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Discussione: Fotovoltaico

  1. #16

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    spero in settimana di avere il preventivo. un altra cosa voi investireste sul fotovoltaico per l energia o sulla prodzione dell acqua calda per far funzionare anche i termosifoni che visto che col gas arrivano belle batoste

  2. #1.5 ADS
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  3. #17

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    Nonostante lavori in una ditta di impianti elettrici non ho un impianto fotovoltaico però ho i pannelli per il solare termico e ne sono soddisfattissimo.
    D'estate facciamo la doccia con la caldaia spenta.

    Ciao

  4. #18

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    vedo che sei in provincia di treviso io a rovio x cui come clima e cielo buio stiamo lì.......secondo te si riesce con tre moduli ad alimentare il riscaldameno d inverno? il mio impianto è a pavimento con temperatura d esercizio di circa 37 grazi a differenza del classico che va sui 70 se non sbaglio. che tipo di pannello hai messo? quello a tubi o piatto?

  5. #19

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    Io ho pannelli piatti ed hanno poco più di 3 anni.
    Il mio impianto è tradizionale e non a pavimento però ho 3 moduli pure io e d'inverno la caldaia va.
    Ora che c'è la bambina piccola è accesa quasi tutto il giorno.
    Dovrei guardare a che temperatura esce l'acqua dai pannelli ma in questi giorni, che definire uggiosi è un complimento, non ce la faresti mai.

    Ciao

  6. #20

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    Citazione Originariamente scritto da stefanin Vedi messaggio
    scusate ma praticamente secondo voi se uno lo deve fare conviene sfruttare tutta la superficie a disposizione?
    No, conviene affidarsi a un bravo (ma bravo) ingegnere che ti calcoli dove mettere i pannelli. Se metti un pannello in ombra pensando che tanto quello dopo è in luce fai una grossa cavolata.

    Citazione Originariamente scritto da stefanin Vedi messaggio
    spero in settimana di avere il preventivo. un altra cosa voi investireste sul fotovoltaico per l energia o sulla prodzione dell acqua calda per far funzionare anche i termosifoni che visto che col gas arrivano belle batoste
    Io ho messo il termocamino (helios ma ci sono anche termocucine come la thermorossi lampedusa) entrambe combinate (pellet, legna, mais....) io metterei prima questo, poi al limite integrerei col fotovoltaico, tanto se hai i soldi per il fotovoltaico spendere 7000 euro in più di termocamino è una bazzecola.

    Citazione Originariamente scritto da Tooyalaket Vedi messaggio
    Io ho pannelli piatti ed hanno poco più di 3 anni.
    Il mio impianto è tradizionale e non a pavimento
    MEGLIO NO?

    Comunque se un impianto lopaghi 4500-5000 euro KW finito DEVI PRETENDERE INVERTER BUONI!

  7. #21

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    guarda secondo me il fotovoltaico è una spesa esagerata per un abitazione privata, perchè cmq il costo è abbastanza elevato e comunque difficilmente poi riesci a ricoprire il tuo fabbisogno energetico....io ti consiglio la stessa cosa che sto facendo a casa nuova ( che poi verrà classificata in classe B, che per la zona di roma è tantissimo ) e cioè...pannello solare termico per l'estate, stufa a pellet o biomasse per l'inverno...poi logicamente devi anche pensare a tutti elettrodomestici in classe A+ ( vedi piano cucina ad induzione, riscaldamento a pavimento, infissi a risparmio energetico, e non sottovalutare un ottima coibentazione )

  8. #22

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    Dariozzolo meglio che tuo padre e il mio ragazzo non vedano la pubblicità che facciamo al fotovoltaico sennò ci cacciano! ahahahah
    Comunque si, anche io a Roma e alla casa in montagna ho termocamino e finestre con doppivetri più altre belle cose....poi magari dietro il nick dell'uente si cela Berlusca che parla della sua villa ad Acore e noi non ci abbiamo capito una mazza ahahahahah

  9. #23

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    concordo con la maggior parte degli utenti che non vedono nel fotovoltaico una grandissima risorsa...

