Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Mostra risultati da 16 a 27 di 27

Discussione: I FIORDI E LE CITTA' NORVEGESI: una crociera veramente speciale!

  1. #16

    Predefinito

    Prima di proseguire con il resoconto, alcune risposte alle domande da Voi fatte: 1) la crociera è durata 8 giorni; 2) mi sono trovato bene anche perché l'organizzazione è stata perfetta pur essendoci stati quasi 3.000 ospiti; 3) da Milano a Copenhagen ho volato con Air Italy (ma mentre con Alitalia i voli sono stati puntuali, con Air Italy, sia all'andata che al ritorno ci sono stati circa 45 minuti di ritardo al decollo).



    Seconda puntata.



    Paesaggio di media montagna a pochi passi dai fiordi


    Risaliti sul pullman, si segue la comoda ma stretta strada che risale la valle fino a raggiungere la località di Stalheim, dove è situato uno storico albergo norvegese in posizione altamente panoramica verso la valle sottostante, in un luogo completamente isolato dal mondo caotico (a parte i turisti che giungono qui con i pullman dell'escursioni). Siamo ancora a quote modeste ma qui sembra di essere già in montagna, in luoghi che da noi si raggiungerebbero solo camminando per i tanti sentieri segnalati. La caratteristica di questa piccola località è che, oltre all'albergo, ci sono molte altre costruzioni più piccole, interamente in legno, che hanno la particolarità di avere il tetto ricoperto di ...erba! E' un'usanza molto comune in Norvegia ed ogni tanto i tetti vengono rimessi a nuovo, con l'erba che viene tagliata come se fosse un normale prato.


    La casa col tetto in ...erba!




    Si risale sul pullman e ci aspetta subito un breve percorso altamente suggestivo e da ...brividi. Premetto subito che in questo piccolo villaggio si giunge dal fondovalle con una comoda strada che negli ultimi due km. entra in galleria per permettere di superare il dislivello agevolmente. La vecchia strada però è rimasta ed è stata inserita di diritto nel giro panoramico di tutte le escursioni che giungono da queste parti. In sintesi si percorre una stretta strada con più di una decina di stretti tornati con pendenze che per la maggior parte del percorso raggiungono il 18%, tanto che gli autobus dovevano scendere lentamente e le curve dovevano essere condotte con precisione millimetrica (per fortuna gli autisti erano tutti esperti e sembrava quasi che guidassero ad occhi chiusi...).

    Strada con pendenze del 18% percorsa in discesa.




    Dopo questi minuti "intensi" con panoramici scorci suggestivi su due belle cascate (ce ne sono a decine in ogni vallata...!) si prosegue verso itinerari più "dolci" e "tranquilli", in direzione della cittadina di Voss.

    Si costeggia un bel lago che in Italia sarebbe preso d'assalto dai turisti e dai gitanti della domenica ma che qui invece rimangono incontaminati e silenziosi.

    Uno dei tanti laghi situati nella valle nei pressi di Vinje.



    Qualche km. ancora e si raggiunge una delle cascate più belle tra tutte quelle che ho visto durante la crociera: non possente e maestosa ma molto affascinante e spettacolare.

    Si chiama Tvindefossen e le sue acque sono talmente limpide e pure che la guida ci consiglia anche di berla, anche perchè c'è una leggenda che narra che chi beve l'acqua di questa cascata rimarrà giovane più a lungo (...!!!). Cosa che il 90% delle persone ha puntualmente effettuato, sigh... poveri illusi!


    La cascata di Tvindefossen



    Le chiare e limpide acque della cascata della "giovinezza"!!!





    Segue. (fine seconda puntata)

  2. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  3. #17

    Predefinito

    Giunti nei pressi della cittadina di Voss (circa 7000 abitanti), località scelta come tappa per effettuare un po' di shopping e per pranzare, lo sguardo volge immediatamente verso qualcosa di molto familiare: un piccolo comprensorio sciistico si apre davanti al pullman. Piste ed impianti del piccolo resort di Voss si potevano distinguere facilmente, come pure il livello di alcune piste, abbastanza ripide. Infatti sulla cartina del comprensorio constaterò che ci sono alcune piste nere, cosa non comune in Norvegia. In totale ci sono 1 funivia, 2 seggiovie ed una decina di skilift che offrono una 40ina di km. di piste con il punto più alto che arriva "appena" a 990 m. s.l.m.



