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Discussione: Come vengono costruiti gli sci? Visita alla leaf yo

  1. #1

    Predefinito Come vengono costruiti gli sci? Visita alla leaf yo

    Come vengono costruiti gli sci,
    visita alla Leaf skis


    Qualche giorno fa sono stati dai leaf boys per vedere e capire come vengono fatti gli sci artigianali. Lo scorso anno verso fine stagione avevo provato in Marmolada un modello, i Woodbones, e ne ero rimasto impressionato. Lo sci "per fare tutto" è stata la mia prima idea: da pian dei fiacconi alla diga si trovava crostina, polverella a metà, e ghiaccio/duro nel traverso finale. Ora ho visto come nascono e come vengono costruiti.

    Woodbones Leaf skis in Marmolada


    Occhio che non sono un esperto di sci e di tecnica, e non leggo skibuilders quindi qualchde mia considerazione potrebbe far sorridere. Da quanto ho capito uno sci è un "panino" di materiali, fibre, solette e lamine che viene pressato e poi rifinito.

    Struttura di uno sci


    Solitamente il panino-sci ha questi ingredienti:
    - anima (l'hamburger, colui che caratterizza il panino, ovvero il tipo e le specifiche generali dello sci)
    - fibre (insalata, pomodori, che danno gli aggiunstamenti al gusto e quindi al carattere dello sci)
    - soletta (il pane sotto, la parte a contatto con la neve)
    - lamine e gommino
    - finitura (il pane sopra, quello che vediamo prima di addentare il panino, quello che ci fa apprezzare uno sci prima di provarlo o quando lo vediamo ai piedi degli altri)
    - (resine e colle).
    Anima
    L'anima è il cuore dello sci, è la parte che fornisce le caratteristiche principali dello sci. Dalla scelta delle caratteristiche dell'anima, dimensioni e materiale, si sceglie il carattere dello sci.

    Anima di bambù 10mm


    Per il modello demo che ho visto si è usata un'anima composta da due fogli da 5 mm di bambù incollati tra di loro. 2 fogli da 5 perchè commercialmente è difficile trovarne uno da 10. Il bambù è un'erba quindi ha il vantaggio di non imputridire, è molto elastico e con caratteristiche meccaniche sufficienti per contrastare le sollecitazioni che nascono sciando.
    Soletta
    La soletta è la parte dello sci che scorre sulla neve e che, qualche volta, gratta sui sassi. E' composta da un materiale plastico che immagino sia ad alta densità e con molecole o tanto fine o tanto grosse per essere sufficentemente duro da non essere graffiato dal ghiaccio e dai sassi ma con caratteristiche buone per la scorrevolezza. Di solito si usano poliuretani. Per le solette "colorate" si usa una plastica trasparente: la decorazione sta "sotto" (verso il centro dello sci) la soletta.

    Soletta e lamina


    Anima, soletta e lamine
    Fibre
    Le fibre sono una parte molto importante dello sci. La loro trama, il loro disegno, influisce sulle caratteristiche di rigidezza torsionale e sullo smorzamento delle vibrazioni.

    Fibre


    Lo strato di fibra viene imbevuto dalle resine che cristallizzano e quindi realizzano un collegamento tra i due strati tra cui esse sono poste. Per capire il loro ruolo io me le immagino come tanti "fili di ferro" molto flessibili (che si piegano facilmente) ma molto rigidi a trazione (se li tiro non si allungano). Mettendo tantissimi di questi fili in modo incrociato nelle fibre, ed incollando perfettamente queste fibre all'anima, alla soletta, etc cambio il modo di torcersi, piegarsi e vibrare del "sistema sci". La loro importanza immagino sia molto alta per gli sci molto larghi, per esempio per i superfat dai 120 in su, mentre per sci da pista tipo SL immagino che gran parte della risposta del sistema sci dipenda dall'anima o dal "collage di anime".

    Ingrandimento fibre



    Secondo me, ma questa è una mia ipotesi, una scelta ragionata delle fibre in relazione alle altre caratteristiche dello sci può fare la differenza. Riuscire tramite una buona trama/disegno, tramite un materiale "esatto" (kevlar, fibre di vetro, fibre di carbonio, etc), tramite una buona porosità o qualcosa di simile, potrebbe dare quella marcia in più in termini di stabilità, rigidità e smorzamento delle vibrazioni allo sci.
    Lamine
    La lamina è un pezzo di acciaio, suppongo ad elevata durezza, suppondo bonificato e spero con sufficiente quantità di nickel, cromo, molibdeno e elementi simili per essere inossidabile... anche se noto che spesso c'è della ruggine sulle lamine quindi tanto inox non è.

    Lamina di uno sci


    Il profilo della lamina è da una parte quello classico che vediamo e tocchiamo con le dita (e se siamo mazzzzzinga con cui ci radiamo...) e da una parte ha una forma tale da favorire il bloccaggio nel "panino-sci" tra soletta ed anima-fibra.
    E' possibile mettere una gommina tra lamina e "fibra-anima" per favorire l'incollaggio e per ammortizzare meglio le vibrazioni.