    diciamo che ha senso solo dopo una certa quantità (direi dai 6 kw) perchè per meno il risparmio non si ammortizza velocemente (sopratutto adesso che il contoenergia è stato diminuito)

    stiamo costruendo (come studio di progettazione, putroppo non posso ancora permettermi una casa ) delle casette in classe A, che non sono nemmeno collegate all'impianto del metano: sul tetto hanno 6 kw ciascuna che garantisce il fabbisogno energetico per il consumo luce/elettrodomestici e che fanno funzionare le pompe di calore per l'acqua sanitaria ed il riscaldamento a pavimento (ovviamente sono anche belle isolate, 18 cm di cappotto, 24 cm di fibbra di legno nel tetto, serramenti triplovetro)... queste case saranno praticamente autonome, nel senso che sarai completamente staccato dal metano... con risparmi notevoli sia in bolletta luce che ovviamente in quelli di riscaldamento.

    invece, parlando di fotovoltaico n senso più stretto, il mio collega aveva bisogno di un'autorimessa, e se l'è costruita in maniera tale da poter ospitare 9 kw di pannelli, e lì ha già più senso che non i classici 3 kw....

  10. #24

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    si infatti....anche io sono dell'idea che il fotovoltaico è utile quando gli impianti iniziano ad essere sostanziosi...se uno vuole risparmiare su un abitazione civile ci sono tanti altri modi meno dispendiosi e più efficaci del fotovoltaico...

  11. #25

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    Nell'azienda dove lavoro hanno installato una bella serie di pannelli, a quanto dicono dovremmo essere quasi autosufficienti a livello di consumi, ma il ritorno economico (15 anni mi pare) lo si ha grazie al contributo sui Kw prodotti da energia pulita, può essere?

  12. #26

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    Citazione Originariamente scritto da amen Vedi messaggio
    Nell'azienda dove lavoro hanno installato una bella serie di pannelli, a quanto dicono dovremmo essere quasi autosufficienti a livello di consumi, ma il ritorno economico (15 anni mi pare) lo si ha grazie al contributo sui Kw prodotti da energia pulita, può essere?
    Per le condizioni di mercato di oggi e di ieri il fotovoltaico senza il sostegno economico "drogato" dal Conto Energia sarebbe assolutamente antieconomico!!

    C'è da dire però che nelle tariffe che paghi oggi normalmente per l'energia non sono cosiderati tutti i danni che la produzione di quest'ultima provoca sulla salute e sull'ambiente! Come nel caso del nucleare che ci stanno propinando!!

    L'unico modo per risolvere la questione è l'autoproduzione di energia con un impianto fotovoltaico scollegato dalla rete in modo da non essere più schiavi di Enel, ma la tecnologia e la legislazione vigente su questo sono ancora troppo lontani!!

  13. #27

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    Citazione Originariamente scritto da desperados Vedi messaggio
    Per le condizioni di mercato di oggi e di ieri il fotovoltaico senza il sostegno economico "drogato" dal Conto Energia sarebbe assolutamente antieconomico!!

    C'è da dire però che nelle tariffe che paghi oggi normalmente per l'energia non sono cosiderati tutti i danni che la produzione di quest'ultima provoca sulla salute e sull'ambiente! Come nel caso del nucleare che ci stanno propinando!!

    L'unico modo per risolvere la questione è l'autoproduzione di energia con un impianto fotovoltaico scollegato dalla rete in modo da non essere più schiavi di Enel, ma la tecnologia e la legislazione vigente su questo sono ancora troppo lontani!!
    Hai già detto tu...nel costo dell'elettricità da fonte tradizionale non è compreso il costo dell'inquinamento (e quindi tutte le sue conseguenze)..è ovvio che per compensare ci deve essere un aiuto da parte dello stato...poi su quanto debbano essere rilevanti gli incentivi bisogna discuterne.

