Dubbi sulla tecnica

Flavio

New member
ciao tutti,

ho ripreso a sciare dopo un po di anni di tavola, ho rinunciato alla tavola per problemi al piede dx tendini e perchè ho capito :)

sto iniziando a condurre (dovrei essere un argento tra base e avanzato credo) ma sul ripido ho ancora delle difficoltà...

ho amici che mi dicono che conducono "spingendo" solo sull'esterno dello sci e quasi niente sull'altro piede...è giusto ?

io trovo che spingo di più l'interno del piede...es curva a sx spingo di più sul dx interno che sul sx esterno...

devo cercare di spingere in egual misura su entrambi i piedi o cosa ?

in teoria dovrei portare leggermente avanti lo sci interno, piegare e inclinarmi...etc..

sono confuso e mi sarò pure spiegato male:evil:

in più sul ghiaccio ho qlc problema...consigli ?

grazie per un vs chiarimento
 
i problemi sul ghiaccio sono sicuramente dati dal fatto che il peso lo tieni prevalentemente sul piede interno...
per capire quale sia il piede al quale dare maggior carico prova a fare alcune curve con l'esterno alto e alcune con invece l'inetrno alto..
è corretto in parte dire che per condurre basti spingere sullo sci esterno..sul piano ok funziona...ma sul ripido ce la necessità di altre, e non poche, cosucce..
il mio consiglio è quello di prenderti un maestro appena hai occasione.
 
Ci sono diverse "scuole di pensiero" su come dovrebbe essere ripartito il peso sugli sci. 50-50, 80-20,...l'importante è che l'appoggio sia ripartito su entrambi gli sci. Ovviamente la tendenza naturale è di avere l'appoggio prevalente sullo sci esterno. Se il tuo amico sostiene di avere l'appoggio esclusivo :paura: o prevalente sullo sci interno è perchè lo sci esterno è talmente indietro e le anche sono talmente controruotate che non riesce a caricarlo adeguatamente.
Per quanto riguarda "il ghiaccio", penso che il 90% degli sciatori definisca ghiaccio la neve dura come il marmo.
Invece il ghiaccio, raro sulle piste, è quando vedi una superficie vetrata con colori che tendono al verdino. Su quello servono tecnica sopraffina e lamine in ordine altrimenti...:shock:
 
Sicuramente il peso dovrà essere sullo sci esterno, potrebbe aiutarti tenere la mani sui fianchi e spingere il tuo bacino verso l'interno curva con le mani.
Leggendo quello che scrivi però temo che tu non abbia acquisito la concezione di conduzione o non abbia collegato alla parola la sensazione giusta.
Ti consiglierei di prenderti un maestro perchè potrebbero esserci parecchie cose da rivedere. :D
 
ciao tutti,

ho ripreso a sciare dopo un po di anni di tavola, ho rinunciato alla tavola per problemi al piede dx tendini e perchè ho capito :)

sto iniziando a condurre (dovrei essere un argento tra base e avanzato credo) ma sul ripido ho ancora delle difficoltà...

ho amici che mi dicono che conducono "spingendo" solo sull'esterno dello sci e quasi niente sull'altro piede...è giusto ?

io trovo che spingo di più l'interno del piede...es curva a sx spingo di più sul dx interno che sul sx esterno...

devo cercare di spingere in egual misura su entrambi i piedi o cosa ?

in teoria dovrei portare leggermente avanti lo sci interno, piegare e inclinarmi...etc..

sono confuso e mi sarò pure spiegato male:evil:

in più sul ghiaccio ho qlc problema...consigli ?

grazie per un vs chiarimento

Dunque

devi ripartire bene il peso su entrambi gli sci con una prevalenza sul piede esterno, ma questa percentuale è in continua variazione a seconda delle condizioni.

Quando si inizia a condurre si spinge prevalentemente sullo sci esterno lamina interna. Quindi sei sulla strada giusta.

E' invece un errore portare avanti lo sci interno, le punte degli sci devono essere più o meno alla stessa altezza, per far ciò in maniera corretta devi badare bene a che le tibie siano parallele e il ginocchio interno bene aperto (verso l'interno della curva).

