Quando uno sci diventa obsoleto?

pettinorius

New member
Ho acquistato da 3 anni un paio di fischer RX8 con cui mi sono trovato e mi trovo molto bene.

Sicuramente, visto l'utilizzo che ne ho fatto e le condizioni in cui lo ho usato, non dovrei averne alterato le fondamentali caratteristiche (lo sci non dovrebbe essere sfibrato e lamine e soletta dovrebbero essere ok).

Mi chiedevo tuttavia, visto l'evolvere della tecnologia e dei materiali, quanto potesse essere un tempo ragionevole oltre il quale si renda comunque preferibile optare per un rinnovo dei materiali (considerando un caso "mediano", cioè di un non assatanato, con sci polivalenti di gamma medio alta, usato per prestazioni non agonistiche e con una frequenza di una quindicina/venti uscite).

In altre parole, secondo il vostro pensiero, quale è il limite temporale minimo di decenza oltre il quale non è sostenibile e consigliabile richiedere alla propria moglie di poter ossequiosamente procedere al rinnovo dei propri sci?


P.S.1: per chi non è dotato di moglie pregasi astenersi da commenti strafottenti in quanto la situazione, in futuro, potrebbe presentarsi anche a voi!

P.S.2: per il gentilsesso: nel vostro caso la problematica non dovrebbe presentarsi, in quanto noi uomini siamo più buoni (eufemismo per cogl _ _ ni) e assecondiamo sempre i capricci femminili.
 
Soprattutto il 90% delle donne di solito non sa nemmeno cosa ha sotto i piedi, anche se spesso sono più brave di noi, semplicemente perché per loro lo sci non è un oggetto di culto come per i maschietti, ma è uno strumento per divertirsi e stop... che abbiano ragione loro? Boh...
 
Io non so darti una risposta, ma l'argomanto m'interessa moltissimo...
Spero che qualcuno dei guru risponda presto:D
 
Torniamo al tuo quesito: in mancanza di cause evidenti di cedimenti strutturali, uno sci può considerarsi da cambiare:

1) quando il tuo migliore amico compra l'ultimo modello e tu... azz....

2) quando tu sei l'unico che scia ancora con i 2 metri

3) quando hai voglia di cambiarli

4) quando ti accorgi che non ti diverti più con lo sci che hai ai piedi

5) ....

Scegli tu, ogni scusa è valida per convincere la signora... ;)
 
Ho acquistato da 3 anni un paio di fischer RX8 con cui mi sono trovato e mi trovo molto bene.

Sicuramente, visto l'utilizzo che ne ho fatto e le condizioni in cui lo ho usato, non dovrei averne alterato le fondamentali caratteristiche (lo sci non dovrebbe essere sfibrato e lamine e soletta dovrebbero essere ok).

Mi chiedevo tuttavia, visto l'evolvere della tecnologia e dei materiali, quanto potesse essere un tempo ragionevole oltre il quale si renda comunque preferibile optare per un rinnovo dei materiali (considerando un caso "mediano", cioè di un non assatanato, con sci polivalenti di gamma medio alta, usato per prestazioni non agonistiche e con una frequenza di una quindicina/venti uscite).

In altre parole, secondo il vostro pensiero, quale è il limite temporale minimo di decenza oltre il quale non è sostenibile e consigliabile richiedere alla propria moglie di poter ossequiosamente procedere al rinnovo dei propri sci?


P.S.1: per chi non è dotato di moglie pregasi astenersi da commenti strafottenti in quanto la situazione, in futuro, potrebbe presentarsi anche a voi!

P.S.2: per il gentilsesso: nel vostro caso la problematica non dovrebbe presentarsi, in quanto noi uomini siamo più buoni (eufemismo per cogl _ _ ni) e assecondiamo sempre i capricci femminili.

Discorso mogli a parte.....:D

La risposta ad una domanda simile incrocia una quantità di variabili inimmaginabile........tipo di sci, tipo e livello di sciata, frequenza d'utilizzo, modalità in cui viene conservato lo sci quando non utilizzato, aggressività, peso, altezza, tipo di neve con cui si scia in genere, incidenti o comunque danni subiti dallo sci..........e tanto altro :D

Per fare un esempio medio, con nomi e cognomi, diciamo che:

Un Supershape Magnum o uno sci simile, comprato diciamo un anno fa, utilizzato come dici tu una 15ina di giorni l'anno, da uno sciatore di 1.80 x 70kg, riposto sempre con cura in un luogo non umido, senza subire danni, regolarmente manutenuto, etc etc. e soprattutto con una tipologia di utilizzo che prevedibilmente non cambierà ( cioè, il mio livello tecnico non crescerà in maniera tale da renderlo limitante )......ti fa altri 5 anni tranquillamente, senza che ( presumibilmente ) la tecnologia cambi in maniera cosi' radicale da renderlo ultra-sorpassato.
 

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Torniamo al tuo quesito: in mancanza di cause evidenti di cedimenti strutturali, uno sci può considerarsi da cambiare:

1) quando il tuo migliore amico compra l'ultimo modello e tu... azz....

