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EDIT: un solo modello per un thread, che così si può inserire nella "ricerca sci". Quella dei waveflex 78 orange fusion è stata copiata qui: waveflex 78 orange fusion.
Pare che recentemente sia scoppiata una sorta di "Elan Mania", data la mole di discussioni a riguardo che stanno spuntando come funghi sul web in questi ultimi tempi.
Oggi dopo un pò che sento sempre più parlare della, a detta di alcuni, eccezionale casa produttrice slovena, posso finalmente anch' io esprimere la mia riguardo ai due sci da me provati: Waveflex 78 Orange Fusion L160 e Waveflex SLX Fusion L165, gli unici disponibili. Non ho purtroppo trovato il 14 e il 12.
I miei dati
Altezza: 190 cm
Peso: 76 kg
Età: 20
Livello di sciata: Argento tra intermedio e avanzato, da "neo" sciatore in piena fase di evoluzione con poche uscite alle spalle ed esperienza prevalentemente da autodidatta. Adoro carvare a medio raggio e fare serpentine veloci e strette
Luogo dello skitest: Bovec
Giorno: 29 Gennaio 2011
Tipo di neve: piuttosto dura
Piste battute: rosse: 1,2,3
Temperature attorno ai -7°
Premetto che questa è la mia prima recensione, vi prego di non scagliarvi contro di me se il linguaggio tecnico non è perfetto, cercherò comunque di riportare in modo obiettivo le sensazioni e le emozioni che questi sci mi hanno trasmesso.
Giunto in mattinata a Bovec all' Elan skitest center, grazie anche ai post del forum in cui MartinoUd ne parlava tempo fa, ho iniziato a provare il Waveflex 78 lunghezza 160 cm (avrei senza' altro preferito il 168 viste le mie caratteristiche).
Un All-Mountain leggero e ben sciancrato, ... continua qui.
Ed ora passiamo al modello da slalom, il Waveflex SLX Fusion (con attacchi Elan 12), provato più per sfizio personale e curiosità piuttosto che per pensare di ricavarne performance eccellenti visto che è uno sci che si presta a determinate e ben precise competenze.
Beh, che dire, tutto un altro mondo..
Nel tenerlo fra le mani l' ho sentito subito ben più compatto e pesante (senza esagerare), irrobustito strutturalmente da un doppio strato di titanio riguardo al quale i più esperti come dray sarebbero in grado di recensire a lungo. Io purtroppo mi fermo nel dire che ad un primo impatto mi è sembrato senza dubbio una bella presenza, con il suo look accattivante e le solite onduline che gli conferiscono flessibilità e stabilità di torsione. Dal punto di vista delle prestazioni, credo di poter dire con certezza che si tratta di uno sci che fa esattamente ciò che le gambe e il corpo gli dicono di fare, compatibilmente all' utilizzo per il quale è stato progettato. Mi spiego.
Sin dagli inizi mi ha infuso un gran senso di sicurezza (ovviamente non è adatto a curvoni ampi e "panoramici", anche se, devo dire, non disdegna affatto curve di medio raggio) ed ho cominciato a lasciarlo scorrere sulla neve, sentendolo prendere progressivamente velocità in un attimo. Superato un primo stretto tratto di pista in pendenza trafficato e stratrafficato caratterizzato da ampi mucchi di neve e tappeti spazzolati lisci e duri, mi rendo conto di aver subito piacevolmente instaurato un certo feeling con lo sci che ho iniziato a lanciare in una serie di serpentine caratterizzate da una facilità di cambi di angolazione incredibile. La sensazione è stata particolarissima. La cosa che più mi ha stupito è il modo in cui gli SLX in questi tipi di curve permettono di esprimersi con precisione sia ad ingresso curva (due binari fulminei), che durante la progressiva presa di angolazione delle lamine (davvero notevole il modo in cui rispondono alle forze in gioco rimanendo incollati al terreno ad ogni velocità), che nel susseguirsi di repentini cambi di direzione (reattivissimi e stabili). D' altro canto si tratta di Slalom race..