Comunque il fatto che tu inizi a sentire per il momento solo lo sci esterno è normale.

Posso aggiungere che se inizi a condurre sulle "blu" sei già Argento Avanzato
 

.

si scusate ma avevo una carenza di vocabolario :shock::D

in pratica chiedevo se ripartite uniformemente il peso su entrambi gli sci 50-50 o altro 80-20 ecc

si un po di lezioni con il maestro le faccio di sicuro...questo è uno sport che amo e migliorarsi per la ricerca della perfezione e stile (ricerca infinita) e per me fondamentale

intanto vi chiedevo suggerimenti per iniziare a condurre decentemente nelle giornate che non passo con il maestro ma con gli amici...(tipo sabato monginevro con amici e domenica con il maestro 1 o 2 ore...)
 
Il peso è quasi tutto sullo sci esterno. Se osservi il video del grado "oro base" dell'AMSAO noterai che nella prima ripresa lo sci interno del maestro quasi sbatte, segno che ha poca pressione. Certo non si deve cadere nell'eccesso opposto, di quelli che lo sci interno lo considerano massa inerte. In realtà lo sci interno, con un certo qual movimento del piede - che si afferra col tempo - "collabora" alla curva, ma più che altro nella ricerca dello spigolo e comunque sempre "salendo" col ginocchio al fine di mantenere il parallelismo delle tibie.
 
Il peso è quasi tutto sullo sci esterno. Se osservi il video del grado "oro base" dell'AMSAO noterai che nella prima ripresa lo sci interno del maestro quasi sbatte, segno che ha poca pressione. Certo non si deve cadere nell'eccesso opposto, di quelli che lo sci interno lo considerano massa inerte. In realtà lo sci interno, con un certo qual movimento del piede - che si afferra col tempo - "collabora" alla curva, ma più che altro nella ricerca dello spigolo e comunque sempre "salendo" col ginocchio al fine di mantenere il parallelismo delle tibie.

non son d'accordo...lo sci interno è invece fondamentale.
il carico è 50/50..poi vi è da fare un distinguo fra peso e carico..
il primo determinato anche dalle forze esterne in gioco; il secondo determinato dallo sciatore.
poi vi è da differenziare quella che è la fase di apprendimento iniziale, da quella del perfezionamento della tecnica.
all'inizio ok si può avere maggior carico sull'esterno ma poi se vogliamo chiudere le curve sarà obbligo avere il carico ripartito su tutti e due i piedi...
 
non son d'accordo...lo sci interno è invece fondamentale.
il carico è 50/50..poi vi è da fare un distinguo fra peso e carico..
il primo determinato anche dalle forze esterne in gioco; il secondo determinato dallo sciatore.
poi vi è da differenziare quella che è la fase di apprendimento iniziale, da quella del perfezionamento della tecnica.
all'inizio ok si può avere maggior carico sull'esterno ma poi se vogliamo chiudere le curve sarà obbligo avere il carico ripartito su tutti e due i piedi...

Il maestro sei tu ma sul fatto che il carico sia fifty/fifty non sono d'accordo, e sono in buona compagnia, almeno secondo i video didattici della Jam Session.
 
si argento avanzato magari...

il fatto che inizio a condurre (così credo e così mi dicono i compagni di sciata) credo sia da prendere con le molle; cioè credo di condurre ma lo farò veramente ?

il fatto e che a parte ghiaccio o neve dura non mi faccio quasi problemi a scendere a cannone perchè conduco/sto provando a condurre anche su rosse impegantive come alcune a claviere o sestriere o bardo...

l'unica credo sia prendere il maestro...

ho fame di apprendere e perfezionare
 
non son d'accordo...lo sci interno è invece fondamentale.
il carico è 50/50..poi vi è da fare un distinguo fra peso e carico..
il primo determinato anche dalle forze esterne in gioco; il secondo determinato dallo sciatore.
poi vi è da differenziare quella che è la fase di apprendimento iniziale, da quella del perfezionamento della tecnica.
all'inizio ok si può avere maggior carico sull'esterno ma poi se vogliamo chiudere le curve sarà obbligo avere il carico ripartito su tutti e due i piedi...