    Gommina tra lamine e fibra
    Finitura
    L'ultimo elemento è la finitura, è la parte superiore e visibile dalle ragazze in seggiovia e nei rifugi. Per questo modello demo di leaf viene applicato come ultimo strato un layer di legno dello spessore di circa 0.6 mm.

    Finitura superficiale


    Infine vi è la verniciatura protettiva e la creazione delle scritte - logo.
    La cottura e pressatura
    Una volta che gli ingredienti dello sci sono messi insieme e posizionati, tagliati, imbevuti di resina, etc si mette lo sci (il futuro sci) in una pressa che può essere a sottovuoto o meccanica e che può riscaldare il "panino di materiali e componenti". Il processo può durare molte ore.

    Sci prima del taglio


    Si attende che le resine/colle cristallizzino e facciano il "loro dovere" (quella in più che esca dallo sci e quella che rimane che cristallizzi per bene) dopodichè si toglie "l'agglomerato" di materiali e lo si taglia e rifila. Ed ecco che è "nato" lo sci.

    Sci pressato (a fianco lo sci già finito)
    Resine e colle
    Come fanno a resistere le resine e le colle da temperature di -20 a temperature di +20?C? E come fanno a resistere gli incollaggi quando uno sci passa da -10°C salendo in cabinovia a + 10 se messo al sole in rifugio?
    Ci sono delle resine che da anni resistono a queste richieste, quindi il problema non c'è più.


    Buone sciate a tutti

    PS: i woodbones piacciono anche a Svindal A.
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    Altre informazioni:
    http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=41948
    http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=36194





  2. #2

    Predefinito

    Confermo che i leaf woodbones sono degli ottimi sci per ogni occasione che se la cavano bene anche in pista!

    Ho visitato anche io la Leaf House e tanto di cappello a lucacasty ed alla sua squadra per la qualità costruttiva!

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  4. #3

    Predefinito

    E i prezzi???

    Nessuno parla mai dei prezzi!!!

    Si può avere un mini prezziario giusto per farsi un'idea se vale la pena investieri in un paio di Leaf?

  5. #4

    Predefinito

    Bellissimo report che spiega a parole molto semplici la fabbricazione dell'attrezzo.

    Mi unisco alla richiesta di Enrico affinchè si renda noto un prezziario di questi sci...tanto per farsi un'idea e confrontare con i costi di altre case

  6. #5

    Predefinito

    Anch'io ho visto e conosciuto i creatori dei Leaf
    Per i prezzi , per quello che ho capito, sono ancora in definizione del lavoro che serve x produrre "grandi numeri"...
    e sicuramente voglio fare le cose fatte bene
    sicuramente il prodotto e' valido

  7. #6

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da irebec Vedi messaggio
    Confermo che i leaf woodbones sono degli ottimi sci per ogni occasione che se la cavano bene anche in pista!
    Beccato lo svindalone!
    Per i prezzi ed il resto penso che dovete sentire i leaf men.

    Una cosa che non ho ben capito, o meglio ho capito, ma non ho capito perchè, è:
    - come viene dato il rocker?

    Si pressano gli sci mettendo degli spessori in modo tale che punte e code siano "sollevate", giusto? Quello che mi colpisce è che il legno perde la forma originale, "diventa rockerato" e mantiene ugualmente la elesticità.
    Spettacolo il legno!

  8. #7

    Predefinito

    Quello che non capisco invece è come, dopo la pressatura, nella fase di taglio e rifilatura del profilo dello sci il seghetto non rovini in alcun modo la lamina...per rifilare bene il fianco il seghetto dovrebbe aderire alla lamina...

    Altra cosa che mi sono sempre chiesto è per quale motivo, quando si "stira" lo sci per applicare la sciolina, il calore determini una momentanea inversione del camber...

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  10. #8

    Predefinito

    Luca Casty nr 1 .

    E poi ha anche ottimi gusti in fatto di ristoranti


    P.S. Va bene il Woodbones , ma non abbandonate il progetto Mark 1.0 : con poche , pochissime migliorie può diventare un'arma impropria !

  11. #9

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da enrico Vedi messaggio
    E i prezzi???

    Nessuno parla mai dei prezzi!!!

    Si può avere un mini prezziario giusto per farsi un'idea se vale la pena investieri in un paio di Leaf?
    Citazione Originariamente scritto da wiki Vedi messaggio
    Anch'io ho visto e conosciuto i creatori dei Leaf
    Per i prezzi , per quello che ho capito, sono ancora in definizione del lavoro che serve x produrre "grandi numeri"...
    e sicuramente voglio fare le cose fatte bene
    sicuramente il prodotto e' valido
    Luca sta definendo il ciclo produttivo e elaborando i costi.
    Lo sci sarà artigianale ma cmq i processi sono abbastanza industriali (vengono usate macchine a controllo numerico per taglio della soletta, sagomatura dell'anima, verrà utilizzata una nuova pressa riscaldata, acquisizione ulteriore know how e formazione degli operai ecc. ecc. ecc.).
    Il tutto per avere un prodotto fatto da amici per amici.

