Pizzo Stella - 24 agosto 2008

elvis

Polveriere di mezzo
Ci sono luoghi dove, per uno qualsiasi tra i milioni di motivi possibili, ci sentiamo come a casa. Il mio "luogo-casa" è l'alta valle Spluga e dintorni; per intenderci tutta l'area che orbita intorno a Madesimo.
So bene che ci sono posti sicuramente più belli, ma se voglio sparire per un po' e stare bene pur muovendomi da solo, io vado lì.

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Fiutata l'aria di un weekend all'insegna della noia, sabato dopo pranzo infilo un po' di cose nello zaino e, solo soletto, mi dirigo con l'auto sulla statale 36 e punto deciso verso la Valchiavenna, obbiettivo il Pizzo Stella.
Con una gamba allenata è una salita che si fa in giornata, ma dato che ero in ferie e non mi correva dietro nessuno, decido di prendermela con filosofia e opto per salire al rifugio Chiavenna e pernottare lì.

Mi limito ad una breve descrizione della salita in quanto non presenta particolari difficoltà, inoltre in rete si trovano già molte relazioni.

Partenza: Fraciscio - localita' Soste: mt. 1.440
Punto di appoggio: Rifugio Chiavenna, alpe Angeloga: mt. 2.042
Pizzo Stella - cima: mt. 3.163
Tempi: da Soste al rifugio Chiavenna h. 1,20
dal rifugio alla vetta: h. 3,30 - 4

Attrezzatura: in condizioni estive normale equipaggiamento da escursione. In caso di recente maltempo è opportuno portare i ramponi per precauzione.

Arrivati a Campodolcino, svoltare a destra in direzione Fraciscio e proseguire fino al posteggio alla fine della strada, in località Soste.
Lasciata l'auto, si imbocca il sentiero che si addentra nella Val Rabbiosa, sentiero che inizialmente costeggia dolcemente l'omonimo torrente per circa quindici minuti, poi inizia a salire deciso sul costone fino a sbucare dopo circa un'ora nel bellissimo, osereri dire bucolico, alpeggio dell'Angeloga, dove è situato il rifugio Chiavenna.
Dal rifugio si prosegue costeggiando brevemente il lago sulla sinistra e si imbocca il sentiero, ben visibile, che risale i pascoli fino ai detriti morenici di quel che rimane del ghiacciao del Morteé (ghiacciao ormai ridotto al lumicino, ha più l'aspetto di un nevaio). Qui è meglio piegare decisamente a destra e passare sotto al piccolo ghiacciaio per poi risalire la morena sulla destra su traccia ben visibile fino a raggiungere la cresta e da qui poi si prosegue per la vetta senza particolari difficoltà.
In caso di nebbia stare molto attenti in discesa, perché è veramente questione di un attimo spostarsi a sinistra e ritrovarsi a scendere dal versante sbagliato senza rendersene conto subito.

Un paio di note:

Durante la cena al rifugio ero al tavolo con altre persone e, chiacchierando del più e del meno, salta fuori che uno di loro ha una collezione di circa 7.500 dischi, suddivisi in circa 5.000 CD e 2.500 vinili. Io di solito non sono invidioso, ma in questo caso non ho potuto farne a meno... (Genepy, che ne dici?)

Il giorno successivo, mentre vagavo nella pietraia, dato che ovviamente avevo seguito degli ometti di pietra bastardi e infingardi, ho incontrato un ragazzo che vagava pure lui e così abbiamo proseguito insieme. Dopo un po' incontriamo un altro che aspettava una ragazza che era poco sotto, ci siamo fermati a far due chiacchiere e quando lei è arrivata siamo ripartiti tutti insieme per la vetta. Abbiamo mangiato e poi, ancora insieme, siamo ritornati al rifugio e lì, con i piedi a bagno nel lago, abbiamo scoperto che in realtà nessuno si conosceva prima di quel giorno, eravamo quattro singoli individui che si erano incontrati per caso nella pietraia durante la salita.

A questo punto dovrei trarre una morale. Dunque, adesso mi impegno...
La morale è che, se ti stai annoiando, prendi e vai; anche da solo che tanto in giro c'è gente e qualcosa di buono può sempre saltar fuori. In montagna poi, proprio per la natura del luogo, è molto più semplice socializzare.
Non avevo aspettative particolari, ho trovato due bei giorni,una bella gita e bella gente. Serve altro?

Il Pizzo Stella fa capolino salendo al rifugio Chiavenna
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La corona del Pizzo Stella dall'alpe Angeloga
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Al mattino, sul sentiero prima della pietraia
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Pizzo Stella, dalla vetta il lago della Val di Lei
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a sinistra il Groppera, il Canalone è lì dietro. Più sotto il lago nero e il lago Caldera. nell'angolo in basso a sx l'alpe Angeloga

Pizzo Stella, sullo sfondo da sinistra si vedono Bernina, Scalino, Disgrazia, Cengalo e Badile
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Pizzo Stella, dalla vetta vista su Fraciscio e più sotto Campodolcino
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Pizzo Stella, la Val Chiavenna, il Legnone e piccoli piccoli i Corni di Canzo
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Pizzo Stella, in vetta la rosa delle cime all'orizzonte
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Lago Angeloga e alcuni frequentatori abituali
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Angeloga, un meritato bagno rinfrescante per i piedi
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E ora un po' di fauna locale...

