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Discussione: Ritorno del nucleare in Italia?

  1. #676

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    Fai un calcoletto di quanti kmq sono solo i tetti dei capannoni. Inoltre il portogallo sono 92.000 kmq, non duecentomila.
    E sono sul mondo intero, neanche la sola Europa.
    Nella sola Italia risultano edificato 21.000 kmq di territorio.

    Inoltre ad oggi molta dell'elettricità nel mondo è' già prodotta anche da altre fonti rinnovabili. Per esempio l'idroelettrico. E molto potenziale resta ancora disponibile. Nel solo Canada ne resta abbastanza da rifornire buona parte degli USA. Ma gli USA preferiscono usare il shale gas piuttosto che acquistare la corrente dal Canada.

  2. #1.5 ADS
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  3. #677

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    Citazione Originariamente scritto da ACE65 Vedi messaggio
    Se la ordino con amazon prime mi arriva prima di Natale?

    Ciao
    Ma ... Adesso la ordini?
    Tra Black Friday e Cyber Monday dovevi fare prima, almeno risparmiavi qualcosa.

    In riferimento agli accenni estetici che ci sono stati nei post precedenti, vorrei spezzare una lancia a favore dei tentativi di rendere meno brutto un tetto fotovoltaico.
    Ci sono delle aziende che fanno tegole fotovoltaiche, dei piccoli pannellini inseriti nelle tegole; impatto visivo praticamente 0.
    Inoltre ho visto alcuni progetti del tetto fotovoltaico della Tesla (intesa come azienda e non come Nikola).
    Pare davvero possa saltar fuori qualcosa di bello.
    Insomma siamo ben lungi da arrivare a compimento ma almeno qualcosa si muove.

    Ciao

  4. #678

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    Nel frattempo, la vera rivoluzione, negli ultimi anni, non è avvenuta tra le rinnovabili, ma nel mondo del petrolio/gas.

    Le tecnologie sviluppate per l'estrazione di shale oil e shale gas consentono non solo di aumentare enormemente la produzione e rimandare sine die il famoso peak oil, ma soprattutto di aprire-chiudere-riaprire pozzi di estrazione con investimenti e soprattutto tempi nettamente inferiori rispetto ai metodi tradizionali.

    Si è improvvisamente passati da una situazione in cui per sfruttare nuovi grandi giacimenti, vedi il caso del petrolio pre-sal del Brasile, ci vogliono investimenti immensi (centinaia di miliardi) e tempi biblici (decenni) a una in cui con qualche centinaia di milioni e qualche mese o al massimo un anno di lavori è possibile attivare un pozzo di estrazione shale.

    Questo, in un mercato dove molte delle rigidità sull'offerta (quelle che provocano fiammate nei prezzi) erano dovute agli alti costi e tempi lunghi dei nuovi investimenti, è una rivoluzione!

    Le rinnovabili, in particolare il solare fotovoltaico e l'eolico, hanno avuto negli ultimi anni un boom grazie agli incentivi e al prezzo alto di altre fonti di energia.

    Con il petrolio a 50 Dollari, e potrebbe rimanerci a lungo, senza incentivi, tali fonti NON SONO ECONOMICAMENTE competitive (almeno nel breve termine).

    Come per molte cose si arriverà ad un punto di equilibrio: diverse fonti di energia e differenti tecnologie conviveranno insieme per molti anni, magari diversificandosi negli usi e nell'utilizzo, un po' come la televisione non ha ucciso né la radio né il cinema e internet non ha ucciso le precedenti tre, ma semplicemente le ha costrette a cambiare.

  5. #679

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    Citazione Originariamente scritto da Max Depo Vedi messaggio
    Mapporcaputt...

    il Portogallo solare [STRIKE]in mezzo al Sahara[/STRIKE] non lo è.

