ARVA - Come funziona?

Rigel

New member
Ragazzi scusate l'ignoranza, ma leggendo in giro non ho ancora ben capito come funziona l'arva. Volendo fare un po di freeride serio la prossima stagione volevo munirmi delle attrezzature necessarie, e soprattutto sapere come utilizzarle. C'e qualche anima pia disposta a darmi un'infarinata generale su questo aggeggio in grado di salvare la vita ai freerider?
Oltre all'arva quali altre attrezzature devo portare?
Grazie mille
 
l' ARTVA (Apparecchio Ricerca Travolti da VAlanga) è una "scatoletta" che trasmette e riceve, a seconda di come viene impostato, un segnale radio.
tutti i partecipanti all'escursione devono averne 1. quando si parte per la gita/freeride si accende in modalità trasmissione.

se si verifica una valanga ed uno o più vengono travolti quelli che rimangono in salvo devono attuare la procedura di autosoccorso. l'obbiettivo è tirar fuori i sepolti in meno di 15 minuti (tempo entro il quale, statisticamente, ci sono buone possibilità che i travolti siano ancora vivi)
punto fondamentale dell'autosoccorso è trovare il punto in cui, sotto la neve, giace il corpo del travolto.
per farlo i ricercatori commutano il proprio apparecchio in ricezione. Così facendo l'ARTVA capta il segnale del/dei ARTVA sepolti e con un'opportuna procedura riesce ad arrivare in pochi minuti sulla verticale del/dei travolto/i.

a questo punto entrano in gioco gli altri 2 accessori: la SONDA e la PALA.
(ognuno deve esserne provvisto)

Siccome movimentare la neve è lungo e faticoso anche con la PALA è bene individuare in modo certo e preciso il corpo del sepolto. Per farlo si infila la SONDA metodicamente, partendo dal punto precedentemente individuato con l'ARTVA, fino a che non si tocca il corpo.
ora è il momento di scavare: ci si sposta a valle del punto in cui abbiamo trovato il corpo (e lasciato la sonda infilata nella neve) di una distanza circa doppia rispetto alla profondità (ce lo dice la sonda che è tacchettata) cominciando a scavare un tunnel fino al raggiungimento dell'obbiettivo.

questo in estrema sintesi

ti consiglio di procurarti un manuale di scialpinismo del CAI (in rete lo si trova gratuitamente in .pdf) e darci una letta e magari frequentare un corso di skialp.
 
Grazie, credo di dover aggiungere alla lista uno zaino piu spazioso :D
Scherzi apparte grazie della spiegazione sei stato molto esauriente, ora mi leggo qualcosa cosi la prox stagione saro pronto davvero. Magari riesco a trovare anche un corso da frequentare.
Ciaoo
 
ma io mi chiedo: costa centinaia di euro, come può avere un raggio d'azione di circa 80 mt? cioè siamo ne 2011 e riusciamo a trovare una persona con il gps ovunque nel mondo e un ARTVA ha una portata di così pochi metri? io credo che si potrebbero realizzare apparecchi ben più performanti e precisi. Anche perché una valanga si estende per centinaia di metri portando le persone coinvolte chissà dove, non si può fare proprio niente di meglio per uno strumento che salva la vita? io credo di si
 
ma io mi chiedo: costa centinaia di euro, come può avere un raggio d'azione di circa 80 mt? cioè siamo ne 2011 e riusciamo a trovare una persona con il gps ovunque nel mondo e un ARTVA ha una portata di così pochi metri? io credo che si potrebbero realizzare apparecchi ben più performanti e precisi. Anche perché una valanga si estende per centinaia di metri portando le persone coinvolte chissà dove, non si può fare proprio niente di meglio per uno strumento che salva la vita? io credo di si
Non conosco le questioni logistiche, ma mi occupo di propagazione. Probabilmente si è dovuto trovare un compromesso tra direttività del segnale e durata delle batterie. Un segnale a frequenza bassa avrebbe penetrato facilmente la neve, ma sarebbe stato difficile individuare la posizione di provenienza; un segnale ad alta frequenza è fortemente direttivo, ma si attenua subito con la neve e quindi bisogna usare alte potenze. Che scaricano le batterie rapidamente.
 
ma io mi chiedo: costa centinaia di euro, come può avere un raggio d'azione di circa 80 mt? cioè siamo ne 2011 e riusciamo a trovare una persona con il gps ovunque nel mondo e un ARTVA ha una portata di così pochi metri? io credo che si potrebbero realizzare apparecchi ben più performanti e precisi. Anche perché una valanga si estende per centinaia di metri portando le persone coinvolte chissà dove, non si può fare proprio niente di meglio per uno strumento che salva la vita? io credo di si

Se utilizzi la funzione "cerca" in alto a destra (la striscia bianca con la lente di ingrandimento, sotto la scritta "old skiforum") trovi risposte a questa e a tante altre domande sugli arva...credo che sia inutile continuare ad aprire discussioni in cui vengono scritte le stesse cose...:HIP
 
Ultima modifica:
Se utilizzi la funzione "cerca" in alto a destra (la striscia bianca con la lente di ingrandimento, sotto la scritta "old skiforum") trovi risposte a questa e a tante altre domande sugli arva...credo che sia inutile continuare ad aprire discussioni in cui vengono scritte le stesse cose...:HIP

Non ho aperto un nuovo post, era un vecchio posto dove ho scritto e ho letto un pó di discussioni che ho cercato, ma erano quasi tutti consigli sull'acquisto
 
Se utilizzi la funzione "cerca" in alto a destra (la striscia bianca con la lente di ingrandimento, sotto la scritta "old skiforum") trovi risposte a questa e a tante altre domande sugli arva...credo che sia inutile continuare ad aprire discussioni in cui vengono scritte le stesse cose...:HIP
Vero, ma mai come in questo caso repetita iuvant. ;)
 
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