    Il comprensorio sciistico di Voss in versione estiva



    Un settore del comprensorio, quello più tecnico




    Giunti in paese, la prima sosta è direttamente al ristorante convenzionato, dove ci attende un ricco e prelibato buffet. A parte i primi, inesistenti, devo dire che c'erano tutte le specialità norvegesi, in abbondanza, ed era veramente tutto buono, quasi eccellente. Ovviamente pieno di pietanze con il salmone (squisito!!! ne ho mangiato in gran quantità) ma c'erano molti piatti anche a base di carni, ottimi formaggi e, naturalmente, tanta frutta composta da lamponi, mirtilli e fragole ed un reparto esclusivamente di dolci di tutti i tipi, belli a vedere ma non altrettanto prelibati come potrebbero sembrare.

    Per digerire il lauto pranzo un veloce giro in centro per negozi (per comprare SOLO cartoline...) ed una passeggiata sul lungo lago Vangsvatnet che si apre davanti alla stazione ferroviaria.


    Il grazioso viale principale della pulita ed ordinata cittadina



    Un verdissimo prato verde con vista sul lago e le montagne con un po' di neve ancora presente



    La stazione ferroviaria di Voss, sulla linea Bergen - Oslo




    E la stazione ferroviaria è il ritrovo di tutti i partecipanti all'escursione, in quanto per rientrare alla nave per un altro percorso non ci sono strade e l'unico mezzo disponibile è il treno. Il primo convoglio che ci condurrà ad una stazione intermedia è già pronto ed è esclusivamente riservato per i turisti della Costa crociere. Circa 45 minuti di tragitto in una valle incontaminata, lontano dal traffico e dal caos, con paesaggi sempre spettacolari ed una natura rigogliosa e verdissima. Una lunga galleria permette di superare il valico di Mjolfjell e si arriva alla stazione di Myrdal. Una stazione ferrovia sperduta tra le montagne brulle e rocciose di questo tratto di Norvegia, costruita in quanto qui la linea si divide in due percorsi: quello principale diretto verso Oslo e quello secondario diretto verso il porto di Flam, località dove la "nostra" nave ci attende.

    La particolarità della linea che percorreremo, cambiando treno, è che dovremo scendere dagli 866 metri della stazione di Myrdal fino ai 2 metri della stazione terminale di Flam, a pochi metri dal mare. Il tutto in appena 20 km. in una stretta valle con passaggi mozzafiato e panorami sempre stupendi. La linea viene denominata Flamsbana e viene percorsa da treni esclusivamente turistici con carrozze dagli interni abbastanza spartani. Unico neo è che le carrozze non sono tante è molti hanno dovuto rimanere all'impiedi, cosa non molto gradita dato che la stanchezza già si faceva sentire ed il treno non viaggiava a ritmi "dolci"!

    Cominciata la discesa, tra gallerie, paravalanghe, elicoidali, dopo oltre 4 km. il treno fa una sosta in prossimità di un importante punto turistico di rilevante interesse. Prima di descrivere quello che si sta per ammirare, volevo prima farVi notare la particolarità della fermata del treno, in prossimità di un tratto di binario a cielo aperto posto tra due gallerie.

    La stazione tra due gallerie a quota 669 m.



    Questa è una sosta programmata su questa linea ferroviaria. Aggiungo questa informazione perché da ciò si potrà capire il perché di certi avvenimenti. Tra cui quello che Vi illustro con la prossima foto: che ci fa quella persona in mezzo alla natura???


    Una bellezza norvegese in mezzo alla natura: che sia un miraggio???




    Vi lascio con il mistero irrisolto, sottolineando però come l'avvenente fanciulla sia molto "interessante", una Maga Circe norvegese...! Quasi quasi mi stavo facendo "ammaliare"... il treno stava ripartendo senza molti turisti !!!





    Segue (Fine della terza puntata).




    .

  4. #18

    Predefinito

    ahhaha fantastica la foto con la ragazza che saluta pure ehhe scommetto che volevi fotografare solo la natura hehe.. bellissime le foto... che prato verdee !! bellissimi posti

  5. #19

  6. #20

    Predefinito

    Quarta parte.


    Il treno dove si è fermato, allora?


    Di fronte ad una delle tantissime cascate presenti nel territorio norvegese!