    Il costo sarà ovviamente legato al costo generale del processo produttivo e sarà contenuto all'osso: non saranno, tanto per intenderci, i 1.200, 1.500 euro che vengono richiesti per prodotti analoghi.

    Un po' di pazienza e tutto sarà svelato

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Beccato lo svindalone!
    Per i prezzi ed il resto penso che dovete sentire i leaf men.

    Una cosa che non ho ben capito, o meglio ho capito, ma non ho capito perchè, è:
    - come viene dato il rocker?

    Si pressano gli sci mettendo degli spessori in modo tale che punte e code siano "sollevate", giusto? Quello che mi colpisce è che il legno perde la forma originale, "diventa rockerato" e mantiene ugualmente la elesticità.
    Spettacolo il legno!
    Per il rocker, il tutto è fatto dallo stampo su cui viene appoggiato il "paninone".

    Era quel pezzo di "legno" (che poi legno non è mdf http://it.wikipedia.org/wiki/Medium-density_fibreboard) che era appoggiato sulla pressa. La superficie non è piana e una volta pressato da' la forma allo sci.

    Dovresti averlo anche fotografato cmq è questo





    Citazione Originariamente scritto da snowprot Vedi messaggio
    Quello che non capisco invece è come, dopo la pressatura, nella fase di taglio e rifilatura del profilo dello sci il seghetto non rovini in alcun modo la lamina...per rifilare bene il fianco il seghetto dovrebbe aderire alla lamina...

    Altra cosa che mi sono sempre chiesto è per quale motivo, quando si "stira" lo sci per applicare la sciolina, il calore determini una momentanea inversione del camber...
    L'anno scorso gli sci sono stati tagliati così:


    Poi rifiniti



    Tutta abilità di chi lavora il legno da un'intera vita.

    Per quanto riguarda la sciolinatura, non penso che il calore del ferro (che serve per sciogliere la sciolina e non per riscaldare la soletta) incida sulla soletta.

  12. #10

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    Ho avuto il piacere di vederli dal vivo a giugno e mi sono sembrati ben fatti oltre che esteticamente belli.
    Deve essere interessante vederne la lavorazione in loco!
    Continuate così!

  13. #11

    Predefinito

    Oltre ad aver avuto la fortuna di conoscere lucacasty
    Ho anche la fortuna di provare gli sci
    Buoni , sono solo le prime esperienze per me con sci camberati
    Stamattina allo Stelvio neve giusta sole e sci molto valido
    Mancano le gambe al pilota...

  14. #12

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    Ci sono degli sci che nonostante le punte siano alte (con rocker), stiano sopra la neve a sbalzo di diversi cm, esse non sbattono. Sembra che gli sci siano di gomma.

    ?Questi effetti sono stati fatti mettendo "tra gli ingredienti del panino", nella spatola o li vicino fibre "giuste", con una trama "giusta" o con il materiale "giusto" o magari si sono messi degli inserti di metallo? Non penso all'acciaio ma a qualche materiale leggero, elastico ma smorzatore. Oppure un misto. Forse alluminio, forse titanio (usato ovunque oramai), etc.

    Anche giocando con i pesi si potrebbe far uscire qualcosa si buono: degli sci TUA di anni fa avevano una "palla" pesante in punta. Gioco estetico per far notare gli sci in negozio o reale modifica dello sci? Penso servisse proprio per non far sbattere le spatole.

  15. #13

    Predefinito

    Nel frattempo è cambiata la pressa.... è stata "ridimensionata"....





    sono 600 kg di ferro!!!!!!!

    Ecco le fasi della costruzione e dell'assemblamento.

    In questa foto, sopra il legno, una circuito di metallo dove passerà l'acqua calda per velocizzare i tempi di pressatura








    Quelle bianche sono due manichette antincendio che verranno gonfiate d'aria (se non ricordo male a 8 bar)




    Ecco la pressa montata


    Sopra il manometro, sotto l'attacco per l'acqua calda ed in mezzo gli sci



  16. Lo skifoso kirama ha 2 Skife:


  17. #14

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    Azz.... non me ne ero accorto.... la pressaa, nel frattempo è stata anche verniciata.... professssssionallll

    Attendiamo i commenti del prez per l'abbinamento cromatico, ovviamente

  18. #15

    Predefinito

    Felice di vedere che in leaf le cose procedono alla grande...non osavo chiedere. Io sono uno di quelli che ha avuto il piacere di trascorrere una mezza giornata in fabbrica (dove oltre agli sci altri mezzi di spostamento in acqua mi hanno fatto venire l'acquolina), ma ancora non ho avuto le foglie ai piedi....

    Forza ragazzi, che fra un po' diventerete famosi!

    ciao

    f.

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