Pubblicati dal messaggero veneto di ieri i risultati dell'attività della polizia di stato sulle piste dei poli di sella nevea, tarvisio e zoncolan.
resta da capire perchè li pubblichino prima della fine della stagione e non integrati con quelli del corpo forestale.
Incidenti sulle piste di sci: 414 gli interventi
L’attività di controllo e di prevenzione delle piste da sci messa in campo dalla Polizia di Stato sta ottenendo un ottimo riscontro. E’ quanto messo in evidenza ieri dal questore di Udine, Giuseppe Padulano, che dai campi scuola di Tarvisio ha incontrato l’assessore regionale alla sicurezza, Federica Seganti. Insieme a loro c’erano anche il direttore della scuola di sci di Tarvisio, Daniele Sabidussi, e il consigliere comunale Stefano Mazzolini. Un’occasione per presentare i dati degli interventi effettuati dai poliziotti sciatori nell’arco della stagione 2008/2009. «La neve – ha affermato Padulano – è un po’ come il mare: può trasmettere gioie ed emozioni, ma serve molto rispetto e molta attenzione. A questo proposito l’attività svolta dalla Polizia di Stato sulle piste da sci è fondamentale, in quanto è finalizzata a trasmettere le norme di comportamento da tenere sulla neve». Dai dati diffusi ieri dagli uomini della Polizia di Stato del Centro di addestramento di Moena, che in Friuli Venezia Giulia operano nelle località di Tarvisio, Sella Nevea e Ravascletto, il numero di incidenti in pista è pressoché costante rispetto a quello della scorsa stagione, nonostante quest’anno, l’abbondanza di neve, abbia consentito un’apertura anticipata degli impianti.
A Tarvisio, ad esempio, ci sono stati 206 soccorsi (175 sci-23 snowboard) contro i 205 della stagione 2007/2008,
a Ravascletto 172 (121 sci-34 snowboard) contro 194,
mentre a Sella Nevea 36 (29 sci-4snowboard) (qui non è possibile fare confronti in quanto il servizio è stato avviato in questa stagione).
Dai dati emerge come la maggior parte degli incidenti sia provocata da cause accidentali (170 a Tarvisio, 126 a Ravascletto, 33 a Sella Nevea) o da collisioni tra persone (13 tarvisio, 0 sella e 28 zoncolan) o contro ostacoli. Un trend rispettato anche a livello nazionale, con i poliziotti della neve che sono presenti in 50 stazioni in tutta Italia con oltre 200 agenti. «Esiste un ottimo grado di collaborazione – ha affermato l’assessore Seganti – tra la Polizia di Stato e le scuole di sci, che consente di aumentare la consapevolezze della sicurezza in pista fin dall’età scolastica. Come Regione, siamo pronti ad apportare qualche miglioria, se necessario, alla normativa quadro e stiamo pensando di avviare una campagna di sensibilizzazione più ampia sul tema».
resta da capire perchè li pubblichino prima della fine della stagione e non integrati con quelli del corpo forestale.
Incidenti sulle piste di sci: 414 gli interventi
L’attività di controllo e di prevenzione delle piste da sci messa in campo dalla Polizia di Stato sta ottenendo un ottimo riscontro. E’ quanto messo in evidenza ieri dal questore di Udine, Giuseppe Padulano, che dai campi scuola di Tarvisio ha incontrato l’assessore regionale alla sicurezza, Federica Seganti. Insieme a loro c’erano anche il direttore della scuola di sci di Tarvisio, Daniele Sabidussi, e il consigliere comunale Stefano Mazzolini. Un’occasione per presentare i dati degli interventi effettuati dai poliziotti sciatori nell’arco della stagione 2008/2009. «La neve – ha affermato Padulano – è un po’ come il mare: può trasmettere gioie ed emozioni, ma serve molto rispetto e molta attenzione. A questo proposito l’attività svolta dalla Polizia di Stato sulle piste da sci è fondamentale, in quanto è finalizzata a trasmettere le norme di comportamento da tenere sulla neve». Dai dati diffusi ieri dagli uomini della Polizia di Stato del Centro di addestramento di Moena, che in Friuli Venezia Giulia operano nelle località di Tarvisio, Sella Nevea e Ravascletto, il numero di incidenti in pista è pressoché costante rispetto a quello della scorsa stagione, nonostante quest’anno, l’abbondanza di neve, abbia consentito un’apertura anticipata degli impianti.
A Tarvisio, ad esempio, ci sono stati 206 soccorsi (175 sci-23 snowboard) contro i 205 della stagione 2007/2008,
a Ravascletto 172 (121 sci-34 snowboard) contro 194,
mentre a Sella Nevea 36 (29 sci-4snowboard) (qui non è possibile fare confronti in quanto il servizio è stato avviato in questa stagione).
Dai dati emerge come la maggior parte degli incidenti sia provocata da cause accidentali (170 a Tarvisio, 126 a Ravascletto, 33 a Sella Nevea) o da collisioni tra persone (13 tarvisio, 0 sella e 28 zoncolan) o contro ostacoli. Un trend rispettato anche a livello nazionale, con i poliziotti della neve che sono presenti in 50 stazioni in tutta Italia con oltre 200 agenti. «Esiste un ottimo grado di collaborazione – ha affermato l’assessore Seganti – tra la Polizia di Stato e le scuole di sci, che consente di aumentare la consapevolezze della sicurezza in pista fin dall’età scolastica. Come Regione, siamo pronti ad apportare qualche miglioria, se necessario, alla normativa quadro e stiamo pensando di avviare una campagna di sensibilizzazione più ampia sul tema».