Oggi ho potuto rimettere gli sci ai piedi nella mia base operativa, Courmayeur.
La situazione è abbastanza critica, malgrado tutta la neve caduta durante l'inverno. Nelle ultime due settimane ha cominciato a sciogliersi dai 2000 m in giù lasciando già apparire diverse zone pratose nei pendii più esposti.
La giornata di oggi poi era abbastanza brutta, con pioggerellina leggera fino ai 2.000 e nevischio sopra, con nuvole basse che impedivano di vedere oltre i 10 m.
Praticamente le uniche piste decenti sono sopra i 2.200 metri nella zona del Plan de la Gabba e sulla Youla. Altrove cumuli e neve trasformata, ma non troppo spappolata visto la giornata coperta.
Parlando con il manovratore della funivia dello Youla (eravamo solo io e lui in cabina, mai successo!), mi ha detto che l'intenzione della società delle funivie è quella di limitare il comprensorio alle sole piste dello Checrouit dal 14 di aprile.
L'aria è quella della smobilitazione generale...
Speriamo di riuscire a sciare decentemente fino a lunedì. Poi sarà quel che sarà!
La situazione è abbastanza critica, malgrado tutta la neve caduta durante l'inverno. Nelle ultime due settimane ha cominciato a sciogliersi dai 2000 m in giù lasciando già apparire diverse zone pratose nei pendii più esposti.
La giornata di oggi poi era abbastanza brutta, con pioggerellina leggera fino ai 2.000 e nevischio sopra, con nuvole basse che impedivano di vedere oltre i 10 m.
Praticamente le uniche piste decenti sono sopra i 2.200 metri nella zona del Plan de la Gabba e sulla Youla. Altrove cumuli e neve trasformata, ma non troppo spappolata visto la giornata coperta.
Parlando con il manovratore della funivia dello Youla (eravamo solo io e lui in cabina, mai successo!), mi ha detto che l'intenzione della società delle funivie è quella di limitare il comprensorio alle sole piste dello Checrouit dal 14 di aprile.
L'aria è quella della smobilitazione generale...

Speriamo di riuscire a sciare decentemente fino a lunedì. Poi sarà quel che sarà!