2) quando tu sei l'unico che scia ancora con i 2 metri

3) quando hai voglia di cambiarli

4) quando ti accorgi che non ti diverti più con lo sci che hai ai piedi

5) ....

Scegli tu, ogni scusa è valida per convincere la signora... ;)

Procediamo per ordine:
2) per quanto riguarda gli oltre 2 metri, chiedo perdono, ma è un po' da sfigati :MM
1) se il mio migliore amico cambia gli sci prima di me, diventa automaticamente il mio peggior nemico :skifrusta:
4) ad occhio e croce, penso che mi divertirei anche sciando direttamente sugli scarponi, pur incontrando qualche difficoltà sui curvoni a lungo raggio in conduzione :shock:
3) la "voglia" non è un problema, è la "tasca" che presenta qualche problema :uuue:

La risposta n.5 mi pare la più adeguata per convincere la "iena", premesso che spero di ricevere anche qualche consiglio tecnico (come quello di Fodoma), onde intortarla meglio e fornire una giustificazione plausibile.

Ciao,
P
 
Discorso mogli a parte.....:D

La risposta ad una domanda simile incrocia una quantità di variabili inimmaginabile........tipo di sci, tipo e livello di sciata, frequenza d'utilizzo, modalità in cui viene conservato lo sci quando non utilizzato, aggressività, peso, altezza, tipo di neve con cui si scia in genere, incidenti o comunque danni subiti dallo sci..........e tanto altro :D

Per fare un esempio medio, con nomi e cognomi, diciamo che:

Un Supershape Magnum o uno sci simile, comprato diciamo un anno fa, utilizzato come dici tu una 15ina di giorni l'anno, da uno sciatore di 1.80 x 70kg, riposto sempre con cura in un luogo non umido, senza subire danni, regolarmente manutenuto, etc etc. e soprattutto con una tipologia di utilizzo che prevedibilmente non cambierà ( cioè, il mio livello tecnico non crescerà in maniera tale da renderlo limitante )......ti fa altri 5 anni tranquillamente, senza che ( presumibilmente ) la tecnologia cambi in maniera cosi' radicale da renderlo ultra-sorpassato.

Deduco, dalla tua risposta, che per 5/6 anni un buon sci di livello, ben conservato e usato non troppo frequentemente, possa sostanzialmente mantenere le proprie caratteristiche originarie e garantire prestazioni in linea con i modelli aggiornati della stessa serie (nel mio caso ad esempio, i miei Fischer RX8 dovrebbero esser stati sostituiti dai progressor 8+). Non credi piuttosto che tutte le diavolerie che le case costruttrici introducono, al di là degli aspetti estetici, contribuiscono ad accorciare l'obsolescenza degli sci a 3/4 anni - salvo ovviamente i cambiamenti radicali - ?

Una seconda curiosità. L'umidità ha un forte impatto sulla conservazione dello sci? E' cioé sufficiente mantenerli in un luogo moderatamente asciutto o bisogna proprio evitarla l'umidità?

Ciao e grazie,
P
 
Attenzione xchè la domanda del post era: quando uno sci diventa obsoleto !!
Obsoleto significa "fuori moda", ma potrebbe essere ancora perfetto x le sue caratteristiche. Paradossalmente se io avessi comprato un paio di sci 15 anni fa e nn li avessi mai usati per un qualche motivo, e li tirassi fuori adesso mi ritroverei con un paio di sci "OBSOLETI" ma perfetti da un punto di vista delle loro caratteristiche e performance.
 
Attenzione xchè la domanda del post era: quando uno sci diventa obsoleto !!
Obsoleto significa "fuori moda", ma potrebbe essere ancora perfetto x le sue caratteristiche. Paradossalmente se io avessi comprato un paio di sci 15 anni fa e nn li avessi mai usati per un qualche motivo, e li tirassi fuori adesso mi ritroverei con un paio di sci "OBSOLETI" ma perfetti da un punto di vista delle loro caratteristiche e performance.

Mi scuso ma obsoleto non vuol dire solo fuori moda; vuol dire, piuttosto, non in linea con le esigenze. L'obsolescenza può quindi riguardare l'espetto estetico, ma più in generale fa riferimento a caratteristiche tecniche o finanziarie (un impianto va ammortizzato per rispondere al suo deperimento fisico/tecnico - l'obsolescenza - in vista di una sua sostituzione al termine del ciclo di vita. Pensa a un'automobile).
Uno sci di 15 anni fa mai usato è quindi perfettamente funzionale per una tecnica di sciata tipica di 15 anni fa, ma per il modo di sciare odierno risulta obsoleto in quanto difficilmente potrai sfruttare al massimo la conduzione che ti permettono le odierne sciancrature.
 
per quanto riguarda gli oltre 2 metri, chiedo perdono, ma è un po' da sfigati :MM

Non sempre, pero...esempio: ieri, in quel di Pila, mi sono trovato in seggiovia con una simpatica e vivace ragazzina; lo scricciolo calzava Rossignol da 211 cm e non mi sembrava affatto sfigata, anzi...
P.S. la suddetta si stava recando alla partenza di una libera Juniores, ed all'arrivo della seggiovia si è dileguata a velocità curvatura 2...
 