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la mascotte del rifugio Chiavenna
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a spasso in riva al lago
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Grande Elvis!!! Alla fine sei andato su!!!!:D
Che mi dici della cresta finale? larga, stretta, media?
Ho un po' di difficolta nel vedere i Corni di Canzo nella foto dalla vetta...dove cacchio sono???:D
 
ma che spettacolo!!!! il 24 io e marco eravamo in viaggio e ci mangiavamo le mani... noi quest'anno l'abbiamo trovata una volta sola una giornata così limpida! e che bella sfacchinata :D grande elvis! prima o poi lo faremo un raduno di camminatori :)
 
Grande Elvis!!! Alla fine sei andato su!!!!:D
Che mi dici della cresta finale? larga, stretta, media?
Ho un po' di difficolta nel vedere i Corni di Canzo nella foto dalla vetta...dove cacchio sono???:D

La cresta è piuttosto larga, un po' una rottura perchè è un misto di sfaciusmi e brecciolino (non so se è il termine esatto).
I Corni di Canzo si vedono, molto piccoli ma si vedono. Adesso non posso, stasera a casa te li evidenzio nella foto.
Ti diro' di più: a occhio nudo si riusciva a distinguere anche la torre della RAI dietro al Cornizzolo! (nella foto non è rimasta, la mia macchina fotografica non permette simili zoomate)
 
ma che spettacolo!!!! il 24 io e marco eravamo in viaggio e ci mangiavamo le mani... noi quest'anno l'abbiamo trovata una volta sola una giornata così limpida! e che bella sfacchinata :D grande elvis! prima o poi lo faremo un raduno di camminatori :)
Si, una giornata davvero da cartolina.
Il raduno dovremmo farlo davvero, ne avevo parlato un paio di volte con Mac in messenger ma poi non ci siamo mai messi d'accordo. Dai dai che si fa!
 
La cresta è piuttosto larga, un po' una rottura perchè è un misto di sfaciusmi e brecciolino (non so se è il termine esatto).
I Corni di Canzo si vedono, molto piccoli ma si vedono. Adesso non posso, stasera a casa te li evidenzio nella foto.
Ti diro' di più: a occhio nudo si riusciva a distinguere anche la torre della RAI dietro al Cornizzolo! (nella foto non è rimasta, la mia macchina fotografica non permette simili zoomate)

si vede molto bene anche la Grigna Settentrionale, subito a destra del Legnone...
 
La cresta è piuttosto larga, un po' una rottura perchè è un misto di sfaciusmi e brecciolino (non so se è il termine esatto).
I Corni di Canzo si vedono, molto piccoli ma si vedono. Adesso non posso, stasera a casa te li evidenzio nella foto.
Ti diro' di più: a occhio nudo si riusciva a distinguere anche la torre della RAI dietro al Cornizzolo! (nella foto non è rimasta, la mia macchina fotografica non permette simili zoomate)

forse li ho individuati, sono come due bubboi nella parte estrema dx della foto!:D incredibile, tra un po' vedevi pure casa tua da lì'!:D
 
Belle foto e bella gita.
Cmq resto del parere che in giornata 1700 metri di dislivello + la discesa,e il viaggio A/R sono troppi.
Non te la godi molto,e basterebbe quel filo di nebbia per far saltare gli schemi !
Appoggio invece la tua morale (anche se è sempre meglio andarci in compagnia).
Dischi??...ti sei fatto lasciare l'indirizzo??...sai,magari viene utile per qualcuno che ignora... :D
 
@ Robbs: i corni sono un pochetto più a sinistra, difficile spiegare a parole, te li indichero' sulla foto.

@ Genepy: bisogna acculturare un po' 'sti giovinastri...
l'indirizzo meglio che non me lo sia fatto dare, già mi vedevo vestito da banda bassotti nel tentativo di svaligiargli la casa. Sai che lavoraccio però spostare tutti quei dischi senza farsi beccare...
 
Sì bravo Elvis. Gran giornata! A breve arriveranno i miei 8 report di agosto, devo lavorarci un po'.
Noi se tira uno dei due giorni di bel tempo qualcosina facciamo anche sab o domenica. Se vuoi unirti, basta che mi dici! ;)
 
bella gita,prima o poi ci farò un giro!
cmq non li distinguo neanche io i corni a essere sincero... e mi sarei aspettato un pizzo dei 3 signori più "netto" come sagoma
 
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