    La cascata Kjosfossen, lungo la linea ferroviaria della Flamsbana



    Particolare della cascata




    E che c'entra quella "ammaliante" ragazza in mezzo al bosco?

    Beh, il tutto è legato ad una leggenda del posto, leggenda che viene fatta rievocare ogni qual volta il treno si ferma in quel punto. Ecco il perchè il tutto è organizzato a dovere: certamente quelle ragazze non stanno lì tutto il giorno. Ad orari prestabiliti si fanno trovare in zona e, con un sottofondo musicale che invade tutta la valle, mettono in scena la trama della leggenda, che narra di "apparizioni" strane a chi si avventura nei pressi della cascata. Come una maga Circe, avvenenti ragazze si mostravano deliziosamente tra i cespugli che circondavano la cascata per cercare di "conquistare" anime da poter poi sacrificare nella cascata. Un miraggio piacevole dalla conclusione drammatica.

    Ecco un'altra "deliziosa" fanciulla norvegese a ridosso della cascata che danza leggiadra per invogliare noi turisti a raggiungerla (non so quanto le sarebbe convenuto però...!!!)



    La leggenda della cascata Kjosfossen





    Il treno riparte e percorre lentamente la stretta valle dove solo il rumore delle ruote che girano sulle rotaie rompono il silenzio di quest'ambiente desolato e quasi selvaggio.


    La ferrovia Flamsbana nei pressi di Berekvam (m.343 s.l.m.)



    Acque limpidissime vicino alla ferrovia in località Dalsbotn (m.200 s.l.m.)




    E si giunge finalmente alla stazione terminale della bella ferrovia turistica situata a pochi metri dal porto di Flam dove ci attende la nostra nave, pronta a partire per una nuova tappa.



    La stazione ferroviaria di Flam con il porto attiguo, dove è ormeggiata la Costa Mediterranea



    Prima di salire a bordo una mezz'oretta di tempo da dedicare allo shopping (esclusivamente cartoline, per me...) e da dedicare a fare qualche foto dalla piccola spiaggetta a pochi metri dal porto. Occasione anche per toccare l'acqua del mare del fiordo, quasi ...gelida, nonostante fossimo ad agosto!


    Ecco qualche bella foto:


    La parte terminale del fiordo di Flam



    La spiaggetta accanto al porto: qualcuno ha "osato" farsi anche il bagno!!!




    Il verde domina sempre, anche in riva al mare, che tutto sembra tranne che sia acqua di mare...




    Saliti con malincuore a bordo della nave, lasciamo questo incantevole luogo. Ci attendono circa duecento chilometri di navigazione da percorrere lungo il Sognefjord, il più lungo del mondo. Non lo vedremo tutto, anche perché fuori comincia a fare freddo, ma la prima ora di navigazione la trascorriamo sul ponte più alto della nave a goderci gli splendidi paesaggi che ad ogni punto paiono unici ed indimenticabili.

    La prima foto che inserisco riguarda il paese di Aurland, ad appena 1 km. di distanza da Flam. Questa località è famosa perchè da pochi anni è stato aperto il tunnel stradale più lungo d'Europa, il Laerdalstunnelen, ben 24,5 km. da percorrere sotto terra!


    Il paese di Aurland, affacciato sul ramo del fiordo di Flam, secondario del più ben importante Sognefjorden






    Segue (fine quarta parte)



    Roberto


  7. #21

  8. #22

  9. #23

  10. #24

  11. #25

  12. #26

    Predefinito

    Quinta parte.


    Un po' di foto scattate nel fiordo più importante della Norvegia, uno dei più affascinanti del mondo. Spazio alle immagini





















    Questo paesaggio non assomiglia vagamente ad un panorama dolomitico???




























    Qui finiscono le foto del fiordo, anche perché cominciava a fare veramente freddo e mi aspettava una bella doccia calda prima della cena. Inoltre il fiordo è molto lungo e prima di arrivare in mare aperto ci volevano ancora tre ore di navigazione lungo il fiordo. Potete quindi immaginare il motivo di tanta emozione ed ammirazione nel solcare le acque di questo spettacolo della natura!


    Fine quinta parte.

  13. #27

    Predefinito

    bellissime anche queste... molto bello il contrasto cielo mare con quelle nuvole... bello

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12



Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •