San martino- arvacamp 1.0

eddie

New member
PREMESSA: Forse ci metteremo in ridicolo ma è meglio parlarne piuttosto che far finta di essere tutti maestri.

:D Alla fine siamo riusciti a farlo. Partecipanti 2 - orario 9.30-11.00
Location: campetto sci in disuso larghezza 50 metri, lunghezza 150, profondità neve 130. Pendenza 15° (penso).
Partecipanti: ZIGGYRULES - EDDIE (io).
apparecchi testati: ORTOVOX PATROLLER (3 ANTENNE-analogico/digitale)

patroller
37028-patroller.jpg


e un MAMMUT BARRIVOX PULSE (3 ANTENNE-analogico/digitale).
PULSE

37026-pulsebarryvoxbild1epszoom.jpg



Abbiamo eseguito tre prove, seppellendo in uno zaino ripiegato a turno i nostri apparecchi, alla profondità media di 80-90 cm.
La prima fase della ricerca lper la ricerca del primo segnale, 'abbiamo fatta sia per linee oblique che attraversavano l'ipotetica valanga trasversalmente che per linee orizzontali e verticali (verticali di 20 metri circa).
in questa fase ci è parso decisamente più rapido il sistema a "zigo-zago".
Che ne pensate?

In questa fase i due apparecchi si comportano più o meno allo stesso modo.
Da qui in avanti abbiamo riscontrato alcune differenze:
• Dal rilevamento del primo "beep" abbiamo proseguito secondo lo schema descritto fino alla comparsa delle indicazioni della distanza dal trasmittente (sepolto). Il Patroller ha iniziato ad indicare la distanza da 40 m a scendere, mentre il BARRIVOX PULSE da circa 56 metri.
• PATROLLER prosegue con l'indicazione della distanza fino a circa 15 metri dal sepolto poi si attivano le freccine direzionali,
• BARRIVOX PULSE inizia da subito a dare una indicazione di direzione.

Giunti al rilevamento di un primo massimo, abbiamo riscontrato delle difficoltà nella fase di ricerca fine per via del (suppongo) problema dei falsi massimi, del parallelismo o meno delle antenne e del tipo di onda emessa dagli apparecchi. In pratica seguendo solo le indicazioni delle frecce, gli apparecchi ci facevano compiere una ellisse intorno al punto in cui si sarebbe dovuto trovare il sepolto.
Per risolvere la situazione abbiamo tenuto abbassato a livello del terreno gli apparecchi e poi abbiamo marcato su un asse principale i due punti entro i quali si mantenevano le cifre minori del display, a metà di questa linea ruotavamo di 90° e come prima definivamo l’intervallo con le cifre minori sul display. L’intersezione delle due linee immaginarie definiva il punto in cui scavare.

Alla fine tempi medi prime due ricerche (con PATROLLER E CON MAMMUT PULSE), 11 min.(più o meno).
La seconda prova ci abbiamo messo 9 minuti.

CONSIDERAZIONI FINALI:
C’è sicuramente da lavorare e da esercitarsi. È importante soprattutto imparare esattamente come si comporta il proprio apparecchio.
Rinfrescare spesso la memoria con prove ripetute.

Immagino che sia facile dire: “non verrei mai a fare uscite con voi” e battute similari ma penso sia invece importante ( e per questo ho scritto il report), da un lato discuterne e scambiarci opinioni e consigli per migliorarci in questa attività che potrebbe rivelarsi l’unica capace di salvare la vita al nostro amico/compagno di gita.

IN TANTI ORMAI GIRIAMO DOTATI DI A.P.S. ma davvero siamo in grado di usarli? E di usarli in modo efficace? (usarli genericamente non è difficile).
 
Contributo importantissimo e complimenti a voi per aver rinunciato a qualche ora di sci affrontando questa esercitazione.
 
