Consiglio abbigliamento per protezione arti periferici

geneo85

New member
Salve a tutti,
sono nuovo del forum...
Vorrei porvi una domanda...
A gennaio parto con la mia ragazza a Pozza di Fassa per una settimana.
Lei seguirà i corsi di sci sul Catinaccio. Poichè è molto freddolosa e inoltre il Catinaccio è una montagna molto fredda (l'anno scorso si sono toccati i -19) vorrei alcuni consigli su come potrebbe proteggere gli arti superiori e inferiori dal freddo, poichè l'anno scorso, nonostante guanti e calze di lana, non c'è riuscita.
Qualcosa di non eccessivamente costoso, ma che risolva il problema.
Io avevo pensato di farle comprare un paio di sottoguanti e le calze della Mico, ma per le calze non saprei il modello da scegliere.
Avete altre marche o modelli validi da suggerire?
Grazie mille...
 
Perche invece di imbottirvi come l'omino Michelin non vi prendete l'abbigliamento adatto ?
( i guanti di lana non lo sono .. )
 
Nello specifico un buon paio di guanti in Goretex risolvono i problema mani fredde/bagnate . Per l'intimo di sicuro una canotta traspirante e un micropile anch'esso traspirante . Di piu non ti posso dire senza sapere che tipo di abbigliamento sci usate.
 
immagino che la lana sia riferita alle calze... non ai guanti...
cmq, i sottoguanti di cui parli sono utili, li ha mia sorella che congela pure se ci sono +20° a 2000 metri...
per le calze più che calzettoni di lana, suggerisco delle calze tecniche con i rinforzi dove servono e le fasce elastiche che non fanno girare la calza all'interno dello scarpone... di marche mi sa che ce ne sono tante, anche decathlon è fornita (per queste cose e per sciatori occasionali penso sia un buon riferimento).

oltre a questo è importante avere uno scarpone con una buona e confortevole imbottitura che blocchi il piede ma permetta al sangue di circolare bene... forse questa cosa è più utile delle calze ipertecniche...

buona settimana bianca!!!
 
Il resto del corpo è ben coperto, mi servono consigli solo per mani e piedi...
Alle mani i guanti non le erano sufficienti e sentiva ancora freddo, ecco pechè pensavo a dei sottoguanti...
Per quanto riguarda i piedi indossavamo una calzamaglia e un calza di lana... Per me era ok, ma lei sentiva freddo... Quest'anno ho comprato le calze da sci della Mico... Poichè però lei è particolarmente frettolosa, volevo sapere se ci fossero particolari modelli sempre della mico oppure di altre marche... Insomma l'attrezzatura adatta per mani e piedi soltanto...

immagino che la lana sia riferita alle calze... non ai guanti...
cmq, i sottoguanti di cui parli sono utili, li ha mia sorella che congela pure se ci sono +20° a 2000 metri...
per le calze più che calzettoni di lana, suggerisco delle calze tecniche con i rinforzi dove servono e le fasce elastiche che non fanno girare la calza all'interno dello scarpone... di marche mi sa che ce ne sono tante, anche decathlon è fornita (per queste cose e per sciatori occasionali penso sia un buon riferimento).
oltre a questo è importante avere uno scarpone con una buona e confortevole imbottitura che blocchi il piede ma permetta al sangue di circolare bene... forse questa cosa è più utile delle calze ipertecniche...
buona settimana bianca!!!

Grazie mille. Purtroppo per lo scarpone quest'anno non possiamo provvedere. Abbiamo già dovuto rinnovare parte del guardaroba e quest'anno proprio non ce la facciamo con i soldi.
Cmq tu non conosci marche di buon livello? Senza andare sull'ipertecnico, basta che siano un buon prodotto...
PS: Penso che la mia ragazza sia come tua sorella... Molto freddolosa...
 

.

geneo tra il serio e il faceto aggiungo:

1. un solo strato negli scarponi ma buono... non mettere 2, 3 o n paia di calze...
2. un pò di generi di conforto in seggiovia (cioccolata) e bar (bombardino)
3. muovere gli arti quando si sente freddo... non bloccarsi con lo sguardo perso nel vuoto...

i materiali ci vengono in aiuto... ma il resto lo dobbiamo fare noi...
 
geneo tra il serio e il faceto aggiungo:

1. un solo strato negli scarponi ma buono... non mettere 2, 3 o n paia di calze...
2. un pò di generi di conforto in seggiovia (cioccolata) e bar (bombardino)
3. muovere gli arti quando si sente freddo... non bloccarsi con lo sguardo perso nel vuoto...

i materiali ci vengono in aiuto... ma il resto lo dobbiamo fare noi...

Concordo... Il problema è che lei è una novella sciatrice (ha iniziato solo l'anno scorso...), io sono più navigato, ma non sciando insieme preferisco si senta sicura con quello che indossa (il panico non aiuta...).

1. Quello che chiedo è: "Dato che uno strato buono è meglio di n, qualcuno sa consigliarmi un modello o una marca in particolare?"

Ps: Quello che dici mi era già chiaro in precedenza, volevo solo alcuni consigli su cosa comprare. Se qualcuno ha già provato un tipo di calza e si è trovato bene. Cose di questo genere ok?

Perche invece di imbottirvi come l'omino Michelin non vi prendete l'abbigliamento adatto ?
( i guanti di lana non lo sono .. )

Proprio per non vestirmi come l'omino Michelen ho aperto questo post. Sarebbero graditi consigli su prodotti anzichè un sarcasmo fuori luogo. Oltretutto nessuno ha parlato di guanti di lana, ma erano le calze ad esserlo. Nessuno è così folle da andare sottozero con guanti di lana, menchemeno io che vado in montagna dall'età di 8 anni.
E' solo che fino ad ora mi sono arrangiato, mentre adesso io e la mia ragazza ci stiamo facendo un guardaroba migliore, con roba più performante... Tutto qui...
 
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