Ciao a tutti, sono nuovo del forum e volevo chiedere a voi consigli su quali sci comprare per l'arrivo della stagione.
Ho 24anni e peso 66kg "a secco" ... presumo 72kg circa "in ordine di marcia" sono alto 184 e scio da quando avevo 5 anni, ho frequentato per vari anni il maestro e mi ritengo senza esagerare un oro base tendente all'avanzato.
All'interno della stagione generalemente riesco a stare sulla neve tra i 10 e i 20 giorni, avrei di mio una sciata aggressiva che tende a spingere quando il pendio o il fondo si fanno sentire ma il mio grande problema e limite sono le gambe...arrivo praticamento sempre con allenamento zero e quindi a fine giornata arrivo fisicamente molto stanco,o meglio mantenere la mia sciata su un fondo ghiacciato o duro come può essere la granrisa (che faccio spesso di ritorno verso casa,anche se in condizioni pietose) diventa impegnativo fisicamente e richiede più di qualche pausa,non che questo sia un problema però da tener presente che se non arrivo distrutto a casa è meglio così mi rimane un po' di fiato per fare anche altro...
A me piace molto scondizolare ma questa non è una legge dipende molto dalla pendenza della pista,dal fondo e da quante persone questa è frequentata...spesso faccio anche curvoni e a volte capita anche di fare qualche fly (per chi fosse dell'alta badia, vedi muro finale del ColAlto,o la rossa del sorega sempre verso la fine...o ancora a metà Arlara,dove c'è l'incrocio tra rossa e blu ma ce ne sono...)
Aggiugerei che come precedenti sci ho usato i salomon exendo con il prolink(8anni fa circa) e lo trovavo uno sci divertente,giocoso,adava bene per fare lo stupido,saltini vari e gobbe e qualche fuori pista, mi ci trovavo benino...poi gli atomic beta8,20 già più rigidi ma anche quelli non mi sembravano troppo hard...e infine quelli che uso più spesso sono dei volk P40 che trovo sicuramente i più rigidi e pesanti dei tre...tutti sci che hanno tra i 6 e i 10 anni e tutti alti circa 185,come me o poco più...è giunto decisamente il momento di cambiarli.
Adesso leggendo qua e la ho sentito parlare benissimo degli Head e anche degli Atomic gs12, come prezzo se possibile restare entro le 450€ non mi dispiacerebbe,tuttavia se "indispensabile" aggiungo quello che serve per lo sci "DOC".
L'atomic dell'anno scorso si trova in offerta però la domanda a questo punto è: "spacca veramente le gambe come si dice in giro ?" essendo uno sci che viene detto molto rigido e che vuole essere "domato" posso colmare parte della fatica prendendolo magari poco più corto senza perdere troppo su curve a lungo raggio ? se possibile quanto più corto ? 170 ? 175 ?
Mi piacerebbe molto comprare ad occhi chiusi uno sci senza compromessi però so che le condizioni fisiche non mi permettono di tenere un ritmo elevato per tutta la giornata e a volte quando la stanchezza si fa sentire uno sci che sa perdonarmi un pochino non mi dispiacerebbe, tenendo anche presente che le mie caviglie qualche problemino dovuto ad un incidente in moto lo hanno avuto.
Spero di non avervi "tartassato" troppo per venire fuori da questo enigma dell'acquisto, saluti e grazie a tutti quelli che hanno avuto pazienza
Mattia
Ho 24anni e peso 66kg "a secco" ... presumo 72kg circa "in ordine di marcia" sono alto 184 e scio da quando avevo 5 anni, ho frequentato per vari anni il maestro e mi ritengo senza esagerare un oro base tendente all'avanzato.
All'interno della stagione generalemente riesco a stare sulla neve tra i 10 e i 20 giorni, avrei di mio una sciata aggressiva che tende a spingere quando il pendio o il fondo si fanno sentire ma il mio grande problema e limite sono le gambe...arrivo praticamento sempre con allenamento zero e quindi a fine giornata arrivo fisicamente molto stanco,o meglio mantenere la mia sciata su un fondo ghiacciato o duro come può essere la granrisa (che faccio spesso di ritorno verso casa,anche se in condizioni pietose) diventa impegnativo fisicamente e richiede più di qualche pausa,non che questo sia un problema però da tener presente che se non arrivo distrutto a casa è meglio così mi rimane un po' di fiato per fare anche altro...
A me piace molto scondizolare ma questa non è una legge dipende molto dalla pendenza della pista,dal fondo e da quante persone questa è frequentata...spesso faccio anche curvoni e a volte capita anche di fare qualche fly (per chi fosse dell'alta badia, vedi muro finale del ColAlto,o la rossa del sorega sempre verso la fine...o ancora a metà Arlara,dove c'è l'incrocio tra rossa e blu ma ce ne sono...)
Aggiugerei che come precedenti sci ho usato i salomon exendo con il prolink(8anni fa circa) e lo trovavo uno sci divertente,giocoso,adava bene per fare lo stupido,saltini vari e gobbe e qualche fuori pista, mi ci trovavo benino...poi gli atomic beta8,20 già più rigidi ma anche quelli non mi sembravano troppo hard...e infine quelli che uso più spesso sono dei volk P40 che trovo sicuramente i più rigidi e pesanti dei tre...tutti sci che hanno tra i 6 e i 10 anni e tutti alti circa 185,come me o poco più...è giunto decisamente il momento di cambiarli.
Adesso leggendo qua e la ho sentito parlare benissimo degli Head e anche degli Atomic gs12, come prezzo se possibile restare entro le 450€ non mi dispiacerebbe,tuttavia se "indispensabile" aggiungo quello che serve per lo sci "DOC".
L'atomic dell'anno scorso si trova in offerta però la domanda a questo punto è: "spacca veramente le gambe come si dice in giro ?" essendo uno sci che viene detto molto rigido e che vuole essere "domato" posso colmare parte della fatica prendendolo magari poco più corto senza perdere troppo su curve a lungo raggio ? se possibile quanto più corto ? 170 ? 175 ?
Mi piacerebbe molto comprare ad occhi chiusi uno sci senza compromessi però so che le condizioni fisiche non mi permettono di tenere un ritmo elevato per tutta la giornata e a volte quando la stanchezza si fa sentire uno sci che sa perdonarmi un pochino non mi dispiacerebbe, tenendo anche presente che le mie caviglie qualche problemino dovuto ad un incidente in moto lo hanno avuto.
Spero di non avervi "tartassato" troppo per venire fuori da questo enigma dell'acquisto, saluti e grazie a tutti quelli che hanno avuto pazienza
Mattia