Battute a parte, uno sci di alta gamma lo cambi quando non ti soddisfa più. Mi spiego meglio e faccio il serio questa volta. Tu Pettinorius hai i tuoi Fischer. Domanda: "ti trovi bene con questi sci o ti sembra che in determinate condizioni non ti diano risposte soddisfacenti?" e ancora: "hai avuto modo di provare recentemente uno sci, magari diverso per caratteristiche, un SL che ne so, o un allmountain, e se sì, ti è piaciuto di più dei tuoi?". Temo infatti che l'unico modo per capire se sei ancora soddisfatto dei tuoi sci é provarne degli altri e fare un confronto, poi puoi decidere a ragion di logica. Però, ricordati, gli sci sono come le moto, non si scelgono con la testa, ma con il cuore.;)
 
Se uno scia almeno una 15na di volte l'anno, sempre con lo stesso sci, dopo 3 anni gli sci son da buttare, parlo di SCIARE non di scivolare ....; la nervatura dello sci è ancora più importante delle lamine, o lo è in ugual misura, e dopo 3 stagioni uno sci perde in tenuta e stabilità proprio xchè è snervato .
 
Battute a parte, uno sci di alta gamma lo cambi quando non ti soddisfa più. Mi spiego meglio e faccio il serio questa volta. Tu Pettinorius hai i tuoi Fischer. Domanda: "ti trovi bene con questi sci o ti sembra che in determinate condizioni non ti diano risposte soddisfacenti?" e ancora: "hai avuto modo di provare recentemente uno sci, magari diverso per caratteristiche, un SL che ne so, o un allmountain, e se sì, ti è piaciuto di più dei tuoi?". Temo infatti che l'unico modo per capire se sei ancora soddisfatto dei tuoi sci é provarne degli altri e fare un confronto, poi puoi decidere a ragion di logica. Però, ricordati, gli sci sono come le moto, non si scelgono con la testa, ma con il cuore.;)

Concordo pienamente con quanto dici, specialmente con riferimento all'opportunità di provare materiali alternativi.
La mia curiosità si spingeva tuttavia un po' oltre, come colto in parte da Lange.

Se uno scia almeno una 15na di volte l'anno, sempre con lo stesso sci, dopo 3 anni gli sci son da buttare, parlo di SCIARE non di scivolare ....; la nervatura dello sci è ancora più importante delle lamine, o lo è in ugual misura, e dopo 3 stagioni uno sci perde in tenuta e stabilità proprio xchè è snervato .

Oltre all'usura causata dall'utilizzo (nervatura/lamine), esiste un tempo tale per cui le evoluzioni dei materiali e le soluzioni costruttive - in assenza di balzi particolari come potrebbe risultare ad es. l'introduzione del sistema waveflex di elan nella propria gamma - rendono uno sci "diverso" dal suo omologo più vecchio in maniera tale da suggerirne una sostituzione? e se si, secondo voi dopo quanto tempo?
 
Io penso che differenze significative nella costruzione le trovi dopo circa 5 anni.
Questo in generale ed a meno di step importanti da parte di una casa, nel tal caso anche due sci con solo un anno di differenza possono essere molto diversi.
Poi dipende anche dalle evoluzioni in generale:
uno sci del '98 è molto più diverso da uno del 2003 di quanto quest'ultimo da uno del 2008. Ma credo che una rivoluzione come quella del carving sia stata una cosa eccezionale.
 
Io a dire la verità non sono troppo d'accordo con Lange. Non si può fare un discorso così secco: tot sciate e lo sci arriva alla scadenza. Non é così. Dipende da troppi fattori: da come è stato sfruttato, su che tipo di neve, dura o molle, ghiaccio o fresca, da che tipo di sciatore lo ha usato, pesante, leggero, che tipo di sciata ha, leggera o atletica, ecc. Mi spiego meglio con un esempio. Prendiamo lo stesso modello di sci - parlo di materiali top - facciamo un Elan sw 14, per prendere uno sci allround top che va per la maggiore, e lo mettiamo per tre stagioni ai piedi di una coppia di questo tipo: entrambi ottimi sciatori, lui di 1.85 per 85 kg di peso, sciata abbastanza atletica e potente; lei 1,65 per 55 kg, sciata leggera ed elegante. Pensate che dopo tre stagioni, con almeno una ventina di uscite all'anno, anche avendo sciato sempre sulle stesse piste per lo stesso numero di giorni siano usurati in egual misura? Probabilmente il nostro amico avrà già fatto rifare almeno cinque o sei volte lamine e soletta, mentre lei avraà sì e no qualche leggero graffio sulla soletta ed avrà fatto passare tre quattro volte solo le lamine per togliere la bava e dare una sciolinata, quelli di lui saranno probabilmente un po' sfibrati, quelli di lei sono ancora come quando Elan li ha fatti. Morale: non si può generalizzare ma vedere caso per caso.
 
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