Il pastore, le Regole d'Ampezzo e il (povero) turista

botto

I ♥ Pelmo
Domenica 12 settembre. Uno dei weekend più affollati sulle Dolomiti di tutto l'anno (perchè in giugno-luglio i cittadini vanno al mare, in settembre non ne hanno più voglia).

Ho appuntamento a Ra Stua alle 11 con amici, perchè la strada da settembre ad inizio inverno è aperta al traffico (mentre luglio ed agosto solo navette).

Però ..... proprio dalle 10.30 la strada di accesso viene chiusa al traffico per oltre un'ora. Sapete perchè?
Perchè il Pastore (colui che ha per quest' anno in concessione dalle Regole d'Ampezzo una certa malga ed i pascoli circostanti) ha deciso che vuole scendere a valle perchè per la settimana succesiva erano previste nevicate in quota.
E dunque le sue 1000 e più pecore dovevano passare da quella strada proprio domenica mattina alle 11! :shock:
Perchè, spiegava la Forestale, in base alle Regole, lui decide quando scendere e ha la precedenza.
Nota stonata di tutto ciò? Un bel gregge enorme (oltre mille capi) con tanto di cani a tenerle e bada, ma il pastore ..... apriva la fila in fuoristrada! :shock:

Un grande disagio, fila di auto ad aspettare, tanti hanno cambiato meta (tra cui i nostri amici, che erano rimasti bolccati giu.

Non so decidermi.
Devo essere contento perchè nel 2010 le tradizioni vengono rispettate e le esigenze dei locali vengono davanti a quelle dei cittadini invasori? ma c'è un po' di ipocrisia e snobismo in tutto ciò.
Oppure devo pensare che in Alto Adige non sarebbe mai successo perchè il turista è la risorsa più importante e il pastore poteva scendere alle 7 di mattina o il lunedì.

Che ne pensate?
 
Cortina è proprio un mondo a parte, in tutti i sensi. Più ti tratta male e più ti piace (parlo con un riflessivo).
La prima opinione che mi è venuta in mente è stata: che bello che le tradizioni abbiano la precedenza su tutto.
Se però fossi stato su a godermi il primo we di bello dell'anno la penserei in modo completamente differente.

In Alto Adige non sarebbe successo, la comunità avrebbe chiesto al pastore di annuncare conqualche giorno di anticipo il ritorno a valle.

Mamma mia, non riesco quasi a sopportare il mio avatar:shock:
 
Probabilmente il pastore ha passato l'estate DA SOLO con le pecore e quindi per lui sono la cosa più importante al mondo. :DDD
 
Il pastore e le tradizioni è bello e anche giusto che abbiano ancora questa importanza.

ps: l'unica cosa che non mi piace è il concetto di "cittadino invasore". I cittadini invasori han fatto la ricchezza dei montanari, altro che palle...

ps: Fabio l'avatar è una figata!
 
Bello spunto ! :D

Penso che le cose possano essere gestite con un po' di buon senso, tutto qui, mi spiego:
sarebbe bastato e basterebbe in futuro che il pastore e le autorità locali ( Forestale o chi per loro ) si accordassero per una serie di date in cui far ciò, esprimendo ognuno le proprie esigenze.

Questo minimo di anticipo, unito al fatto di stabilire ( per esempio ) una data principale e 2 o 3 date alternative, consentirebbe alle esigenze turistiche e a quelle sacrosante del pastore, di incontrarsi e conciliarsi, compreso il maltempo previsto "per la settimana prossima".

questo, almeno, II me..... :HHHH
 

.

A complicare e rendere ancor più ridicolo il tutto, e a conferma che sono tante le esigenze da mettere d'accordo, ci si è messo pure un mtbiker.
Mentre quello della Forestale (che, tra l'altro, dava addosso al pastore) ci spiegava perchè doveva chiudere la strada, quello in bici invece si lamentava del fatto che era uno scandalo che una strada come quella, all'interno del parco, fosse aperta al traffico veicolare.

In parte ha ragione anche lui, tra l'altro la strada molto stretta rende davvero difficile la convivenza auto-bici.
Però più di 200-300 auto al max mica salgono.
E poi da lì in poi si apre il paradiso terrestre della mtb, per cui un piccolo sacrificio si potrà pur fare ...
 
A complicare e rendere ancor più ridicolo il tutto, e a conferma che sono tante le esigenze da mettere d'accordo, ci si è messo pure un mtbiker.
Mentre quello della Forestale (che, tra l'altro, dava addosso al pastore) ci spiegava perchè doveva chiudere la strada, quello in bici invece si lamentava del fatto che era uno scandalo che una strada come quella, all'interno del parco, fosse aperta al traffico veicolare.