Eddie, cosa fatta capo ha!
Niente di ridicolo, anzi molto utile e interessante, cosa che mi sono ripromesso di fare anch'io con i miei amici, già da due tre settimane e che invece non abbiamo ancora fatto!
Anche con i digitali 3 antenne bisogna tenersi "allenati"!
 
ci sarebbe parecchio da dire ( e soprattutto sarebbe meglio parlarne di persona con esempi concreti). Intanto butto lì un paio di cose:
1-da quanto ho letto non mi pare che abbiate eseguito la ricerca "a croce", che sarebbe la 3^ fase di ricerca. Questa fase va iniziata in genere quando il display indica una distanza di 3 mt. A quel punto non si devono più guardare le frecce direzionali, si avvicina il più possibile l'apparecchio alla superficie della neve e si procede come con un qualsiasi arva analogico (col vantaggio che i digitali mostrano la distanza).
2- in genere i falsi massimi si manifestano se il sepolto è ad una profondità maggiore di 1 metro (con il digitale si capisce semplicemente dalla lettura del display). Se si riscontra una profondità maggiore a 1.00 metri si procede cercando il secondo falso massimo ecc. altrimenti si procede con il sondaggio.

PS- sicuro che il Patroller abbia 3 Antenne??? io credo ne abbia 2. Che io sappia con 3 antenne ci sono: Ortovox S1, Barryvox Pulse, Pieps DSP (parlo a memoria non ho verificato)
 

.

----------
-- Bravi --
----------

;) :clap: ;)


grazie dei complimenti ( a tutti) ma mi sentirò bravo quando toccherò i 6 minuti.
infatti secondo me abbiamo perso almeno 2/3 minuti nella fase finale di ricerca. Probabilemte la più difficile.

e poi ci sono i seppellimenti multipli....

insomma l'uso dell'arva è un po' una sfida.... e vorrei dire a mo' di incitamento, per certi versi divertente.

Mi sono scaricato un po' di doc di teoria.... mo studio e poi si fanno le prove.
Stavo pensando per i milanesi che si potrebbe fare notte tempo a secco in un parco pubblico......in modo da confrontarsi e impratichirsi senza rinunciare ai we.

I "bravi" del forum che tecnica usano nella fase di ricerca fine? leggendo i doc che ho scaricato ho notato che è importante verificare il parallelismo delle antenne.... GIUSTO?

DISCUTIAMONE.
 
ci sarebbe parecchio da dire ( e soprattutto sarebbe meglio parlarne di persona con esempi concreti). Intanto butto lì un paio di cose:
1-da quanto ho letto non mi pare che abbiate eseguito la ricerca "a croce", che sarebbe la 3^ fase di ricerca. Questa fase va iniziata in genere quando il display indica una distanza di 3 mt. A quel punto non si devono più guardare le frecce direzionali, si avvicina il più possibile l'apparecchio alla superficie della neve e si procede come con un qualsiasi arva analogico (col vantaggio che i digitali mostrano la distanza).
2- in genere i falsi massimi si manifestano se il sepolto è ad una profondità maggiore di 1 metro (con il digitale si capisce semplicemente dalla lettura del display). Se si riscontra una profondità maggiore a 1.00 metri si procede cercando il secondo falso massimo ecc. altrimenti si procede con il sondaggio.

PS- sicuro che il Patroller abbia 3 Antenne??? io credo ne abbia 2. Che io sappia con 3 antenne ci sono: Ortovox S1, Barryvox Pulse, Pieps DSP (parlo a memoria non ho verificato)

eMA CIAO,

ALLORA: 1 FASE: RICERCA DEL PRIMO SEGNALE. sCHEMA DI RICERCA A ZIG-ZAG DIAGONALMENTE O A CORRIDOI ORIZZONTALI.
FASE 2: fino circa a 3 metri dal sepolto, seguendo le frecce direzionali e la distanza su display che diminuisce.
FASE 3: MENO DI 3 METRI, si utilizza il metodo a croce (è questa la ricerca fine?): "...abbiamo tenuto abbassato a livello del terreno gli apparecchi e poi abbiamo marcato su un asse principale i due punti entro i quali si mantenevano le cifre minori del display, a metà di questa linea ruotavamo di 90° e come prima definivamo l’intervallo con le cifre minori sul display. L’intersezione delle due linee immaginarie definiva il punto in cui scavare." in pratica essendo l'onda a forma di ellisse si marcano 4 punti diametralmente opposti (dove il segnale è più forte) e unendo gli opposti a croce si trova il centro "origine del segnale) corretto?

peri falsi massimi forse ho detto una ca..ta.

per il patroller... ortovox dice essere un tri-antenna
http://it.ortovox.com/localizzatore-arva/patroller.html
 
Ricordo a tutti (a me stesso in primis) che saper individuare un sepolto è solo il primo step!
Quando sapete trovare (localizzarlo e disseppellirlo) una arva sepolto ad una profondità inferiore ad 1 mt. in 3-4 minuti potete passare alla fase successiva dell'allenamento: ricerca di due o più arva sepolti.
Poi il 3° step: arva sepolto in profondità (non vale la pena passare al "3° livello" se non si fa bene almeno il 1°)
Infine ci sarebbe la simulazione di valanga con autosoccorso della comitiva ma questo senza un istruttore è mooolto difficile.