    L'autoproduzione scollegata è una cavolata ovviamente perchè il fotovoltaico ovviamente serve al sistema solo nei momenti di picchi (ad esempio d'estate con i condizionatori, è già qualcosa per carità ma è così) anche perchè di notte non funge...cosa fai tieni il frigo acceso solo mattina e pomeriggio? XD

    In ogni caso vi consiglio di non usare il tempo di recupero per valutare l'investimento ma il VAN...perchè i soldi che investite nell'impianto di sicuro non credo che alternativamente li mettereste sotto il materasso Quindi bisogna considerare un tasso perlomento da conto corrente o da BOT

  14. #28

    Predefinito quante inesattezze...

    ... ragazzi, in questa discussione di argomentazioni che hanno attinenza con la realtà dei fatti ce ne sono un po' poche...

    Prima di sparare consigli azzardati meglio informarsi decentemente, voi sareste contenti se chiedendo lumi su un investimento che pensate di fare, vi rispondessero a braccio?

    Lavoro nel settore da un paio di anni ed ho riscontrato che le persone competenti non sono la maggioranza, quindi capisco lo smarrimento di chi si avvicina a questa tecnologia che è diventata famosa più che altro perchè economicamente conveniente.

    tornando alla discussione.... ho visto confondere il risparmio, o meglio, l'efficienza energetica di una abitazione e la convenienza nel fare un impianto fotovoltaico; leggevo di prezzi sparati un tanto al metro, anche considerando il periodo in cui sono stati scritti; idee del conto energia evidentemente scritte da chi il conto energia non l'ha mai letto; idee del tipo meglio sempre i tedeschi che i cinesi, che se possono andare bene per un auto o anche per l'inverter, per i moduli non stanno in piedi se si conosce la filiera del silicio ed il mercato del fotovoltaico..

    Non ho la pretesa di avere tutte le risposte, però sulle cose di cui non son certo prima di dare consigli magari sbagliati, mi documento.

    Non rispondo a tutti i post altrimenti diventa una cosa pesante, puntualizzo alcune cose che ritengo importanti.

    • attualmente il costo di un impianto FV per una abitazione nella media, cioè 3 kWp è di circa 9/10000€

    • un impianto per massimizzare il rientro economico deve essere dimensionato sui consumi elettrici dell'utenza

    • dimensionare e progettare un impianto non è una scienza occulta, ma va fatto con cognizione di causa, considerando consumi, spazio, ombre, zona in cui è posto, angolazione inclinazione...


    Chi avesse domande più precise si faccia avanti, se posso essere d'aiuto ben volentieri...
    Saluti
    MaxKK

  15. #29

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    Quoto MaxKK

    Fino al 2010 il vantaggio dell'impianto fotovoltaico era drogato dal conto energia, attualmente visti i bassissimi prezzi dei pannelli (allineati ai bassissimi incentivi del conto energia) è per me vantaggioso, ma occorre verificare per bene le esigenze attuali e future della singola unità in modo da dimensionare al meglio l'impianto.

    Consideriamo anche che tra dieci anni molte auto potrebbero essere elettriche e che i prezzi dell'energia e del gasolio (anche) per riscaldamento aumenteranno a dismisura. A questo punto come misuriamo il VAN?? A occhio? Per me chi ha la possibilità di montarlo lo deve fare, l'unico dubbio è scegliere il momento adatto in quanto la tecnologia avanza (ora si parla anche di pannelli a ioduri metallici o giù di li, con rese decisamente superiori e costi ancora inferiori, e altre tecnologie ancora), quindi in effetti il dubbio è QUANDO, non SE!

  16. #30

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    Posto un articolo:

    _________________
    Lo scorso venerdì il parlamento tedesco ha tagliato del 40% le sovvenzioni al fotovoltaico (Fv). Non possiamo che gioirne, ma avrebbero dovuto tagliare del 100%. Nei mesi precedenti, tra grandi e piccole, decine di aziende tedesche del settore erano fallite. Anche di questo gioiamo: dobbiamo comprendere che il Fv è una cancrena che sta divorando l’economia mondiale, peggio di quanto non faccia la camorra e noi se fallisce la camorra gioiamo.