In parte ha ragione anche lui, tra l'altro la strada molto stretta rende davvero difficile la convivenza auto-bici.
Però più di 200-300 auto al max mica salgono.
E poi da lì in poi si apre il paradiso terrestre della mtb, per cui un piccolo sacrificio si potrà pur fare ...

che ossimoro.......
tutti in montagna....a far che? a passeggiare e prendere l'aria 'bbona , no? ed arrivati a podestagno, vista la strada chiusa altraffico x pecore, c'è chi si incazza, chi se ne vavia addirittura?
podestagno -ra stua e' una passeggiata classica x famiglie ed anziani, 2km e mezzo con 200 metri di dislivello.....
farla un'ora a piedi,oltretutto con due itinerari singlretrek alternativi alla strada rotabile, no eh? troppa fatica.......
ma se quelli che si lamentavano fossero andati all'ikea o in uno dei numerosi centri commerciali che decorano la piana trevigiana non era meglio?

poi se parliamo dell'accoglienza,del calor e della disponibilità dell'ampezzano medio, sfondi una porta aperta......ci vivo d'inverno da cittadino da 15 anni e so di cosa parli.....:D:D
ma sai, cortina ha ilmarchio e ci vive(x quanto chillosa'?) di rendita, l'altoadige no......
 
podestagno -ra stua e' una passeggiata classica x famiglie ed anziani, 2km e mezzo con 200 metri di dislivello.....
farla un'ora a piedi,oltretutto con due itinerari singlretrek alternativi alla strada rotabile, no eh? troppa fatica.......
ma se quelli che si lamentavano fossero andati all'ikea o in uno dei numerosi centri commerciali che decorano la piana trevigiana non era meglio?
.....

Beh, devi considerare perà che Ra Stua è base di partenza per altre escursioni ed aggiungere 2 ore di cammino (tra andata e ritorno) non previste non è così banale, non tanto per la fatica, quanto proprio per gli orari.
Certo per chi andava a Ra Stua e basta, il tuo discorso ci può stare.
 
Perché organizzare il trasporto dei viveri ecc. ecc. con l'elicottero come fanno in molti posti qua da noi no è......
 
Perché organizzare il trasporto dei viveri ecc. ecc. con l'elicottero come fanno in molti posti qua da noi no è......

In che senso??, le pecore in questo periodo si portano giù in valle, mica puoi portarle giù in elicottero! :-?, ma forse ho capito male...

In generale penso che come hanno già detto in tanti bastava un po' di buon senso e far scendere il pastore in un momento più decente, ma sicuramente non me la sarei presa con lui perchè faceva il suo lavoro ( e che lavoro...)

La settimana scorsa ero nella valle del Lys da mio zio e ho avuto modo di conoscere qualche pastore della zona che in questo periodo portano le bestie dall'alpeggio giù in valle: semplicemente quando inizia a far freddo prendono pecore/vacche/manzi, mettono galline e agnellini sull'asino e vanno giù, senza particolari regolamentazioni o contatti con le autorità....

Millo!
 
oopss forse ho letto in fretta pensavo si parlava solo dei viveri per il pastore...
 
Erano queste per caso :D??

57416-cam41.jpg
 
Ahimè, io sono talebano, su questo argomento: in montagna, chi ci va per svago ci deve andare, quando non c'è la neve, A PIEDI o IN MTB, quando c'è la neve, SCI o CIASPOLE.
Le strade di alta montagna, specie quelle verso parchi o aree protette, devono essere ad esclusivo uso lavorativo e/o di trasporto pubblico.
I mezzi privati devono fermarsi ai fondovalle o all'ultimo centro abitato.
 
Ahimè, io sono talebano.........I mezzi privati devono fermarsi ai fondovalle o all'ultimo centro abitato.

Beh per fortuna che te lo dici da solo :D.
Anche perchè i talebani rischiamo di affamare i loro paesi con l'integralismo spinto.
Conosco diverse categorie di persone che potrebbero non essere d'accordo:
- anziani o altre categorie non in grado di fare certi percorsi o dislivelli
- gestori di rifugi
- tutti coloro che si devono mettere nelle gambe ore di camminata in più per escursioni in quota
Insomma la montagna solo per duri e puri (e pure giovincelli)
Eppoi dai, allora non dovrebbero esistere gli impianti di risalita ecc... ecc....

No, io credo che il giusto compromesso lo devono trovare le autorità. Poi magari un piccolo sforzo in più per conciliare esigenze diverse lo si dovrebbe sempre fare. W il Buon senso.
 
Beh per fortuna che te lo dici da solo :D.
Anche perchè i talebani rischiamo di affamare i loro paesi con l'integralismo spinto.
Conosco diverse categorie di persone che potrebbero non essere d'accordo:
- anziani o altre categorie non in grado di fare certi percorsi o dislivelli
- gestori di rifugi
- tutti coloro che si devono mettere nelle gambe ore di camminata in più per escursioni in quota
Insomma la montagna solo per duri e puri (e pure giovincelli)
Eppoi dai, allora non dovrebbero esistere gli impianti di risalita ecc... ecc....

No, io credo che il giusto compromesso lo devono trovare le autorità. Poi magari un piccolo sforzo in più per conciliare esigenze diverse lo si dovrebbe sempre fare. W il Buon senso.

Io pur non ritenendomi un talebano sono d'accordo con Gonzales - lui diceva che i mezzi PRIVATI devono fermarsi a fondo valle, mentre le strade di alta montagna devono essere accessibili solo per lavoro o con trasporto pubblico. Quindi chi non ha voglia di camminare (o non puo' farlo per qualunque motivo) non e' che deve stare a casa - puo' benissimo prendersi il bus navetta di turno senza ingolfare queste strade con centinaia di auto.

L'altra cosa da notare e' che l'agricoltura di montagna non e' in opposizione al turismo, ma e' essenziale per il mantenimento dell'ambiente e dei paesaggi che tanto piacciono ai turisti. Quindi va bene conciliare le esigenze quando si puo', ma tra le due darei comunque la precedenza a quelle degli agricoltori.
 
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