Dopo la bella nevica di giovedì e venerdì parte il giro di telefonate per decidere dove andare e grazie a Maicol per la compagnia. Le mete possibili sono Madesimo, Corvatsch o Diavolezza.
In val chiavenna chiamo Madesimo e nn mi assicurano l'apertura della valle (che poi invece l'avrebbero aperta) Allora dirottiamo in engadina verso il Diavolezza per fare una sciata in uno degli ambienti più belli che ho visto sulle alpi. In doga un finanziere che aveva voglia di lavorare, purtroppo ci ferma e ci fa perdere 20 minuti e già eravamo un po in ritardo, così becchiamo tutto il traffico della gente che se la prende con calma per andare a farsi le passeggiate in montagna. Cmq passiamo il maloja e la vista è stupenda, laghi ancora ghiacciati, 10cm di neve sugli alberi, tutto completamente bianco... andiamo verso il Diavolezza e inizio ad andare in depressione, sempre meno neve sugli alberi, alla stazione della funivia le montagne erano pelate, sembra avesse fatto pochissima neve. Cmq ci proviamo, saliamo e arrivamo all'ingresso della val d'Arlas, nessuno l'aveva ancora aperta! Vediamo uno snowboarder che inizia la salita e subito lo seguiamo e ci uniamo a lui.
Arriviamo all'ingresso della valle ed è il paradiso!!! Quasi 1000m di vallone completamente vergine, nemmeno una traccia che potrebbe disturbare la nostra sciata e in più ci sono 30-40cm di neve fresca!!!! Impossibile fare foto in questa prima discesa... solo due per testimonare il vallone intonso.. poi sci a valle e curvoni a velocità spettacolari.. l'unica pecca il rientro di mezz'ora a spinta, pace. La seconda volta purtroppo è più traccia, ma in una vallone ampio come la val d'arlas una 15ina di tracce non danno nessun fastidio, anzi è ancora praticamente vergine!!! e altra discesa stupenda. Torniamo in cima, birretta e un po di riposo al sole. Per l'ultima discesa decidiamo di fare la discesa del ghiaccio del morteratsch, bellissima discesa in ambiente glaciale segnalata da dei paletti per maggior sicurezza.
Un grazie al finanziere che se nn ci avesse fermato, una discesa tra i canali sotto i cavi della funivia saremmo riusciti a farla.. va beh..
Foto (alcune sono di qualità pessima perchè, la mia macchinetta mi sta lasciando e, non ostante ci fosse praticamente sempre il sole, durante le due discese in arlas si piazziava una nuvoletta bastarda che rovinava la luce)
Per ora le foto le inserisco così, nn so se c'è un modo per inserirle alla vacchia maniera..





























Cmq evviva la primavera!!! non sarà certo la polvere fredda e secco dell'inverno... ma che spettacolo!!!
In val chiavenna chiamo Madesimo e nn mi assicurano l'apertura della valle (che poi invece l'avrebbero aperta) Allora dirottiamo in engadina verso il Diavolezza per fare una sciata in uno degli ambienti più belli che ho visto sulle alpi. In doga un finanziere che aveva voglia di lavorare, purtroppo ci ferma e ci fa perdere 20 minuti e già eravamo un po in ritardo, così becchiamo tutto il traffico della gente che se la prende con calma per andare a farsi le passeggiate in montagna. Cmq passiamo il maloja e la vista è stupenda, laghi ancora ghiacciati, 10cm di neve sugli alberi, tutto completamente bianco... andiamo verso il Diavolezza e inizio ad andare in depressione, sempre meno neve sugli alberi, alla stazione della funivia le montagne erano pelate, sembra avesse fatto pochissima neve. Cmq ci proviamo, saliamo e arrivamo all'ingresso della val d'Arlas, nessuno l'aveva ancora aperta! Vediamo uno snowboarder che inizia la salita e subito lo seguiamo e ci uniamo a lui.
Arriviamo all'ingresso della valle ed è il paradiso!!! Quasi 1000m di vallone completamente vergine, nemmeno una traccia che potrebbe disturbare la nostra sciata e in più ci sono 30-40cm di neve fresca!!!! Impossibile fare foto in questa prima discesa... solo due per testimonare il vallone intonso.. poi sci a valle e curvoni a velocità spettacolari.. l'unica pecca il rientro di mezz'ora a spinta, pace. La seconda volta purtroppo è più traccia, ma in una vallone ampio come la val d'arlas una 15ina di tracce non danno nessun fastidio, anzi è ancora praticamente vergine!!! e altra discesa stupenda. Torniamo in cima, birretta e un po di riposo al sole. Per l'ultima discesa decidiamo di fare la discesa del ghiaccio del morteratsch, bellissima discesa in ambiente glaciale segnalata da dei paletti per maggior sicurezza.
Un grazie al finanziere che se nn ci avesse fermato, una discesa tra i canali sotto i cavi della funivia saremmo riusciti a farla.. va beh..
Foto (alcune sono di qualità pessima perchè, la mia macchinetta mi sta lasciando e, non ostante ci fosse praticamente sempre il sole, durante le due discese in arlas si piazziava una nuvoletta bastarda che rovinava la luce)
Per ora le foto le inserisco così, nn so se c'è un modo per inserirle alla vacchia maniera..





























Cmq evviva la primavera!!! non sarà certo la polvere fredda e secco dell'inverno... ma che spettacolo!!!
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