    Meglio?
    Lo vuoi capire o no? DUECENTOMILA KMQ DI CENTRALE SOLARE NON SONO CREDIBILI.
    Non sono credibili nel Sahara, non sono credibili sulle Alpi (figurati, men che mai), non sono credibili nelle steppa russa, non sono credibili da nessuna parte.
    Sono una nazione, per la miseria! Ma ci vuole tanto a capirlo? Solo la gettata di cemento per appoggiarci sopra i pannelli sarebbe di gran lunga l'opera più colossale mai realizzata dall'uomo, non esiste nemmeno una quantità di cemento sufficiente!
    E' una roba che al confronto il programma Apollo è una gita fuori porta per andare a fare una passeggiata il due giugno! Ed è solo la gettata...

    Poi, quando hai finito la tua sconfinata distesa di cemento, e dopo che hai scoperto che sulla tua spianata da 500 km di lato il vento raggiunge velocità pazzesche (e no, non puoi mettere frangivento: vorrai mica fare ombra sui pannelli!) devi cominciare a metterci sopra 200.000 kmq di pannelli solari (dove li prendi? Li ordini su alibaba?), inverter, cablaggi, non hai neanche ancora iniziato a pensare a come fare pulizia e manutenzione di tutto quel popo' di vetro (chi la fa? Degli schiavi che vivono nei cunicoli sotto i pannelli?)... e alla fine scopri che hai 300 PW di enegia tutta insieme e non hai la minima idea di come farla viaggiare per 8000 km fino in Cina. Alla fine, quando hai surclassato di nuovo la complessità del programma Apollo solo per mettere insieme gli elettrodotti che ti servono... scopri che il rendimento all'utente di tutto l'ambaradan non si avvicina neanche lontanamente al 99,95% che promettono su GreenSustainableEnergyRevolution.blogspot.com, ma più realisticamente è sotto al 30% e sospetto di essere stato generoso, che significa che di portogalli solari te ne servono altri tre.

    Spezzettiamo e decentriamo?
    Ok, spezzetiamo e decentriamo.
    Questa è la centrale solare più cazzuta oggi esistente.
    Vomita uno stimato di 820 GWh/anno: ti servono solo altre 360 centrali così. Se ti sembra uno sforzo tutto sommato contenuto...
    Sono andato a guardarmi un po' di dati di questa centrale.
    E' costata oltre 600 milioni di dollari, ma per una potenza di oltre 600 MW.
    Ovvero, dopo i dovuti calcoli, circa 1000 euro al MW installato.

    Tanto per fare paragoni, sai quanto stanno costando le due nuove centrali EPR che Areva sta facendo in Francia e Finlandia?

    Siamo oltre i 10 miliardi di euro cadauna, ed anni di ritardi.
    Il tutto per miseri 1600 MW di potenza. Cioè siamo come costo al MW installato di OLTRE 6 volte superiore!!! E solo per costruirla. Poi bisogna anche farla operare in sicurezza e smantellarla in sicurezza, cosa che costa il doppio che costruirla!!!

    Per cui con i soldi che hanno speso finora, senza successo, per fare quelle due centrali, avrebbero potuto costruire 30 di quelle centrali fotovoltaiche indiane che producono assai più corrente delle due centrali atomiche che stanno ancora facendo.

    Ah, per installare i 648 MW di pannelli ci hanno messo 60 giorni. Le due centrali EPR invece sono in cantiere dal 2005 e l'entrata in funzione non avverrà prima del 2018, ma non ci conterei troppo visto che l'hanno rimandata già diverse volte.

  6. #680

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    Ma come fate a dire che è così brutto un "tetto fotovoltaico"?
    Cioè, potrei capire se stiamo parlando di Germania, Austria ed Alto Adige dove tutto è perfetto come in una cartolina ma in Italia dove il territorio è stato violentato e deturpato quasi ovunque, soprattutto in pianura padana penso che un tetto ricoperto di pannelli sia l'ultimo dei disturbi che si possano notare in un paesaggio.
    Per altro è pieno di capannoni esteticamente MOSTRUOSI, se li "recladdassero" con dei pannelli secondo me diventerebbero molto più belli e più vicini concettualmente al 2016 piuttosto che al 1960.