50/50...se per caso hai problemi di parallelismo delle gambe e l'interno chiude di più, prima fai una bellissima spaccata e poi finisci gambe all'aria.

Mi è sempre stato fatto fare l'esecrizio di fare le curve con solo lo sci esterno per insegnarmi a restare in equilibrio.

Mi è pure stato detto che il prolungamento a terra del baricentro del corpo, lo si vede sopratutto nelle piege folli del mondiale, deve restare tra i due sci per permetterci di restare in piedi: per una questione di fisica ad inizio curva si genera una forza centrifuga alla quale tu devi resistere per non venir sbalzato verso l'esterno.
Per contrastare tale forza oltre ad inclinarti verso l'interno devi anche sorreggerti e quindi applicare una forza sugli sci che per motivi fisici ovviamente ti impongono di caricare di più sullo sci esterno perchè la forza centrifuga è maggiore.
Se fosse 50/50 oltretutto tenderesti a fare una torsione del busto verso l'interno curva che ti porterebbe ad un avanzamento dello busto con conseguente derapata delle code.
 
50/50...se per caso hai problemi di parallelismo delle gambe e l'interno chiude di più, prima fai una bellissima spaccata e poi finisci gambe all'aria.

Mi è sempre stato fatto fare l'esecrizio di fare le curve con solo lo sci esterno per insegnarmi a restare in equilibrio.

Mi è pure stato detto che il prolungamento a terra del baricentro del corpo, lo si vede sopratutto nelle piege folli del mondiale, deve restare tra i due sci per permetterci di restare in piedi: per una questione di fisica ad inizio curva si genera una forza centrifuga alla quale tu devi resistere per non venir sbalzato verso l'esterno.
Per contrastare tale forza oltre ad inclinarti verso l'interno devi anche sorreggerti e quindi applicare una forza sugli sci che per motivi fisici ovviamente ti impongono di caricare di più sullo sci esterno perchè la forza centrifuga è maggiore.
Se fosse 50/50 oltretutto tenderesti a fare una torsione del busto verso l'interno curva che ti porterebbe ad un avanzamento dello busto con conseguente derapata delle code.


Infatti oltre alla Jam Session volevo citare un certo Isaac Newton.
 
50/50...se per caso hai problemi di parallelismo delle gambe e l'interno chiude di più, prima fai una bellissima spaccata e poi finisci gambe all'aria.

Mi è sempre stato fatto fare l'esecrizio di fare le curve con solo lo sci esterno per insegnarmi a restare in equilibrio.

Mi è pure stato detto che il prolungamento a terra del baricentro del corpo, lo si vede sopratutto nelle piege folli del mondiale, deve restare tra i due sci per permetterci di restare in piedi: per una questione di fisica ad inizio curva si genera una forza centrifuga alla quale tu devi resistere per non venir sbalzato verso l'esterno.
Per contrastare tale forza oltre ad inclinarti verso l'interno devi anche sorreggerti e quindi applicare una forza sugli sci che per motivi fisici ovviamente ti impongono di caricare di più sullo sci esterno perchè la forza centrifuga è maggiore.
Se fosse 50/50 oltretutto tenderesti a fare una torsione del busto verso l'interno curva che ti porterebbe ad un avanzamento dello busto con conseguente derapata delle code.


Questa tua spiegazione la trova abbastanza incomprensibile!

Comunque da inseperto dico che ci avviciniamo al 50-50 a livello teorico, più distribuisco il carico e più sarà la forza che posso far passare, perchè posso utilizzare l'aderenza totale delle due lamine.

PS: io faccio esercizi con uno sci solo sia sull'interno che sull'esterno!
 
se posso dire la mia è che la ripartizione ideale dei carichi è al 50% sui 2 sci,così sei più scorrevole,devi essere ben centrale e distribuire uniformemente le pressioni su esterno e interno; poi se sei su un tracciato molto ripido carichi di più l'esterno ma appunto così "freni", ancorandoti di più al terreno.
 
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