Ad una seconda discesa ho deciso di "tirarli" quasi al limite delle mie capacità: è stato fantastico. Più li "maltratti" e più reagiscono positivamente restituendo all' inizio della curva successiva la forza impressa dalle gambe. Terminato il periodo entro il quale potermi sbizzarrire, soddisfatto ma sicuramente impegnato fisicamente rispetto all' utilizzo degli All-Mountain, ho dovuto a malincuore restituirli.
Se dovessi riassumere in poche parole i due modelli oggi provati, con tutta sincerità e schiettezza, potrei descrivere i Waveflex 78 come dei senz' altro buoni sci, più adatti a discreti-buoni sciatori in miglioramento che a sciatori davvero esperti che, viste le premesse, cercano in uno sci un cavallo di razza da godersi appieno in tutte le sue sfaccettature.
C' è anche da dire che uno sci come l' SLX (o come il suo rivale Rossignol Radical 9 SL Ti che ho avuto modo di provare per poco settimane fa, altrettando valido peraltro) non è assolutamente adatto, obiettivamente e nonostante tutti i pregi elencati senza contare quanto mi ci sono divertito, nemmeno a sciatori del mio livello che in questa fase di miglioramento/perfezionamento si troverebbero tra i piedi dei bolidi stupendi ma da sfruttare solo in parte. Forse è opportuno sfatare un mito che è quello del pretendere subito di voler diventare dei campioni, saltando alcune tappe a mio parere fondamentali volendo a tutti i costi lo sci altamente performante. Si sente, a volte a mero scopo propagandistico e di profitto, che sci di un certo livello, sono adatti ad un vasto pubblico; non sono di quest' idea.
Oggi ho capito che gli Elan Waveflex SLX Fusion sono dei gran belli sci, ma per sciatori/atleti di carattere con una certa struttura fisica ed allenamento..Sono sì ottimi, ma stancanti e impegnativi.
Spero di essere stato abbastanza efficace nella mia (chiamiamola) recensione e mi scuso qualora non avessì saputo spiegare correttamente alcuni concetti
Ottima esperienza comunque
Pare che recentemente sia scoppiata una sorta di "Elan Mania", data la mole di discussioni a riguardo che stanno spuntando come funghi sul web in questi ultimi tempi.
Oggi dopo un pò che sento sempre più parlare della, a detta di alcuni, eccezionale casa produttrice slovena, posso finalmente anch' io esprimere la mia riguardo ai due sci da me provati: Waveflex 78 Orange Fusion L160 e Waveflex SLX Fusion L165, gli unici disponibili. Non ho purtroppo trovato il 14 e il 12.
I miei dati
Altezza: 190 cm
Peso: 76 kg
Età: 20
Livello di sciata: Argento tra intermedio e avanzato, da "neo" sciatore in piena fase di evoluzione con poche uscite alle spalle ed esperienza prevalentemente da autodidatta. Adoro carvare a medio raggio e fare serpentine veloci e strette
Luogo dello skitest: Bovec
Giorno: 29 Gennaio 2011
Tipo di neve: piuttosto dura
Piste battute: rosse: 1,2,3
Temperature attorno ai -7°
Premetto che questa è la mia prima recensione, vi prego di non scagliarvi contro di me se il linguaggio tecnico non è perfetto, cercherò comunque di riportare in modo obiettivo le sensazioni e le emozioni che questi sci mi hanno trasmesso.
Giunto in mattinata a Bovec all' Elan skitest center, grazie anche ai post del forum in cui MartinoUd ne parlava tempo fa, ho iniziato a provare il Waveflex 78 lunghezza 160 cm (avrei senza' altro preferito il 168 viste le mie caratteristiche).
Un All-Mountain leggero e ben sciancrato, ... continua qui.
Ed ora passiamo al modello da slalom, il Waveflex SLX Fusion (con attacchi Elan 12), provato più per sfizio personale e curiosità piuttosto che per pensare di ricavarne performance eccellenti visto che è uno sci che si presta a determinate e ben precise competenze.