  7. #681

  8. #682

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    Cercate anche l'ultima asta per allocare potenza per nuove grandi centrali fatta in Cile. Ha vinto il fv e anche l'eolico ha biddato con un 'offerta di prezzo al kW inferiore a quella di chi ha partecipato con progetti di impianti termoelettrici.

  9. #683

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    Ha però ragione anche chi sottolinea i grandi problemi di gestione della rete dovuta alla penetrazione delle rinnovabili nel mix energetico.

  10. #684

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    La chiave è lì si chiama mix energetico e continuerà ad essere così, nel tempo (lentamente) cambieranno le proporzioni degli ingredienti. E nel frattempo bisogna lavorare veramente sul concetto di Smart grid

  11. Skife per m_giancarlo:


  12. #685

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    utilizzare esclusivamente energie alternative (sbagliato pensare solo al solare) é possibile eccome, tant´é che ci sono nazioni che l´hanno giá raggiunta, la Norvegia ad esempio consuma piú di tre volte l´energia pro capite del resto dell´EU, l´elettricitá viene usata anche per il riscaldamento domestico e dell´acqua oltre che per industrie molto energivore; ha buone riserve di petrolio e di gas eppure consuma quasi esclusivamente energia idroelettrica, insieme con l´Islanda sono le nazioni europee con il piú basso costo dell´energia; il Canada non é in una situazione molto diversa...
    attualmente la Norvegia é paese leader anche per la diffusione dell´auto elettrica seppure le temperature rigide non giochino a favore

    il citato Portogalo é passato da un 23% di rinnovabili nel 2013 al 48% del 2015, la scorsa primavera con un insolazione particolarmente favorevole per alcuni giorni sono state utilizzate esclusivamente energie rinnovabili

    in Danimarca il 43% dell´energia elettrica nel 2015 é stata generata dal solo eolico

    solo qualche esempio, altre nazioni ancora ci sono vicine a tale obiettivo ma soprattutto é evidente il trend in tale direzione, trend che esploderá con i previsti abbassamenti dei costi soprattutto di solare e accumulatori; persino in nazioni estremamente povere ci sono iniziative di successo, nei paesi africani si vende un economico kit con un modulo fotovoltaico e relativa batteria, parrá poco ma vuol dire molto a dimostrazione che la sostenibilita economica é possibile anche in aree povere

    qui si puó trovare, seppure riferita al 2014 e le situazioni si stiano evolvendo in fretta, una mappa dei paesi cha hanno giá raggiunto o superato la paritá di costo tra combustibili fossili ed energie alternative: https://en.wikipedia.org/wiki/Grid_parity

  13. #686

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    Nel mondo c'è ancora molto potenziale idroelettrico. In Italia no.
    In Quebec tutta l'energia elettrica necessaria e' idro. E si usa anche per scaldare. La stessa cosa anche in BC e Manitoba. E resterebbe ancora molto potenziale inutilizzato. Solo che gli USA preferiscono bruciare shale gas piuttosto che farsi anche regalare kWh dal Canada.

  14. #687

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    Lo sapete vero, che le nostre centrali idroelettriche, sono quasi tutte al minimo o addirittura spente? Perché la corrente dalla Francia costa molto meno?

    Ciao

  15. #688

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    Certo, ma solo di notte. Di giorno invece servono a coprire i picchi. La corrente idroelettrica per questo è la migliore. Apri e chiudi il rubinetto a piacere.

  16. #689

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    ''Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica da fonte idroelettrica, nel 2014 sono stati prodotti 58.545 GWh, pari al 18,7% della produzione nazionale di energia elettrica. Nel 2014 la produzione idraulica ha toccato un valore mai raggiunto in precedenza, grazie alle condizioni meteorologiche, che sono state eccezionali dal punto di vista dell’idraulicità.'' http://www.eniscuola.net/2016/02/24/...i-rinnovabili/

  17. #690

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    comunque guardavo le nuove tegole della tesla.

    https://www.tesla.com/solar

    veramente belle. Il prezzo ancora non si sa, ma affermano che sara' identico alle normali tegole.

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