Pensate che ieri abbiamo fatto (uscita SA3) 3 esercitazioni di "autosoccorso della comitiva" con 4 sepolti con arva ed uno senza arva, eravamo tutti istruttori CAI (io solo "osservatore CAI") e in quella andata meglio ci abbiamo impiegato 16 minuti per estrarre il primo sepolto, poi altri 4-5 minuti per tutti gli altri. Tempi decisamente alti!
Voglio dire che l'allenamento è FONDAMENTALE!!! Un gruppo di inesperti quanto tempo avrebbe impiegato?
 
FASE 3: MENO DI 3 METRI, si utilizza il metodo a croce (è questa la ricerca fine?): "...abbiamo tenuto abbassato a livello del terreno gli apparecchi e poi abbiamo marcato su un asse principale i due punti entro i quali si mantenevano le cifre minori del display, a metà di questa linea ruotavamo di 90° ....

Se ho capito bene questo (ruotere di 90°) è un errore!
Quando si inizia la ricerca a croce (si mi pare sia questa la ricerca fine) ci sono 2 regole da rispettare : 1 abbassare l'arva fino a rasentare la superficie della neve; 2 mantenerlo RIGOROSAMENTE orientato nella stessa direzione!
Quindi io che lo tengo in mano mi muoverò lentamente prima avanti poi, quando riscontrerò la distanza aumentare, all'indietro poi a destra e quindi a sinistra (o viceversa) preferibilmente mantenendo anch'io la stessa direzione. In questo modo, lavorando con calma, si riesce a stabilire il punto del probabile seppellimento con pochi cambi di movimento (3 al massimo 5). Se in quel punto la distanza è ancora maggiore di 1 metro è meglio cercare il secondo massmio (ma questa è un'altra storia molto più complessa)
 
Ultima modifica:
Se ho capito bene questo (ruotere di 90°) è un errore!
Quando si inizia la ricerca a croce (si mi pare sia questa la ricerca fine) ci sono 2 regole da rispettare : 1 abbassare l'arva fino a rasentare la superficie della neve; 2 mantenerlo RIGOROSAMENTE orientato nella stessa direzione!
Quindi io che lo tengo in mano mi muoverò lentamente prima avanti poi, quando riscontrerò la distanza aumentare, all'indietro poi a destra e quindi a sinistra (o viceversa) preferibilmente mantenendo anch'io la stessa direzione. In questo modo, lavorando con calma, si riesce a stabilire il punto del probabile seppellimento con cambi di movimento (3 al massimo 5). Se in quel punto la distanza è ancora maggiore di 1 metro è meglio cercare il secondo massmio (ma questa è un'altra storia molto più complessa)

credo diciamo la stessa cosa:
anche noi tenevamo l'arva nella stessa direzione e poi lo muovevamo prima avanti e indietro e poi a dx e sx. Fissavamo i 4 massimi del segnale (non della distanza) e poi l'incrocio delle due linee dava il punto..
 
credo diciamo la stessa cosa:
anche noi tenevamo l'arva nella stessa direzione e poi lo muovevamo prima avanti e indietro e poi a dx e sx. Fissavamo i 4 massimi del segnale (non della distanza) e poi l'incrocio delle due linee dava il punto..

è probabile allora ;)
Continuo a non capire cosa intendi con il termine "massimi" ma il senso finale mi pare di si ;)
 
Dico solo bravi che vi siete esercitati autonomamente. Ma da non istruttore nè esperto posso dire che di persona potrei dare un pò di consigli per velocizzare... quello che avete fatto è solo il primo passo, ma bisognerebbe almeno arrivare a recuperare 2 sepolti sotto gli otto minuti secondo me... (naturalmente escludo la fase di scavo in un metro di neve faticosa magari).... e cmq poi dal campetto alla pratica reale ce ne passa ancora di acqua... purtroppo...
 
Top