    Certo, il guappo camorrista perde il proprio «posto di lavoro» ma le cancrene vanno estirpate, anche con interventi dolorosi, se non si vuole che perisca l’intero corpo. Ricordate la green-economy , qui in Italia magnificata dai Prodi e dai Pecoraroscani, da Legambiente e da Greenpeace, da Repubblica e dal Corsera , e ora anche dai Monti e, con nostra sorpresa, dai Clini? Avrebbe dovuto creare migliaia di posti di lavoro, la greeneconomy , no? Sono anni che avvertiamo -vox clamantis in desertoche essa non è né green né economy. In Germania, dicevo, aziende ( si fa per dire) come Solar Millenium, Solon, Solarhybrid, Q-Cells, hanno portato i libri contabili in tribunale e messo sulla strada migliaia di lavoratori. Tutto prevedibile. Il problema è che a occuparsi di energia, in Europa come in Italia, v’è una pletora di incompetenti, quando non peggio.

    In Italia, soprattutto, non mancano né gli incompetenti né chi è peggio degli incompetenti, e sovente gli uni e gli altri sono incarnati nella stessa persona. Prendiamo il governo dei tecnici. Per bocca del ministro all’Ambiente,ha dichiarato che in Italia il travaso di denaro pubblicoagli spacciatori di Fv continuerà finché i costi di produzione elettricada esso e da carbone si uguaglieranno. Ciò che il ministro non comprende è che se egli continua a insistere col suo insano programma, la cosa certamente accadrà, nel senso che il prezzo del chilowattora da carbone si sarà elevato a quello da Fv. Egli ci sta obbligandoa pasteggiare con caviale e champagne finché non avremo denaro per pane e lambrusco.

    Il ministro Clini va perdonato perché è un medico, di energia nulla sa e palesemente confonde il chilowatt col chilowattora. Epperò fa il ministro. Proviamo a spiegarlo anche a lui, come abbiamo tentato di fare invano coi suoi predecessori:il Fv per la produzione elettrica è una colossale frode, signor Ministro, e non bisogna farvi alcun affidamento, neanche se i pannelli Fv fossero gratis. Circostanza, quest’ultima, che dovrebbe dissipare ogni dubbio, no? Parrebbe di sì, ma nessun ministro ci sente da quest’orecchio. Il che mi è incomprensibile, visto che questi ministri fanno giuramento di fedeltà all’interesse del Paese. Ma che giurano a fare? Pensate, in questi anni, grazie a una legge del 2007 del governo Prodi, abbiamo impegnato 70 miliardi in impianti Fv che producono tanto quanto produce un impianto a carbone che costa 2 miliardi. Monti non aveva bisogno di fare alcuna manovra, doveva solo cancellare definitivamente le sovvenzioni agli spacciatori della fraudolenta tecnologia, equiparandoli agli spacciatori di denaro falso. Perché è fraudolenta? La ragione è banale.

    Il picco di massima potenza elettrica assorbita dal Paese (60 gigawatt) occorre nelle prime ore della sera, quando fa buio e il Fv conta zero. Per soddisfare quel picco devono esserci- tutti- gli impianti convenzionali (gas, carbone, nucleare, idroelettrico). Una volta che questi impianti per soddisfare la domanda di picco ci sono ( e ci sono perché devono esserci), essi sono in grado di soddisfare anche la domanda non di picco, per cui ogni altro impianto alternativo risulta inutile. Come dire: se avete l’auto potete evitare di avere la bicicletta, ma non viceversa.

    Se vi concedete anche la bicicletta è perché essa costa 100 a fronte di un’auto che costa 20.000; ma il Fv è una bicicletta che costa 400.000. Allora, illudersi di creare «posti di lavoro» nel settore del Fv equivale a illudersi di crearli assumendo squadre d’operai che di giorno scavino buche e di notte le ricoprano. Non bisogna essere bocconiani per comprendere che non è così che funziona. È proprio un peccato che questo governo di tecnici si stia rivelando, anche nel settore energetico, un governo di incompetenti.
    _____________

    A voi i commenti... quanti messaggi passeranno prima che, invece del merito dell'articolo, si parlerà de Il Giornale, di Berlusconi, di Mangano,.... ???

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