Beh, che dire, tutto un altro mondo..
Nel tenerlo fra le mani l' ho sentito subito ben più compatto e pesante (senza esagerare), irrobustito strutturalmente da un doppio strato di titanio riguardo al quale i più esperti come dray sarebbero in grado di recensire a lungo. Io purtroppo mi fermo nel dire che ad un primo impatto mi è sembrato senza dubbio una bella presenza, con il suo look accattivante e le solite onduline che gli conferiscono flessibilità e stabilità di torsione. Dal punto di vista delle prestazioni, credo di poter dire con certezza che si tratta di uno sci che fa esattamente ciò che le gambe e il corpo gli dicono di fare, compatibilmente all' utilizzo per il quale è stato progettato. Mi spiego.
Sin dagli inizi mi ha infuso un gran senso di sicurezza (ovviamente non è adatto a curvoni ampi e "panoramici", anche se, devo dire, non disdegna affatto curve di medio raggio) ed ho cominciato a lasciarlo scorrere sulla neve, sentendolo prendere progressivamente velocità in un attimo. Superato un primo stretto tratto di pista in pendenza trafficato e stratrafficato caratterizzato da ampi mucchi di neve e tappeti spazzolati lisci e duri, mi rendo conto di aver subito piacevolmente instaurato un certo feeling con lo sci che ho iniziato a lanciare in una serie di serpentine caratterizzate da una facilità di cambi di angolazione incredibile. La sensazione è stata particolarissima. La cosa che più mi ha stupito è il modo in cui gli SLX in questi tipi di curve permettono di esprimersi con precisione sia ad ingresso curva (due binari fulminei), che durante la progressiva presa di angolazione delle lamine (davvero notevole il modo in cui rispondono alle forze in gioco rimanendo incollati al terreno ad ogni velocità), che nel susseguirsi di repentini cambi di direzione (reattivissimi e stabili). D' altro canto si tratta di Slalom race..
Ad una seconda discesa ho deciso di "tirarli" quasi al limite delle mie capacità: è stato fantastico. Più li "maltratti" e più reagiscono positivamente restituendo all' inizio della curva successiva la forza impressa dalle gambe. Terminato il periodo entro il quale potermi sbizzarrire, soddisfatto ma sicuramente impegnato fisicamente rispetto all' utilizzo degli All-Mountain, ho dovuto a malincuore restituirli.
Se dovessi riassumere in poche parole i due modelli oggi provati, con tutta sincerità e schiettezza, potrei descrivere i Waveflex 78 come dei senz' altro buoni sci, più adatti a discreti-buoni sciatori in miglioramento che a sciatori davvero esperti che, viste le premesse, cercano in uno sci un cavallo di razza da godersi appieno in tutte le sue sfaccettature.
C' è anche da dire che uno sci come l' SLX (o come il suo rivale Rossignol Radical 9 SL Ti che ho avuto modo di provare per poco settimane fa, altrettando valido peraltro) non è assolutamente adatto, obiettivamente e nonostante tutti i pregi elencati senza contare quanto mi ci sono divertito, nemmeno a sciatori del mio livello che in questa fase di miglioramento/perfezionamento si troverebbero tra i piedi dei bolidi stupendi ma da sfruttare solo in parte. Forse è opportuno sfatare un mito che è quello del pretendere subito di voler diventare dei campioni, saltando alcune tappe a mio parere fondamentali volendo a tutti i costi lo sci altamente performante. Si sente, a volte a mero scopo propagandistico e di profitto, che sci di un certo livello, sono adatti ad un vasto pubblico; non sono di quest' idea.
Oggi ho capito che gli Elan Waveflex SLX Fusion sono dei gran belli sci, ma per sciatori/atleti di carattere con una certa struttura fisica ed allenamento..Sono sì ottimi, ma stancanti e impegnativi.
Spero di essere stato abbastanza efficace nella mia (chiamiamola) recensione e mi scuso qualora non avessì saputo spiegare correttamente alcuni concetti
Ottima esperienza comunque