Allora, facciamo un pò di chiarezza.
Il 76 è uno sci sempre con anima in legno ma con rivestimento cap, il che significa avere ottime prestazioni in tenuta ma con una struttura più leggera.
Questo tipo di costruzione, inoltre, permette di avere una sezione dello sci trapezoidale, il che significa una più rapida presa di spigolo e quindi un tipo di sci più indicato per persone in evoluzione che ancora non hanno automatizzato la presa di spigolo soprattutto nelle situazioni difficili come il terreno ripido e ghiacciato.
Quindi si possono costruire sci con struttra molo morbida in flessione e con una buona resistenza alla torsione in modo tale da avere un attrezzo che si deforma bene in flessione (lo sciatore in evoluzione ancora non riesce a mettere la forza di cui dispone sugli spigoli) in modo da curvare facilmente in conduzione, ma allo stesso tempo rigidi il giusto in torsione per avere un comportamento equilibrato in ogni situazione.
Il peak/monster 78, invece, è uno sci costruito in sandwich con fianco diritto ed anima in legno, quindi adotta la stessa tipologia di costruzione degli sci da gara, vale a dire materiale che fa delle prestazioni la sua prerogativa principale,
Sci in sw non significa sci difficile, ma sci che a scapito di un pò di comfort predilige le prestazioni, ha sezione rettangolare e quindi presuppone che il suo utilizzatore abbia la tecnica per una buona presa di spigolo e per mettere la giusta pressione sugli spigoli per portarlo in conduzione.
Quindi non si tratta, in un caso di una "ciofeca" e nell'altro di uno sci, ma semplicemente di due modelli che hanno target diverso, più "comodoso" il primo, più "sportivo" il secondo.
I 2 mm di differrenza di centro, poi, non hanno proprio nessun peso nella sciabilità in neve morbida.
In ultimo le considerazioni sul rail:
mi preme ricordare che attualmente c'è una specie di "corsa" agli sci larghi, si sente sempre dire che per essere uno sci da fresca un attrezzo debba avere almeno 90-95 mm di centro altrimenti non è nè carne e nè pesce. E' il mercato che lo richiede e quindi un 78 di centro, che fino a 6-7 anni fa era considerato un midfat ottimo sia in fresca in campo aperto, insuberabile nei boschetti, oggi, con altri sci "pistaioli" che hanno centro sui 70-72 mm e fino a 80 (vedi il rossignol 9x OS) ha avuto il rail per essere reinserito in una fascia di mercato più ampia, vale a dire quella dello sciatore che vuole uno sci da pista ma che vada bene anche in fresca, quindi uno sciatore evoluto sia di tecnica che di testa e che non si rivolge al mercato degli sci "free" per i quali non nutre lo stesso entusiasmo, visto che il suo obiettivo è quello di avere buone prestazioni sempre e in ogni condizione.
Fa niente se in fresca profonda si fatica, si faticava anche con gli "spaghetti" lunghi 2 metri, ma ci si divertiva lo stesso.